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Attualità

Uniti per la vita: a Tricase test precoci a chi lavora nei settori di pubblica utilità

Il sindaco Carlo Chiuri “Test agli asintomatici necessari. Aderiamo da subito al progetto. Ho il dovere morale di cogliere al volo l’opportunità di mettere in sicurezza quei lavoratori del mio Comune che operano nei settori di pubblica utilità”

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Test rapido gratuito per Forze dell’Ordine, Medici di Famiglia, Operatori Ecologici, dipendenti di supermercati ed attività commerciali aperte al pubblico che operano a Tricase.


Lo ha annunciato il sindaco Carlo Chiuri sottolineando anche che “siamo i primi nel Salento mentre in Puglia, per ora si fanno solo a Bari“.


È da settimane che la pandemia da COVID-19 registra numeri importanti anche in Puglia.


Ci troviamo di fronte ad un nuovo agente infettante, nei confronti del quale il nostro organismo non ha ancora avuto modo di sviluppare le dovute difese immunitarie; né esiste la possibilità di vaccinazione.


Parimenti, il suo comportamento è differente rispetto a quello di altri virus, tale da poter essere trasmesso anche da individui covid-positivi, ma asintomatici.


Ecco perché è importante avere la possibilità di identificare i soggetti covid-positivi, asintomatici, potenziali diffusori dell’infezione.


Come ha spiegato il sindaco di Tricase però, “ricorrere all’uso “a tappeto” dei tamponi diagnostici è difficilmente proponibile; sia per ragioni di natura logistico-organizzativa, sia per il fatto che l’esame del tampone è un dato puntuale, che può essere negativo nel momento dell’esecuzione, ma non esclude una possibile successiva positivizzazione (il che spiega le remore delle autorità sanitarie ad eseguire i tamponi diagnostici in maniera generalizzata su tutta la popolazione)”.

Avere a disposizione dei test sierologici rapidi, in grado di rilevare la risposta anticorpale dell’organismo eventualmente esposto al virus, permette di avere una informazione più circostanziata, dal momento che essi vanno a cercare la presenza nel sangue del soggetto analizzato di anticorpi contro il virus (sia anticorpi precoci, le IgM, sia anticorpi tardivi, le IgG).


Lunedì 31 marzo: il sindaco di Tricase Carlo Chiuri rispetta il minuto di silenzio indetto in turra Italia in onore delle vittime del contagio


Ben venga, quindi, il lavoro di “Uniti per la Vita”, sottolinea il sindaco di Tricase, “sostenitore” dell’associazione, “grazie al quale metteremo a disposizione gratuitamente il test precoce Covid-19”.


Tale test è regolarmente iscritto al Ministero della Salute come Dispositivo Medico IVD n° 1936723 (con tasso di sensibilità intorno al 90%), per il quale sono sufficienti poche gocce di sangue e 5 minuti di tempo, come pre-screening per riconoscere soggetti recentemente esposti al virus (IgM-positivi) e dunque suscettibili di test di conferma con tampone.


Il primo cittadino non ha dubbi: “Ho il dovere morale di cogliere al volo l’opportunità di mettere in sicurezza quei lavoratori del mio Comune che operano nei settori di pubblica utilità. Lavoratori ai quali spesso non si è prestata la necessaria attenzione, messi in ombra da figure professionali “più in vista”, ma che in realtà, in un contesto emergenziale come quello che stiamo vivendo, sono i soggetti che stanno reggendo l’economia di base e l’ordine del nostro Paese e della nostra Comunità”.


Ho già contattato il dott. Mauro Minelli e, dopo aver valutato la proposta dell’associazione”, annuncia Carlo Chiuri, “ho comunicato la mia attiva volontà di effettuare il test COVID-19, in prima battuta in prima istanza a coloro che operano nelle Forze dell’Ordine, ai Medici di Famiglia, agli Operatori Ecologici, ai dipendenti dei supermercati ed attività commerciali aperte al pubblico. Successivamente, valuteremo se estendere il test ad altre categorie professionali”.


Attualità

AIRC finanzia con mezzo milione di euro la ricerca sul cancro al colon

Il progetto vede coinvolti altri importanti centri di studio in Italia e negli Stati Uniti e scienziati di fama internazionale quali la professoressa Maria Rescigno dell’Università Humanitas di Milano, il professor Pietro Campiglia dell’Università di Salerno, il professor…

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RICERCA SUL CANCRO AL COLON: AIRC FINANZIA IL PROGETTO UNISALENTO CON MEZZO MILIONE DI EURO

La Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ha approvato il progetto “Iron-Sequestration as Adjuvant Against CRC Development” coordinato dal Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università del Salento e che partirà, dunque, proprio oggi, 1 gennaio 2026.  

Il progetto vede coinvolti altri importanti centri di studio in Italia e negli Stati Uniti e scienziati di fama internazionale quali la professoressa Maria Rescigno dell’Università Humanitas di Milano, il professor Pietro Campiglia dell’Università di Salerno, il professor Fabio Cominelli della Case Western Reserve University di Cleveland, nell’Ohio (USA) e il dottor Angelo Santino del CNR ISPA.

«Il nostro progetto – spiega il professor Marcello Chieppa, che insegna Patologia generale a UniSalento ed è referente scientifico del lavoro – ha il fine ultimo di individuare strategie innovative per la prevenzione del cancro al colon retto.  Nell’ultimo decennio numerosi studi hanno evidenziato una stretta relazione tra il microbiota intestinale e il rischio di tumore del colon, dimostrando come la presenza di alcuni prodotti batterici favorisca l’infiammazione che, in soggetti predisposti, causa la comparsa di lesioni tumorali. Il ferro è un micronutriente essenziale sia per il corpo umano, sia per il microbiota intestinale.

La regolazione della disponibilità di ferro all’interno del lumen intestinale può avere un grande impatto sia sulla crescita del microbiota, sia sulla crescita delle cellule tumorali che necessitano di ferro per poter proliferare. Insieme ai nostri collaboratori valuteremo la possibilità di utilizzare prodotti di origine nutrizionale per sequestrare il ferro in eccesso all’interno del lumen intestinale in modo da favorire la crescita di un “microbiota sano” e prevenire la comparsa del tumore. Voglio ringraziare – conclude – i miei colleghi per l’aiuto e il sostegno ricevuto, indispensabili a portare la proposta progettuale fino in fondo e ottenere l’appoggio del comitato scientifico di AIRC. La fiducia di una fondazione di tale importanza è per me motivo di orgoglio».

L’AIRC ha finanziato il progetto con un budget di mezzo milione di euro che servirà anche a reclutare giovani talenti da formare presso la nostra Università e con il contributo dei partner coinvolti. 

Il Dipartimento di Medicina Sperimentale, dunque, si conferma un’eccellenza di UniSalento, capace di intercettare finanziamenti rilevanti e proporre e portare avanti la ricerca su temi decisivi per lo sviluppo di cure salvavita.

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Andrano

Andrano chiude l’anno col botto

Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione

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Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.

Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.

Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.

“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.

Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.

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Attualità

Il sindaco di Miggiano dal Papa

Udienza speciale per l’ANCI: Michele Sperti in udienza con Leone XIV

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Il primo cittadino miggianese Michele Sperti ha incontrato sua santità Leone XIV nel corso di un’udienza speciale per l’ANCI.

Di seguito le emozioni che il sindaco di Miggiano ha affidato ai social.

“Un’esperienza unica, un’emozione autentica e difficile da descrivere, destinata a rimanere per sempre nel mio cammino umano e istituzionale.

Nel suo sguardo ho colto vicinanza, ascolto e profonda umanità: l’autorevolezza e, insieme, la dolcezza di un grande pastore d’anime.

Ho raccontato al Santo Padre della nostra terra straordinaria che è il Salento e di Miggiano: del capo della direzione sanitaria del Vaticano, nostro concittadino, e che dal nostro paese sono arrivate le scarpe ortopediche per i suoi predecessori.

Un dettaglio semplice, ma ricco di significato, che ha reso ancora più forte il legame tra la nostra comunità e la Santa Sede.

É stato un grande onore, ma soprattutto un’esperienza personale e spirituale profonda che desidero condividere con voi, perché ogni traguardo vissuto da un sindaco appartiene, prima di tutto, alla sua comunità”.

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