Appuntamenti
Caprarica: la cultura si fa strada
Domani presentazione in zona Serra di un murales
Appuntamento domani a mezzogiorno presso il Kalòs, Archeodromo del Salento, dove alla presenza dell’Assessore Regionale Loredana Capone, sarà presentato il murales realizzato nell’ambito del programma di Regione Puglia – La Cultura si fa Strada.
“… questa gente ha l’umore di questa terra, cresce con essa, ad essa confida i suoi mali, le sue gioie, impreca alla morte, come vi dicevo, si grida. I paesi, qui, parlano con le campane, con le campane si annuncia un po’ tutto – e il suono spande la sua ombra su distese di fieno e due vecchi sulla Chiesa sono una carezza d’infinito”.(Antonio L. Verri – Il Fabbricante di armonia).
Da questa descrizione del Salento prende il via, seguendo il percorso ideale della Biblioteca di Cultura e di Campagna, finanziato e realizzato per primo in Puglia nell’ambito delle Community Library da Regione Puglia, una pergamena della storia del Salento e dei Messapi, una sorta di colonna traiana srotolata del Salento che racconta le origini ed il mito di questo meraviglioso popolo.
Il lavoro, finanziato dalla Regione Puglia, nell’ambito del progetto “La cultura si fa strada”, fortemente voluto dall’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Greco, è stato realizzato dagli artisti di rilevanza nazionale, Frank Lucignolo e Sandro Crash con la collaborazione di La Marina e di Simon e la consulenza storica del dott. Alessandro Quarta.
Uno straordinario lavoro di street art realizzato a Caprarica di Lecce nello stupendo paesaggio della Serra, nell’area antistante il Parco Kalòs, l’Archeodromo del Salento, il più grande museo a cielo aperto d’Italia.
Il murales, che si snoda lungo una parete in cemento di oltre 300 metri, con i suoi colori vivaci e le tinte forti racconta la storia delle origini del Salento con la nascita dei Messapi, il popolo dei due mari.
L’opera affronta in chiave storica il tema dell’accoglienza, della stessa migrazione, dell’identità territoriale evidenziando come la particolare posizione geografica del Salento sia stata da sempre meta di migrazioni di popoli e di scambi commerciali e culturali.
Il passante è immerso in un mondo affascinante e suggestivo che, con lo sfondo del Canale d’Otranto come elemento di transizione ed unione, riporta indietro nel tempo dei villaggi a capanne sulle serre Salentine, delle misteriose specchie, della produzione vascolare geometrica. E’ un crescendo di emozioni con la rappresentazione del mito delle origini dei Messapi, raccontato da Erodoto, e le spettacolari navi che solcano il bellissimo mare prima di essere frastagliate sulla costa. E da lì a fondare la prima e poi le tante città con case, templi e spazi pubblici.
Una storia raccontata con gli occhi del fumetto ed il talento artistico, originale ed affermato, di Franck Lucignolo e Sandro Crash.
La Serra di Caprarica di Lecce si arricchisce, dunque, di un ulteriore ed originale motivo di visita culturale all’ingresso del Parco Kalòs – Archeodromo del Salento, che va a congiungersi al Parco Avventura Salento Adventure (finanziato con Bando PIN – Pugliesi Innovativi da Regione Puglia), ai percorsi tracciati di MTB ed alla ippovia della Serra, oltre alle meravigliose Masserie, segno di una vocazione agricola sempre viva.
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Anche a Caprarica (di Tricase), domenica festa pittule e vino
Nel Rione di Caprarica, a Tricase, il giorno della festa del patrono Sant’Andrea, domenica 30 novembre, si aprirà la mattina presto con la tradizionale fiera mercato…
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Presicce festeggia Sant’Andrea, tra storia, leggenda e tradizione
Con l’inizio della Novena e fino a sabato 29, ogni mattina all’alba, dalle 4 alle 6, risuona il tradizionale Tamburreddu, una sorta di processione notturna…
LA COLONNA
Fu eretta nel 1600 dal principe Bartilotti in memoria del figlio Andrea, morto in tenera età. Il monumento, in stile barocco, si trova di fronte alla chiesa Madre e poggia su un basamento con statue che rappresentano le quattro virtù cardinali (Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza).
Oltre al culto del santo, simboleggia la famiglia Bartilotti e le virtù del principe stesso.
È un rito antichissimo che affonda le radici nelle tradizioni pagane del fuoco purificatore. In passato, bruciare oggetti e cibo simboleggiava la speranza di un inverno meno rigido e di buoni raccolti. Ogni anno, nella sera della vigilia di Sant’Andrea, si accende un grande falò in piazza Villani.
Il rito è accompagnato da una processione religiosa che percorre le strade del paese.
IL PROGRAMMA
Con l’inizio della Novena e fino a sabato 29, ogni mattina all’alba, dalle 4 alle 6, risuona il tradizionale Tamburreddu, una sorta di processione notturna che risveglia il paese con strumenti a fiato come sassofoni, flauti e clarinetti, accompagnata dalla cassa armonica e da musica tradizionale.
Sabato 29, giorno di vigilia, dalle 9 alle 12, il Tambureddu girerà tra le vie del borgo.
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Sabato, Crita e Vivi a Ruffano!
Secondo appuntamento del progetto pensato per promuovere la parità di genere e contrastare i discorsi d’odio attraverso l’arte partendo dalla considerazione che le parole ostili contro le donne sono ancora dominanti nella vita quotidiana
Secondo appuntamento con Crita e Vivi, sabato 29 novembre alle ore 18.00, progetto ideato e promosso da Made In Soap e vincitore dell’avviso pubblico regionale Futura – La Puglia per la parità Terza edizione.
Crita e Vivi è stato pensato per promuovere la parità di genere e contrastare i discorsi d’odio attraverso l’arte partendo dalla considerazione che le parole ostili contro le donne sono ancora dominanti nella vita quotidiana, in particolare nei social network, dove il linguaggio nei confronti delle donne è sempre più violento e praticato. Per contro, il progetto propone l’arte come strumento di aggregazione e azione femminile, attraverso cui trasformare le parole ostili in cultura dei diritti e della parità di genere.
Ne parleremo insieme in un incontro aperto al pubblico presso il laboratorio d’arte di Pamela Maglie design in Piazzetta Giangreco a Ruffano con la nostra ospite d’onore la professoressa Maria Chiara Spagnolo, docente dell’Università del Salento.
A seguire, le donne protagoniste del laboratorio di pensiero e ceramica artistica tenutosi lo scorso 11 novembre, si incontreranno per una cena performance presso il ristorante Farmacia dei Sani di Ruffano in cui si discuterà sul processo creativo portato a termine.
Le donne coinvolte nel progetto sono Ornella Ricchiuto, Monica Moretto, Valentina Rizzo, Enza Miceli. Nancy Motta, Rita Accogli, Paola Medici, Paola De Masi, Maria Concetta D’Aversa, Giada De Benedetto, Alessandra Carrozzo, Aran Prathumtang, Karin Macrì.
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