Squinzano, marina di Casalabate, la Polizia Locale individua l’impresa edile che ha realizzato una vera e propria discarica abusiva sul terreno di un privato.
“A due passi dal mare…, è lì che vado a scaricare”, questo è quello che avrà pensato l’autore dello scempio perpetrato proprio a pochi metri dal mare, nella Marina di Casalabate, in territorio di Squinzano, scaricando camionate di rifiuti edili provenienti dalla ristrutturazione di una civile abitazione di un comune limitrofo.
Gli agenti della Polizia Locale di Squinzano però, a seguito dell’attività investigativa effettuata sono riusciti a risalire al responsabile dell’abbandono, sequestrando il materiale probatorio, che in maniera incontrovertibile ha consentito di chiudere il cerchio.
Il titolare della ditta, al quale in questi giorni sono stati notificati i provvedimenti, avrà 60 giorni di tempo per procedere alla bonifica dell’area interessata, oltre al pagamento della sanzione di € 6.500.
Questo è quanto prevede l’attuale normativa del Testo unico ambientale, a carico del responsabile. In mancanza sarà attivato il procedimento penale.
Il proprietario dell’area, ignaro di quello che stava accadendo sul proprio terreno, non si era ancora accorto quando è stato avvisato dagli agenti. Nel periodo invernale infatti, la Marina non è molto frequentata.
Continua pertanto l’impegno della Polizia Locale per il contrasto ai reati ambientali ed all’abbandono dei rifiuti.
Proprio in questi giorni il Comando si è dotato di fototrappole date in comodato dall’A.P. di Lecce. A breve sarà adottato il relativo regolamento e saranno collocate nei luoghi dove è maggiormente diffuso il fenomeno di abbandono dei rifiuti.



