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Attualità

Lavoratori dipendenti del settore privato in provincia e novità nella Legge di Bilancio 2024

Le modifiche alle aliquote contributive e all’Irpef previste dalla Manovra comporterebbero un incremento del reddito disponibile familiare dell’1,5 per cento in media, pari a circa 600 euro annui. Il data-analyst Davide Stasi: «Nel turismo, ovvero nelle attività di alloggio e ristorazione, operano ben 31.105 lavoratori ma la retribuzione media è di appena 7.324 euro, per via dei tanti, troppi, contratti atipici e stagionali; è il settore che da più lavoro in termini numerici ma spesso si celano situazioni di precariato e sfruttamento»

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A Lecce e provincia si contano 169.953 lavoratori dipendenti del settore privato (esclusi operai agricoli e domestici).


La retribuzione media nel 2022 è stata di appena 15.043 euro contro una media nazionale di 22.839 euro.


Per retribuzione si intende l’imponibile previdenziale, comprensivo dei contributi a carico del lavoratore.


È quanto emerge dal nuovo studio condotto dall’Osservatorio economico Aforisma, diretto dal data-analyst Davide Stasi (nella foto in alto).


In particolare, sono ben 115.080 gli operai (la cui retribuzione media annua si ferma a 12.471 euro); 46.674 gli impiegati (la retribuzione media è di 19.527 euro); 1.761 i quadri (la retribuzione media è di 58.002 euro); 483 i dirigenti (la retribuzione media è di 85.807 euro); 5.861 gli apprendisti (la retribuzione media è di 10.897 euro) e 94 sono stati assunti con altre qualifiche (la retribuzione media è di 26.789 euro).


«Nel turismo, ovvero nelle attività di alloggio e ristorazione, operano ben 31.105 lavoratori ma la retribuzione media è di appena 7.324 euro, per via dei tanti, troppi, contratti atipici e stagionali», fa sapere Davide Stasi,  «è il settore che da più lavoro in termini numerici ma spesso si celano situazioni di precariato e sfruttamento. Seppur nel nostro ordinamento, non esista un livello minimo di paghe fissato per legge, l’articolo 36 della Costituzione riconosce il diritto, per il lavoratore, ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla propria famiglia un’esistenza libera e dignitosa».


«Tale articolo», aggiunge Stasi, «va letto unitamente all’articolo 39 della Costituzione che attribuisce ai sindacati, previa registrazione, il potere di stipulare contratti collettivi di lavoro vincolanti per tutti i lavoratori appartenenti alla categoria cui il contratto si riferisce e ciò da parte di una delegazione unitaria di tutti i sindacati registrati, ognuno rappresentato in proporzione ai propri iscritti. La mancata attuazione di tale ultima previsione costituzionale ha determinato due criticità: la mancata estensione nei confronti di tutti i lavoratori appartenenti alla medesima categoria dell’efficacia dei contratti collettivi e una proliferazione degli stessi. Nel manifatturiero, la retribuzione media è di 18.245 euro, nel commercio di 14.762 euro, nella sanità di 16.984 euro, nell’istruzione di 13.903 euro».


La Legge di bilancio 2024 non riserva dunque grandi novità per i lavoratori dipendenti del settore privato.


Anche se le modifiche alle aliquote contributive e all’Irpef previste dalla Manovra comporterebbero un incremento del reddito disponibile familiare dell’1,5 per cento in media, pari a circa 600 euro annui.


All’articolo 5 (“Esonero parziale dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti”) si proroga, per l’anno 2024, un esonero sulla quota dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, esclusi i lavoratori domestici, già previsto per gli anni 2022 e 2023.


Tale esonero è pari al 6 per cento se la retribuzione imponibile non eccede l’importo mensile di 2.692 euro e al 7 per cento se la medesima retribuzione non eccede l’importo mensile di 1.923 euro.


«Inoltre», aggiunge il data-analyst, «l’articolo 6 (“Esclusione dal reddito imponibile dei lavoratori di alcuni valori”) prevede, per l’anno 2024, una disciplina più favorevole per i beni ceduti e i servizi prestati al lavoratore medesimo (fringe benefits). Il regime transitorio più favorevole consiste nell’aver elevato il limite di esenzione da 258 euro (per ciascun periodo d’imposta) a 2mila euro per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico e a mille euro per gli altri lavoratori dipendenti».


«Infine», chiosa Davide Stasi, «l’articolo 7 (“Riduzione dell’imposta sostitutiva relativa ai lavoratori dipendenti privati e applicabile ai premi di produttività e alle forme di partecipazione agli utili d’impresa”) estende ai premi e alle somme erogati nell’anno 2024 la riduzione transitoria da dieci a cinque punti percentuali, già prevista per le corrispondenti erogazioni nell’anno 2023, dell’aliquota dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali, concernente alcuni emolumenti retributivi dei lavoratori dipendenti privati (premi di risultato e forme di partecipazione agli utili d’impresa)».


 

















































Lavoratori dipendenti a Lecce e provincia (anno 2022)


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai115.08012.471
Impiegati46.67419.527
Quadri1.76158.002
Dirigenti48385.807
Apprendisti5.86110.897
Altro9426.789
Totale169.95315.043

La fascia d’età con il numero più elevato di dipendenti è quella che va dai 45 ai 49 anni (22.103 lavoratori); segue quella che va dai 40 ai 44 anni (20.942 lavoratori); poi quella 30-34 anni (19.693 lavoratori); ed ancora quella 35-39 anni (19.429 lavoratori) e 50-54 anni (19.183 lavoratori).


La retribuzione media annua risulta significativamente differenziata sia per età sia per genere. Il differenziale retributivo per età è strettamente connesso alla presenza di lavoro stagionale o a termine, rilevante soprattutto per le classi di età più giovani.










































































Lavoratori dipendenti per classe di età


Classe di etàNumero lavoratoriRetribuzione media annua
fino a 196.2542.800
20  – 2416.3007.719
25  – 2917.99111.611
30  – 3419.69313.772
35  – 3919.42915.338
40  – 4420.94216.666
45  – 4922.10317.663
50  – 5419.18318.391
55  – 5915.93919.449
60  – 649.13820.219
65 ed oltre2.98116.144
Totale169.95315.043

Il differenziale retributivo per genere, invece, risulta significativamente correlato alla maggiore presenza di lavoro part time tra le donne. Il gender gap (o divario tra generi) della retribuzione media di un lavoratore dipendente in provincia di Lecce è di 4.690 euro.

















































Lavoratori dipendenti – UOMINI


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai72.88114.434
Impiegati18.17124.376
Quadri1.26260.130
Dirigenti33092.703
Apprendisti3.71211.529
Altro5233.442
Totale96.40817.072

 

















































Lavoratori dipendenti – DONNE


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai42.1999.081
Impiegati28.50316.436
Quadri49952.622
Dirigenti15370.933
Apprendisti2.1499.804
Altro4218.552
Totale73.54512.382

Rispetto alla tipologia contrattuale, i lavoratori dipendenti con un contratto a tempo indeterminato sono 102.413 (retribuzione media di 19.931 euro), pari al 60,3 per cento del totale (169.953). I lavoratori dipendenti con un contratto a tempo determinato sono 52.677 (retribuzione media di 8.325 euro) pari al 31 per cento del totale. Gli stagionali sono 14.863 (retribuzione media di 5.167 euro) pari all’8,7 per cento del totale.

















































Lavoratori dipendenti – TEMPO INDETERMINATO


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai61.84017.477
Impiegati32.94322.986
Quadri1.74558.198
Dirigenti40890.886
Apprendisti5.40111.492
Altro7631.925
Totale102.41319.931

 

















































Lavoratori dipendenti – TEMPO DETERMINATO


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai39.7087.203
Impiegati12.87911.467
Quadri1042.089
Dirigenti7558.176
Apprendisti00
Altro512.154
Totale52.6778.325

 

















































Lavoratori dipendenti – STAGIONALI


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai13.5325.049
Impiegati8527.617
Quadri627.692
Dirigenti00
Apprendisti4603.906
Altro132.395
Totale14.8635.167

I lavoratori dipendenti per settore economico


Con riferimento all’attività economica dell’azienda, una quota significativa di dipendenti opera nelle attività di alloggio e ristorazione (31.105 lavoratori con una retribuzione media di 7.324 euro).


Seguono il manifatturiero (30.296 lavoratori con una retribuzione media di 18.245 euro); il commercio (27.398 lavoratori con una retribuzione media di 14.762 euro); le costruzioni (15.062 lavoratori con una retribuzione media di 16.546 euro); la sanità (10.356 lavoratori con una retribuzione media di 16.984 euro); le attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese (7.637 lavoratori con una retribuzione media di 15.957 euro); l’istruzione (7.112 lavoratori con una retribuzione media di 13.903 euro); il trasporto e magazzinaggio (6.290 lavoratori con una retribuzione media di 21.698 euro).

















































Lavoratori dipendenti – ALLOGGIO E RISTORAZIONE


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai28.3486.909
Impiegati1.75513.686
Quadri2351.321
Dirigenti480.996
Apprendisti9756.617
Altro00
Totale31.1057.324

 

















































Lavoratori dipendenti – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai24.27616.847
Impiegati3.96125.576
Quadri19361.710
Dirigenti60128.390
Apprendisti1.80212.495
Altro482.632
Totale30.29618.245

 

















































Lavoratori dipendenti – COMMERCIO


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai19.18012.831
Impiegati7.06120.023
Quadri7946.194
Dirigenti12104.988
Apprendisti1.06611.310
Altro00
Totale27.39814.762

 

















































Lavoratori dipendenti – COSTRUZIONI


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai12.60416.207
Impiegati1.72219.766
Quadri2868.759
Dirigenti1283.651
Apprendisti69611.452
Altro00
Totale15.06216.546

 

















































Lavoratori dipendenti – SANITÀ


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai3.93312.559
Impiegati6.07417.398
Quadri2844.290
Dirigenti25773.681
Apprendisti6410.040
Altro00
Totale10.35616.984

 

















































Lavoratori dipendenti – ISTRUZIONE


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai5528.509
Impiegati6.52714.304
Quadri142.831
Dirigenti672.871
Apprendisti2512.572
Altro121.276
Totale7.11213.903

 

















































Lavoratori dipendenti – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO


QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai4.05018.411
Impiegati1.93926.140
Quadri17445.171
Dirigenti6148.346
Apprendisti12019.466
Altro1147.548
Totale6.29021.698

 Il dettaglio





















































































































































































































































































































































































































































































































































































































Sezione  DivisioneNumero lavoratoriRetribuzione media annua
 -Attività dei servizi di alloggio e di ristorazioneAlloggio8.5228.234
Attività dei servizi di ristorazione22.5836.981
Totale31.1057.324
 -Attività manifatturiereIndustrie alimentari4.36413.262
Industria delle bevande16220.251
Industrie tessili1.30615.602
Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia4.08214.970
Fabbricazione di articoli in pelle e simili5.00218.476
Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio85014.670
Fabbricazione di carta e di prodotti di carta32620.709
Stampa e riproduzione di supporti registrati43214.801
Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio6831.782
Fabbricazione di prodotti chimici28421.076
Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici11044.603
Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche63119.855
Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi1.54418.475
Metallurgia47124.243
Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature)3.04017.812
Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi22526.864
Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche26015.750
Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca1.66827.404
Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi40721.463
Fabbricazione di altri mezzi di trasporto32123.607
Fabbricazione di mobili77317.013
Altre industrie manifatturiere66916.647
Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature3.30123.007
Totale30.29618.245
 -Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoliCommercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli2.71117.072
Commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)5.11517.694
Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)19.57213.675
Totale27.39814.762
 -CostruzioniCostruzione di edifici5.80017.637
Ingegneria civile72422.292
Lavori di costruzione specializzati8.53815.317
Totale15.06216.546
 -Sanità e assistenza socialeAssistenza sanitaria4.44321.245
Servizi di assistenza sociale residenziale2.82215.405
Assistenza sociale non residenziale3.09112.303
Totale10.35616.984
 -IstruzioneIstruzione7.11213.903
 -Trasporto e magazzinaggioTrasporto terrestre e trasporto mediante condotte3.49122.347
Trasporto marittimo e per vie d’acqua1264.363
Trasporto aereo277.352
Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti1.05015.942
Servizi postali e attività di corriere1.62125.309
Totale6.29021.698
 -Noleggio  agenzie di viaggio  servizi di supporto alle impreseAttività di noleggio e leasing operativo4969.664
Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale3.19610.820
Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse48310.384
Servizi di vigilanza e investigazione1.91411.627
Attività di servizi per edifici e paesaggio4.79011.144
Attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese7.63715.957
Totale18.51613.064
 -Attività artistiche  sportive  di intrattenimento e divertimentoAttività creative, artistiche e di intrattenimento4317.268
Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali9312.377
Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco33815.569
Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento3.8546.838
Totale4.7167.612
 -Altre attività di serviziAttività di organizzazioni associative1.13816.369
Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa32817.395
Altre attività di servizi per la persona3.0828.666
Totale4.54811.223
 -Attività finanziarie e assicurativeAttività di servizi finanziari (escluse le assicurazioni e i fondi pensione)2.64148.816
Assicurazioni, riassicurazioni e fondi pensione (escluse le assicurazioni sociali obbligatorie)39429.742
Attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative36917.088
Totale3.40443.169
 -Servizi di informazione e comunicazioneAttività editoriali10325.774
Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore3414.430
Attività di programmazione e trasmissione7410.932
Telecomunicazioni35826.476
Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse1.99926.398
Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici51313.761
Totale3.38821.925
 -Attività professionali, scientifiche e tecniche (professionisti che non versano alla propria cassa di previdenza)Attività legali e contabilità1.35414.398
Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale64016.993
Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche55120.588
Ricerca scientifica e sviluppo19425.804
Pubblicità e ricerche di mercato26014.910
Altre attività professionali, scientifiche e tecniche33016.950
Servizi veterinari4335.352
Totale3.37217.115
 -Fornitura di acqua  reti fognarie attività di gestione dei rifiuti e risanamentoRaccolta, trattamento e fornitura di acqua32634.255
Gestione delle reti fognarie35323.363
Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali2.39922.353
Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti330.498
Totale3.08123.736
 -Attività immobiliariTotale53312.129
 -Fornitura di energia elettrica  gas  vapore e aria condizionataTotale49038.685
 -Estrazione di minerali da cave e miniereTotale21918.357
 -Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domesticoTotale6710.672
Totale169.95315.043

Il confronto con l’anno precedente























































































































































Lavoratori dipendenti a Lecce e provincia – confronto 2022 su 2021
anno 2021anno 2022variazione 2022 su 2021var.% 2022 su 2021
QualificaNumero lavoratoriRetribuzione media annuaNumero lavoratoriRetribuzione media annuaNumero lavoratoriRetribuzione media annuaNumero lavoratoriRetribuzione media annua
Operai107.46011.251115.08012.4717.6201.2197,1%10,8%
Impiegati43.99418.73546.67419.5272.6807926,1%4,2%
Quadri1.67557.6531.76158.002863495,1%0,6%
Dirigenti50376.99148385.807-208.816-4,0%11,5%
Apprendisti5.8129.5615.86110.897491.3360,8%14,0%
Altro7028.7629426.78924-1.97334,3%-6,9%
Totale159.51413.956169.95315.04310.4391.0866,5%7,8%

 


Attualità

IA e Data Science: a Scuola di Innovazione

I.T.E. De Viti De Marco, a Casarano un percorso innovativo che unisce tecnologia, economia e analisi dei dati per preparare gli studenti alle professioni più richieste del mercato digitale

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In un mondo sempre più guidato dai dati, dove aziende, banche, sanità e pubblica amministrazione basano le proprie decisioni su analisi digitali, nasce un percorso scolastico innovativo capace di formare le competenze più richieste dal mercato del lavoro: Intelligenza Artificiale applicata alla Data Science.

L’Istituto Tecnico Economico “A. De Viti De Marco” lancia un corso quadriennale all’avanguardia che combina informatica, economia e tecnologia, offrendo agli studenti una preparazione concreta per affrontare le sfide della trasformazione digitale.

UN PERCORSO QUADRIENNALE PER COSTRUIRE IL FUTURO

Il progetto si inserisce nel modello formativo quadriennale: quattro anni di scuola superiore seguiti, per chi lo desidera, direttamente dall’università o da due anni di alta specializzazione presso l’ITS Digital Academy.

Un’opportunità unica che permette agli studenti di: accedere a tutte le facoltà universitarie; proseguire la formazione con percorsi altamente professionalizzanti; entrare prima nel mondo del lavoro con competenze specialistiche.

Una scelta strategica per chi vuole essere protagonista dell’economia digitale.

DALLA PROGRAMMAZIONE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Il percorso è strutturato in modo progressivo e pratico.

Il linguaggio del digitale, Primo anno.

Gli studenti apprendono le basi dell’informatica aziendale, sviluppano il pensiero computazionale e imparano a programmare in C++.

Grande attenzione è dedicata alla cibersecuryty informatica e alla privacy.

Programmazione e impresa, Secondo anno.

Qui la tecnologia incontra il mondo aziendale: creazione di software per le imprese, gestione di dati economici reali, sviluppo di siti web e applicazioni pratiche.

Dati e Business Intelligence, Terzo anno.

Si entra nel cuore dell’analisi dei dati: database, dashboard, grafici e report per interpretare l’andamento aziendale.

Gli studenti lavorano su progetti reali con imprese locali.

Intelligenza Artificiale e futuro, Quarto anno.

È l’anno della specializzazione: modelli predittivi, analisi avanzata dei dati, applicazioni di Intelligenza Artificiale per supportare le decisioni aziendali.

Si studiano anche etica, cybersecurity e impatto sociale delle nuove tecnologie.

SCUOLA-LAVORO: BINOMIO VINCENTE

Il percorso è fortemente collegato al mondo del lavoro grazie a laboratori pratici, progetti con aziende, formazione scuola-lavoro qualificante, docenti ed esperti esterni e collaborazione diretta con ITS Digital Academy.

L’obiettivo è formare una nuova figura professionale: l’Artificial Intelligence and Data Science Specialist, capace di sviluppare soluzioni innovative per le imprese.

OPPORTUNITÀ CONCRETE DI CARRIERA

Al termine dei quattro anni gli studenti potranno: iscriversi all’università, continuare con i due anni di specializzazione ITS. ed entrare subito nel mondo del lavoro.

Un percorso che risponde alle esigenze reali del mercato e prepara a professioni richieste in ambito informatico, economico e tecnologico.

UNA SCELTA PER CHI GUARDA AVANTI

“Non solo teoria, ma competenze reali”: questo è lo spirito del corso.

In un’epoca in cui i dati sono il nuovo petrolio, saperli analizzare e utilizzare con l’Intelligenza Artificiale rappresenta un enorme vantaggio competitivo.

L’ITE “A. De Viti De Marco” invita studenti e famiglie a partecipare agli Open Day per scoprire da vicino il percorso formativo e le opportunità offerte.

Info e contatti: 0833 504014

Sito: itedevitidemarco.edu.it

 

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Attualità

Campi elettromagnetici, Matino è ok

Eseguito monitoraggio degli impianti di radiotelecomunicazione per la telefonia cellulare presenti sul territorio comunale. ARPA Puglia esclude situazioni di rischio per la popolazione

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A seguito della richiesta di monitoraggio ambientale avanzata dall’amministrazione comunale e della successiva interlocuzione con ARPA Puglia, sono state effettuate specifiche attività di controllo sui campi elettromagnetici generati dagli impianti di radiotelecomunicazione per la telefonia cellulare presenti sul territorio comunale.

In particolare, come comunicato da ARPA Puglia, nelle giornate del 25 novembre e del 2 dicembre 2025 il personale tecnico dell’Unità Operativa competente ha eseguito misurazioni dei campi elettromagnetici presso siti ritenuti di interesse radioprotezionistico in relazione agli impianti segnalati.

Gli esiti delle misurazioni hanno evidenziato valori inferiori ai limiti stabiliti dalla normativa vigente, escludendo situazioni di rischio per la popolazione.

I rapporti di misura costituiranno parte integrante dei certificati di conformità di postattivazione, che saranno trasmessi al Comune di Matino e pubblicati sul sito istituzionale di ARPA Puglia, secondo le modalità previste al link sul sito di Arpa Puglia.

«L’amministrazione comunale», spiega il sindaco Giorgio Salvatore Toma, «ha ritenuto necessario attivare le competenti strutture tecniche regionali per garantire un controllo puntuale e rigoroso sugli impianti di telefonia presenti sul territorio. La salvaguardia della salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente rappresentano principi fondamentali dell’azione amministrativa. I risultati comunicati da ARPA Puglia confermano la conformità degli impianti ai limiti di legge e forniscono un quadro rassicurante per la comunità. Resta ferma la volontà dell’amministrazione di proseguire in un’attività di vigilanza costante, improntata alla massima trasparenza e collaborazione con gli enti preposti».

Il sindaco Toma, infine, ribadisce «l’impegno dell’amministrazione comunale a garantire informazione, controllo e trasparenza, restando a disposizione dei cittadini per ogni ulteriore chiarimento o approfondimento sul tema».

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Attualità

Capitale Italiana del Mare 2026, c’è anche Santa Cesarea

“Il mare che cura, protegge e accoglie”. Candidatura da un milione di euro, sostenuta dalla Provincia e da un’ampia rete di Comuni e Istituzioni pugliesi, che punta su eventi culturali, tutela ambientale, benessere e accoglienza

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Il Comune di Santa Cesarea Terme ha ufficialmente presentato la propria candidatura al titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche del Mare, con il progetto dal titolo “Il mare che cura, protegge e accoglie.

Il riconoscimento prevede l’assegnazione di un finanziamento di un milione di euro destinato alla realizzazione del programma nell’anno di riferimento.

Una competizione nazionale di alto profilo, che vede Santa Cesarea Terme confrontarsi con località di primo piano del panorama marittimo italiano, tra cui città del calibro di Genova, Taranto, Riccione, Messina e altri importanti centri costieri. Una sfida ambiziosa che rende ancora più significativo il forte sostegno espresso dal territorio salentino.

La proposta nasce da una visione chiara e radicata nell’identità locale, che interpreta il mare non solo come elemento paesaggistico, ma come spazio di benessere, cultura, tutela ambientale e accoglienza.

Il programma di attività, previsto tra marzo e dicembre 2026, si sviluppa lungo tutto l’anno con un calendario diffuso di iniziative capaci di coinvolgere residenti e visitatori anche oltre la stagione estiva.

Il progetto prevede rassegne di cinema e teatro sul mare, eventi culturali e performance all’aperto, visite guidate tematiche e multilingua dedicate alle grotte marine, alle torri costiere, al sistema termale e alle frazioni, oltre a passeggiate ecologiche, giornate di volontariato ambientale e attività di sensibilizzazione lungo la costa.

Accanto agli eventi, sono previste azioni per il potenziamento dei servizi di informazione e accoglienza turistica, anche attraverso strumenti digitali dedicati, l’installazione di totem informativi multilingua, interventi per migliorare accessibilità e fruizione inclusiva dei luoghi e la sperimentazione di soluzioni di mobilità sostenibile nei periodi di maggiore afflusso.

Elemento distintivo della candidatura è il forte legame tra mare e benessere, che trova nelle Terme di Santa Cesarea un riferimento identitario unico nel panorama nazionale, affiancato da una particolare attenzione alla tutela degli ecosistemi costieri e marini, anche grazie alla collaborazione con Plastic Free e ad altre realtà impegnate nella sostenibilità ambientale.

La candidatura assume una chiara dimensione territoriale e sovracomunale.

È sostenuta da: Provincia di Lecce, Aeroporti di Puglia, Terme di Santa Cesarea, l’IISS Polo Tecnico Mediterraneo “A. Moro” di Santa Cesara Terme, il CNA di Lecce, il GAL Capo di Leuca, Plastic Free Onlus, il Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, e numerosi Comuni del Salento: Aradeo, Carmiano, Carpignano Salentino, Casarano, Castrignano del Capo, Cavallino, Galatina, Leverano, Maglie, Martano, Melpignano, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Novoli, Ortelle, Parabita, Poggiardo, Racale, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Sogliano Cavour, Spongano e Uggiano La Chiesa.

Accanto alle istituzioni pubbliche, sostengono la candidatura anche tantissimi enti del terzo settore, organismi di sviluppo locale, istituzioni formative e realtà imprenditoriali del territorio.

«Abbiamo scelto di candidarci con un progetto concreto e riconoscibile», dichiara il sindaco di Santa Cesarea Terme, Pasquale Bleve, «capace di mettere in relazione mare, cultura, ambiente e benessere. Il sostegno così ampio che stiamo ricevendo dimostra che questa candidatura non riguarda solo Santa Cesarea Terme, ma rappresenta un’opportunità reale per tutto il territorio salentino, chiamato a misurarsi in una sfida nazionale di grande livello».

In attesa della valutazione finale, con il verdetto atteso per febbraio, la candidatura di Santa Cesarea Terme rappresenta già un risultato significativo: aver costruito una rete ampia e coesa attorno a un progetto che guarda al mare non come risorsa da consumare, ma come patrimonio da valorizzare nel tempo, con ricadute concrete per comunità e territori.

 

 

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