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Sport

Calcio: il Copertino saluta, spera il Taurisano

L’1-0 in casa del Trani non basta ai rossoverdi, eliminati in semifinale play off dopo il 3-1 incassato nel match d’andata. In gara1, nello spareggio per non retrocedere, i granata non vanno oltre l’1-1 casalingo contro il Massafra, rimandando tutto alla sfida di domenica prossima. Tutti i risultati del week end nella sezione “Sport”!

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L’1-0 in casa del Trani non basta al Copertino, eliminato in semifinale play off dopo il 3-1 del match d’andata: non serve a nulla il gol di Mastria, i rossoverdi abbandonano la post season. In finale, i baresi del Trani se la vedranno con il Liberty Molfetta, capace di bissare lo 0-0 dell’andata contro il Terlizzi e così di accedere all’atto conclusivo dei play off, in virtù del miglior piazzamento nella classifica finale.


In gara1, nello spareggio per non retrocedere, il Taurisano non va oltre l’1-1 casalingo contro il Massafra, rimandando tutto alla sfida di domenica prossima. S’era messa male per i granata (guidati dal preparatore dei portieri Donato Citignola, subentrato al dimissionario Diego Favonio), andati momentaneamente sotto dopo un quarto d’ora (per la rete ospite autografata Carlucci), ma capaci quantomeno di tornare a galla grazie al centro di Bernè al 72′. Domenica prossima servirà la vittoria sul campo dei tarantini, che farebbero festa anche con un pareggio vista la miglior classifica finale rispetto proprio ai granata. Nel frattempo s’è sempre in attesa di conoscere quante squadre pugliesi scenderanno dalla serie D e di conseguenza il numero di retrocesse dall’Eccellenza (con Real Altamura e Maglie declassate direttamente): i play off, alla resa dei conti, potrebbero anche rivelarsi inutili se dall’attuale campionato dovessero scendere le ultime sei classificate.


Ritorno play off:


Trani-Copertino 0-1 (and. 3-1)

Liberty Molfetta-Terlizzi 0-0 (and. 0-0)


Play off, Finale d’andata

Domenica 2 maggio, ore 16,30


Andata play out (ritorno domenica 2 maggio, ore 16.30):

Corato-V. Locorotondo (and. 2-2)

Massafra-Taurisano (and. 1-1)


La classifica finale della regular season:

Nardò 73; Trani 71; Liberty Molfetta 69; Terlizzi 65; Copertino 53; Sogliano, Lucera 48; Atletico Tricase, Castellana, Manduria 47; Cerignola, Bisceglie 41; Corato 36; Massafra 35; Taurisano 34; V. Locorotondo 26; Maglie 22; Real Altamura 14.

*Maglie 1 punto di penalizzazione; **Real Altamura 3 punti di penalizzazione.


– Nardò promosso in serie D; Real Altamura e Maglie retrocessi in Promozione


Casarano

Il calcio a Casarano: onori del passato, oneri del presente

Alla ripresa del campionato, rossoazzurri chiamati alla riscossa con nuovo allenatore e i nuovi innesti. Intanto si celebrano palmares e record di una storia gloriosa

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Come in un interminabile e infinito gioco dell’oca, anche questa stagione, la terza in serie D brillantemente conquistata con un incredibile triplete e dopo sette anni di tentativi falliti per un soffio, si sta maledettamente rivelando difficoltosa e problematica per il Casarano del presidente Giampiero Maci.

Oltre agli effetti negativi della permanente epidemia, questo campionato si è presentato ai rossoazzurri molto spinoso, non tanto per aspettative di promozione messe da parte nel programma, quanto per un illusorio avvio, seguito poi da una caduta libera fino alla zona playout, persino corredata dal risultato negativo di 2 a 6 contro il Nola, di proporzioni mai verificatesi nella storia del Capozza.

Con la curva dei tifosi organizzati in rotta da tempo con la Società e gli spalti sempre più abbandonati dal pubblico, la Società, forse un po’ in ritardo, è finalmente intervenuta con alcuni rinforzi all’organico e l’ingaggio del nuovo allenatore, Alessandro Monticciolo, di esperienza nella categoria, conseguendo contro la Nocerina tre punti di platino in una vittoria attesa da ben undici giornate.

A questo punto, vista la sosta di due settimane indetta dalla LND per i contagi diffusi in numerosi gruppi-squadra, non resta che approfittare del mese di sosta (l’ultima partita giocata è del 22 dicembre scorso) per affinare gli schemi e farsi trovare ben preparati alla ripresa delle ostilità, in un girone di ritorno ora ancora più impegnativo, verso il raggiungimento della quota salvezza nel più breve tempo possibile.

Nel frattempo il tifoso delle Serpi, oltre al pronto e fiducioso ritorno allo stadio, può recarsi al virtuale, ossia sul web e, specialmente se giovane, conoscere il glorioso passato della propria squadra del cuore, potendo così scoprire sulle tante pagine di Wikipedia onori e record, non sempre ben considerati, ma ottenuti dalla squadra di una cittadina del sud-Salento, doveroso vanto per ogni autentico sportivo.

*nella foto grande in alto: Il Casarano di serie C1 1982-“83 con Don Tonino Bello, nell’incontro organizzato da Oronzo Russo de ”La Gazzetta del Mezzogiorno” in autostrada a Molfetta.

Giuseppe Lagna

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Attualità

Riparte la caccia al 13

Al via il nuovo “Totocalcio”: si vincerà anche con 11 partite e, a scalare, con 9, 7, 5 e 3 incontri

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Il nuovo Totocalcio è pronto a rinascere. Il 9 gennaio ci sarà la prima schedina.

Le giocate aperte da oggi chiuderanno alle ore 12,15 del 9 gennaio 2022.

La nuova modalità, ricorda Agipronews, prevede la divisione dei match in palinsesto in due diversi pannelli: nel primo (composto da otto eventi) verranno inserite le partite più equilibrate, scelte tra quelle in programma tra il sabato pomeriggio e la domenica sera.

Nel secondo andranno invece le partite di cartello (questa settimana 12), o comunque di maggior interesse.

Dopo decenni di splendore, il Totocalcio aveva da tempo imboccato una decisa parabola discendente, fino a rasentare l’estinzione.

Nella relazione che accompagnava la legge di Bilancio, riporta Agipronews, si accennava al «trend negativo, nonostante diversi interventi correttivi», a causa «dell’aumento delle tipologie di gioco offerte, della bassa percentuale di payout in confronto ai nuovi giochi (solo il 50% delle somme giocate ritorna ai giocatori sotto forma di vincita), della sostanziale invarianza della formula di gioco, della fortissima concorrenza delle scommesse sportive, dove il giocatore ha la possibilità di scegliere direttamente il numero di eventi su cui puntare».

Nel 2017, si scriveva, «la raccolta è stata pari a 17,1 milioni di euro» e «il 2018 registrerà un’ulteriore riduzione pari a circa il 23%».

La prima Schedina 5 maggio 1946

Era il 5 maggio 1946 quando, per la prima volta nella storia, nacque la schedina Sisal (foto grande in alto), poi trasformatasi in Totocalcio (acronimo di “Totalizzatore calcistico”), nome che avrebbe assunto nel 1948 con il passaggio ai Monopoli di Stato. Il concorso, ricorda Agipronews, venne ideato da Massimo Della Pergola, Fabio Jegher e Geo Molo.

In principio le partite da pronosticare erano 12 – e veniva premiato chi indovinava almeno 11 risultati – per salire a 13 dalla stagione 1950-51 e a 14 dal 2003.

Il Totocalcio entrò ben presto nel costume popolare e il “tredici” (anche attraverso canzoni di successo e pellicole) divenne il veicolo per realizzare tutti i sogni e per cambiare in un lampo prospettive e tenore di vita. Il gioco conobbe il suo massimo splendore negli anni ’80 e ’90 con il montepremi più alto della storia che ammontava a 34.470.967.370 lire e che fu totalizzato in occasione del concorso numero 17 del 5 dicembre 1993 quando ai 1.472 “tredici” andarono poco meno di 12 milioni di lire ciascuno. Un mese prima, il 7 novembre, era stata realizzata quella che sarebbe rimasta nella storia come la vincita al Totocalcio più alta di sempre: nell’occasione, i 13 furono solo tre e a ognuno toccarono circa cinque miliardi

In una ricevitoria di Crema, fu giocato un sistema che pagò complessivamente 5.549.756.245 lire.

Le partite scelte per la prima Schedina del nuovo corso

La prima schedina del nuovo corso del Totocalcio

Obbligatori

Villarreal – Atletico Madrid
Torino – Fiorentina
Clermont – Reims
Empoli – Sassuolo
Genoa – Spezia
Roma – Juventus
Cagliari – Bologna
Hertha B. – Colonia

Opzionali

Inter – Lazio
Udinese – Atalanta
Venezia – Milan
Napoli – Sampdoria
Hellas Verona – Salernitana
Siviglia – Getafe
Bochum 1848 – Wolfsburg
Lione – Paris Saint Germain
Rayo Vallecano – Betis
Deportivo Alaves – Athletic Bilbao
Osasuna – Cadice
Nantes – Monaco

Le modalità di gioco decise dall’Agenzia Dogane e Monopoli per il nuovo Totocalcio prevedono lo svolgimento su sei tipologie di pronostico: oltre al classico “13”, si vincerà anche con 11 partite e, a scalare, con 9, 7, 5 e 3 incontri. La combinazione tra gli eventi del primo e del secondo pannello dipenderà dal numero complessivo di pronostici scelti: per esempio, una schedina di tre eventi (la “Formula tre”) sarà composta dai primi due eventi obbligatori nel palinsesto del primo pannello e uno a scelta dal secondo.

La “Formula cinque” sarà invece centrata indovinando i risultati dei primi tre eventi obbligatori del primo pannello e due opzionali del secondo. Stesso meccanismo per azzeccare il 7 (quattro eventi obbligatori e tre opzionali), il 9 (sei e tre) e l’11 (sette e quattro).

Per la caccia al 13, invece, andranno pronosticati tutti gli otto incontri del pannello “equilibrato” e cinque a scelta da quello blasonato.

Ovvaimente, come sempre, raccomandiamo di giocare in modo responsabile.

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Lecce

Csi Lecce, il bilancio dell’anno 2021

Sono ben sette i campionati di “Calcio a cinque” partiti…

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Dopo l’entusiasmo delle adesioni, i risultati, campionato per campionato

Si chiude, con il 2021, un anno d’oro per il Csi di Lecce che ha registrato, con l’avvio della stagione in corso, oltre 6mila tesserati distribuiti in più di 130 società sportive e parrocchie affiliate, seguendo il filo conduttore della polisportività e della fidelizzazione dei giovani attorno ai valori dello sport. Più che le parole parlano però i numeri, ovvero i tanti campionati avviati e i risultati portati a casa, a chiusura d’anno, dalle varie società sportive. 

Sono ben sette i campionati di “Calcio a cinque” partiti. La categoria “Allievi” vede in testa, per il girone Nord, la Polisportiva Oratorio Don Orione di Melendugno e per il girone Sud l’ASD San Francesco di Ugento entrambe con due partite vinte su due giocate. È ancora la Polisportiva Oratorio Don Orione a dominare la categoria “Juniores” con tre partite vinte su tre giocate e 9 punti, seguita dallo Pneuma Martano con 2 vittorie e 7 punti. C’è invece un pari merito nella categoria dell’ “Open femminile” tra la Polisportiva Nuova Tricase, ASD Sportinsieme Sogliano, ASD Levante Caprarica e la ASD Sanarica, tutte a 6 punti. 

Lo Pneuma Martano stacca nettamente le altre, con 12 punti, nel girone A dell’ “Open maschile” seguita dall’ASD Patù a 9 punti. Nelle giovanili invece sono alle primissime battute i campionati “Under 10” e “Under 12” mentre si registrano già i primi risultati per il campionato “Under 14” con la classifica dominata nel girone A, a pari merito, dal Circolo Parrocchiale Oratorio Don Tito ASD squadra A di Acquarica del Capo-Presicce e ASD Levante Caprarica Giallo. Circolo Parrocchiale Oratorio Don Tito ASD squadra B stacca invece di 3 punti la ASD Pol. Parrocchia S. Giovanni Maria Vianney Blu di Lecce nel girone B. 

Passando alla Pallavolo c’è un pari merito per l’ “Open Misto” tra l’ASD Lecce 21 e Masso Fisio Lecce. Pari merito anche per la PallacanestroOpen misto” che vede a 3 punti Pallacanestro Ugento ASD, ASD Basket Lecce, ASD New Basket Carmiano e la Hope Sport ASD.

Tirata una linea ideale sulla prima parte della stagione sono molte le novità che il Csi ha in serbo per i suoi sportivi, dai numerosi trofei in corso di attivazione alle tante iniziative che lo vedono promotore di attività di formazione e di riappropriazione degli spazi pubblici sul territorio, all’insegna del benessere per tutti. Con l’augurio e la speranza per un 2022 pieno di sport! 

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