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Tricase

“Natale tricasino”: Zocco replica al Sindaco

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La presenza a Tricase del Ministro Raffaele Fitto, lo scorso 12 dicembre, per l’inaugurazione degli eventi natalizi in città, ha animato il dibattito fra maggioranza ed opposizione. Dopo l’intervento del sindaco Antonio Musarò, ecco la replica del consigliere comunale del PD, Carmine Zocco.


“Egr. Direttore, le allego i testi integrali della corrispondenza intercorsa tra me e il Sindaco, a cui vorrei aggiungere alcune considerazioni. 1. Dal testo dell’invito non si evince la presenza del Ministro Fitto, ma è citata solo la sua consorte. Da ciò prendono spunto le mie dichiarazioni, che non erano ispirate dall’idea di respingere alcuno degli “illustri ospiti”, bensì a rimarcare il dato politico della “diminutio” e dell’incongruenza che la presenza della sola Sig.ra Fitto avrebbe rappresentato per la manifestazione.


2. “Il sapiente mix tra gli elementi di fede del Natale e il commercio e l’artigianato che dovrebbero rendere più accogliente la nostra città” a cui si fa riferimento, temo che non riuscirà a raggiungere lo scopo per l’approssimazione organizzativa e la scelta esteticamente infelice di collocare quegli enormi gazebo nel cuore del Centro Storico.  le allegoplica delaco Antonio Musarò, città, ha animato il dibattito fra maggioranza ed oppsozione. Un trionfo della plastica nel salotto cittadino! Inoltre, sui costi richiesti agli espositori degli stand abbiamo ascoltato non poche lamentele.


3. Per dimostrare la propria attenzione nei confronti della vertenza Adelchi non basta certo esibire l’incontro con il Ministro Fitto, che è giunto dopo tre mesi di presidio costante degli operai e si è risolto in una generica dichiarazione di solidarietà. La mia partecipazione alla stessa, peraltro, non è certo derivata da  un “espresso invito” della maggioranza. E’ dovuta al mio modo di interpretare il ruolo di consigliere comunale e alla mia vicinanza politica e umana agli operai e alle loro sofferenze.  Si dica piuttosto che alcuni esponenti della maggioranza hanno chiesto con insistenza agli operai di spostare il loro presidio dalla piazza per non “turbare l’expo e i visitatori” e che non è stato fatto solo per il fermo rifiuto degli stessi.


Non si dica che “neanche il Natale riesce ad addolcire l’opposizione” : è nostro dovere essere critici con la maggioranza finchè loro non saranno “dolci” con la città e “buoni” per i cittadini. Si rassegnino!”.


 


CITTA’  DI  TRICASE


Provincia di Lecce


      Piazza Pisanelli – 73039 – Fax: 0833/777241


         Centralino 0833/777111 – Sito web: www.comune.tricase.le.it


Settore  1°- Servizio Amministrativo


Ufficio  di Segreteria –AA.GG./MRP- ob                                                             


                                                                                                                                    Tricase, 11.12.2009

                                                                                                                Ai Sigg.ri Consiglieri Comunali 


                                                                                                                                                                                                                                                                                                     SEDE


 Egregi Sigg.ri Consiglieri,


 questa Amministrazione, allo scopo di implementare le attività produttive del capoluogo, dando loro impulso e visibilità oltre i confini strettamente territoriali, ha realizzato, in collaborazione con Confederazione Imprese un calendario di eventi che caratterizzeranno il periodo delle festività natalizie nel nostro paese. La cerimonia di apertura è prevista per sabato, 12 dicembre 2009, alle ore 19.00 con “Strade Allegre” – Parata di Artisti e Musicisti e prenderà avvio da via D. Caputo ang. Via Catalano.


Madrina della manifestazione sarà la Signora Adriana Fitto, consorte del Ministro Raffaele Fitto.


Le SS.LL. sono invitate a partecipare.


IL SINDACO


– Dott. Antonio Musarò –


 


Sindaco, ho ricevuto l’invito alla manifestazione odierna e di questo ti ringrazio. Rilevo con rammarico, tuttavia, che la vocazione alla sudditanza manifestata recentemente nei confronti del Ministro Fitto sta travalicando dall’ambito politico e istituzionale a quello familiare e privato. Mi chiedo se non siamo sulla scia di una sorta di “velinismo istituzionale”. O, forse, mi sfuggono i meriti che la rispettabile Sig.ra Fitto ha acquisito nel campo della “promozione delle attività e produzioni locali” a cui si vuol finalizzare la manifestazione. Lo dico prima come Tricasino e poi come consigliere comunale: provo disagio per atteggiamenti di “vassallaggio” che l’Amministrazione sta dimostrando. Un po’ di sobrietà, inoltre, sarebbe stata opportuna anche per le vicende della produzione locale in crisi che gli operai Adelchi testimoniano con il presidio continuo e instancabile.


Carmine Zocco


Appuntamenti

Il teologo Vito Mancuso incontra mons. Vito Angiuli a Tricase

Due serate a Palazzo Gallone con la presentazione del libro “Gesù e Cristo” ed il confronto tra due personalità di spicco del mondo della teologia e della cultura

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Tricase ospita Vito Mancuso per due serate di dialogo su fede, cultura e spiritualità. L’iniziativa si terrà venerdì 23 e sabato 24 gennaio, sempre alle ore 18:30, nella Sala del Trono di Palazzo Gallone.

L’evento è realizzato da: Città di Tricase, Mediterraneo – Le rotte possibili, Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali, Associazione Amici dell’Università Cattolica. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il patrocinio della Pia Fondazione “Card. G. Panico”, di Unitelma Sapienza e dell’Istituto Superiore di Scienze religiose Metropolitano “Don Tonino Bello”.

La prima serata, venerdì 23 gennaio dalle 18:30 a Palazzo Gallone, è dedicata alla presentazione dell’ultimo volume di Vito Mancuso, Gesù e Cristo (Garzanti, 2025). Nel libro Mancuso raccoglie anni di ricerca e riflessione e propone una lettura innovativa della cristologia, mostrando come la fede cristiana sia il risultato di un processo storico e simbolico che, a partire da fatti documentati, si è progressivamente arricchito di significati.

Sabato 24 gennaio, sempre alle 18:30 e nello stesso luogo, è in programma un confronto pubblico aperto alla cittadinanza tra mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca, e Vito Mancuso. A moderare l’incontro sarà Antonio Bergamo, direttore dell’Istituto metropolitano “Don Tonino Bello”.

UN OSPITE D’ECCEZIONE

Vito Mancuso, teologo laico e filosofo, docente che ha insegnato tra l’altro all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e all’Università degli Studi di Padova, oggi impegnato anche in ambito universitario e di ricerca, è ospite d’eccezione per la Città di Tricase.

Mancuso è autore di numerosi saggi che hanno suscitato grande attenzione del pubblico su temi come il senso della vita, la fede, il dolore, la libertà, la bellezza e l’etica. Tra i titoli più conosciuti: Il dolore innocente, Dio e il suo destino, La vita autentica, Il coraggio di essere liberi, La via della bellezza, Etica per giorni difficili, A proposito del senso della vita e Non ti manchi mai la gioia. Il suo pensiero è indicato complessivamente come una “filosofia della relazione” ed è anche noto per la presenza nel dibattito pubblico e giornalistico come editorialista de La Stampa.

A rendere unica la seconda delle due serate sarà il dialogo con mons. Vito Angiuli, figura di solida formazione filosofica e teologica. Oggi vescovo della Diocesi Ugento-S.M. di Leuca, Angiuli ha alle spalle un percorso accademico articolato. Un dottorato in Teologia dogmatica presso la Gregoriana, oltre alla laurea in Filosofia presso l’UNIBA, e una lunga attività di insegnamento in ambito filosofico e teologico, insieme a incarichi di responsabilità nella formazione e nelle istituzioni ecclesiali. Tra questi, il ruolo di direttore dell’ISSR di Bari, la docenza alla Facoltà Teologica Pugliese e la presidenza della Consulta dei Laici della CEI.. Un profilo che rende il confronto con Mancuso particolarmente significativo per profondità e competenza, nel segno del dialogo tra fede e cultura.

L’iniziativa sarà occasione di dialogo capace di riunire istituzioni, università, comunità religiose e protagonisti della cultura, offrendo alla cittadinanza un appuntamento di alto profilo.

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Appuntamenti

A Tricase uno spettacolo contro le discriminazioni LGBTQIA+

In scena un gruppo di alunne ed alunni della scuola media “Via Apulia” di Tricase, a margine di un percorso realizzato da Pari aps nell’ambito del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea

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Belle Parole!” è il titolo dell’opera teatrale che andrà per la prima volta in scena il prossimo lunedì 19 gennaio, presso la Sala del Trono di Tricase (inizio ore 18:45, ingresso libero), frutto di un percorso laboratoriale curato dagli esperti formatori Walter Prete e Gustavo D’Aversa e parte integrante del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea.

Il progetto “Altritudini”, ideato da PARI APS con la collaborazione di Agedo Lecce, Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce e dalla Città di Tricase, si propone di contrastare la violenza di genere e gli stereotipi contro le persone LGBTQIA+ adottando una prospettiva intersezionale e valorizzando il protagonismo giovanile.

L’impegno e la creatività degli alunni e delle alunne della scuola media di “via Apulia” hanno permesso di elaborare un testo semplice, ma ricco di suggestioni, dando importanza alle parole, che devono essere sempre in grado di rispettare l’altro, rigettando ogni tipo di violenza e discriminazione.

Il 2025 è stato un anno nero per i diritti e le libertà delle persone LGBTQIA+: dopo diversi anni, è tornato a crescere il numero dei Paesi dove l’omosessualità è criminalizzata (ben 65, nel 2024 erano 62) e anche in Italia si assiste a un aumento dei casi di omolesbobitransfobia. I giovanissimi che fanno coming out, purtroppo, sono troppo spesso oggetto di discriminazioni e violenze, compreso l’allontanamento dall’abitazione familiare.

L’omolesbobitransfobia ha un impatto negativo sulla salute e i diritti di chi la subisce e sull’intera comunità, facendo crescere l’intolleranza verso chi fa parte di una minoranza e non si conforma al pensiero della maggioranza. Sul fronte scolastico, i casi di bullismo omotransfobico sono in netto aumento, portando le giovani persone LGBTQIA* a vivere nel disagio fino alle estreme conseguenze. Proprio per questo, serve l’impegno dei più giovani per rendere la nostra società più libera e rispettosa, anche attraverso linguaggi dirompenti come quello del teatro civile.

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Attualità

FdI: “Decaro come Emiliano, nomina trombati e scontenti”

I pugliesi per 5 anni hanno pagato 21 consiglieri di Emiliano e nessuno mai ha saputo a cosa sono serviti! Ora con la stessa cifra – è bene sottolinearlo, presumiamo 130 mila (tanti sono previsti per Emiliano all’anno lordi)…

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CONSIGLIERI DEL PRESIDENTE, FDI: RIBADIAMO, NESSUNA DISCONTINUITÀ E CAMBIO DI METODO, DECARO COME EMILIANO NOMINA NEL RUOLO TROMBATI E SCONTENTI E INIZIA PROPRIO DAL SUO SUCCESSORE…IL PIÙ TROMBATO E SCONTENTO FRA I PUGLIESI

La nota che è arrivata nelle redazioni dei giornali, a proposito della nuova Giunta regionale pugliese, non lascia adito a dubbi,: stando alla dichiarazione congiunta del gruppo di Fratelli d’Italia (il capogruppo Paolo Pagliaro e i consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Tonia Spina e Giampaolo Vietri), è solo un gattopardismo: “Tutto deve cambiare perché tutto resti come è“.

E partendo da questa massima, dichiarano: “Tu chiamala se vuoi… discontinuità! Ma solo sulla carta, anzi solo nelle belle parole e nei like”.

In attesa della Giunta, sulla quale Antonio Decaro dichiarava di avere le idee chiare (e meno male!), il presidente sta iniziando a nominare i suoi consiglieri. L’annuncio è stato roboante: da 21 consiglieri in quota al suo predecessore Michele Emiliano, si passa a solo nove… allo stesso prezzo! Come se ai pugliesi importasse più il numero che il costo. Si tratta chiaramente di un’operazione di facciata: è vero una bella sforbiciata, ma che sulle casse regionali (vale a dire sui soldi dei pugliesi) pesa uguale, ma in cambio fa prendere tanti like sui social da parte di chi non si rende conto che Decaro è politicamente molto più furbo di quello che si possa pensare.

Ma veniamo nel merito: quale criterio Decaro sta scegliendo per la scelta dei suoi consiglieri? Lo stesso utilizzato da Emiliano: nominare i trombati e gli scontenti, insomma quelli che si deve tenere buoni. E chi è in questo momento il trombato e lo scontento numero uno in Puglia? Michele Emiliano! Un mega presidente che fino a qualche giorno fa dava le carte della politica pugliese, e non solo, e ora si ritrova piazzato in un rango inferiore, in un posto da sottogoverno neppure previsto negli organigrammi della Regione Puglia. Un ruolo che lui stesso assegnava a figure di secondo piano dei quali pochi ricordano persino i nomi.

Come Fratelli d’Italia, nella passata legislatura, tentammo anche di conoscere quale fosse la loro attività e presentammo una richiesta di audizione per avere un resoconto dettagliato: non abbiamo mai ottenuto risposta. I pugliesi per 5 anni hanno pagato 21 consiglieri di Emiliano e nessuno mai ha saputo a cosa sono serviti! Ora con la stessa cifra – è bene sottolinearlo, presumiamo 130 mila (tanti sono previsti per Emiliano all’anno lordi) per 9 e quindi un miliardo e 170mila euro (aspettiamo smentita!) pagheremo altri trombati e scontenti eccellenti! Una discontinuità un corno, direbbe qualcuno.

Benvenuta era Decaro, abbiamo la sensazione di essere solo all’inizio e che altre nomine non smetteranno di sorprenderci in negativo, ma al neo presidente è evidente che interessano più i social che i pugliesi.”

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