Connect with us

Tricase

Tricase celebra il bicentenario dell’Arma dei Carabinieri

Si è svolto a Palazzo Gallone presso la Sala del Trono, alla presenza del sindaco Coppola e del colonnello Antonio Buccoliero, il convegno per celebrare i duecento anni dalla nascita dell’Arma dei Carabinieri.

Pubblicato

il

Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 10 ottobre presso la sala del Trono di Palazzo Gallone a Tricase, il convegno sul bicentenario della nascita dell’Arma dei Carabinieri.  Dopo numerose cerimonie svoltasi in tutta Italia e anche nel salento, la città di Tricase ha voluto rendere onore e omaggio alla storia dell’Arma e in particolare alle Forze dell’Ordine che prestano servizio presso la caserma tricasina.  All’evento, fortemente voluto dall’Associazione nazionale Carabinieri “Brig. A. Cezza” di Tricase e moderato da Cosimo Turco ha partecipato il colonnello Antonio Buccoliero nonché consigliere regionale, presidente del Tricase Calcio ed ex Capitano dei  Carabinieri di Tricase, il professor Hervè Cavalera docente ordinario dell’Università del Salento, il magistrato Carlo Errico e tanti ex carabinieri e soci dell’associazione, tra cui il presidente Antonio Leone e il segretario Cosimo Coluccia. Assente giustificato per impegni professionali il tenente dei Carabinieri della Compagnia di Tricase Clemente Simone.


L'intervento di Giacomo De Donno.

L’intervento di Giacomo De Donno.


Ad aprire i lavori è stato l’ex responsabile Acli  Giacomo De Donno, che dopo aver  dichiarato come lo slogan scelto per il bincentenario “nei secoli fedele” non poteva non essere tale, rammentando l’importanza della fedeltà nei confronti dello Stato e dei suoi cittadini da parte di ogni militare, ha elencato una serie di attività svolte dall’Arma tricasina per garantire la sicurezza nel territorio di Tricase e paesi limitrofi. Dalla lotta alla droga, alla collaborazione con le scuole locali per la sicurezza delle famiglie, al servizio d’ordine effettuato annualmente nei pressi di uno degli eventi più importanti di Tricase come il Presepe Vivente di Monte Orco.


Successivamente l’intervento del sindaco Coppola, che dopo i rituali saluti ai presenti e alle autorità che hanno assistito al Convegno ha ringraziato con affetto tutti i Carabinieri che operano nel territorio cittadino, elencando i diversi casi risolti nel corso del 2014, come il  salvataggio in un tentativo di suicidio e la tempestiva cattura dei rapinatori della Banca Monte dei Paschi di Siena di via stella d’Italia: “voglio dirvi grazie a nome dell’intera città di Tricase” ha sottolineato.


Quindi l’intervento del professor Cavallera che nel fare un resoconto storico dell’Arma, ha sostenuto quanto sia stato fondamentale il contributo dei Carabinieri nell’Unità d’Italia e quanto l’Arma rappresenti più di ogni altra cosa, l’aspetto patriottico e l’identità nazionale. Il professore ha poi citato Salvo D’Acquisto, designandolo come un importante icona del perseguimento dell’interesse pubblico e collettivo, pagato con la propria vita.


Antonio Buccoliero premia Antonio Leone

Antonio Buccoliero premia Antonio Leone


Infine l’ex capitano Buccoliero ha voluto premiare con una pergamena sia il presidente dell’Associazione nazionale Carabinieri il Maresciallo Capo Antonio Leone  che il segretario Cosimo Coluccia, per l’impegno profuso nel corso della loro attività e per il lavoro svolto negli anni all’interno della stessa associazione.

Numerose sono infatti,  le attività dell’Associazione Carabinieri tricasina, fondata nel 1989  e che attualmente conta 80 soci.  E’ gemellata con l’Associazione Carabineri di Tropea, San Gallo (Svizzera) ed è in corso di gemellaggio con Lungarone (Belluno).


Tra le attività di volontariato si segnalano l’accompagnamento da casa a scuola e viceversa di ragazzini della scuola primaria come sostegno alle famiglie, il servizio d’Ordine a Monte Orco, oltre alla cerimonia annuale da nove anni a questa parte, per il ricordo dei caduti delle missioni internazionali di pace.


Non mancano i tanti convegni, su tutte le tematiche sociali, come il contrasto all’alcolismo e alla droga, la lotta contro i tumori, la lotta alla mafia, il ricordo dei martiri della foibe e il ricordo di Falcone e Borsellino.


Siamo onorati di essere stati premiati, ed è un premio che condividiamo con tutti i nostri soci e i cittadini di Tricase” commenta emozionato il maresciallo Capo Leone- “siamo molto radicati sul territorio e collaboriamo con tutte le autorità civili, militari e religiose ed è quello che continueremo a fare” -continua- “seguendo lo spirito che abbiamo avuto sin dai tempi del nostro servizio per l’Arma”.


 


Valerio Martella


Appuntamenti

Sanremo canta (e suona) salentino

Da Welo con la sigla ufficiale al tricasino Steven The Prince a Casa Sanremo. sogni, musica e orgoglio, il Salento sale sul palco più famoso d’Italia e si prende la scena con ritmo e identità

Pubblicato

il

di Giuseppe Cerfeda

Il Festival di Sanremo non è soltanto la vetrina più importante della musica italiana.

È lo specchio di un Paese che cambia, che si racconta, che prova a dare voce ai suoi territori.

Anche quest’anno, dal 24 al 28 febbraio, ci sarà un pezzo di Salento che batterà forte sul palco dell’Ariston.

Ci sarà la storia di Welo, giovane artista leccese, che pur non essendo tra i Big in gara è destinato a diventare la voce simbolo del Festival con “Emigrato (Italiano)”, la sigla ufficiale di questa edizione.

Un po’ come accaduto lo scorso anno con “Tutta l’Italia” di Gabry Ponte.

Un brano che parla di partenze, di radici, di sogni coltivati lontano da casa.

Un tema che nel Sud conosciamo bene.

STEVEN DETTA IL RITMO

Ci sarà anche Steven The Prince, talento di Tricase, che porterà la sua energia a Casa Sanremo The Club.

Quello di Steven, dj molto apprezzato, è un percorso costruito negli anni, tra produzioni importanti e collaborazioni di livello internazionale, che approda nella settimana più mediatica dell’anno.

Il prossimo Sanremo, dunque, non sarà solo passerella.

Sarà riconoscimento.

Sarà la dimostrazione che anche dalle periferie geografiche possono nascere storie centrali.

Che il talento non ha confini, se trova spazio e visione.

Giuseppe Cerfeda

E allora sì, quest’anno all’Ariston non ci sarà solo la musica.

Ci sarà il Salento che racconta sé stesso. Con orgoglio, con ritmo, con radici ben piantate e lo sguardo rivolto lontano.

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

Steven The Prince

 

Continua a Leggere

Attualità

Un tricasino in console: a Sanremo arriva Steven The Prince

Il dj sarà protagonista a Casa Sanremo The Club

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

Steven The Prince sbarca a Sanremo come artista ufficiale di “Casa Sanremo The Club”, lo spazio dei party esclusivi che accompagnano il Festival di Sanremo.

Steven Rocco Frisullo, in arte Steven the Prince, DJ e producer tricasino che ha trasformato una passione nata da bambino in una carriera solida, riconosciuta e in continua crescita, ci accompagnerà nelle serate sanremesi con la sua esperienza, maturata sin da bambino e che, negli anni, lo ha portato ad aprire concerti importanti di artisti Mondiali come Ozuna e Nicky Jam.

In console, Steven the Prince porterà il suo curriculum che annovera un Triplo Disco di Platino per la produzione della hit “Irraggiungibile” di Shade e Federica Carta; collaborazioni con icone della musica italiana come Max Pezzali, Benji & Fede, Sud Sound System, Alborosie, Après La Classe; co-produzioni e contributi sonori in album di grande diffusione nazionale con singoli come Ti Porterò a Ballare e Big Dreamers, partecipazioni a eventi e line-up insieme a artisti internazionali del calibro di Skrillex, Steve Aoki, Meduza, Bob Sinclar, Gigi D’Agostino, Benny Benassi, The Chainsmokers, James Hype, Gabry Ponte, Eiffel 65 e molti altri.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Salento capitale del calcio giovanile

Dal 12 al 17 febbraio torna il 22° Trofeo Caroli Hotels Under 14. Trentasei squadre, venti comuni coinvolti, oltre cento partite e più di 1.200 presenze complessive. Il Salento si prepara ad accogliere il grande calcio giovanile con  una manifestazione di rilievo nazionale e internazionale che unisce sport, educazione e promozione del territorio

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui 

Si è svolta qnella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce, la conferenza stampa di presentazione del 22° Trofeo Caroli Hotels Under 14, in programma dal 12 al 17 febbraio.

Un appuntamento ormai consolidato nel panorama del calcio giovanile, capace di confermare il Salento come punto di riferimento per eventi sportivi di alto profilo.

All’incontro con la stampa hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle federazioni sportive e delle realtà coinvolte nell’organizzazione del torneo, a testimonianza di una sinergia che negli anni ha contribuito alla crescita della manifestazione.

Tra gli intervenuti il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il consigliere delegato allo Sport Antonio Tramacere, i rappresentanti regionali e provinciali di UNICEF, i delegati FIGC e CONI, oltre ai membri della segreteria organizzativa dei Trofei Caroli Hotels.

Presenti anche le delegazioni dell’U.S. Lecce e del Casarano Calcio, con dirigenti, tecnici e giovani calciatori dei rispettivi settori giovanili, protagonisti di un momento di condivisione che ha ribadito il valore educativo dello sport.

Sport, educazione e valori sociali

Durante la conferenza, le società partecipanti hanno donato gadget ufficiali successivamente sorteggiati tra i sindaci dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze dei comuni presenti.

Un gesto simbolico ma significativo, che rafforza il legame tra il torneo e il mondo dei giovani, promuovendo valori come rispetto, inclusione e partecipazione attiva.

«Questo Trofeo», ha sottolineato il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, «rappresenta un’occasione per valorizzare il territorio e investire sui ragazzi, ponendo lo sport al centro delle politiche di crescita e sviluppo».

I numeri di una grande manifestazione

Il 22° Trofeo Caroli Hotels Under 14 si presenta con numeri imponenti:

  • 36 squadre partecipanti

  • 106 partite in programma

  • 20 comuni coinvolti

  • 2 nazioni rappresentate

  • Circa 1.200 presenze complessive

Per sei giorni il Salento diventerà un grande campo da gioco diffuso, animato da giovani talenti provenienti da alcune delle realtà calcistiche più importanti d’Italia e d’Europa.

Le squadre in campo

Le formazioni partecipanti sono suddivise in sei gironi da sei squadre ciascuno.

Tra i club presenti spiccano nomi di primo piano del calcio italiano come Juventus, Lecce, Torino, Lazio, Fiorentina, Sassuolo e Bologna, affiancati da prestigiose realtà internazionali come Oxford United e Watford.

Un mix di tradizione, qualità tecnica e nuove promesse che rende il torneo uno degli appuntamenti più attesi del calendario giovanile.

I paesi coinvolti

Il Trofeo Caroli Hotels Under 14 interesserà ben venti centri del territorio, tra cui Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Nardò, Otranto, Tricase, Castrignano de’ Greci, Martano e molti altri, in un vero e proprio abbraccio sportivo che coinvolge l’intero Salento.

Formula del torneo e momenti clou

Le prime due classificate di ciascun girone, insieme alle quattro migliori terze, accederanno alla fase a eliminazione diretta: ottavi di finale, quarti, semifinali e finale.

  • Cerimonia di inaugurazione: giovedì 12 febbraio, ore 18, Teatro Italia di Gallipoli

  • Finalissima: martedì 17 febbraio, ore 17,45, Stadio “Antonio Bianco” di Gallipoli, seguita dalla cerimonia di premiazione

Organizzazione e sponsor

Il torneo è organizzato dall’ASD Capo di Leuca, guidata dal presidente Mario Caputo, con una macchina organizzativa coordinata insieme a Daniele Pisacane.

Main sponsor dell’evento è Caroli Hotels, con il patron Attilio Caroli Caputo, promotore di un progetto che da oltre vent’anni lega sport, turismo e promozione territoriale.

La manifestazione rientra tra gli Eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale e tra i Grandi Eventi Sportivi della Regione Puglia, nell’ambito di PUGLIA 2026 – Regione Europea dello Sport.

Una storia lunga oltre vent’anni

Nato nella stagione 2001/2002, il Trofeo Caroli Hotels Under 14 è cresciuto nel tempo, trasformandosi da evento locale a manifestazione di respiro internazionale.

Un percorso che dimostra come lo sport possa diventare strumento di sviluppo culturale ed economico, contribuendo alla destagionalizzazione del turismo e alla valorizzazione del Salento.

Oltre il calcio

Il Trofeo Caroli Hotels Under 14 non è solo una competizione sportiva, ma un progetto che mette al centro i giovani, il territorio e i valori educativi. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a raccontare un Salento capace di accogliere, crescere e sognare attraverso lo sport.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti