Connect with us

Attualità

Nuovo pronto soccorso di Tricase: le opposizioni diserteranno consiglio comunale

Partito democratico, Tricase, Che Fare?, Cantiere civico e Alleanza Verdi- sinistra: «Auspichiamo che la nostra presa di posizione induca chi ha l’onere di governo a praticare momenti di confronto che consentano di esprimerci in serenità sul tema»

Pubblicato

il

📍 Segui il GalloLive News su WhatsApp 👉 clicca qui


A Tricase un consiglio comunale monotematico sul progetto per la realizzazione dell’ampliamento del Pronto Soccorso e della Piastra dell’Ospedale “Cardinale G. Panico” ed adozione della variante urbanistica e successive determinazioni.


Il consiglio, sul nuovo pronto soccorso, tema già anticipato da queste colonne, è in programma per domani, mercoledì 23 ottobre.


Sull’argomento si sono già espresse le opposizioni con un documento a firma dei consiglieri di minoranza di Pd, Cantiere civico, Tricase che Fare? e Sinistra italiana.


«Vogliamo sgomberare il campo da ogni dubbio: che l’Ospedale sia per Tricase e per l’intero territorio un punto qualificante, è fuori discussione», scrivono, «l’opportunità di un ulteriore potenziamento dei servizi di cura e le novità nell’assetto urbanistico che questo progetto introduce, avrebbero perciò meritato il maggior coinvolgimento possibile dei cittadini e l’apertura di un dialogo approfondito anche con i consiglieri comunali di minoranza».


«Invece», spiegano, «siamo in presenza di un iter deficitario in termini sia formali che sostanziali, a causa di un sindaco e di una “maggioranza” che credono di poter governare la Città limitando le occasioni di confronto e mettendo costantemente la polvere sotto al tappeto».


I consiglieri di opposizione lamentano anche che «la convocazione del consiglio comunale senza nemmeno indire una conferenza dei capigruppo con la data fissata nella giornata di mercoledì, non permette la partecipazione del Capogruppo del PD, fuori sede per motivi di lavoro. La sua espressa richiesta di fissare le riunioni nei giorni di lunedì, venerdì o sabato, affinché gli fosse garantita la partecipazione, non è stata presa in considerazione.

Oltre a questo, l’invio di una bozza della delibera nel tardo pomeriggio di lunedì – solo due giorni prima della data del Consiglio – con un testo che non risponde in maniera esaustiva ai quesiti portati all’attenzione delle varie commissioni che si sono succedute da settembre ad oggi. Al contrario, ai dubbi rimasti inevasi, si è aggiunta l’assenza del parere della Responsabile del Settore Pianificazione Territoriale.


Pur nella consapevolezza dell’assoluta importanza rivestita dal potenziamento, ammodernamento e ampliamento del “Cardinale Panico”, ad oggi non vi sono perciò le condizioni minime per esprimersi in maniera ponderata sull’atto portato all’attenzione del consiglio».


Per questo motivo Partito democratico, Tricase, Che Fare?, Cantiere civico e Alleanza Verdi- sinistra non saranno presenti con i loro rappresentanti in consiglio comunale.


«Auspichiamo che la nostra presa di posizione», chiariscono i consiglieri di minoranza, «induca chi ha l’onere di governo a praticare momenti di confronto che consentano di esprimerci in serenità sul tema, sapendo di aver fatto un servizio alla comunità anziché un danno dettato dalla fretta e dall’approssimazione, alle quali l’amministrazione De Donno ci ha abituati».


«È un diritto per chi siede in consiglio», concludono, «un dovere per chi rappresenta i cittadini e con il suo voto può cambiare le sorti della città».


Attualità

Il Capozza torna a far festa

Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

di Giuseppe Lagna

CASARANO-SORRENTO 2-0

Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti

Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.

Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.

Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.

Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.

Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.

Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.

In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.

Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

Continua a Leggere

Attualità

Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

Pubblicato

il

Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

Continua a Leggere

Attualità

Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

Pubblicato

il

Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti