Sport
Basket in Carrozzina: il derby alla Lupiae Lecce
Il big match della serie B del campionato nazionale di basket in carrozzina se lo aggiudica la Lupiae Lecce che ha superato un ostico Bari, mai domo. Sul parquet del PalaVentura di Lecce, la squadra guidata da Bortone e Garzya, vince l’importantissimo derby di alta quota, rafforzando il primato solitario in classifica. Davanti ad un caloroso pubblico che per tutta la partita ha incitato i giocatori leccesi, le squadre si sono date aperta battaglia, dando vita a una partita spettacolare, dagli alti contenuti tecnici, intensa dalla palla a due fino all’ultimo secondo. Inizio folgorante da parte della squadra ospite che, sfruttando la scarsa percentuale realizzativa dei lunghi leccesi e soprattutto la tensione partita che si poteva scrutare nei volti di tutti i giocatori leccesi, allunga sul 12 a 4. Nei due minuti chiesti da coach Bortone, la svolta della partita ed il quintetto salentino prende coscienza delle proprie capacità e possibilità e riparte con un altro spirito, combattivo, determinato, voglioso di battere la squadra rivale, indubbiamente la favorita del girone, proveniente dalla serie A2. Così, negli ultimi tre minuti del primo quarto la Lupiae Lecce riesce a reagire, aumentando l’intensità difensiva e inizia a ricucire lo svantaggio.
Il primo quarto si chiude sul 10 a 15 per gli ospiti. Sull’onda dell’entusiasmo il secondo quarto inizia nel migliore dei modi per la squadra leccese che, supportata dal pubblico sempre più entusiasta delle manovre d’attacco altamente spettacolari del quintetto di casa, riesce a chiudere la prima metà di gara in perfetta parità (22 – 22). Dopo l’intervallo è la squadra di casa a rompere l’equilibrio, grazie alle ottime trame offensive impostate dal play De Nuccio e concluse a canestro dai lunghi Cataldo e Ingrosso. Pesantissimo il break che viene inflitto ai biancorossi (10 – 0) che tentano di imbrigliare i giocatori della Lupiae con un cambio di difesa, applicando un pressing tutto campo, che però non porta ai risultati sperati perché viene battuto sistematicamente dai giocatori di casa. Il terzo tempo si chiuse così sul 37-26 a favore del Lecce. Nell’ultimo quarto, il Bari dimostra di non volersi arrendere, provando a rimontare lo svantaggio con un pressing asfissiante; però non basta perché il Lecce conferma la propria forza, la propria potenza fisica e grazie alle più ampie rotazioni a disposizione, con il ritorno in campo del pivot Spedicato, recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto per lungo tempo lontano dal campo di gioco, riesce a limitare gli ultimi attacchi dei baresi, chiudendo sul 47 a 37. Una vittoria che da morale e, soprattutto, conferma sempre più gli obiettivi dichiarati della squadra leccese: accedere ai playoff per inseguire il sogno della serie A2. Prossimo impegno della Lupiae Lecce, nell’ultimo turno del girone di andata di questa prima fase del campionato, sabato 23 gennaio, alle 18,30, ad Andria contro l’ASAD Barletta Cestistica Andria.
Così i parziali ed i tabellini della LUPIAE LECCE (10 – 15) (12 – 7) (15 – 4) (10 – 11)
Cataldo 14 – De Nuccio 12 – Ingrosso 11 – Spedicato 4 – Specchiarello 4 – Garzya 2 – Bortone 0 – De Giorgi 0 – Jiat 0 – Gioia NE – Andrioli NE – De Nuzzo NE
Casarano
Casarano distratto e punito
Sconfitta di misura a Trapani. Più giusto il risultato a reti bianche ma la “solita” distrazione costa cara ai rossoazzurri. Attese novità dal mercato di “riparazione”. Di Bari: «In settimana qualche rinforzo arriverà». Domenica al “Capozza” attesa l’Atalanta Under 23, l’occasione per vendicare l’2-6 dell’andata
TRAPANI-CASARANO 1-0
Rete: 34′ st Stauciuc
di Giuseppe Lagna
In una partita che si avvia inevitabilmente verso lo “zero a zero“, fra contestazioni, cori e striscioni contro il presidente trapanese Antonini, il Casarano, fedele alla tradizione del girone d’andata, trova il modo di farsi trafiggere e tornare così a mani vuote dalla lontana Sicilia.
Traspare molta amarezza a fine gara nelle dichiarazioni del tecnico Vito Di Bari, a causa del gol preso su calcio d’angolo per l’ennesima distrazione, che porta dunque a ben 33 il novero delle reti subite (terz’ultima difesa del girone).
Sicuramente per le Serpi è quella attuale una fase molto instabile dal punto di vista della gestione della rosa calciatori, perché tra partenze e arrivi, oltre a infortuni vari, si è giunti al punto di convocare per la trasferta a Trapani alcuni elementi della “primavera”.
Ma, a questo proposito, sempre Di Bari assicura che «in settimana qualche rinforzo arriverà».
I rossoazzurri sono attesi domenica prossima dall’impegno non facile al Capozza contro l’Atalanta Under 23 (all’andata Casarano travolo 6-2), all’insolito orario delle 12,30, altra stranezza tipica delle giornate-spezzatino in Lega Pro.
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Il franco- canadese Ismael Cajazzo in azioneCasarano
Il Casarano chiude con il sorriso un anno fantastico
Con una magia di Maiello, il rosso azzurro chiudono l’anno solare battendo di misura l’Altamura. Sesto posto in classifica subito dietro le big del girone C, ritorno in campo il 4 gennaio a Trapani
CASARANO-ALTAMURA 1-0
Rete: 2′ pt Maiello
In continuità con la splendida stagione trascorsa, che ha visto il Casarano tornare al professionismo (ex serie C1) dopo ventisette anni,
per la gioia dei tifosi e del folto pubblico sugli spalti, le Serpi concludono il 2025 e il girone d’andata, vincendo contro l’Altamura e chiudendo così al sesto posto in classifica.
La rete spettacolare di Maiello sugli sviluppi di un calcio d’angolo sorprende i Murgiani, che ce la metteranno tutta nel prosieguo per pareggiare le sorti dell’incontro, ma senza esito.
Campionato difficilissimo come non mai nel girone C, per la presenza di formazioni blasonate e di altre disposte sempre a vendere cara la pelle.
I Rossoazzurri di Vito Di Bari, pur in un’altalena di risultati, han concluso la prima parte del loro percorso, posizionandosi nella parte alta della classifica dietro a Benevento, Catania, Salernitana, Cosenza, Casertana… e scusate se è poco.
Si è attraversata la brutta
fase delle quattro sconfitte consecutive (cinque, considerando anche l’esclusione dalla Coppa Italia), riprendendo il cammino con la vittoria contro la capolista Catania, e superando tra l’altro anche molte traversie fra infortuni e qualche inevitabile squalifica.
Giunge così a fagiolo la sosta invernale, per staccare anche a livello mentale oltre che fisico e rivolgersi al mercato per gli opportuni movimenti.
Come nelle intenzioni del presidente Antonio Filograna Sergio e secondo le dichiarazioni del direttore sportivo Antonio Obbiettivo, il Casarano sarà presente per apportare le necessarie e utili migliorie e proseguire con maggiore sicurezza il percorso nel nuovo anno, con un calendario zeppo di trasferte insidiosissime.
Si riprenderà il 4 gennaio a Trapani (ore 17:30) e l’11 (ore 12:30) al Capozza contro l’Atalanta U23.

Appuntamenti
Arriva la Fiamma Olimpica
In Salento martedì 30 dicembre. Sarà accolta a Nardò, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto e, infine, Lecce
Il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è molto più di un rito sportivo: è un’avventura entusiasmante che annuncia l’arrivo dei Giochi nel nostro Paese.
Un itinerario iniziato il 26 novembre a Olimpia, con l’accensione del tradizionale fuoco e arrivata il 4 dicembre in Italia, a Roma, da dove, due giorni dopo, ha iniziato il suo percorso lungo lo Stivale, prima dell’inizio dei Giochi invernali italiani.
Con il passaggio della Fiamma in ogni regione italiana, tutti i cittadini hanno l’opportunità di partecipare alla grande emozione di Milano Cortina 2026 e di condividere i valori olimpici e sportivi attraverso un grande momento collettivo.
Anche una possibilità straordinaria per mostrare al mondo intero la bellezza e la ricchezza storica e culturale nostrana attraverso la staffetta dei tedofori che rappresentano e celebrano lo spirito italiano: una forza vibrante, dinamica e profondamente contemporanea.
La Fiamma Olimpica arriva in Puglia seguendo un percorso che racconta una regione viva, accogliente e profondamente legata ai valori dello sport, grazie anche alla fama e al talento internazionale dell’icona regionale Pietro Mennea, velocista originario di Barletta e Olimpionico nei 200 metri piani.
In particolare, la Fiamma sarà nella nostra provincia, martedì 30 dicembre, quando Nardò, per prima, accoglierà l’emozione dei tedofori.
L’avventura proseguirà a Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e Lecce (vedi tabella sotto con orari) un’emozione che unirà davvero tutti.
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