Attualità
Leuca, i vincitori dell’Urbana Trail
La quarta prova del campionato individuale e di società di trail & mountain running 2023, sotto egida FIDAL, e che ha visto sfilare professionisti e centinaia di amatori
Si è svolta con un anticipo di estate l’Urban Trail Leuca, che ha incoronato i vincitori della quarta prova del campionato individuale e di società di trail & mountain running 2023, sotto egida FIDAL, e che ha visto sfilare professionisti e centinaia di amatori del running provenienti da tutta Italia.
La gara è stata dominata fin dagli esordi da Marco Barbuscio della Marathon CS, già campione italiano per la categoria Promesse di Corsa in Montagna specialità lunghe distanze e con un curriculum segnato da numerose vittorie, che dal settimo chilometro ha allungato il passo e si è lasciato tutti alle spalle chiudendo con 47”44”. Dietro di lui, al secondo e terzo posto, Francesco Franco (49”04’) e Rosario Colona (52”30’). Per la parte femminile sale sul podio al primo posto Pamela Greco (1h01’49”), seguita da Piera Pastore (1h03’07”) e Dagmar Boniburini (1h05’13”).
Una giornata dal cielo terso e dal sole luminoso ha esaltato il bianco della pietra leccese delle case sul litorale di Santa Maria di Leuca, che ha accolto questa mattina i numerosissimi partecipanti alla sesta edizione dell’iniziativa inserita nel circuito Trofeo Grande Salento Trail & Mountain Running.
Profumi intensi e squarci di macchia mediterranea svelano tutta la signorile bellezza del borgo marino. L’Assessore allo sport Isabella Diso Pisani ha commentato così il successo della giornata: “Il Comune ringrazia gli organizzatori per il grande impegno profuso e l’ottimo risultato. Siamo infatti particolarmente soddisfatti dell’esito dell’iniziatviva perché abbiamo visto il numero dei partecipanti aumentare di anno in anno, il che ci conferma la giusta scelta per quanto riguarda la promozione del nostro territorio e, nello specifico, dello sviluppo del turismo sportivo come strumento per la destagionalizzazione”.
Anche la società organizzatrice, l’Atletica Capo di Leuca, ha valuta molto positivamente l’evento e si prepara ai prossimi appuntamenti. La presidente Eleonora D’Amore: “Questo è solo un piccolo assaggio di quanto è possibile realizzare qui in Salento, in cui è viva e presente un’anima volta alla scoperta del territorio attraverso la pratica sportiva, dalla più tecnica disciplina atletica della corsa in montagna, al trail, alle maratone fino al trekking più accessibile per il grande pubblico. In programma abbiamo il 2 giugno prossimo la “Corri con Don Tonino” a Ugento per ricordare l’amato Vescovo proprio nelle sue terre nel trentesimo della sua morte e dal 23 al 25 giugno l’ormai consolidato “Trofeo Ciolo”. La manifestazione quest’anno giunge alla XII edizione e conferma la sua importanza all’interno del circuito nazionale FIDAL come tappa che aggiudicherà i tricolori del Campionato italiano di corsa in montagna master (individuale e di società) e del Campionato italiano di corsa in montagna Cadetti per Regioni.”
Classifica Assoluti Maschili
- Marco Barbuscio (Marathon CS), 47’44”
- Francesco Franco (Atletica Amatori Corigliano), 49’04”
- Rosario Colona (Gr.Pod. A 13 Alba Taurisano), 52’30”
- Daniele Pisacane (Gr.Pod. A 13 Alba Taurisano), 52’38”
- Luigi De Franceschi (Salento Is Running), 52’56”
- Bruno Lorenzo (Buttazzo Runners), 53’00”
- Angelo Ponzetta (Gr.Pod. A 13 Alba Taurisano), 53’50”
- Alessandro Ugolini (Team Runcard), 54’11”
- Antonio Imperiale (Saracenatletica), 54’18”
- Stefano Ciullo (Gr.Pod. A 13 Alba Taurisano), 54’22”
Classifica Assoluti Femminile
- Pamela Greco (Saracenatletica), 1h01’49”
- Piera Pastore (A.S.Podistica Parabita), 1h03’07”
- Dagmar Boniburini (Buttazzo Runners) 1h05’13”
- Maria Giovanna Turco (A.S.D. Atletica Carovigno) 1h05’50”
- Sonia Pascali (A.S.D. Tre Casali) 1h07’25”
- Maria Angela D’Amico (G.Pod.2000 Ruffano), 1h08’23”
- Erika Toscano (Galatletica Dream Team), 1h09’26”
- Antonella Vantaggiato (G.Pod.2000 Ruffano), 1h09’38”
- Stefania de marco (C.A. Sportleader Correre è Vita), 1h09’51”
- Antonella Pellico (A.S.Podistica Parabita), 1h10’38”
Tutti i risultati su www.cronogare.it
Andrano
Andrano chiude l’anno col botto
Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione
Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.
Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.
Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.
“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.
Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.
Attualità
Il sindaco di Miggiano dal Papa
Udienza speciale per l’ANCI: Michele Sperti in udienza con Leone XIV
Il primo cittadino miggianese Michele Sperti ha incontrato sua santità Leone XIV nel corso di un’udienza speciale per l’ANCI.
Di seguito le emozioni che il sindaco di Miggiano ha affidato ai social.
“Un’esperienza unica, un’emozione autentica e difficile da descrivere, destinata a rimanere per sempre nel mio cammino umano e istituzionale.
Nel suo sguardo ho colto vicinanza, ascolto e profonda umanità: l’autorevolezza e, insieme, la dolcezza di un grande pastore d’anime.
Ho raccontato al Santo Padre della nostra terra straordinaria che è il Salento e di Miggiano: del capo della direzione sanitaria del Vaticano, nostro concittadino, e che dal nostro paese sono arrivate le scarpe ortopediche per i suoi predecessori.
Un dettaglio semplice, ma ricco di significato, che ha reso ancora più forte il legame tra la nostra comunità e la Santa Sede.
É stato un grande onore, ma soprattutto un’esperienza personale e spirituale profonda che desidero condividere con voi, perché ogni traguardo vissuto da un sindaco appartiene, prima di tutto, alla sua comunità”.
Attualità
Tricase, nuove rotatorie e vecchi pasticci stradali
Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città…
di Luigi Zito
Si avvicina il periodo delle elezioni e, come sempre, si moltiplicano in città (a Tricase), le opere da completare o quelle da portare a termine: dalle strade da ri-asfaltare a quelle da finire; da quelle da ridisegnare (leggi via Stella d’Italia, i lavori sarebbero dovuti iniziare circa 2 anni fa), a quelle in fase di completamento come via Fratelli Allatini, per intenderci la strada che porta all’ACAIT e alla caserma dei Carabinieri, quella che volge a Caprarica (rione di Tricase), chiusa da ormai un mese, in pieno periodo di feste.
Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città – quella è la via che accompagna verso il centro chiunque ritorni dalla zona delle scuole, in quella parte insistono tre Istituti scolastici molto frequentati: il liceo Stampacchia, il don Tonino Bello, e l’Istituto comprensivo di via Apulia – , ad un budello, dove si circolerà a senso unico di marcia e costringerà i residenti delle vie adiacenti a indire un concorso a premi ed estrazione per trovare parcheggio, uscire di casa in sicurezza e poter anche solo lasciare sull’uscio un secchio dell’immondizia senza il rischio di venire asfaltati.
Già in quella parte della città La Politica di 50-60 anni fa aveva pensato bene di disegnare (e costruire) strade di 6-8 metri di larghezza – forse hanno avuto una premonizione del film Blade Runner, dove le auto volano e atterrano dove occorre – che traslate al mondo d’oggi si sono ridotte ad un parcheggio davanti l’uscio di casa e ad uno spazio asfittico che permette appena di entrare in casa in sicurezza prima che ti “stirino i pantaloni”, ci chiediamo: cosa succederà ora che la circolazione principale dovrà transitare per quei budelli di strade?
Dicevamo del Genio della Lampada e le scelte che ha partorito per la nuova via F.lli Allatini: sarà stato il voler agevolare chi, senza regole, parcheggia a sbafo davanti alle poche attività commerciali che sono in quella parte della città?
Il nuovo marciapiede allargato servirà a far arrivare in sicurezza i dipendenti comunali che, a piedi, transiteranno dal palazzo municipale fino ai nuovi uffici all’interno dell’Acait?
O forse, lo si è fatto per evitare ingorghi, attese e liti con chi si intestardisce a voler continuare a fumare e deve parcheggiare e scendere proprio davanti al tabaccaio per comprare le sigarette, alla faccia di chi rispetta le regole?
Ora che avranno un paio di parcheggi dedicati, la strada a senso unico, e un marciapiede allargato, liti e contese potranno trasferirsi sulle vie attigue, essere declassate a diverbi più amabili, e magari avverrà pure qualche scambio di fiori.
Ora anche i pruriti per il Centro di Gravità Permanente sono venuti a galla – partono i lavori per l’adeguamento dell’intersezione tra le via Pirandello, via Cattaneo e via Aldo Moro, una zona che indubbiamente aveva esigenza di essere messa in sicurezza e di restyling -, la sopita speranza è che lo stesso Genio di cui sopra abbia valutato attentamente quello che sta per fare per quello che è uno snodo centrale per Tricase.
E poi ancora, ci associamo, a quanti nostri lettori ci segnalano da mesi, nel chiedere: chi è obbligato a transitare per quelle vie, quelle percorse e frequentate da decine di pullman che ogni giorno conducono centinaia di studenti (e auto) fino a scuola, via Peano, via Manin, e limitrofe, quando potranno vedere la luce, e viaggiare in sicurezza?
Soprattutto dopo le piogge dei giorni scorsi, strade fuse come emmental d’asfalto, parcheggi a fantasia e guida spericolata sono divenuti il giusto mix per incidenti e rotture di assi.
In tutto questo, dopo aver formulato i miei auguri per l’anno nuovo, nella certezza che qualcuno mi risponderà, lasciatemi spendere una sola parola sulla nuova truppa di Vigili Urbani che lavorano a Tricase: dove sono? Quanti sono? Vivono anche loro la città? Che orari fanno? Come regolano il traffico cittadino? Transitano sulle stesse vie di noi comuni mortali o come in Blade Runner, volano alto?
-
Cronaca2 settimane faRitrovata senza vita in casa una 67enne a Tricase: vani i soccorsi
-
Attualità3 settimane faTricase e Lecce fra i migliori ospedali, secondo l’Agenas
-
Attualità3 settimane faLuca Abete: “Il figlio di Capitan Findus è a Tricase Porto”
-
Cronaca3 settimane faColtelli, furti e inseguimenti: di notte con i carabinieri
-
Attualità4 settimane faTricase, è ufficiale: Vincenzo Chiuri candidato sindaco
-
Cronaca1 settimana faAuto in fiamme nella zona Draghi a Tricase
-
Cronaca4 settimane faDoppio furto d’auto, tre arresti
-
Attualità4 settimane faMinerva tira le orecchie al PD di Tricase: “Scelta di Chiuri errore politico”
