Appuntamenti
Otranto: Alba dei Popoli con Raphael Gualazzi
Per accogliere la prima luce d’Italia del 2026 anche Canzoniere Grecanico Salentino, Mike Joyce (The Smiths), DJ set di Tobia Lamare & La Pupa e Castello Cult
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Otranto, la città che per prima in Italia abbraccia la luce del nuovo anno, annuncia l’edizione 2026 di Alba dei Popoli, la storica manifestazione che dal 1999 celebra l’incontro tra Oriente e Occidente attraverso cultura, arte, musica, spiritualità e partecipazione civile.
Una manifestazione simbolo della rinascita, del dialogo tra culture e della forza luminosa dell’umanità.
Un’edizione che unisce la rigenerazione dei luoghi e delle comunità alla rigenerazione delle persone; una risposta luminosa ai drammi, ai conflitti, alle fratture che attraversano il mondo.
Otranto sceglie la cultura come gesto di cura, come spazio in cui l’umanità si ricompone nella sua parte più forte, resiliente e positiva.
ALL’LBA DEL NUOVO ANNO
L’evento che aprirà il 2026: Sunrise Coffee – Wake up in Otranto, con Raphael Gualazzi
Gualazzi salirà sul palco il 1° gennaio 2026 presso la Spiaggia dei Gradoni, alle ore 7, con la sua “astronave musicale”, una band di eccellenza che da oltre un decennio esplora con lui sonorità soul, jazz, pop e swing.
Momenti in trio, brani in piano solo, incursioni vocali, arie d’opera rivisitate: un viaggio sonoro che incarna alla perfezione lo spirito dell’alba — emozione, rinascita, stupore.
Nel luogo simbolo della prima alba d’Italia, il pubblico accoglierà il nuovo anno con un caffè caldo, immerso nella luce nascente e nella musica visionaria del quintetto di Raphael Gualazzi.
Un concerto intimo e spettacolare, un’esperienza irripetibile: la purezza di un mattino sul mare, l’abbraccio del Salento, la promessa di un anno che nasce nella bellezza.
LA NOTTE DI SAN SILVESTRO
Canzoniere Grecanico Salentino, Mike Joyce (The Smiths) e DJ set nella notte del 31 dicembre
Aprirà la serata del 31 dicembre sarà il DJ set di Tobia Lamare & La Pupa, un’accensione festosa e immediata che scalderà la piazza con vibrazioni colorate, ritmo, sorriso e quella leggerezza autentica che prepara al meglio l’ingresso nel nuovo anno.
Alle 22 salirà sul palco i componenti del Canzoniere Grecanico Salentino, custodi della musica popolare del Salento.
Il gruppo più antico del territorio, e tra i più riconosciuti al mondo, porterà una performance intensa, radicata e contemporanea, capace di trasformare la pizzica in un’esperienza collettiva, rituale ed emotiva. Una voce antica che continua a rinnovarsi, ponte vivo tra memoria e futuro.
Dopo la mezzanotte, la piazza accoglie Mike Joyce (The Smiths) per un DJ set destinato a entrare nel mito.
Una delle figure più iconiche dell’indie mondiale porterà a Otranto un flusso sonoro imprevedibile, sospeso tra ricordi, culto e pura energia.
Non una semplice selezione musicale, un momento irripetibile, nel quale passato e futuro si sfioreranno e la notte di Capodanno diventerà leggenda.
Il progetto punta a rafforzare Otranto nella bassa stagione, aumentando presenze e permanenza e generando ricadute per l’intera filiera locale — ospitalità, servizi, artigianato, cultura.
Parallelamente punta a consolidare la città come destinazione culturale nazionale e internazionale, rafforzandone la brand identity e il posizionamento all’interno delle DMO regionali e nazionali.
L’obiettivo è ampliare il pubblico, valorizzare l’immagine di Otranto come luogo d’arte, paesaggio e innovazione, e attivare un modello di sviluppo che sostenga l’economia invernale e la crescita del marketing territoriale.
“Alba dei Popoli” non è semplicemente una festa di piazza, è un programma culturale strutturato capace di competere per qualità e rilevanza con quelli dei principali capoluoghi italiani e, al contempo, valorizzare l’unicità di Otranto come città d’arte e crocevia del Mediterraneo.
CASTELLOCULT
L’Alba dei Popoli prenderà il via già sabato 27 dicembre con l’inaugurazione del Castello Cult: un percorso itinerante guidato da Rachele Andrioli & Coro a Coro, un viaggio polifonico tutto al femminile tra canti ancestrali, movimento e respiri collettivi.
La processione sonora attraverserà il cuore della città evocando radici, appartenenza e comunità; nel laboratorio corale le diversità culturali diventeranno risorsa da intrecciare in un tessuto armonico e ogni voce testimonierà storia, lingua e tradizione, generando fiducia, senso di appartenenza e coesione.
A seguire, dalle 18,30 fino all’una di notte, prenderà avvio il Festival Ri*Genera by Music Platform, che per due giorni trasformerà il Castello Aragonese in laboratorio e officina culturale: musica, installazioni e linguaggi contemporanei dialogano con la rigenerazione urbana e culturale, offrendo al pubblico uno spazio di partecipazione, formazione e incontro di idee, a testimonianza della capacità di Otranto di offrire una proposta artistica di alto livello culturale e internazionale.
Lunedì 29 dicembre, il Castello Aragonese diventerà teatro di dialogo e armonia.
Alle 18, Ponti di Spirito inviterà a riscoprire la radice comune dell’umano attraverso ascolto, armonia e pace.
Un dialogo interreligioso con l’Imam Saifeddine Maaroufi della Moschea del Perdono di Lecce, Padre Giambattista Moroni, missionario Comboniano, il Prof. Fabio Ciracì, presidente del Consiglio Didattico di Filosofia e Scienze Filosofiche UniSalento, e Anna Caputo di Arci Lecce Solidarietà, con i saluti di Mons. Francesco Neri, Arcivescovo di Otranto.
A seguire, dalle ore 20,30, il Candle Harmony Concert di Enrico Caputo trasformerà il Castello in un tempio di luce: centinaia di candele accenderanno un’atmosfera da sogno, mentre un quartetto d’archi interpreterà dal vivo colonne sonore natalizie arricchite da tocchi di magia.
L’evento si svilupperà in due turni (20,30 – 21,30 e 21,30 –22,30), offrendo al pubblico un’esperienza multisensoriale unica, dove musica, architettura e luce creeranno un viaggio nel tempo, trasformando la storia e gli spazi del Castello in un racconto vivo e vibrante.
La programmazione proseguirà con un omaggio a un’altra forma Cult di grande cultura e sperimentazione: il legame di Carmelo Bene con Otranto, città che da sempre ha accolto e ispirato la sua creatività, diventeràa il filo conduttore della serata di martedì 30 dicembre.
Alle 18,30, il Castello ospiterà la proiezione del documentario “É severamente vietata la sosta in palcoscenico ai non autorizzati. Un documentario di meno su Carmelo Bene” di Emiliano Carico, introdotto dal Prof. Luca Bandirali alla presenza dell’autore.
Il film racconta il profilo umano e artistico di Bene attraverso un flusso di immagini e voci tratte da materiale d’archivio, seguendo un’estetica in cui la voce supera la parola e il caos domina sul tempo lineare, proprio come la poetica del maestro.
Il titolo stesso, gioco e invito insieme, traduce in chiave cinematografica la natura provocatoria e rivoluzionaria di un genio che ha lasciato un segno indelebile anche nella città di Otranto.
Alle 20, la serata proseguirà con l’Orchestra Erotica Italiana e Vincenzo Costantino Cinaski (special guest), accompagnati da visual, mostra di memorabilia, mercatino, DJ set e degustazioni di cantine locali, un’esperienza multisensoriale che celebrerà l’arte, l’estetica e la creatività in tutte le sue forme, rinnovando la suggestione lasciata da Bene nel tessuto culturale della città.
Il momento che definisce l’identità di Otranto: il primo raggio di sole sull’Italia, l’abbraccio del mare, la musica che si accende come una promessa.
Una nuova alba per l’umanità.
Alba dei Popoli è un rituale collettivo, un gesto di pace, un inno alla rinascita.
In un mondo attraversato da fragilità, Otranto sceglie la luce, la cultura, la cura.
Una città che si rigenera rigenerando, dove i luoghi, le relazioni, i legami e le comunità si intrecciano in un unico respiro di bellezza e speranza.
IL PROGRAMMA IN SINTESI
Sabato 27 dicembre – Castello Cult
Rachele Andrioli & Coro a Coro (performance itinerante)
Ore 17.00 – Porta Terra → Castello Aragonese
Festival RI*GENERA (Music Platform)
Ore 18.30 – 1.00 → Castello Aragonese
Domenica 28 dicembre – Castello Cult
Mercato del baratto dei bambini
Ore 9.00 → Castello Aragonese
Rochi di Maggio, il mago dei bambini
Ore 10.30 → Castello Aragonese
Festival RI*GENERA (seconda giornata)
Ore 13.00 – 1.00 → Castello Aragonese
Lunedì 29 dicembre – Dialogo, Spirito, Armonia
Ponti di Spirito
Ore 18.00 → Castello Aragonese
Candle Harmony Concert
Ore 20.30 e 21.30 → Castello Aragonese
Martedì 30 dicembre – Castello Cult
Proiezione del film su Carmelo Bene “È severamente vietata la sosta in palcoscenico ai non autorizzati” di Emiliano Carico
Ore 18.30 → Castello Aragonese
Orchestra Erotica Italiana + Vincenzo Costantino “Cinaski” (special guest)
Ore 20.00 → Castello Aragonese
Mercoledì 31 dicembre – Notte di San Silvestro
Tobia Lamare & La Pupa – DJ set
Canzoniere Grecanico Salentino
Ore 22.00 → Largo Porta Terra
Mike Joyce (The Smiths) – DJ set
Dopo la mezzanotte → Castello Aragonese
Giovedì 1° gennaio – L’alba
Sunrise Coffee – Wake Up in Otranto – Raphael Gualazzi Quintetto
Ore 7.00 → Spiaggia dei Gradoni
Raphael Gualazzi
Mike Joyce (The Smiths)
Tobia Lamare
Appuntamenti
Lu spirito te lu tata Ngiccu a Tricase
Questa sera alla Sala del Trono, la Compagnia teatrale Ama-Torre in un commedia brillante in vernacolo
La Sala del Trono del Palazzo dei Principi Gallone di Tricase si veste straordinariamente a teatro per ospitare il gruppo amatoriale Ama-Torre con una commedia brillante in vernacolo tratta da un testo di Raffaele Protopapa: Lu spirito te lu tata Ngiccu.
Appuntamento questa sera: sipario alle 19, ingresso libero.
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Appuntamenti
Cinque giorni di eventi a Ruffano nella calza della Befana
InCanto di Natale, il programma di eventi per le festività natalizie a cura della Pro Loco di Ruffano e del Comune, è pronto a chiudersi in bellezza. A quasi un mese dalla sua inaugurazione, e con alle spalle migliaia di visitatori accorsi da ogni angolo della provincia per godere della magia del centro storico addobbato a festa, il nuovo anno si apre con una scia di appuntamenti.
Dopo l’esordio di Capodanno, con il magico concerto gospel nella Chiesa Matrice, il borgo antico cittadino e quello della frazione di Torrepaduli si preparano per cinque giorni all’insegna della musica, del divertimento, del buon cibo e del doppio arrivo della tanto attesa Befana.
Le date da segnare in calendario sono sabato 3, domenica 4, lunedì 5, martedì 6 e giovedì 8 gennaio.
GLI APPUNTAMENTI
Sabato 3 gennaio ci attende un pomeriggio di magia, creatività e rispetto per l’ambiente con “La Scopa Schiacciaguai”, un evento dedicato a bambine e bambini dai 4 ai 10 anni. L’appuntamento è dalle 16 alle 20 con ingresso libero e ritrovo presso il sagrato della chiesa, in piazza del Popolo.
Domenica 4 spazio alla musica con un doppio appuntamento. Si parte alle 18:30 con il concerto benefico “Musica Popolare per la Solidarietà”. Nel centro storico di Ruffano voci e danza di grandi interpreti della tradizione musicale del nostro territorio per un evento il cui ricavato sarà devoluto al reparto di Oncologia ed Ematologia dell’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase. Ci saranno Consuelo Alfieri, Giuseppe Astore, Francesco Erriquez, Sergio Pizza, Gianmarco Alfieri, Salvatore Galeanda, Gioele Nuzzo, Donato Nuzzo, Alessandro Ferrari, Giovanni Bisanti, Massimiliano De Marco, Roberto Chiga e Giuseppe Anglano. Alla danza: Mina Vita, Veronica Calati, Serena Pellegrino, Serena D’Amato, Fabrizio Nigro ed Andrea Caracuta.
A seguire, alle 19:30, la musica live della tribute band “Why Not”, che si esibirà nei grandi successi di: U2, Pink Floyd, Coldplay, REM, Simple Minds, Bob Marley, Gloria Gaynor, Dire Straits e tanto altro ancora. Special guest del concerto un coro di voci bianche. Per l’occasione prevista anche una emozionante sorpresa.
Lunedì 5, alle ore 19, presso la Chiesa Madre di Torrepaduli, sarà il momento del concerto gospel a cura di Schola Cantorum, il Coro polifonico Santa Maria degli Angeli di Presicce che, alla soglia dei 30 anni di attività, vanta un vasto repertorio classico di musica sacra e profana, che spazia dal ‘500 al ‘900.
Il concerto di Natale è un grande classico delle sue esibizioni che si estendono sino alla produzione di spettacoli pluridisciplinari ed alla forma del concerto-meditazione attorno a temi letterari e spirituali, in cui la musica corale si intreccia alla lettura di testi o al suono degli strumenti. L’evento, con ingresso gratuito, è a cura di Odv Kairòs e rientra tra le attività in programma con l’InfoPoint di Torrepaduli.
Martedì 6 l’attesissimo arrivo della Befana, in due momenti.
A Torrepaduli, nel cuore del borgo, ci attende A Befana te Turre, iniziativa a cura dell’associazione Turre Mia. Appuntamento alle 9:30 con la partenza della Befana che percorrerà le strade del paese, distribuendo calze a grandi e piccini. Il giro terminerà alle 11:30 circa, in Piazza Carmelitani, dove la Befana, accompagnata dalla musica di sottofondo, riceverà l’abbraccio dei bambini, concedendogli l’imperdibile occasione di una foto assieme.
Nel centro storico di Ruffano invece l’appuntamento è nel pomeriggio, alle 18. Qui la Befana, a cura dell’associazione “La Giara”, partirà a piedi con la sua scopa Magica dall’incrocio via Liborio Romano/Corso Margherita di Savoia, distribuendo dolci a tutti i presenti. Al suo seguito il carroccio con tutti i regali e gli speciali aiutanti: gli amici Spazzacamino, con cui raggiungerà piazza del Popolo dove si accomoderà nella casetta della Befana, al civico 5, per ricevere i i bambini fino alle 23.
La serata sarà arricchita dalla presenza di Lillo Birillo Magicomicshow, al secolo Danilo Rizzo, che con la esperienza che spazia dalla giocoleria, all’equilibrismo, passando per il cabaret ed approdando nella magia, dà vita ad uno spettacolo fuori dalle righe, pieno di imprevisti e colpi di scena.
Alle 20:30 in piazza del Popolo scocca l’ora della musica con voce, tromba, tastiera e percussioni della cover band Radio Libre.
Chiude il calendario la serata di giovedì 8, nel salone San Francesco di via Napoli, con Incanto Trio, un evento a cura di Odv Kairòs e del locale InfoPoint dal titolo. Sul palco saliranno Ekland Hasa, Nevila Matja e Vincenzo Sarinelli, per un concerto lirico-instrumentale da non perdere. L’appuntamento, ad ingresso gratuito, è per le ore 19.
LE ATTRAZIONI DA NON PERDERE
In ogni serata-evento, fino al 6 gennaio, circondati dalla magia delle luci e degli addobbi che colorano i borghi di Ruffano e Torrepaduli, sarà possibile godere delle attrazioni continuative e dei sapori della Piazza del Gusto, nel centro storico ruffanese, a deliziare tutti i palati con una sfilza di prelibatezze.
A Torrepaduli c’è il Presepe Vivente di Comunità, realizzato dall’ass. Anziani Ettore Pasanisi presso il Museo della Civiltà Contadina. Un luogo già di per sè meritevole di menzione. Un museo che è un vero e proprio viaggio nel tempo, come quello che vivranno i visitatori nel periodo natalizio incontrato i figuranti che daranno vita al Presepe che, quest’anno, giunge alla 22esima edizione. Aperto il 4 ed il 6 gennaio dalle 17:30 alle 20:30.
Nel borgo di Ruffano anche gli stand dei Mercatini di Natale, dove acquistare prodotti o gadget frutto del lavoro dei tanti artigiani locali che si uniranno all’evento.
E poi ancora, sempre nel borgo antico di Ruffano, ci attendono laCorte del Grinch, il Villaggio della Solidarietà, dove è possibile incontrare associazioni ed enti del terzo settore del territorio; la Cripta della Natività della Chiesa Beata Vergine di Maria.
Senza dimenticare, all’interno del suggestivo frantoio ipogeo di via Mons. D’Urso, il Presepe artistico di comunità. Una creazione stupefacente, interamente realizzata in cartapesta a grandezza naturale. Una vera e propria opera d’arte collettiva, frutto del lavoro e della passione dei volontari dei rioni del paese, sotto la direzione artistica di Matteo Gravante. Il tutto incastonato nella cornice unica di un luogo suggestivo quale è l’antico frantoio ipogeo: uno dei più preziosi pezzi di storia di Ruffano, un ambiente che rende quest’esperienza ancora più emozionante.
Gli eventi potrebbero subire variazioni in caso di maltempo. Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili sui canali social ufficiali della Pro Loco Ruffano.
Appuntamenti
Il Rotary Club Tricase Capo di Leuca per le opere della Caritas
L’associazione culturale “La Ginestra” porterà in scena uno spettacolo coinvolgente e intenso: un collage di brani tra i più significativi degli oltre 400 scritti di Karl Valentin…
Nella sala del trono di palazzo Gallone di Tricase, questa sera, alle 20,30, 3 gennaio 2026, l’associazione culturale “La Ginestra” porterà in scena uno spettacolo coinvolgente e intenso: un collage di brani tra i più significativi degli oltre 400 scritti di Karl Valentin.
Attore e commediografo tedesco degli anni 20, rappresenta un teatro ironico è raffinato, che fa sorridere e pensare, sorprende e parla al presente con una forza in attesa.
Racconta il valore della condivisione, dove l’arte diventa linguaggio universale ed il palcoscenico si trasforma in un gesto concreto di attenzione verso l’altro.
Iniziativa di solidarietà è sostenuta da Rotary Club Tricase Capo di Leuca, per le opere della Caritas. L’ingresso è gratuito, ogni offerta sarà devoluta alle opere della Caritas.
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