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Attualità

Lecce: meeting su attività culturali

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Lunedì 16 novembre, con inizio alle 17, presso la Biblioteca del Liceo “Pietro Siciliani” di Lecce, un meeting dedicato alla presentazione delle attività culturali d’Istituto, in cartellone per l’anno scolastico 2009/2010. L’iniziativa, rivolta al pubblico interno ed esterno, rientra nel quadro di azioni realizzate col  partenariato  tra l’Associazione “Libera Mente” e la scuola di Via Leuca, diretta dal prof. Carlo Nestola. L’evento, intitolato “The & Poesia…”, nel prevedere un focus tematico incentrato sulla figura di Pablo Neruda, si arricchisce di un parterre di personalità impegnate nelle agenzie formative e culturali leccesi, coordinate dalla professoressa Francesca Schifa, Funzione Strumentale (Area 3 – n. 3), nonché responsabile delle proposte di fruizione del patrimonio storico-bibliografico dell’Istituto salentino. L’introduzione dei lavori, infatti, sarà curata dal Dirigente Scolastico del Liceo ospitante; relazioneranno, di seguito, Alessandro La Porta – Direttore della Biblioteca Provinciale “N. Bernardini” – Maurizio Nocera e Gennaro Colacicco, rispettivamente docente di Antropologia Culturale e mediatecario nell’Università del Salento. Obiettivo della proposta è quello di diffondere il valore aggiunto di buone pratiche collaborative tra pubbliche amministrazioni e associazionismo, idonee a garantire servizi di qualità alla comunità educante territoriale e virtuale. Le poesie di Pablo Neruda, recitate dalle allieve Alessandra Bortone (Cl. 5^ sez. B/Pedagogico) e Lara Ingrosso (Cl. 4^ sez. A/SCIENZE SOCIALI), costituiranno il tessuto artistico-culturale del reading di versi, che saranno armonizzati con i sottofondi musicali per flauto traverso, eseguiti dallo studente Matteo De Francesco (cl. 5^sez. B/PEDAGOGICO), che si cimenterà con repertori di Bach, Debussy, Gluck e Mercadante. L’associazione culturale Libera Mente, nasce dalla passione per il libro manifestata dai componenti di un sodalizio, comprendente Ilenia Corciulo (referente), Marzia Casilli e Ilenia Greco. Tale staff di lavoro, nel mese di dicembre 2008, è riuscito ad aggiudicarsi i finanziamenti del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili, derivanti dal 2° Atto Integrativo dell’Accordo di Programma Quadro, stipulato tra Regione Puglia, Ministero dello Sviluppo Economico e Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive), in data 4 aprile 2008. Il riferimento, infatti, attiene al Concorso “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”, bandito dalla Regione Puglia (Assessorato Trasparenza e Cittadinanza Attiva- Settore Politiche Giovanili e Sport). Il team, pertanto, oltre a garantire l’apertura della suddetta biblioteca in orario antimeridiano  – dal lunedì al sabato( h. 09:00-11:15 ) – e pomeridiano  – lunedì e merce mercoledì ( h. 14,00-16,00 ) -,  è impegnato ad esprimere expertise e servizi all’utenza dell’ Istituto, nella mission di utilizzare le circa 17.000 fonti documentali disponibili, con numerosi testi in formato Braille. Afferiscono al gruppo anche ex allieve del Siciliani, che – avendo concluso un ciclo formativo nella scuola di secondo grado – rappresentano espressione di conoscenza diretta della cultura organizzativa di provenienza. Attraverso il confronto e la sensibilizzazione, l’intento progettuale si sintetizza nella costruzione di una nuova mentalità che, muovendo dal fare cultura per rendere liberi i pensieri positivi della nuova generazione, si proietti verso il cambiamento partecipato del territorio di provenienza, per migliorare la sfera sociale, culturale ed economica dello stesso. La collaborazione di un componente diversamente abile, al contempo, consente di rispondere con efficacia anche ai bisogni speciali, promuovendo modelli di inclusione sociale, quindi favorendo la tesaurizzazione del capitale umano e professionale di cui ogni persona è espressione esemplare. In tale ambito si inserisce la programmazione di due particolari proposte: “Consigli d’Autore”, iniziativa di sensibilizzazione orientata a motivare i giovani lettori, attraverso la lettura di accattivanti abstract, riferiti a volumi di recente pubblicazione, disponibili in biblioteca; “Ciak!Si gira pagina”, rassegna riservata agli utenti interni e dedicata alla visione gratuita di film connotati dalla comune matrice educativa e di sensibilizzazione verso tematiche sociali emergenti. La filosofia del percorso  intende altresì realizzare un’idea funzionale di pari opportunità e cittadinanza attiva, nella prospettiva del sistema formativo integrato e negoziato, negli scenari contemporanei connessi alla società della conoscenza.

Attualità

Sessantenni in festa a Specchia

La “generazione 1965” si è ritrova per festeggiare i 60 anni

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Non più un traguardo di “confine”, ma il fischio d’inizio di un entusiasmante secondo tempo. I sessantenni di Specchia hanno celebrato la loro storia tra memoria, emozione e uno sguardo rivolto al futuro.

C’è stato un tempo in cui compiere sessant’anni evocava l’immagine del tramonto. Ma per i nati nel 1965, quella soglia varcata nel 2025 ha tutto un altro sapore: quello della consapevolezza, della vitalità e di una saggezza che non spegne l’energia, ma la orienta verso nuovi orizzonti.

Nascere nel 1965 significava, spesso, emettere il primo vagito tra le mura di casa, in un’Italia che correva veloce verso il futuro. Erano gli anni della Fiat 500 F, dell’inaugurazione del traforo del Monte Bianco e delle note di Bobby Solo che vinceva Sanremo, a giugno di quell’anno i Beatles suonarono in Italia per l’unico concerto della loro storia, l’avvento della minigonna rivoluzionò la moda internazionale e sugli schermi cinematografici venne proiettato un film iconico come “Per qualche dollaro in più” di Sergio Leone.

Questa generazione ha vissuto una metamorfosi epocale: sono cresciuti tra le corti del borgo antico di Specchia e i campi di calcio improvvisati ed estemporanei, formandosi con valori semplici e solidi, per poi attraversare il passaggio dal bianco e nero del televisore a valvole a quello a colori, dal gettone telefonico alla rivoluzione digitale degli smartphone.

Un bagaglio di esperienze umane che “nessun algoritmo potrà mai replicare”.

Il 30 dicembre scorso, i “ragazzi e le ragazze del ’65” di Specchia hanno voluto onorare questo traguardo con una giornata densa di significato. Il primo momento, toccante e solenne, si è svolto nella Chiesa Madre, dove don Antonio Riva ha presieduto una Santa Messa, concelebrata da Don Antonio Caccetta, come ringraziamento per l’età raggiunta e in suffragio dei coetanei scomparsi troppo presto: Alessandro Ferraro, Costantino Lanciano, Ruggero Riso e Irene Scarascia. Un modo per riannodare i fili di una storia collettiva che non dimentica nessuno.

I festeggiamenti sono poi proseguiti presso il ristorante “La Noviera” a Specchia, per ballare e cantare le canzoni e le musiche degli anni ‘ 80, mirabilmente proposte dal DJ Elvix. Non si è trattato di un incontro casuale: già nel 2015 la classe si era ritrovata per i 50 anni, facendosi una promessa che è stata puntualmente mantenuta dieci anni dopo.

Tra i tavoli, la musica e i brindisi, a farla da padrona è stata la convivialità. Aneddoti d’infanzia e di gioventù, con risate che hanno accorciato le distanze del tempo, dimostrando che i legami nati tra i banchi di scuola o nei vicoli bianchi di Specchia sono rimasti intatti, resistendo alle intemperie della vita, con la convinzione che i sessant’anni non sono un punto di arrivo, ma una nuova e vibrante partenza,” è stato il commento diffuso tra i partecipanti. Al termine della serata, tutti i partecipanti hanno ricevuto un piccolo tamburello salentino, personalizzato per l’incontro, riportante la frase: “Non sono 60…ma 30 + 30 di esperienza” e le parole: “Qualità” e “Resilienza”.

Oggi, questa generazione si conferma il cuore pulsante della comunità: persone che hanno ancora la forza di fare tutto, ma con la maturità di chi sa dare il giusto peso alle cose. Perché i decenni passano, ma le radici, proprio come quelle degli ulivi che circondavano Specchia fino a pochi anni fa, restano vive e profonde.

I sessantenni partecipanti sono stati: Stefania Branca, Sonia Cardigliano, Anna Carluccio, Maria Grazia De Rinaldis, Lucia Giangreco, Walter Indino, Maria Antonietta Musio, Fernando Palma, Maria Letizia Pecoraro, Antonio Penna, Daniele Riso (figlio di Ruggero), Roberta Branca (figlia di Irene Scarascia), Antonio Rizzo, Lucia Sanapo, Alberto Scarcia, Antonio Osvaldo Scupola, Salvatore Scupola, Giorgio Stendardo, Giuseppe Tranne, Nicola Petracca, Claudio Mannoni, Assunta Ungaro, Lory De Donno, Roberto Rizzo, Stefano Strambaci, Maurizio Santoro, Anna Rita Riso, Rocco De Giorgi, Salvatore Indino.

Ai quali si aggiungono gli assenti, ma giustificati: Assuntina Scarcia, Anna Rita Maglie, Nadia Rizzo, Vincenza Branca, Michelangelo Sanapo, Maria Grazia Sanapo, Gianna Martinucci e Daniela Sanapo.

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Cinzia De Rocco, Persona dell’Anno a Casarano

Prestigioso riconoscimento all’imprenditrice culturale e anima della galleria Percorsi d’Arte di piazza San Giovanni

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di Antonio Memmi

A voler dare corpo ad una tradizione, in corrispondenza della fine dell’anno, Casarano Oggi, lo storico sito “tuttocasarano” e Radio Diffusione, ha lanciato il sondaggio per individuare e premiare la persona dell’anno.

Casarano così, quest’anno celebra l’impegno culturale e la passione per l’arte premiando Cinzia De Rocco come Persona dell’Anno 2025.

Imprenditrice culturale e anima della galleria Percorsi d’Arte di piazza San Giovanni, Cinzia rappresenta da anni un punto di riferimento per la promozione artistica e creativa sul territorio.

Casaranese DOC, ha un percorso che nasce da una solida formazione artistica: prima all’Istituto d’Arte “Giannelli” di Parabita, poi all’Accademia di Belle Arti di Lecce, dove si laurea in pittura approfondendo il rapporto tra arte e comunicazione visiva. Competenze che ha messo a frutto nel settore della grafica pubblicitaria ed editoriale, senza mai perdere di vista però il legame con la sua comunità.

Ma la sua caparbia attività non si è mai limitata a questo perché parallelamente, ha portato l’arte nelle scuole, lavorando a stretto contatto con studenti e docenti per avvicinare le giovani generazioni al patrimonio artistico del Salento. Un impegno che nel 2002 si è tradotto nella nascita dell’associazione culturale e della galleria Percorsi d’Arte, spazio dedicato all’arte moderna e contemporanea, con un’attenzione costante ai talenti emergenti.

Cinzia però è anche l’anima dell’annuale appuntamento “le parole sono pietre” che ogni anno, a settembre, porta a Casarano l’arte in ogni sua forma, con la capacità e la forza di valorizzare luoghi originali e qualche volta dimenticati della città.

Dopo una breve pausa, nel 2022 la galleria ha poi riaperto con slancio rinnovato, tornando a essere un luogo vivo di confronto, esposizione e crescita culturale. In un momento storico di crisi, in cui l’offerta culturale si è mediamente ridotta, Percorsi d’Arte si è quindi affermata come un vero e proprio presidio culturale, punto di riferimento per chi crede ancora nel valore dell’arte come motore di comunità.

«Ringrazio tutti per questo riconoscimento», ha dichiarato Cinzia De Rocco, «essere nominata Persona dell’Anno mi gratifica perché dimostra che, svolgendo il proprio lavoro con impegno e passione, è possibile lasciare un’impronta nell’ambito culturale della nostra cittadina».

Un riconoscimento che va oltre il titolo: è il segno di una città che, nonostante le difficoltà, continua a credere nella cultura e in chi, soprattutto, ogni giorno, con fatica, la rende possibile.

 

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Attualità

Cappottamento sulla SS275 in prossimità di Miggiano

Auto fuori traiettoria, ribaltamento senza gravi conseguenze: illeso il conducente

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Spavento nella tarda mattinata di oggi per un uomo alla guida di un’auto sulla strada statale 275 Maglie-Leuca.

Per ragioni non meglio specificate, un ragazzo si è cappottato con la vettura che stava guidando nel tratto di strada che porta da Lucugnano (Tricase) a Montesano Salentino, in prossimità dell’abitato di Miggiano.

La macchina è uscita fuori traiettoria per poi ribaltarsi. Fortunatamente il conducente, della zona, non ha riportato ferite gravi. Al contrario, non ha avuto bisogno dell’intervento del 118. In autonomia, il giovane si è recato presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, in pronto soccorso.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia. Non vi sarebbero altri mezzi coinvolti nell’accaduto.

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