Sport
Calcio: Lecce e Gallipoli attesi al varco
La 28^ giornata del torneo cadetto si preannuncia importante per le compagini salentine, con la capolista di Gigi De Canio impegnata a Mantova nel tentativo di ritrovare la vittoria. Il Gallipoli, invece, sfiderà il Padova in uno scontro cruciale ai fini della lotta per la salvezza. Si gioca sabato 6 marzo, alle ore 15,30.
Qui Lecce. Imperativo tornare alla vittoria, dopo gli ultimi tre pareggi consecutivi. I giallorossi provano a inserire la marcia giusta, a rilanciarsi con una vittoria che manca da un mese esatto. I punti di vantaggio su Sassuolo e Brescia sono 3, il cammino è ancora lungo e impervio, tale da non poter rimandare nuovamente l’appuntamento con la piena posta in palio. L’ultimo successo, peraltro assai largo, risale alla trasferta di Frosinone e il discorso si può riallacciare proprio da un altro match lontano dal Salento, ossia sul campo del Mantova di Serena. I virgiliani cercano disperatamente punti salvezza, i salentini dovranno metterci la cattiveria e il brio di qualche tempo fa, quando ai risultati era abbinato anche un gioco fluido e piacevole. Rallentare, in un torneo così difficile ed equilibrato, ci sta tutto, ma l’importante è non perdere la bussola. Restare sulla rotta giusta, sino alla fine.
Il tecnico Gigi De Canio, archiviato il botta e risposta con il patron Semeraro, dovrà fare a meno solamente di Giuliatto, che continua con il lavoro a parte per smaltire noie muscolari. Rientra fra i convocati Defendi, ma dovrebbe partire dalla panchina, visto che si tornerà, almeno dal 1′, al consolidato 4-4-2. Niente regista (Loviso lascia il posto al rientrante Vives) e niente terza punta, visto che in attacco Marilungo supporterà Corvia (fermo a quota 9 gol stagionali, con l’ultimo risalente al 18 dicembre). Partirà titolare anche Mesbah (la cui esclusione aveva fatto discutere dopo il match contro la Triestina), riepilogando ecco il probabile schieramento iniziale: Rosati, Angelo, Fabiano, Terranova, Mazzotta, Munari, Vives, Giacomazzi, Mesbah, Corvia, Marilungo. Arbitrerà Bergonzi di Genova.
Qui Gallipoli. Una diretta rivale e le ultime due sconfitte da riscattare. Il momento sembra propizio per la matricola ionica, determinata a regalarsi una soddisfazione dopo le sconfitte con Vicenza e Ancona (con ben otto gol subiti in 180′). La classifica è molto corta, le 3 lunghezze di vantaggio sulla zona rossa non lasciano tranquilli e in più c’è la possibilità di sferrare un “gancio” a un Padova che certamente non attraversa un momento positivo. I biancorossi, partiti piuttosto bene, hanno presto smarrito l’entusiasmo e la buona condizione fisica, riducendosi ad occupare la penultima posizione in classifica, con Di Costanzo che ha recentemente rimpiazzato Sabatini nell’intento di dare una svolta a tutto l’ambiente. Il Gallipoli non è certo disposto a concedere sconti, anche perchè una vittoria davanti al pubblico del Via del Mare manca ormai da troppo tempo.
La mannaia del giudice sportivo s’è abbattuta sui giallorossi, che non potranno contare sugli squalificati Daino, Tagliani, Lazzari e Scaglia. Rientra, dopo tre turni di stop, il difensore Grandoni, mentre c’è un ballottaggio fra Galeotti e Abbate, con il primo favorito. Giannini, inoltre, deve scegliere se propendere per il 3-5-2 o il 4-4-2, con Artistico che molto probabilmente stringerà i denti e sarà in campo, nonostante i problemi fisici accusati in settimana. Ecco il probabile undici di partenza: Sciarrone, Sosa, Galeotti, Grandoni, Pallante, Mancini, Pederzoli, Viana, Mounard, Di Carmine, Volpato. Arbitrerà Velotto di Grosseto.
Giorgio Coluccia
Il programma della 28^ giornata, sabato 6 marzo, ore 15,30:
Crotone-Albinoleffe
Modena-Ancona
Cittadella-Empoli
Torino-Frosinone
Mantova-Lecce
Gallipoli-Padova
Piacenza-Reggina (lunedì 8, ore 20,45)
Ascoli-Salernitana
Cesena-Sassuolo (venerdì 5, ore 20,45)
Triestina-Vicenza
Classifica: Lecce 48, Brescia, Sassuolo 45; Cesena, Ancona 44; Grosseto 43; Empoli 40; Torino, Frosinone 38; Cittadella, Modena 36; Crotone, Albinoleffe, Vicenza 35; Gallipoli, Ascoli 33; Reggina, Triestina 32; Piacenza 30; Mantova 29; Padova 28; Salernitana 21.
* Crotone penalizzato di 2 punti ** Ancona penalizzato di 1 punto
Casarano
Casarano distratto e punito
Sconfitta di misura a Trapani. Più giusto il risultato a reti bianche ma la “solita” distrazione costa cara ai rossoazzurri. Attese novità dal mercato di “riparazione”. Di Bari: «In settimana qualche rinforzo arriverà». Domenica al “Capozza” attesa l’Atalanta Under 23, l’occasione per vendicare l’2-6 dell’andata
TRAPANI-CASARANO 1-0
Rete: 34′ st Stauciuc
di Giuseppe Lagna
In una partita che si avvia inevitabilmente verso lo “zero a zero“, fra contestazioni, cori e striscioni contro il presidente trapanese Antonini, il Casarano, fedele alla tradizione del girone d’andata, trova il modo di farsi trafiggere e tornare così a mani vuote dalla lontana Sicilia.
Traspare molta amarezza a fine gara nelle dichiarazioni del tecnico Vito Di Bari, a causa del gol preso su calcio d’angolo per l’ennesima distrazione, che porta dunque a ben 33 il novero delle reti subite (terz’ultima difesa del girone).
Sicuramente per le Serpi è quella attuale una fase molto instabile dal punto di vista della gestione della rosa calciatori, perché tra partenze e arrivi, oltre a infortuni vari, si è giunti al punto di convocare per la trasferta a Trapani alcuni elementi della “primavera”.
Ma, a questo proposito, sempre Di Bari assicura che «in settimana qualche rinforzo arriverà».
I rossoazzurri sono attesi domenica prossima dall’impegno non facile al Capozza contro l’Atalanta Under 23 (all’andata Casarano travolo 6-2), all’insolito orario delle 12,30, altra stranezza tipica delle giornate-spezzatino in Lega Pro.
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Il franco- canadese Ismael Cajazzo in azioneCasarano
Il Casarano chiude con il sorriso un anno fantastico
Con una magia di Maiello, il rosso azzurro chiudono l’anno solare battendo di misura l’Altamura. Sesto posto in classifica subito dietro le big del girone C, ritorno in campo il 4 gennaio a Trapani
CASARANO-ALTAMURA 1-0
Rete: 2′ pt Maiello
In continuità con la splendida stagione trascorsa, che ha visto il Casarano tornare al professionismo (ex serie C1) dopo ventisette anni,
per la gioia dei tifosi e del folto pubblico sugli spalti, le Serpi concludono il 2025 e il girone d’andata, vincendo contro l’Altamura e chiudendo così al sesto posto in classifica.
La rete spettacolare di Maiello sugli sviluppi di un calcio d’angolo sorprende i Murgiani, che ce la metteranno tutta nel prosieguo per pareggiare le sorti dell’incontro, ma senza esito.
Campionato difficilissimo come non mai nel girone C, per la presenza di formazioni blasonate e di altre disposte sempre a vendere cara la pelle.
I Rossoazzurri di Vito Di Bari, pur in un’altalena di risultati, han concluso la prima parte del loro percorso, posizionandosi nella parte alta della classifica dietro a Benevento, Catania, Salernitana, Cosenza, Casertana… e scusate se è poco.
Si è attraversata la brutta
fase delle quattro sconfitte consecutive (cinque, considerando anche l’esclusione dalla Coppa Italia), riprendendo il cammino con la vittoria contro la capolista Catania, e superando tra l’altro anche molte traversie fra infortuni e qualche inevitabile squalifica.
Giunge così a fagiolo la sosta invernale, per staccare anche a livello mentale oltre che fisico e rivolgersi al mercato per gli opportuni movimenti.
Come nelle intenzioni del presidente Antonio Filograna Sergio e secondo le dichiarazioni del direttore sportivo Antonio Obbiettivo, il Casarano sarà presente per apportare le necessarie e utili migliorie e proseguire con maggiore sicurezza il percorso nel nuovo anno, con un calendario zeppo di trasferte insidiosissime.
Si riprenderà il 4 gennaio a Trapani (ore 17:30) e l’11 (ore 12:30) al Capozza contro l’Atalanta U23.

Appuntamenti
Arriva la Fiamma Olimpica
In Salento martedì 30 dicembre. Sarà accolta a Nardò, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto e, infine, Lecce
Il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è molto più di un rito sportivo: è un’avventura entusiasmante che annuncia l’arrivo dei Giochi nel nostro Paese.
Un itinerario iniziato il 26 novembre a Olimpia, con l’accensione del tradizionale fuoco e arrivata il 4 dicembre in Italia, a Roma, da dove, due giorni dopo, ha iniziato il suo percorso lungo lo Stivale, prima dell’inizio dei Giochi invernali italiani.
Con il passaggio della Fiamma in ogni regione italiana, tutti i cittadini hanno l’opportunità di partecipare alla grande emozione di Milano Cortina 2026 e di condividere i valori olimpici e sportivi attraverso un grande momento collettivo.
Anche una possibilità straordinaria per mostrare al mondo intero la bellezza e la ricchezza storica e culturale nostrana attraverso la staffetta dei tedofori che rappresentano e celebrano lo spirito italiano: una forza vibrante, dinamica e profondamente contemporanea.
La Fiamma Olimpica arriva in Puglia seguendo un percorso che racconta una regione viva, accogliente e profondamente legata ai valori dello sport, grazie anche alla fama e al talento internazionale dell’icona regionale Pietro Mennea, velocista originario di Barletta e Olimpionico nei 200 metri piani.
In particolare, la Fiamma sarà nella nostra provincia, martedì 30 dicembre, quando Nardò, per prima, accoglierà l’emozione dei tedofori.
L’avventura proseguirà a Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e Lecce (vedi tabella sotto con orari) un’emozione che unirà davvero tutti.
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