Attualità
Lavoratori dipendenti del settore privato in provincia e novità nella Legge di Bilancio 2024
Le modifiche alle aliquote contributive e all’Irpef previste dalla Manovra comporterebbero un incremento del reddito disponibile familiare dell’1,5 per cento in media, pari a circa 600 euro annui. Il data-analyst Davide Stasi: «Nel turismo, ovvero nelle attività di alloggio e ristorazione, operano ben 31.105 lavoratori ma la retribuzione media è di appena 7.324 euro, per via dei tanti, troppi, contratti atipici e stagionali; è il settore che da più lavoro in termini numerici ma spesso si celano situazioni di precariato e sfruttamento»
A Lecce e provincia si contano 169.953 lavoratori dipendenti del settore privato (esclusi operai agricoli e domestici).
La retribuzione media nel 2022 è stata di appena 15.043 euro contro una media nazionale di 22.839 euro.
Per retribuzione si intende l’imponibile previdenziale, comprensivo dei contributi a carico del lavoratore.
È quanto emerge dal nuovo studio condotto dall’Osservatorio economico Aforisma, diretto dal data-analyst Davide Stasi (nella foto in alto).
In particolare, sono ben 115.080 gli operai (la cui retribuzione media annua si ferma a 12.471 euro); 46.674 gli impiegati (la retribuzione media è di 19.527 euro); 1.761 i quadri (la retribuzione media è di 58.002 euro); 483 i dirigenti (la retribuzione media è di 85.807 euro); 5.861 gli apprendisti (la retribuzione media è di 10.897 euro) e 94 sono stati assunti con altre qualifiche (la retribuzione media è di 26.789 euro).
«Nel turismo, ovvero nelle attività di alloggio e ristorazione, operano ben 31.105 lavoratori ma la retribuzione media è di appena 7.324 euro, per via dei tanti, troppi, contratti atipici e stagionali», fa sapere Davide Stasi, «è il settore che da più lavoro in termini numerici ma spesso si celano situazioni di precariato e sfruttamento. Seppur nel nostro ordinamento, non esista un livello minimo di paghe fissato per legge, l’articolo 36 della Costituzione riconosce il diritto, per il lavoratore, ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla propria famiglia un’esistenza libera e dignitosa».
«Tale articolo», aggiunge Stasi, «va letto unitamente all’articolo 39 della Costituzione che attribuisce ai sindacati, previa registrazione, il potere di stipulare contratti collettivi di lavoro vincolanti per tutti i lavoratori appartenenti alla categoria cui il contratto si riferisce e ciò da parte di una delegazione unitaria di tutti i sindacati registrati, ognuno rappresentato in proporzione ai propri iscritti. La mancata attuazione di tale ultima previsione costituzionale ha determinato due criticità: la mancata estensione nei confronti di tutti i lavoratori appartenenti alla medesima categoria dell’efficacia dei contratti collettivi e una proliferazione degli stessi. Nel manifatturiero, la retribuzione media è di 18.245 euro, nel commercio di 14.762 euro, nella sanità di 16.984 euro, nell’istruzione di 13.903 euro».
La Legge di bilancio 2024 non riserva dunque grandi novità per i lavoratori dipendenti del settore privato.
Anche se le modifiche alle aliquote contributive e all’Irpef previste dalla Manovra comporterebbero un incremento del reddito disponibile familiare dell’1,5 per cento in media, pari a circa 600 euro annui.
All’articolo 5 (“Esonero parziale dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti”) si proroga, per l’anno 2024, un esonero sulla quota dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, esclusi i lavoratori domestici, già previsto per gli anni 2022 e 2023.
Tale esonero è pari al 6 per cento se la retribuzione imponibile non eccede l’importo mensile di 2.692 euro e al 7 per cento se la medesima retribuzione non eccede l’importo mensile di 1.923 euro.
«Inoltre», aggiunge il data-analyst, «l’articolo 6 (“Esclusione dal reddito imponibile dei lavoratori di alcuni valori”) prevede, per l’anno 2024, una disciplina più favorevole per i beni ceduti e i servizi prestati al lavoratore medesimo (fringe benefits). Il regime transitorio più favorevole consiste nell’aver elevato il limite di esenzione da 258 euro (per ciascun periodo d’imposta) a 2mila euro per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico e a mille euro per gli altri lavoratori dipendenti».
«Infine», chiosa Davide Stasi, «l’articolo 7 (“Riduzione dell’imposta sostitutiva relativa ai lavoratori dipendenti privati e applicabile ai premi di produttività e alle forme di partecipazione agli utili d’impresa”) estende ai premi e alle somme erogati nell’anno 2024 la riduzione transitoria da dieci a cinque punti percentuali, già prevista per le corrispondenti erogazioni nell’anno 2023, dell’aliquota dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali, concernente alcuni emolumenti retributivi dei lavoratori dipendenti privati (premi di risultato e forme di partecipazione agli utili d’impresa)».
Lavoratori dipendenti a Lecce e provincia (anno 2022) | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 115.080 | 12.471 |
| Impiegati | 46.674 | 19.527 |
| Quadri | 1.761 | 58.002 |
| Dirigenti | 483 | 85.807 |
| Apprendisti | 5.861 | 10.897 |
| Altro | 94 | 26.789 |
| Totale | 169.953 | 15.043 |
La fascia d’età con il numero più elevato di dipendenti è quella che va dai 45 ai 49 anni (22.103 lavoratori); segue quella che va dai 40 ai 44 anni (20.942 lavoratori); poi quella 30-34 anni (19.693 lavoratori); ed ancora quella 35-39 anni (19.429 lavoratori) e 50-54 anni (19.183 lavoratori).
La retribuzione media annua risulta significativamente differenziata sia per età sia per genere. Il differenziale retributivo per età è strettamente connesso alla presenza di lavoro stagionale o a termine, rilevante soprattutto per le classi di età più giovani.
Lavoratori dipendenti per classe di età | ||
| Classe di età | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| fino a 19 | 6.254 | 2.800 |
| 20 – 24 | 16.300 | 7.719 |
| 25 – 29 | 17.991 | 11.611 |
| 30 – 34 | 19.693 | 13.772 |
| 35 – 39 | 19.429 | 15.338 |
| 40 – 44 | 20.942 | 16.666 |
| 45 – 49 | 22.103 | 17.663 |
| 50 – 54 | 19.183 | 18.391 |
| 55 – 59 | 15.939 | 19.449 |
| 60 – 64 | 9.138 | 20.219 |
| 65 ed oltre | 2.981 | 16.144 |
| Totale | 169.953 | 15.043 |
Il differenziale retributivo per genere, invece, risulta significativamente correlato alla maggiore presenza di lavoro part time tra le donne. Il gender gap (o divario tra generi) della retribuzione media di un lavoratore dipendente in provincia di Lecce è di 4.690 euro.
Lavoratori dipendenti – UOMINI | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 72.881 | 14.434 |
| Impiegati | 18.171 | 24.376 |
| Quadri | 1.262 | 60.130 |
| Dirigenti | 330 | 92.703 |
| Apprendisti | 3.712 | 11.529 |
| Altro | 52 | 33.442 |
| Totale | 96.408 | 17.072 |
Lavoratori dipendenti – DONNE | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 42.199 | 9.081 |
| Impiegati | 28.503 | 16.436 |
| Quadri | 499 | 52.622 |
| Dirigenti | 153 | 70.933 |
| Apprendisti | 2.149 | 9.804 |
| Altro | 42 | 18.552 |
| Totale | 73.545 | 12.382 |
Rispetto alla tipologia contrattuale, i lavoratori dipendenti con un contratto a tempo indeterminato sono 102.413 (retribuzione media di 19.931 euro), pari al 60,3 per cento del totale (169.953). I lavoratori dipendenti con un contratto a tempo determinato sono 52.677 (retribuzione media di 8.325 euro) pari al 31 per cento del totale. Gli stagionali sono 14.863 (retribuzione media di 5.167 euro) pari all’8,7 per cento del totale.
Lavoratori dipendenti – TEMPO INDETERMINATO | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 61.840 | 17.477 |
| Impiegati | 32.943 | 22.986 |
| Quadri | 1.745 | 58.198 |
| Dirigenti | 408 | 90.886 |
| Apprendisti | 5.401 | 11.492 |
| Altro | 76 | 31.925 |
| Totale | 102.413 | 19.931 |
Lavoratori dipendenti – TEMPO DETERMINATO | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 39.708 | 7.203 |
| Impiegati | 12.879 | 11.467 |
| Quadri | 10 | 42.089 |
| Dirigenti | 75 | 58.176 |
| Apprendisti | 0 | 0 |
| Altro | 5 | 12.154 |
| Totale | 52.677 | 8.325 |
Lavoratori dipendenti – STAGIONALI | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 13.532 | 5.049 |
| Impiegati | 852 | 7.617 |
| Quadri | 6 | 27.692 |
| Dirigenti | 0 | 0 |
| Apprendisti | 460 | 3.906 |
| Altro | 13 | 2.395 |
| Totale | 14.863 | 5.167 |
I lavoratori dipendenti per settore economico
Con riferimento all’attività economica dell’azienda, una quota significativa di dipendenti opera nelle attività di alloggio e ristorazione (31.105 lavoratori con una retribuzione media di 7.324 euro).
Seguono il manifatturiero (30.296 lavoratori con una retribuzione media di 18.245 euro); il commercio (27.398 lavoratori con una retribuzione media di 14.762 euro); le costruzioni (15.062 lavoratori con una retribuzione media di 16.546 euro); la sanità (10.356 lavoratori con una retribuzione media di 16.984 euro); le attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese (7.637 lavoratori con una retribuzione media di 15.957 euro); l’istruzione (7.112 lavoratori con una retribuzione media di 13.903 euro); il trasporto e magazzinaggio (6.290 lavoratori con una retribuzione media di 21.698 euro).
Lavoratori dipendenti – ALLOGGIO E RISTORAZIONE | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 28.348 | 6.909 |
| Impiegati | 1.755 | 13.686 |
| Quadri | 23 | 51.321 |
| Dirigenti | 4 | 80.996 |
| Apprendisti | 975 | 6.617 |
| Altro | 0 | 0 |
| Totale | 31.105 | 7.324 |
Lavoratori dipendenti – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 24.276 | 16.847 |
| Impiegati | 3.961 | 25.576 |
| Quadri | 193 | 61.710 |
| Dirigenti | 60 | 128.390 |
| Apprendisti | 1.802 | 12.495 |
| Altro | 4 | 82.632 |
| Totale | 30.296 | 18.245 |
Lavoratori dipendenti – COMMERCIO | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 19.180 | 12.831 |
| Impiegati | 7.061 | 20.023 |
| Quadri | 79 | 46.194 |
| Dirigenti | 12 | 104.988 |
| Apprendisti | 1.066 | 11.310 |
| Altro | 0 | 0 |
| Totale | 27.398 | 14.762 |
Lavoratori dipendenti – COSTRUZIONI | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 12.604 | 16.207 |
| Impiegati | 1.722 | 19.766 |
| Quadri | 28 | 68.759 |
| Dirigenti | 12 | 83.651 |
| Apprendisti | 696 | 11.452 |
| Altro | 0 | 0 |
| Totale | 15.062 | 16.546 |
Lavoratori dipendenti – SANITÀ | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 3.933 | 12.559 |
| Impiegati | 6.074 | 17.398 |
| Quadri | 28 | 44.290 |
| Dirigenti | 257 | 73.681 |
| Apprendisti | 64 | 10.040 |
| Altro | 0 | 0 |
| Totale | 10.356 | 16.984 |
Lavoratori dipendenti – ISTRUZIONE | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 552 | 8.509 |
| Impiegati | 6.527 | 14.304 |
| Quadri | 1 | 42.831 |
| Dirigenti | 6 | 72.871 |
| Apprendisti | 25 | 12.572 |
| Altro | 1 | 21.276 |
| Totale | 7.112 | 13.903 |
Lavoratori dipendenti – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO | ||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| Operai | 4.050 | 18.411 |
| Impiegati | 1.939 | 26.140 |
| Quadri | 174 | 45.171 |
| Dirigenti | 6 | 148.346 |
| Apprendisti | 120 | 19.466 |
| Altro | 1 | 147.548 |
| Totale | 6.290 | 21.698 |
Il dettaglio
| Sezione | Divisione | Numero lavoratori | Retribuzione media annua |
| -Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione | Alloggio | 8.522 | 8.234 |
| Attività dei servizi di ristorazione | 22.583 | 6.981 | |
| Totale | 31.105 | 7.324 | |
| -Attività manifatturiere | Industrie alimentari | 4.364 | 13.262 |
| Industria delle bevande | 162 | 20.251 | |
| Industrie tessili | 1.306 | 15.602 | |
| Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia | 4.082 | 14.970 | |
| Fabbricazione di articoli in pelle e simili | 5.002 | 18.476 | |
| Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio | 850 | 14.670 | |
| Fabbricazione di carta e di prodotti di carta | 326 | 20.709 | |
| Stampa e riproduzione di supporti registrati | 432 | 14.801 | |
| Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio | 68 | 31.782 | |
| Fabbricazione di prodotti chimici | 284 | 21.076 | |
| Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici | 110 | 44.603 | |
| Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche | 631 | 19.855 | |
| Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi | 1.544 | 18.475 | |
| Metallurgia | 471 | 24.243 | |
| Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature) | 3.040 | 17.812 | |
| Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi | 225 | 26.864 | |
| Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche | 260 | 15.750 | |
| Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca | 1.668 | 27.404 | |
| Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi | 407 | 21.463 | |
| Fabbricazione di altri mezzi di trasporto | 321 | 23.607 | |
| Fabbricazione di mobili | 773 | 17.013 | |
| Altre industrie manifatturiere | 669 | 16.647 | |
| Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature | 3.301 | 23.007 | |
| Totale | 30.296 | 18.245 | |
| -Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli | Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli | 2.711 | 17.072 |
| Commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) | 5.115 | 17.694 | |
| Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) | 19.572 | 13.675 | |
| Totale | 27.398 | 14.762 | |
| -Costruzioni | Costruzione di edifici | 5.800 | 17.637 |
| Ingegneria civile | 724 | 22.292 | |
| Lavori di costruzione specializzati | 8.538 | 15.317 | |
| Totale | 15.062 | 16.546 | |
| -Sanità e assistenza sociale | Assistenza sanitaria | 4.443 | 21.245 |
| Servizi di assistenza sociale residenziale | 2.822 | 15.405 | |
| Assistenza sociale non residenziale | 3.091 | 12.303 | |
| Totale | 10.356 | 16.984 | |
| -Istruzione | Istruzione | 7.112 | 13.903 |
| -Trasporto e magazzinaggio | Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte | 3.491 | 22.347 |
| Trasporto marittimo e per vie d’acqua | 126 | 4.363 | |
| Trasporto aereo | 2 | 77.352 | |
| Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti | 1.050 | 15.942 | |
| Servizi postali e attività di corriere | 1.621 | 25.309 | |
| Totale | 6.290 | 21.698 | |
| -Noleggio agenzie di viaggio servizi di supporto alle imprese | Attività di noleggio e leasing operativo | 496 | 9.664 |
| Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale | 3.196 | 10.820 | |
| Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse | 483 | 10.384 | |
| Servizi di vigilanza e investigazione | 1.914 | 11.627 | |
| Attività di servizi per edifici e paesaggio | 4.790 | 11.144 | |
| Attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese | 7.637 | 15.957 | |
| Totale | 18.516 | 13.064 | |
| -Attività artistiche sportive di intrattenimento e divertimento | Attività creative, artistiche e di intrattenimento | 431 | 7.268 |
| Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali | 93 | 12.377 | |
| Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco | 338 | 15.569 | |
| Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento | 3.854 | 6.838 | |
| Totale | 4.716 | 7.612 | |
| -Altre attività di servizi | Attività di organizzazioni associative | 1.138 | 16.369 |
| Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa | 328 | 17.395 | |
| Altre attività di servizi per la persona | 3.082 | 8.666 | |
| Totale | 4.548 | 11.223 | |
| -Attività finanziarie e assicurative | Attività di servizi finanziari (escluse le assicurazioni e i fondi pensione) | 2.641 | 48.816 |
| Assicurazioni, riassicurazioni e fondi pensione (escluse le assicurazioni sociali obbligatorie) | 394 | 29.742 | |
| Attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative | 369 | 17.088 | |
| Totale | 3.404 | 43.169 | |
| -Servizi di informazione e comunicazione | Attività editoriali | 103 | 25.774 |
| Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore | 341 | 4.430 | |
| Attività di programmazione e trasmissione | 74 | 10.932 | |
| Telecomunicazioni | 358 | 26.476 | |
| Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse | 1.999 | 26.398 | |
| Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici | 513 | 13.761 | |
| Totale | 3.388 | 21.925 | |
| -Attività professionali, scientifiche e tecniche (professionisti che non versano alla propria cassa di previdenza) | Attività legali e contabilità | 1.354 | 14.398 |
| Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale | 640 | 16.993 | |
| Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche | 551 | 20.588 | |
| Ricerca scientifica e sviluppo | 194 | 25.804 | |
| Pubblicità e ricerche di mercato | 260 | 14.910 | |
| Altre attività professionali, scientifiche e tecniche | 330 | 16.950 | |
| Servizi veterinari | 43 | 35.352 | |
| Totale | 3.372 | 17.115 | |
| -Fornitura di acqua reti fognarie attività di gestione dei rifiuti e risanamento | Raccolta, trattamento e fornitura di acqua | 326 | 34.255 |
| Gestione delle reti fognarie | 353 | 23.363 | |
| Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali | 2.399 | 22.353 | |
| Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti | 3 | 30.498 | |
| Totale | 3.081 | 23.736 | |
| -Attività immobiliari | Totale | 533 | 12.129 |
| -Fornitura di energia elettrica gas vapore e aria condizionata | Totale | 490 | 38.685 |
| -Estrazione di minerali da cave e miniere | Totale | 219 | 18.357 |
| -Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico | Totale | 67 | 10.672 |
| Totale | 169.953 | 15.043 | |
Il confronto con l’anno precedente
| Lavoratori dipendenti a Lecce e provincia – confronto 2022 su 2021 | |||||||||||||
| anno 2021 | anno 2022 | variazione 2022 su 2021 | var.% 2022 su 2021 | ||||||||||
| Qualifica | Numero lavoratori | Retribuzione media annua | Numero lavoratori | Retribuzione media annua | Numero lavoratori | Retribuzione media annua | Numero lavoratori | Retribuzione media annua | |||||
| Operai | 107.460 | 11.251 | 115.080 | 12.471 | 7.620 | 1.219 | 7,1% | 10,8% | |||||
| Impiegati | 43.994 | 18.735 | 46.674 | 19.527 | 2.680 | 792 | 6,1% | 4,2% | |||||
| Quadri | 1.675 | 57.653 | 1.761 | 58.002 | 86 | 349 | 5,1% | 0,6% | |||||
| Dirigenti | 503 | 76.991 | 483 | 85.807 | -20 | 8.816 | -4,0% | 11,5% | |||||
| Apprendisti | 5.812 | 9.561 | 5.861 | 10.897 | 49 | 1.336 | 0,8% | 14,0% | |||||
| Altro | 70 | 28.762 | 94 | 26.789 | 24 | -1.973 | 34,3% | -6,9% | |||||
| Totale | 159.514 | 13.956 | 169.953 | 15.043 | 10.439 | 1.086 | 6,5% | 7,8% | |||||
Attualità
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Secondo i dati del servizio Copernicus Climate Change (C3S) e dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), questo risultato consolida un trend allarmante: gli ultimi 11 anni sono stati i più caldi di sempre.
SUPERATI I LIMITI DELL’ACCORDO DI PARIGI
Per la prima volta nella storia moderna, la media triennale delle temperature globali (2023-2025) ha superato la soglia critica di 1,5°C rispetto ai livelli pre-industriali. Sebbene l’Accordo di Parigi si riferisca a medie di lungo periodo (20-30 anni), gli scienziati avvertono che questo superamento triennale indica un’accelerazione della crisi climatica che potrebbe portare al superamento definitivo del limite entro la fine di questo decennio.
RISCALDAMENTO NONOSTANTE “LA NIÑA”
Un dato particolarmente preoccupante è che il 2025 ha raggiunto temperature quasi da record nonostante la presenza de La Niña, un fenomeno naturale che solitamente esercita un effetto raffreddante sul pianeta.
Questo dimostra che il riscaldamento causato dai gas serra è ormai così potente da sovrastare i cicli naturali di raffreddamento.
RECORD REGIONALI ED EVENTI ESTREMI
Il 2025 non è stato solo un anno di statistiche, ma di impatti reali.
Circa 770 milioni di persone (l’8,5% della popolazione mondiale) hanno vissuto l’anno più caldo mai registrato nelle loro specifiche regioni, in particolare in Asia e Cina.
In Europa l’estate 2025 è stata la più calda mai registrata per il continente.
Non sono stati risparmiati gli Oceani: le temperature superficiali marine sono rimaste eccezionalmente elevate, alimentando fenomeni meteorologici estremi come inondazioni, ondate di calore e incendi.
ACCELERAZIONE DEL RISCALDAMENTO TERRESTRE
Sulla terraferma, il riscaldamento è ancora più rapido.
Nel 2025, la temperatura media sulle terre emerse è stata di 2,03°C superiore alla media pre-industriale, segnando il terzo anno consecutivo sopra la soglia dei 2 gradi per le aree abitate.
IMPATTO E RISCHI
Il persistere di temperature record comporta rischi sistemici per l’ambiente e la società come eventi meteorologici estremi: l’accumulo di calore nell’atmosfera e negli oceani aumenta l’intensità e la frequenza di ondate di calore, tempeste e siccità.
Problemi per l’agricoltura e la sicurezza alimentare: il 2025 ha visto una diminuzione della disponibilità idrica e della resa delle colture.
In Italia, giugno 2025 è stato il più caldo di sempre, mettendo a dura prova il settore agricolo.
Un colpo anche per la Salute Pubblica: le ondate di calore prolungate rappresentano un rischio diretto per la salute, specialmente per le fasce vulnerabili, e favoriscono la propagazione di incendi boschivi.
Ecosistemi e Oceani sotto pressione: le temperature superficiali marine eccezionalmente elevate nel 2025 hanno accelerato la perdita di biodiversità e la pressione sulle regioni polari.
Giuseppe Cerfeda
Appuntamenti
Il mercato del lavoro tra i banchi di scuola
Il secondo modulo del percorso progettuale ha preso il via ieri presso l’Ites Olivetti di Lecce, e proseguirà il19 gennaio al Liceo Da Vinci di Maglie, il 26 gennaio all’IISS Giannelli di Parabita e il 27 gennaio all’IISS Meucci di Casarano
È ripartito nelle scuole, “Parità di genere nel lavoro: donne, lavoro e inclusione”, il Progetto di orientamento integrato triennale, promosso dalla Consigliera di parità della Provincia di Lecce Antonella Pappadà, e finanziato con il contributo della Regione Puglia, Assessorato all’Istruzione.
Il secondo modulo del percorso progettuale, dal titolo “Il mercato del lavoro”, ha preso il via ieri presso l’Ites Olivetti di Lecce, e proseguirà lunedì 19 gennaio (ore 10-13) al Liceo Da Vinci di Maglie, il 26 gennaio (ore 9-12) presso l’IISS Giannelli di Parabita e il 27 gennaio all’IISS Meucci di Casarano.
Incontreranno studentesse e studenti delle classi del quarto anno coinvolte, le esperte Roberta Sbrò, responsabile Area Lavoro ForumLab e Andreina Madaro, psicologa del lavoro, Area Aziende ForumLab.
«Sono felice di dare avvio alla seconda annualità di ‘”Parità di genere nel lavoro. Donne lavoro e inclusione”, che tanto successo ha riscosso tra le studentesse e gli studenti dei quattro istituti superiori del territorio provinciale, a cui è stato proposto in via sperimentale, a partire dallo scorso anno», afferma la consigliera di Parità Antonella Pappadà, «ringrazio nuovamente per la preziosa collaborazione i dirigenti scolastici Annarita Corrado, Patrizia Colella, Cosimo Preite e Roberta Manco. Questo Progetto rappresenta la prima azione concreta contenuta nel Protocollo di intesa che ho promosso e sottoscritto con un ampio partenariato costituito dalle associazioni datoriali del territorio Confindustria, Confartigianato, CNA, Confimprese Salento Confesercenti, i sindacati Cigl, Cisl e Uil, l’Università del Salento, la Camera di Commercio di Lecce, Arpal Puglia, gli Ordini Professionali dei Commercialisti, dei Consulenti del Lavoro, l’Ordine degli Avvocati per il tramite del suo Cpo, gli enti di Formazione Aforisma, Forum Lab, le associazioni Creis ETS e Next E, e che ha visto coinvolto anche il Consiglio Notarile di Lecce, aderente al Tavolo Tecnico permanente e altri professionisti esperti»
«L’obiettivo del secondo modulo dedicato al mercato del lavoro è migliorare nelle ragazze e nei ragazzi la consapevolezza della scelta del percorso di formazione e aiutarli concretamente ad individuare le proprie attitudini, passioni, desideri, valori e aspettative riguardo la propria posizione nel mondo del lavoro, superando anche quei limiti e stereotipi di genere che hanno imparato a riconoscere con il primo modulo formativo», conclude la consigliera Pappadà.
Il modulo “Il mercato del lavoro” si sviluppa in 5 incontri di 3 ore ciascuno, per un totale di 60 ore di formazione.
Le attività proposte coinvolgeranno gli studenti e le studentesse che hanno già seguito il primo modulo intitolato “Oltre gli stereotipi”.
Tra i punti di forza del Progetto triennale della Consigliera di parità, infatti, vi è proprio la continuità, insieme al metodo dell’ascolto attivo dei ragazzi e delle ragazze, stimolati a partecipare ad attività che suscitano curiosità e interesse e al racconto di esperienze dirette da parte di testimonial.
Il Progetto “Parità di genere nel lavoro: donne, lavoro e inclusione”, premiato alla “Call for best practice #nogendergap” – edizione 2025 della Regione Puglia”, ha tra gli obiettivi principali: imparare a riconoscere stereotipi e pregiudizi, diffondere l’educazione e la formazione alla parità di genere nel lavoro, favorire la conoscenza e la possibilità sia per le donne che per gli uomini di accedere a un lavoro dignitoso e, ancora, promuovere una cultura di parità di genere per sradicare le iniquità anche nei confronti delle persone con disabilità.
Il terzo ed ultimo modulo incentrato su “Il lavoro tra diritti e doveri: soggetti di diritti e di doveri” sarà realizzato il prossimo anno scolastico 2026 – 2027, nelle classi quinte.
La realizzazione del percorso progettuale triennale è curata dal Servizio Risorse umane e Pari opportunità della Provincia di Lecce, guidato dalla dirigente Francesca Carano, con l’Ufficio pari opportunità, composto da Iuna My e Donatella Angelini, in collaborazione con il Gruppo operativo.
Quest’ultimo è formato dai seguenti componenti del Tavolo tecnico permanente “Donne, lavoro e inclusione”, costituito dalla consigliera di Parità, nel 2024: Serenella Molendini (Creis – Centro ricerca europea per l’innovazione sostenibile – ETS), Duilia Del Mastro (Ordine Consulenti del lavoro), Emanuela Paola Vitali (ConfimpreseSalento), Ada Chirizzi (Cisl), Emanuela Aprile (Confartigianato), Luisa Crusi (Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti contabili), Mario Fioretti (Uil), Fabiana Signore (Coordinamento PO Uil), Barbara Rodio (Arpal Puglia), Simona Cancelli (Cgil), Elisabetta Salvati (Aforisma), Maria Luisa Serrano (Presidente CPO Ordine Avvocati Lecce), Marco Sponziello (Presidente Associazione Next EU), Paola Rizzo (consulente Politiche di inclusione sociale).
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Attualità
A Spongano germoglia la comunità educante
Un progetto per crescere insieme, a partire dai più piccoli
A Spongano prende forma un nuovo percorso dedicato alle famiglie e ai bambini da 0 a 6 anni, promosso dal Comune di Spongano e dal Coordinamento Pedagogico Territoriale. Un progetto che nasce dal desiderio profondo di mettere i bambini al centro di ogni scelta e di ogni azione, riconoscendo l’infanzia come tempo prezioso e fondativo, da accompagnare con cura, ascolto e responsabilità condivisa.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di attivare una comunità educante capace di sostenere la crescita armonica dei minori, valorizzare il ruolo genitoriale e rafforzare le relazioni di prossimità attraverso la costruzione di reti solidali tra famiglie, scuola, servizi e territorio. Una comunità che si riconosce corresponsabile del benessere dei bambini e che sceglie di crescere insieme, passo dopo passo.
Le azioni, ad accesso gratuito, si svilupperanno per fasi, accompagnate da una costante attenzione ai processi che si generano e finalizzate alla costruzione di un patto educativo capace di dare continuità agli interventi e di rispondere alla mappatura dei bisogni educativi che sarà realizzata nel corso dei mesi.
Tra i percorsi che animeranno il progetto saranno attivati spazi di ascolto e sostegno alla genitorialità, condotti da professionisti qualificati, insieme a proposte pensate per favorire la relazione, l’espressione emotiva e il legame educativo tra adulti e bambini. Attraverso il teatro, la lettura e il gioco, i genitori potranno allenare la relazione educativa, trovando occasioni per riconoscersi, dare nome alle proprie emozioni e costruire fiducia.
Spongano sceglie così di seminare futuro: piccoli semi che, attraverso la cura quotidiana e la partecipazione di tutti, potranno crescere e diventare una comunità capace di educare, sostenere e accompagnare ogni bambino nel suo percorso di crescita. Perché educare insieme significa prendersi cura, oggi, del domani di tutti.
«Questo progetto nasce da un ascolto profondo del nostro territorio e dei suoi silenzi», dichiara il Vicesindaco Giancarlo Marti. «È un invito a ritrovare il ritmo lento delle relazioni autentiche, dove ogni incontro diventa seme di fiducia, ogni parola un ponte, ogni gesto un filo che unisce. Costruire una comunità educante significa scegliere di non delegare mai la crescita dei nostri bambini, ma di vivere con loro il viaggio, passo dopo passo, con cura e responsabilità condivisa. È un cammino di piccoli passi, di mani che si stringono, di cuori che si aprono. A Spongano vogliamo piantare oggi i semi di ciò che fiorirà domani in possibilità, nei legami, nella fiducia e nell’appartenenza che ci rendono comunità».
«Il progetto rappresenta una scelta educativa mirata a riconoscere l’infanzia come un bene comune e a coinvolgere la comunità nel sostegno alla crescita dei più piccoli», aggiunge l’assessore all’Istruzione Serena Bramato. «Offrire supporto alle famiglie, valorizzare il ruolo educativo dei genitori e promuovere spazi reali di incontro, ascolto e relazione perché vediamo l’infanzia come un pilastro fondamentale per il benessere di tutta la comunità. Così essere “comunità educante” non è solo un concetto astratto, ma una scelta concreta: prendersi cura dei più piccoli oggi, per formare cittadini che saranno protagonisti responsabili e attivi nella società di domani».
Le singole azioni previste e le finalità saranno condivise durante l’incontro di presentazione organizzato sabato 17 gennaio, alle ore 16.30 presso il Centro di Aggregazione Giovanile di Spongano, alla presenza dei partner di progetto: Ultimi Fuochi Teatro, ETS Narrazioni, Una Mano in più Onlus, Ass.ne Reverie, Espero srl, le istituzioni scolastiche territoriali.
Concluderà l’assemblea il Sindaco Gigi Rizzello, che afferma: «In questi anni abbiamo lavorato per creare spazi reali, accessibili e accoglienti, in cui famiglie e bambini possano incontrarsi, riconoscersi e sentirsi accompagnati. Questo progetto nasce dalla convinzione profonda che crescere un bambino non sia mai un fatto individuale, ma un gesto collettivo che coinvolge l’intera comunità: un ulteriore passo nel cammino che abbiamo scelto di intraprendere insieme, per costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta ai bisogni dei più piccoli».
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