Connect with us

Sport

Taekwondo D’Amico fa forte la Puglia

Pubblicato

il

Si è svolto a Napoli, lo scorso 20 dicembre, il Torneo Nazionale “Memorial Melchiorre Cavalli”, indetto dalla Federazione Italiana Taekwondo, in memoria della prima cintura nera d’Italia. Il Torneo, che consisteva in una serie di prove alle quali hanno partecipato gli atleti selezionati tra le varie Società sportive di ogni regione, ha visto concorrere 11 squadre fra cui la Puglia, guidata dal Direttore Tecnico M° Vito Semeraro di Martina Franca (Ta).


La rappresentativa pugliese ha presentato 26 atleti, di cui 13 della Scuola di Tricase Taekwondo D’Amico, del M° Luca D’Amico. In particolare gli atleti Donato Cipolla, Giulia Marra, Francesca Mariosa, Noemi Marra, Vittorio Legari, Giuseppe Ruberto, Gabriele Maisto e Dana Caccioppola hanno gareggiato nella gara di Forma Sincronizzata, categoria Cadetti B (10-12 anni), conquistando la medaglia di argento con uno scarto di 0,1 punti dal Lazio. Hanno invece vinto la medaglia d’oro nella prova Demo (performance dimostrativa con prove obbligatorie e altre a libera interpretazione, su base musicale e della durata di 5 minuti) Cipolla, G. Marra, Mariosa, Valentina Zocco, Enrico Coluccia, Legari, Ruberto, Caccioppola e Maisto: la Puglia, con questi 9 atleti della Taekwondo D’Amico, ha effettuato un esercizio che ha letteralmente fatto esplodere il palazzetto in un applauso fragoroso.

Daniele Coluccia ha vinto la medaglia d’oro nella Demo dei Junior e Senior assieme ad altri 8 atleti della squadra Puglia. Maria Marra ha conquistato invece la medaglia d’argento nella prova singola, fermata in finale dalla campionessa italiana di specialità, mentre Luigi Marra ha fatto suo un ottimo bronzo. Il podio finale ha visto quindi il Lazio vincere per l’ennesimo anno il Torneo, seguito dalla Campania e poi dalla Puglia con 2 ori, 3 argenti e 2 bronzi. “Abbiamo lavorato per mesi in vista di questa competizione”, ha commentato con soddisfazione il M° Luca D’Amico, “il 50% della Puglia sono miei atleti e non potevamo fallire un’occasione così importante. I risultati sono arrivati, uno dei due ori è tutto tricasino, l’altro è stato vinto anche dal nostro Daniele Coluccia; due argenti sono tutti nostri, uno dei bronzi anche. Abbiamo dato dunque un contributo fondamentale al successo della Puglia”.


Casarano

Casarano distratto e punito

Sconfitta di misura a Trapani. Più giusto il risultato a reti bianche ma la “solita” distrazione costa cara ai rossoazzurri. Attese novità dal mercato di “riparazione”. Di Bari: «In settimana qualche rinforzo arriverà». Domenica al “Capozza” attesa l’Atalanta Under 23, l’occasione per vendicare l’2-6 dell’andata

Pubblicato

il

TRAPANI-CASARANO 1-0

Rete: 34′ st Stauciuc

di Giuseppe Lagna

In una partita che si avvia inevitabilmente verso lo “zero a zero“, fra contestazioni, cori e striscioni contro il presidente trapanese Antonini, il Casarano, fedele alla tradizione del girone d’andata, trova il modo di farsi trafiggere e tornare così a mani vuote dalla lontana Sicilia.

Traspare molta amarezza a fine gara nelle dichiarazioni del tecnico Vito Di Bari, a causa del gol preso su calcio d’angolo per l’ennesima distrazione, che porta dunque a ben 33 il novero delle reti subite (terz’ultima difesa del girone).

Sicuramente per le Serpi è quella attuale una fase molto instabile dal punto di vista della gestione della rosa calciatori, perché tra partenze e arrivi, oltre a infortuni vari, si è giunti al punto di convocare per la trasferta a Trapani alcuni elementi della “primavera”.

Ma, a questo proposito, sempre Di Bari assicura che «in settimana qualche rinforzo arriverà».

I rossoazzurri sono attesi domenica prossima dall’impegno non facile al Capozza contro l’Atalanta Under 23 (all’andata Casarano travolo 6-2), all’insolito orario delle 12,30, altra stranezza tipica delle giornate-spezzatino in Lega Pro.

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui

Il franco- canadese Ismael Cajazzo in azione
Continua a Leggere

Casarano

Il Casarano chiude con il sorriso un anno fantastico

Con una magia di Maiello, il rosso azzurro chiudono l’anno solare battendo di misura l’Altamura. Sesto posto in classifica subito dietro le big del girone C, ritorno in campo il 4 gennaio a Trapani

Pubblicato

il

CASARANO-ALTAMURA 1-0
Rete: 2′ pt Maiello

In continuità con la splendida stagione trascorsa, che ha visto il Casarano tornare al professionismo (ex serie C1) dopo ventisette anni,
per la gioia dei tifosi e del folto pubblico sugli spalti, le Serpi concludono il 2025 e il girone d’andata, vincendo contro l’Altamura e chiudendo così al sesto posto in classifica.

La rete spettacolare di Maiello sugli sviluppi di un calcio d’angolo sorprende i Murgiani, che ce la metteranno tutta nel prosieguo per pareggiare le sorti dell’incontro, ma senza esito.

Campionato difficilissimo come non mai nel girone C, per la presenza di formazioni blasonate e di altre disposte sempre a vendere cara la pelle.

I Rossoazzurri di Vito Di Bari, pur in un’altalena di risultati, han concluso la prima parte del loro percorso, posizionandosi nella parte alta della classifica dietro a Benevento, Catania, Salernitana, Cosenza, Casertana… e scusate se è poco.

Si è attraversata la brutta
fase delle quattro sconfitte consecutive (cinque, considerando anche l’esclusione dalla Coppa Italia), riprendendo il cammino con la vittoria contro la capolista Catania, e superando tra l’altro anche molte traversie fra infortuni e qualche inevitabile squalifica.

Giunge così a fagiolo la sosta invernale, per staccare anche a livello mentale oltre che fisico e rivolgersi al mercato per gli opportuni movimenti.

Come nelle intenzioni del presidente Antonio Filograna Sergio e secondo le dichiarazioni del direttore sportivo Antonio Obbiettivo, il Casarano sarà presente per apportare le necessarie e utili migliorie e proseguire con maggiore sicurezza il percorso nel nuovo anno, con un calendario zeppo di trasferte insidiosissime.

Si riprenderà il 4 gennaio a Trapani (ore 17:30) e l’11 (ore 12:30) al Capozza contro l’Atalanta U23.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Arriva la Fiamma Olimpica

In Salento martedì 30 dicembre. Sarà accolta a Nardò, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto e, infine, Lecce

Pubblicato

il

Il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è molto più di un rito sportivo: è un’avventura entusiasmante che annuncia l’arrivo dei Giochi nel nostro Paese.

Un itinerario iniziato il 26 novembre a Olimpia, con l’accensione del tradizionale fuoco e arrivata il 4 dicembre in Italia, a Roma, da dove, due giorni dopo, ha iniziato il suo percorso lungo lo Stivale, prima dell’inizio dei Giochi invernali italiani.

Con il passaggio della Fiamma in ogni regione italiana, tutti i cittadini hanno l’opportunità di partecipare alla grande emozione di Milano Cortina 2026 e di condividere i valori olimpici e sportivi attraverso un grande momento collettivo.

Anche una possibilità straordinaria per mostrare al mondo intero la bellezza e la ricchezza storica e culturale nostrana attraverso la staffetta dei tedofori che rappresentano e celebrano lo spirito italiano: una forza vibrante, dinamica e profondamente contemporanea.

La Fiamma Olimpica arriva in Puglia seguendo un percorso che racconta una regione viva, accogliente e profondamente legata ai valori dello sport, grazie anche alla fama e al talento internazionale dell’icona regionale Pietro Mennea, velocista originario di Barletta e Olimpionico nei 200 metri piani.

In particolare, la Fiamma sarà nella nostra provincia, martedì 30 dicembre, quando Nardò, per prima, accoglierà l’emozione dei tedofori.

L’avventura proseguirà a Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e Lecce (vedi tabella sotto con orari) un’emozione che unirà davvero tutti.

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti