Qui Lecce. C’è partita solo per un tempo, poi il Lecce decolla. Ed è il volo che avvicina ancora di più alla serie A, quando allo striscione d’arrivo mancano 5 giornate. Il 3 a 0 rifilato a domicilio al Grosseto ha il sapore della massima serie, l’ennesima prova di forza contro una intraprendente diretta rivale. Che oggi ha tenuto testa alla capolista per una quarantina di minuti, poi ha ceduto il passo, crollando sotto i colpi dell’armata di De Canio. I salentini, alla 18^ vittoria stagionale (la 7^ in trasferta), hanno sbloccato il match al 39′, grazie alla scorazzata sulla sinistra di Di Michele, che ha servito sul piatto d’argento la palla del vantaggio a Giacomazzi, lesto ad insaccare in scivolata all’altezza del secondo palo. Per i maremmani, che fin a quel momento non avevano affatto demeritato, la mazzata decisiva è arrivata nel recupero del primo tempo, sull’asse Marilungo-Angelo, il cui triangolo nello stretto (pregevole passaggio di tacco dell’attaccante classe ’89) ha permesso al brasiliano di mirare l’angolino e infilare Caparco. Nella seconda frazione, i padroni di casa hanno gettato alle ortiche anche l’occasione per riaprire il match calciando a lato, con Pichlmann, il rigore concesso da Rizzoli (per fallo di Munari su D’Alessandro). La ciliegina sulla torta l’ha messa Corvia verso il finale di gara, la cui zampata non ha perdonato l’errore di Caparco, ingenuo nel farsi sfuggire il cross di Angelo. Per Corvia il 15^ centro stagionale, per il Lecce un altro passo verso una A che è sempre più vicina.
Qui Gallipoli. Ossigeno puro per gli ionici, che dopo 5 sconfitte di fila trovano la prima vittoria della gestione Ezio Rossi. Il lumicino per le speranze salvezza rimane acceso, la Salernitana viene piegata al termine d’una sfida divertente, che ha visto i campani sempre in partita, nonostante questi siano già retrocessi matematicamente. Con il 3 a 2 finale (decimo successo stagionale per i giallorossi), la squadra di Rossi accorcia le distanze dalle dirette rivali portandosi quantomeno a due lunghezze dalla zona play out. La situazione resta critica, ma sperare non costa nulla. Al “Via del Mare”, Salernitana avanti dopo 10′ con un colpo di testa del giovane Orlando (su azione di corner, in netto anticipo rispetto a Daino), ma il pari arriva dopo 5 minuti con un gran tiro del capitano Scaglia, abile a incastonare la sfera nel sette direttamente su calcio di punizione. Al 22′ ancora Scaglia firma il sorpasso gallipolino, trasformando in modo impeccabile un calcio di rigore. Altri sussulti nella ripresa, i campani pareggiano ancora con Orlando, ma i padroni di casa intascano la piena posta in palio grazie alla stoccata vincente, da posizione ravvicinata, di Centi, inserito a gara in corso dal tecnico ionico.
Giorgio Coluccia
Tutti i risultati della 37^ giornata:
Sassuolo-Ancona 1-0
Cesena-Empoli 2-3 (giocata venerdì)
Albinoleffe-Frosinone 4-1
Grosseto-Lecce 0-3
Cittadella-Mantova 6-0
Triestina-Modena (lunedì 26, ore 20,45)
Vicenza-Padova 0-0
Ascoli-Piacenza 1-1
Brescia-Reggina 0-0
Gallipoli-Salernitana 3-2
Crotone-Torino 1-0
Classifica: Lecce 67; Sassuolo 61; Cittadella, Brescia 60; Cesena 59; Grosseto 57; Torino, Empoli 55; Crotone 53; Ascoli 51; Ancona 50; Albinoleffe 49; Piacenza, Reggina 47; Modena 46; Vicenza 45; Frosinone 43; Triestina 42; Mantova, Padova 41; Gallipoli 40; Salernitana 17.
* Ancona e Crotone penalizzati di 2 punti ** Salernitana penalizzata di 6 punti
– Salernitana retrocessa in Prima Divisione
– Triestina e Modena una gara da giocare (posticipo)
Il programma della 38^ giornata, sabato 1° maggio, ore 15,30:
Lecce-Albinoleffe
Reggina-Ascoli
Empoli-Brescia (lunedì 3 maggio, ore 20,45)
Frosinone-Cesena
Modena-Cittadella
Torino-Gallipoli
Ancona-Grosseto (venerdì 30, ore 20,45)
Salernitana-Mantova
Padova-Sassuolo
Crotone-Triestina
Piacenza-Vicenza



