Sport
Calcio, Gallipoli: la soddisfazione di D’Odorico
Solito appuntamento del martedì con l’opinione del presidente del Gallipoli, Daniele D’Odorico: “Il pareggio interno con l’Empoli non ci lascia l’amaro in bocca, poiché, ha dimostrato a tutti, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che il Gallipoli è in grado di giocare ad armi pari anche con squadre che, come quella toscana, ambiscono ad alte mete. Non abbiamo concesso nulla ed anzi, in più di un’occasione, abbiamo sfiorato il goal. Magari non con la forza d’urto che volevamo, ma pur sempre con pericolosità. Il Mister ha ragione, con tanto bel gioco e con tanto possesso palla, dobbiamo arrivare a concretizzare maggiormente.
E sono certo che lo faremo. Anche perché quando si arrivano a fare quasi 20 cross a partita, bisogna poi avere la capacità di far male nell’area avversaria. Siamo molto soddisfatti di ciò che la squadra sta facendo in ogni reparto e se dovremmo rinforzarla, nel mese di gennaio, non ci tireremo certo indietro. Il nostro Direttore Generale è sempre al lavoro e saprà farsi trovare pronto al momento giusto, davanti alla giusta occasione. Io, comunque, ho grande fiducia in questa squadra. L’ho avuta nel momento in cui l’ho costruita insieme a Vittorio Fioretti; ce l’ho adesso che la vedo giocare in maniera sempre più convincente, di sabato in sabato, di partita in partita. Grandi meriti vanno dati al “Principe” ed al suo staff, anche perché considero Bebbe Giannini, insieme a Bisoli e Moriero, tra i tecnici più preparati dei campionati professionistici. A chi mi faceva notare che sono stati tutti e tre allievi di un certo Carletto Mazzone, rispondo che chi ha grandi maestri, se ha doti di base importanti, non può fare altro che migliorare. Non nascondo che domenica prossima mi sarebbe piaciuto confrontarmi con il nuovo Brescia di Corioni e Inchini.
Penso che ne sarebbe uscita una partita spettacolare. L’eventuale rinvio non è che mi piaccia molto, poiché avrei preferito non spezzare il nostro bel ritmo, ma devo anche ammettere che tutti noi abbiamo una grande dote: saper fare di necessità virtù, saperci rimodulare con nuove forze e con nuove energie dinanzi alle esigenze che di volta in volta si presentano. Non ho dubbi che, eventualmente, nel caso di confermato rinvio, riprenderemo da dove abbiamo lasciato. Intanto in questa settimana voglio che ci si alleni con immutata concentrazione e caparbietà. In Serie B, almeno nel girone di andata, è importante avere continuità di risultati. Meglio non perdere mai che vincere e perdere a intermittenza. Se si costruisce, infatti, un buon tessuto tecnico-agonistico, si ha tutto il tempo, nel girone di ritorno, ed in particolare nella seconda fase del girone di ritorno, di recuperare punti e posizione e di lanciarsi verso le mete che si desidera raggiungere. Non nascondo nemmeno che non vedo l’ora che arrivi il derby!
Mi immagino uno stadio finalmente pieno ed ai miei ragazzi ho già detto che tipo di prestazione mi aspetto da loro… Infine, a chi mi chiede dello stadio, sento il dovere di dire che io un’idea ce l’ho. Un’idea ben chiara. Voglio costruire uno stadio all’inglese, di dieci-quindicimila posti, non di più, non servono le cattedrali nel deserto… voglio costruire una cittadella dello sport con negozi, centro congressi, gallerie, piscina, annessi e connessi. Non è un problema di soldi. Sono del mestiere e so come centrare l’obiettivo. Il problema è quello di avere le autorizzazioni amministrative necessarie per realizzare tale ambizioso progetto in aree urbanistiche opportune. Sono fiducioso nella piena collaborazione delle amministrazioni e sono certo che allora sì che ne vedremo delle belle…”.
Casarano
Casarano distratto e punito
Sconfitta di misura a Trapani. Più giusto il risultato a reti bianche ma la “solita” distrazione costa cara ai rossoazzurri. Attese novità dal mercato di “riparazione”. Di Bari: «In settimana qualche rinforzo arriverà». Domenica al “Capozza” attesa l’Atalanta Under 23, l’occasione per vendicare l’2-6 dell’andata
TRAPANI-CASARANO 1-0
Rete: 34′ st Stauciuc
di Giuseppe Lagna
In una partita che si avvia inevitabilmente verso lo “zero a zero“, fra contestazioni, cori e striscioni contro il presidente trapanese Antonini, il Casarano, fedele alla tradizione del girone d’andata, trova il modo di farsi trafiggere e tornare così a mani vuote dalla lontana Sicilia.
Traspare molta amarezza a fine gara nelle dichiarazioni del tecnico Vito Di Bari, a causa del gol preso su calcio d’angolo per l’ennesima distrazione, che porta dunque a ben 33 il novero delle reti subite (terz’ultima difesa del girone).
Sicuramente per le Serpi è quella attuale una fase molto instabile dal punto di vista della gestione della rosa calciatori, perché tra partenze e arrivi, oltre a infortuni vari, si è giunti al punto di convocare per la trasferta a Trapani alcuni elementi della “primavera”.
Ma, a questo proposito, sempre Di Bari assicura che «in settimana qualche rinforzo arriverà».
I rossoazzurri sono attesi domenica prossima dall’impegno non facile al Capozza contro l’Atalanta Under 23 (all’andata Casarano travolo 6-2), all’insolito orario delle 12,30, altra stranezza tipica delle giornate-spezzatino in Lega Pro.
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Il franco- canadese Ismael Cajazzo in azioneCasarano
Il Casarano chiude con il sorriso un anno fantastico
Con una magia di Maiello, il rosso azzurro chiudono l’anno solare battendo di misura l’Altamura. Sesto posto in classifica subito dietro le big del girone C, ritorno in campo il 4 gennaio a Trapani
CASARANO-ALTAMURA 1-0
Rete: 2′ pt Maiello
In continuità con la splendida stagione trascorsa, che ha visto il Casarano tornare al professionismo (ex serie C1) dopo ventisette anni,
per la gioia dei tifosi e del folto pubblico sugli spalti, le Serpi concludono il 2025 e il girone d’andata, vincendo contro l’Altamura e chiudendo così al sesto posto in classifica.
La rete spettacolare di Maiello sugli sviluppi di un calcio d’angolo sorprende i Murgiani, che ce la metteranno tutta nel prosieguo per pareggiare le sorti dell’incontro, ma senza esito.
Campionato difficilissimo come non mai nel girone C, per la presenza di formazioni blasonate e di altre disposte sempre a vendere cara la pelle.
I Rossoazzurri di Vito Di Bari, pur in un’altalena di risultati, han concluso la prima parte del loro percorso, posizionandosi nella parte alta della classifica dietro a Benevento, Catania, Salernitana, Cosenza, Casertana… e scusate se è poco.
Si è attraversata la brutta
fase delle quattro sconfitte consecutive (cinque, considerando anche l’esclusione dalla Coppa Italia), riprendendo il cammino con la vittoria contro la capolista Catania, e superando tra l’altro anche molte traversie fra infortuni e qualche inevitabile squalifica.
Giunge così a fagiolo la sosta invernale, per staccare anche a livello mentale oltre che fisico e rivolgersi al mercato per gli opportuni movimenti.
Come nelle intenzioni del presidente Antonio Filograna Sergio e secondo le dichiarazioni del direttore sportivo Antonio Obbiettivo, il Casarano sarà presente per apportare le necessarie e utili migliorie e proseguire con maggiore sicurezza il percorso nel nuovo anno, con un calendario zeppo di trasferte insidiosissime.
Si riprenderà il 4 gennaio a Trapani (ore 17:30) e l’11 (ore 12:30) al Capozza contro l’Atalanta U23.

Appuntamenti
Arriva la Fiamma Olimpica
In Salento martedì 30 dicembre. Sarà accolta a Nardò, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto e, infine, Lecce
Il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è molto più di un rito sportivo: è un’avventura entusiasmante che annuncia l’arrivo dei Giochi nel nostro Paese.
Un itinerario iniziato il 26 novembre a Olimpia, con l’accensione del tradizionale fuoco e arrivata il 4 dicembre in Italia, a Roma, da dove, due giorni dopo, ha iniziato il suo percorso lungo lo Stivale, prima dell’inizio dei Giochi invernali italiani.
Con il passaggio della Fiamma in ogni regione italiana, tutti i cittadini hanno l’opportunità di partecipare alla grande emozione di Milano Cortina 2026 e di condividere i valori olimpici e sportivi attraverso un grande momento collettivo.
Anche una possibilità straordinaria per mostrare al mondo intero la bellezza e la ricchezza storica e culturale nostrana attraverso la staffetta dei tedofori che rappresentano e celebrano lo spirito italiano: una forza vibrante, dinamica e profondamente contemporanea.
La Fiamma Olimpica arriva in Puglia seguendo un percorso che racconta una regione viva, accogliente e profondamente legata ai valori dello sport, grazie anche alla fama e al talento internazionale dell’icona regionale Pietro Mennea, velocista originario di Barletta e Olimpionico nei 200 metri piani.
In particolare, la Fiamma sarà nella nostra provincia, martedì 30 dicembre, quando Nardò, per prima, accoglierà l’emozione dei tedofori.
L’avventura proseguirà a Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e Lecce (vedi tabella sotto con orari) un’emozione che unirà davvero tutti.
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