Connect with us

Attualità

Le feste patronali salentine raccontate con i fumetti

Sono rivolti ai bambini e le bambine dai nove ai dodici anni delle scuole elementari e secondarie di primo grado dei Comuni…

Pubblicato

il

“Bande a Disegni. I laboratori didattici”


Iniziano i laboratori didattici di Bande a Disegni, il progetto che racconta in fumetti le bande e l’atmosfera delle feste patronali salentine. Sono dedicati ai bambini dei comuni di Trepuzzi, Guagnano, Salice Salentino e Squinzano.


Prende il via il ciclo dei laboratori didattici di Bande a Disegni. Sono rivolti ai bambini e le bambine dai nove ai dodici anni delle scuole elementari e secondarie di primo grado dei Comuni di Trepuzzi, Guagnano, Salice Salentino e Squinzano, e nascono nell’ambito dell’omonimo progetto editoriale, dedicato alle bandemusicali e alla cultura popolare del Salento.


Si amplia, in questo modo, l’impatto dell’iniziativa che ha portato a raccontare, in una originale raccolta di fumetti, le storie di opere celebri, immancabili nel repertorio bandistico, rilette in un contesto legato alla loro esecuzione e all’ascolto durante le feste salentine.


Nato dall’incontro tra il festival Bande a Sud e due artisti calimeresi, il disegnatore Alberto Giammaruco e il musicista Igor Legari, in collaborazione con la rivista quiSalento, Bande a Disegni si inserisce tra le attività de Il Suono Illuminato, progetto finanziato dalla Regione Puglia che ha messo in rete cinque paesi del Nord Salento (Guagnano, Salice, Surbo, Squinzano e Trepuzzi) per promuovere la bellezza di piccole realtà con un programma musicale, pensato per impreziosire e animare il calendario di riti, festività tradizionali e festival.


Sono quattro le storie a fumetti che compongono la raccolta, e vedono protagonisti brani emblematici del repertorio e della tradizione bandistica meridionale. Si tratta del “Boléro” di Ravel, “La gazza ladra” di Rossini, la “Carmen” di Bizet e la salentina “A Tubo!” di Ernesto Abbate, storico maestro della Banda Città di Squinzano.


Sono storie musicali che, divenute immagini disegnate, costituiscono un modo per coinvolgere e avvicinare anche le giovani generazioni al mondo affascinante delle bande da giro e della musica di strada, che da sempre sono strumento di divulgazione popolare della musica classica.


Gli incontri, condotti da Alberto Giammaruco e Igor Legari, prendono spunto dalla storia e dall’analisi delle composizioni, per contestualizzarle nella tradizione locale, e illustrarne tematiche musicali, storiche ed esecutive. Si evidenzia il fumetto come mezzo espressivo, i suoi meccanismi narrativi, gli elementi di composizione della tavola, il rapporto tra disegni e testi, portando gradualmente a stimolare la produzione grafico-visiva dei partecipanti.

I laboratori – dichiara infatti il maestro Gioacchino Palma, direttore artistico del festival Bande a Sud – si propongono di entrare nei meccanismi narrativi e visuali delle storie pubblicate, ripercorrendone i processi creativi assieme ai due autori. Attraverso un percorso didattico mirato, attraverso il fascino del fumetto, l’obiettivo è quello, da un lato, di sensibilizzare e incuriosire i ragazzi alla conoscenza della nostra tradizione bandistica, dare loro strumenti di conoscenza per vivere gli eventi culturali ed i riti della propria terra con consapevolezza, dall’altro di attivare una sperimentazione concreta di tecniche di sceneggiatura e disegno fumettistico, unendo così la divulgazione storica all’espressione artistica”.


Dopo l’appuntamento inaugurale di lunedì 24 maggio, con gli alunni del Polo 1 di Trepuzzi, i prossimi laboratori seguiranno il seguente calendario:


Martedì 25 maggio, Trepuzzi Polo 2; Mercoledì 26 maggio, Salice Salentino; Giovedì 27 maggio, Squinzano; Venerdì 28 maggio, Guagnano; Lunedì 31 maggio, Squinzano; Martedì 1 giugno, Guagnano


Il progetto triennale IL SUONO ILLUMINATO


nasce all’interno dell’Unione dei Comuni del Nord Salento e coinvolge cinque paesi che condividono obiettivi e orizzonti di sviluppo. Risultato vincitore del Programma spettacolo della Regione Puglia, il progetto interessa Guagnano, Salice, Surbo, Squinzano e Trepuzzi come capofila. Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia.


A breve i fumetti saranno gratuitamente a disposizione sul sito www.ilsuonoilluminato.it 


Andrano

Andrano chiude l’anno col botto

Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione

Pubblicato

il

Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.

Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.

Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.

“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.

Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.

Continua a Leggere

Attualità

Il sindaco di Miggiano dal Papa

Udienza speciale per l’ANCI: Michele Sperti in udienza con Leone XIV

Pubblicato

il

Il primo cittadino miggianese Michele Sperti ha incontrato sua santità Leone XIV nel corso di un’udienza speciale per l’ANCI.

Di seguito le emozioni che il sindaco di Miggiano ha affidato ai social.

“Un’esperienza unica, un’emozione autentica e difficile da descrivere, destinata a rimanere per sempre nel mio cammino umano e istituzionale.

Nel suo sguardo ho colto vicinanza, ascolto e profonda umanità: l’autorevolezza e, insieme, la dolcezza di un grande pastore d’anime.

Ho raccontato al Santo Padre della nostra terra straordinaria che è il Salento e di Miggiano: del capo della direzione sanitaria del Vaticano, nostro concittadino, e che dal nostro paese sono arrivate le scarpe ortopediche per i suoi predecessori.

Un dettaglio semplice, ma ricco di significato, che ha reso ancora più forte il legame tra la nostra comunità e la Santa Sede.

É stato un grande onore, ma soprattutto un’esperienza personale e spirituale profonda che desidero condividere con voi, perché ogni traguardo vissuto da un sindaco appartiene, prima di tutto, alla sua comunità”.

Continua a Leggere

Attualità

Tricase, nuove rotatorie e vecchi pasticci stradali

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città…

Pubblicato

il

di Luigi Zito

Si avvicina il periodo delle elezioni e, come sempre, si moltiplicano in città (a Tricase), le opere da completare o quelle da portare a termine: dalle strade da ri-asfaltare a quelle da finire; da quelle da ridisegnare (leggi via Stella d’Italia, i lavori sarebbero dovuti iniziare circa 2 anni fa), a quelle in fase di completamento come via Fratelli Allatini, per intenderci la strada che porta all’ACAIT e alla caserma dei Carabinieri, quella che volge a Caprarica (rione di Tricase), chiusa da ormai un mese, in pieno periodo di feste.

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città – quella è la via che accompagna verso il centro chiunque ritorni dalla zona delle scuole, in quella parte insistono tre Istituti scolastici molto frequentati: il liceo Stampacchia, il don Tonino Bello, e l’Istituto comprensivo di via Apulia, ad un budello, dove si circolerà a senso unico di marcia e costringerà i residenti delle vie adiacenti a indire un concorso a premi ed estrazione per trovare parcheggio, uscire di casa in sicurezza e poter anche solo lasciare sull’uscio un secchio dell’immondizia senza il rischio di venire asfaltati.

Già in quella parte della città La Politica di 50-60 anni fa aveva pensato bene di disegnare (e costruire) strade di 6-8 metri di larghezza – forse hanno avuto una premonizione del film Blade Runner, dove le auto volano e atterrano dove occorre – che traslate al mondo d’oggi si sono ridotte ad un parcheggio davanti l’uscio di casa e ad uno spazio asfittico che permette appena di entrare in casa in sicurezza prima che ti “stirino i pantaloni”, ci chiediamo: cosa succederà ora che la circolazione principale dovrà transitare per quei budelli di strade?

Dicevamo del Genio della Lampada e le scelte che ha partorito per la nuova via F.lli Allatini: sarà stato il voler agevolare chi, senza regole, parcheggia a sbafo davanti alle poche attività commerciali che sono in quella parte della città?

Il nuovo marciapiede allargato servirà a far arrivare in sicurezza i dipendenti comunali che, a piedi, transiteranno dal palazzo municipale fino ai nuovi uffici all’interno dell’Acait?

O forse, lo si è fatto per evitare ingorghi, attese e liti con chi si intestardisce a voler continuare a fumare e deve parcheggiare e scendere proprio davanti al tabaccaio per comprare le sigarette, alla faccia di chi rispetta le regole?

Ora che avranno un paio di parcheggi dedicati, la strada a senso unico, e un marciapiede allargato, liti e contese potranno trasferirsi sulle vie attigue, essere declassate a diverbi più amabili, e magari avverrà pure qualche scambio di fiori.

Ora anche i pruriti per il Centro di Gravità Permanente sono venuti a galla – partono i lavori per l’adeguamento dell’intersezione tra le via Pirandello, via Cattaneo e via Aldo Moro, una zona che indubbiamente aveva esigenza di essere messa in sicurezza e di restyling -, la sopita speranza è che lo stesso Genio di cui sopra abbia valutato attentamente quello che sta per fare per quello che è uno snodo centrale per Tricase. 

E poi ancora, ci associamo, a quanti nostri lettori ci segnalano da mesi, nel chiedere: chi è obbligato a transitare per quelle vie, quelle percorse e frequentate da decine di pullman che ogni giorno conducono centinaia di studenti (e auto) fino a scuola, via Peano, via Manin, e limitrofe, quando potranno vedere la luce, e viaggiare in sicurezza? 

Soprattutto dopo le piogge dei giorni scorsi, strade fuse come emmental d’asfalto,  parcheggi a fantasia e guida spericolata sono divenuti il giusto mix per incidenti e rotture di assi.

In tutto questo, dopo aver formulato i miei auguri per l’anno nuovo, nella certezza che qualcuno mi risponderà, lasciatemi spendere una sola parola sulla nuova truppa di Vigili Urbani  che lavorano a Tricase: dove sono? Quanti sono? Vivono anche loro la città? Che orari fanno? Come regolano il traffico cittadino? Transitano sulle stesse vie di noi comuni mortali o come in Blade Runner, volano alto?

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti