Cutrofiano
“Sant’Antoni te le focare” a Cutrofiano
Tradizionale appuntamento per la Comunità di Cutrofiano con “Sant’Antoni te le Focare”, evento che quest’anno eccezionalmente si terrà sabato 13 febbraio, così come deciso dalle autorità ecclesistiche e non, come solitamente accade, il 17 febbraio di ogni anno perché coincidente con il mercoledì delle Ceneri. La manifestazione, patrocinata da Provincia di Lecce e Comune di Cutrofiano, affonda le proprie radici nell’antica venerazione dei cutrofianesi per S. Antonio da Padova, protettore di Cutrofiano, che il 17 febbraio del 1810 salvò il paese dal terremoto. Si tramanda che quel giorno all’improvviso nel paese cominciarono ad avvertirsi sordi boati, con l’andar del tempo sempre più forti: era il terremoto. Tra muri che crollavano, strade che si aprivano e monumenti che ondeggiavano paurosamente, gli abitanti di Cutrofiano scapparono verso la campagna, rivolgendosi a S. Antonio da Padova, santo protettore, affinché salvasse loro ed il paese. Il Santo, a quanto pare li ascoltò e le scosse terminarono.
Gli abitanti del paese, tuttavia, per paura non rientrarono nelle proprie case e preferirono passare la notte all’aperto accendendo dei grandi falò per riscaldarsi. I riti religiosi della giornata prevedono nella Chiesa Madre (ore 17) la celebrazione della S. Messa, cui seguirà la solenne processione per le vie principali del paese della seicentesca statua lignea del Santo da Padova. La processione sarà caratterizzata dallo sparo di fragorosissimi e coloratissimi giochi pirotecnici che, secondo la tradizione, rievocano il crollo delle case durante il terremoto. A processione finita ogni vicinato accenderà il suo falò e le focare scalderanno il paese in ricordo degli avi che, circa due secoli fa, avevano fatto lo stesso per mitigare la notte trascorsa al gelo. Nelle piazze del paese e nel centro storico spazio alla festa (alle 19) con l’accensione dei falò. Durante la serata, inoltre, sarà possibile gustare alcune specialità salentine, accompagnate da buon vino; il ricavato degli stand gastronomici sarà donato per la realizzazione del campetto di via Collepasso a Cutrofiano. Come ogni anno le focare sono una splendida occasione per un raduno spontaneo di tamburellisti e musicisti del Salento.
Prima del raduno spontaneo di tamburellisti e pizzicati salentini che ci accompagnerà fino all’alba, diversi artisti si esibiranno sui palchi allestiti: Anna Cinzia Villani, P40, Dario Muci, Alla Bua, Uccio Aloisi & Robba de Smuju, Kamafei, Briganti di Terra d’Otranto, Edoardo Zimba, Carlo Canaglia, Cardisanti, Ethnos. Particolarmente esilarante l’intermezzo di cabaret, con l’esibizione del postino di Zelig Bruce Ketta. Ad allietare la serata ci sarà la New Orleans Dixie Band.
Attualità
A Cutrofiano si parla di politica: nasce “Adesso Cutrofiano”
Accanto ai consiglieri, numerosi cittadini ed esponenti della società civile hanno deciso di aderire al nuovo percorso, con l’obiettivo di…
Una nuova lista civica guarda alle prossime comunaliDall’unione delle minoranze consiliari e della società civile prende forma un nuovo progetto politico basato su partecipazione e comunità.
Nasce ufficialmente Adesso Cutrofiano, la nuova lista civica che si propone come alternativa all’attuale amministrazione in vista delle prossime elezioni comunali.
Il progetto nasce dall’unione dei gruppi Cutrofiano Città per Tutti e Uniti per Cutrofiano, rappresentati in Consiglio comunale dai consiglieri Santo Donno, Lillino Masciullo e Oriele Rolli, dopo tre anni di confronto e lavoro comune nel ruolo di minoranza.
Accanto ai consiglieri, numerosi cittadini ed esponenti della società civile hanno deciso di aderire al nuovo percorso, con l’obiettivo di contribuire alla crescita culturale, sociale ed economica della città.
“Adesso Cutrofiano” punta a ripensare il modo di amministrare attraverso ascolto, partecipazione e coinvolgimento attivo della comunità. In vista della definizione del programma 2026–2031, la lista intende avviare un percorso inclusivo aperto ad associazioni, enti e cittadini, per costruire risposte condivise alle criticità del territorio e strategie di sviluppo durature.
Saremo in via Bovio (ex Punto Enel fronte Farmacia Gorgoni), dove sarà presente uno spazio di incontro e confronto aperto a tutti, per ascoltare proposte, condividere idee, evidenziare criticità ed elaborare insieme possibili soluzioni.
Cronaca
Scontri dopo il derby, DASPO a tifosi dello Scorrano
Al termine dell’incontro di calcio, un gruppo di tifosi dello Scorrano si è posizionato all’esterno dello stadio, con in mano bastoni e aste di bandiere, mentre i tifosi della squadra ospite del Cutrofiano sono stati tenuti all’interno dello stadio, per evitare scontri
Polizia di Stato: adottati dal Questore due D.A.SPO. a carico di tifosi dello Scorrano calcio
Il Questore della Provincia di Lecce ha emesso due D.A.SPO. a carico di un 33enne e di un 29enne, entrambi residenti a Scorrano, a seguito dei fatti avvenuti lo scorso 23 novembre, in occasione dell’incontro di calcio “Lorenzo Mariano Scorrano – Calcio Cutrofiano A. Manco”, disputatosi presso lo stadio comunale di Scorrano.
Durante lo svolgimento della partita, i tifosi di entrambe le squadre si sono resi responsabili di lancio di oggetti, petardi e fumogeni sul terreno di gioco, sugli spalti e sulla pubblica via, causando il danneggiamento del manto di erba del terreno di gioco.
Al termine dell’incontro di calcio, un gruppo di tifosi dello Scorrano si è posizionato all’esterno dello stadio, con il volto coperto, con l’intento di attendere l’uscita dei tifosi ospiti, pertanto sono stati bloccati all’uscita dello stadio, perché trovati con in mano bastoni e aste di bandiere, mentre i tifosi della squadra ospite del Cutrofiano sono stati tenuti all’interno dello stadio, per evitare scontri.
Durante questi concitati momenti, però, sono stati lanciati diversi petardi che sono esplosi vicino ai Carabinieri in servizio, causando loro un temporaneo disturbo alla vista e all’udito; inoltre uno di essi veniva urtato da un tifoso, riportando lesioni.
Per tali fatti, i due tifosi dello Scorrano sono stati entrambi denunciati per essersi travisati durante le manifestazioni sportive, nelle quali è vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo.
L’istruttoria finalizzata all’emissione delle misure di prevenzione è stata curata dalla Divisione Anticrimine della Questura, su proposta della Stazione Carabinieri di Scorrano.
Per il 33enne il provvedimento è di anni UNO, per il 29enne è di anni TRE.
Attualità
AAA, elettori cercasi
Elezioni comunali 2026: a primavera si voterà per il nuovo sindaco in 21 centri della provincia di Lecce. Ma in quanti diserteranno ancora le urne?
di Giuseppe Cerfeda
Ci apprestiamo a una nuova stagione di elezioni con chiamate alle urne prima per il referendum di fine marzo e poi per le amministrative di primavera che, in provincia di Lecce, riguarderanno 21 Comuni: Casarano, Gallipoli, Tricase (con popolazione superiore a 15mila abitanti ed eventuale ballottaggio), Maglie, Martano, Melpignano, Caprarica di Lecce, Calimera, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Sogliano Cavour, Gagliano del Capo, Ruffano, Castro, Presicce-Acquarica, Racale, Porto Cesareo, Uggiano La Chiesa, Arnesano, Monteroni di Lecce e San Pietro in Lama.
Prima ancora di avviare le contese e accendere il dibattito politico, però, gli addetti ai lavori dovrebbero iniziare a interrogarsi seriamente sulla questione dell’affluenza, sempre più bassa e meno rappresentativa.
Il distacco tra la gente comune e la politica, sia locale che nazionale, è diventato sempre più evidente.
Sempre meno persone vanno a votare, partecipano a incontri pubblici o seguono il dibattito politico.
E non perché manchi interesse per il futuro, ma perché cresce la sensazione di non contare nulla.
Molti cittadini si sentono ignorati, traditi da promesse mai mantenute, stanchi di un linguaggio fatto di slogan, polemiche e giochi di potere.
La politica sembra spesso lontana dalla vita reale: dai problemi del lavoro, della sanità, dei trasporti, delle famiglie.
Anche a livello locale, dove il contatto dovrebbe essere più diretto, molti amministratori appaiono distanti, chiusi nei palazzi, poco inclini all’ascolto.
Il distacco è pericoloso, perché una democrazia senza partecipazione si indebolisce.
Servono più dialogo, più trasparenza, più presenza sul territorio.
La politica deve tornare a essere servizio, non carriera.
Deve tornare a parlare con le persone, non sopra le persone.
Solo così si potrà ricostruire la fiducia e far sentire ogni cittadino parte di una comunità che decide insieme il proprio futuro.
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