Appuntamenti
Salexpo “Il Salento a Tavola”
Prosegue fino al 12 novembre a Gallipoli l’appuntamento con Salexpo “Il Salento a Tavola”, giunto alla seconda edizione, dedicato alla promozione dei prodotti autoctoni salentini.
Sono state individuate le eccellenze eno-gastronomiche che per cura, metodo e rispetto della tradizione, lavorano per garantire un prodotto di alta qualità portando in alto il territorio salentino. Salexpo ha l’obiettivo principale di promuovere tutto il comparto produttivo tipico del Salento, partendo dalla tavola ed arrivando a ritroso fino al mare ed alla terra con gli uomini che lavorano che hanno scelto la via della qualità come strada unica per il successo. L’iniziativa si articola in un’esposizione ospitata al Bellavista Club dove sono allestiti i banchi di Salexpo. Gli espositori presentano i propri prodotti sui desk messi a disposizione dall’organizzazione oltre a tenere attività di presentazione, degustazione e vendita secondo le proprie volontà. Partecipano all’evento le classi degli Istituti Alberghieri salentini di Lecce, Otranto, Nardò, Santa Cesarea Terme, Ugento che visitano l’esposizione e fanno la “spesa” ai banchi per organizzare un menù che cucineranno al ristorante del Bellavista Club sotto la guida degli Chef Euro-Toques Italia Onofrio Terrafino e Massimo De Matteis i quali premieranno i migliori menù.
“Con Salexpo – spiega il patron di Salexpo Attilio Caroli Caputo – cerchiamo di promuovere la cultura dell’ospitalità attraverso il coinvolgimento di una un platea di studenti degli Istituti Superiori del Salento con indirizzo Turistico e Alberghiero per formare i giovani, attraverso l’esperienza diretta in evento, sulle risorse straordinarie che abbiamo a disposizione e promuovere il territorio anche e soprattutto attraverso le eccellenze enogastronomiche e i loro produttori sempre più protagonisti di una ribalta internazionale.”
Nell’intera Penisola Salentina, in ristoranti selezionati, è possibile scoprire un apposito menù Salexpo di quattro portate che valorizza il paniere delle prelibatezze enogastronomiche nostrane in ricette della tradizione reinterpretate dallo chef della casa. Il programma di quest’edizione è ricco di appuntamenti di dibattito e confronto sulle tematiche della Dieta Mediterranea, Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Si tengono inoltre veri e propri Corsi di Cucina Salentina aperti a tutti e gratuiti dove Chef Euro-Toques Italia insegnano l’arte culinaria usando i prodotti presenti. Ospite d’onore di Salexpo 2017 è l’Ape Agrofattorino che nasce con un obiettivo tanto semplice quanto ambizioso: ridare il giusto valore ai prodotti della Puglia, in particolare del Salento, e portare i sapori locali direttamente a tavola. Tradizione locale e progresso tecnologico si incontrano quindi in una piattaforma in continua evoluzione che permette di acquistare e ricevere a domicilio frutta e verdure fresche (come uscite dal campo del contadino o già lavate e tagliate) e prodotti tipici salentini, con un semplice click.
L’obiettivo di rendere Salexpo un grande appuntamento per la promozione dei sapori salentini passa inevitabilmente dall’impegno di tutti: produttori, operatori dell’ospitalità e della ristorazione, nuove leve del mondo dell’hotellerie. Il network alberghiero salentino Caroli Hotels, promotore dell’appuntamento, è pronto a cogliere la sfida.
Appuntamenti
Anche a Caprarica (di Tricase), domenica festa pittule e vino
Nel Rione di Caprarica, a Tricase, il giorno della festa del patrono Sant’Andrea, domenica 30 novembre, si aprirà la mattina presto con la tradizionale fiera mercato…
Appuntamenti
Presicce festeggia Sant’Andrea, tra storia, leggenda e tradizione
Con l’inizio della Novena e fino a sabato 29, ogni mattina all’alba, dalle 4 alle 6, risuona il tradizionale Tamburreddu, una sorta di processione notturna…
LA COLONNA
Fu eretta nel 1600 dal principe Bartilotti in memoria del figlio Andrea, morto in tenera età. Il monumento, in stile barocco, si trova di fronte alla chiesa Madre e poggia su un basamento con statue che rappresentano le quattro virtù cardinali (Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza).
Oltre al culto del santo, simboleggia la famiglia Bartilotti e le virtù del principe stesso.
È un rito antichissimo che affonda le radici nelle tradizioni pagane del fuoco purificatore. In passato, bruciare oggetti e cibo simboleggiava la speranza di un inverno meno rigido e di buoni raccolti. Ogni anno, nella sera della vigilia di Sant’Andrea, si accende un grande falò in piazza Villani.
Il rito è accompagnato da una processione religiosa che percorre le strade del paese.
IL PROGRAMMA
Con l’inizio della Novena e fino a sabato 29, ogni mattina all’alba, dalle 4 alle 6, risuona il tradizionale Tamburreddu, una sorta di processione notturna che risveglia il paese con strumenti a fiato come sassofoni, flauti e clarinetti, accompagnata dalla cassa armonica e da musica tradizionale.
Sabato 29, giorno di vigilia, dalle 9 alle 12, il Tambureddu girerà tra le vie del borgo.
Appuntamenti
Sabato, Crita e Vivi a Ruffano!
Secondo appuntamento del progetto pensato per promuovere la parità di genere e contrastare i discorsi d’odio attraverso l’arte partendo dalla considerazione che le parole ostili contro le donne sono ancora dominanti nella vita quotidiana
Secondo appuntamento con Crita e Vivi, sabato 29 novembre alle ore 18.00, progetto ideato e promosso da Made In Soap e vincitore dell’avviso pubblico regionale Futura – La Puglia per la parità Terza edizione.
Crita e Vivi è stato pensato per promuovere la parità di genere e contrastare i discorsi d’odio attraverso l’arte partendo dalla considerazione che le parole ostili contro le donne sono ancora dominanti nella vita quotidiana, in particolare nei social network, dove il linguaggio nei confronti delle donne è sempre più violento e praticato. Per contro, il progetto propone l’arte come strumento di aggregazione e azione femminile, attraverso cui trasformare le parole ostili in cultura dei diritti e della parità di genere.
Ne parleremo insieme in un incontro aperto al pubblico presso il laboratorio d’arte di Pamela Maglie design in Piazzetta Giangreco a Ruffano con la nostra ospite d’onore la professoressa Maria Chiara Spagnolo, docente dell’Università del Salento.
A seguire, le donne protagoniste del laboratorio di pensiero e ceramica artistica tenutosi lo scorso 11 novembre, si incontreranno per una cena performance presso il ristorante Farmacia dei Sani di Ruffano in cui si discuterà sul processo creativo portato a termine.
Le donne coinvolte nel progetto sono Ornella Ricchiuto, Monica Moretto, Valentina Rizzo, Enza Miceli. Nancy Motta, Rita Accogli, Paola Medici, Paola De Masi, Maria Concetta D’Aversa, Giada De Benedetto, Alessandra Carrozzo, Aran Prathumtang, Karin Macrì.
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