Connect with us

Attualità

Tra risate e storia: il primo “comic movie” sui Messapi

Perchè il “Salento non è solo la terra del barocco, di spiagge, sole e mare, ma anche un enorme, eccezionale deposito di storia”

Pubblicato

il

Party Rock Salento è diventata una realtà comica affermata che, partendo dal Tacco d’Italia, ne ha superato rapidamente i confini. Conosciutissima in rete e sempre più condivisa sui social network, al grido di “lasciate ogni neurone voi ch’entrate”, la “comitiva” leccese mette di buon umore migliaia di “follower” (oltre 20mila fan su Facebook) tramite la comicità e l’autoironia che, apparentemente semplici, fanno un’analisi della società, esaltando la bellezza e la realtà culturale, sociale e gergale del nostro Salento.


Spinta dall’amore per la propria terra e dal recente successo, Party Rock Salento ha deciso di creare un “comic movie” per promuovere e divulgare, in chiave ironica, la storia e la cultura dei Messapi.


Salento non è solo la terra del barocco, di spiagge, sole e mare, ma anche un enorme, eccezionale deposito di storia, non bisogna dimenticare infatti che è stato crocevia delle più grandi civiltà ed ha un grande patrimonio da scoprire”, ricordano i ragazzi di Party Rock Salento.


ROCK SAL“Particolare importanza nella storia della nostra terra è rivestita dai Messapi… ma chi erano questi Messapi? Ne parlava perfino Erodoto, ma quanti conoscono la loro origine, il loro stile di vita? Questo popolo  abitò nel Salento 2600 anni fa e sviluppò una civiltà progredita e raffinata, che non si è ancora  in grado di decifrare. Bisognerebbe imparare a riconoscere e a sfruttare la ricchezza che la storia ci ha lasciato, riscoprire le nostre origini per valorizzare al meglio il nostro territorio.


Tanti gli studiosi e le associazioni che, fortunatamente, cercano di riportare alla luce il nostro passato; tra tutti spiccano le attività svolte in tal senso da Kalòs, l’Archeodromo del Salento, il più grande museo a cielo d’Italia situato a Caprarica di Lecce.  Dalla volontà di una maggiore divulgazione è nata la collaborazione tra Kalòs e Party Rock Salento, gruppo di giovani artisti locali che con la loro ironia mettono in luce tanti aspetti della nostra società. L’Archeodromo ed il gruppo, diretto dal talentuoso regista Giampaolo Morelli, hanno lavorato insieme e nei prossimi giorni verrà diffusa attraverso i più importanti social una serie di video che daranno visibilità, in chiave ironica, ai Messapi”.


 “Per un attimo si mette da parte il rigore della ricerca scientifica – spiega il dott. Quarta, ideatore e realizzatore dell’archeodromo. “La scelta dei social e dell’ironia è proprio dettata dalla voglia di voler avvicinare, anche e soprattutto, i giovani ad un tema importante e non semplice, facendo leva sulla loro capacità di immaginazione, di sogno e di ironia per riportare alla luce non solo la storia  ma anche gli antichi culti e leggende”.   


Quello sui Messapi, garantiscono, è solo l’inizio di un progetto volto alla sensibilizzazione verso il nostro territorio. All’interno dell’Archeodromo, infatti, non sono solo i Messapi a ritrovar il giusto lustro; il parco è una vera macchina del tempo che permette di ripercorrere diverse epoche, dalla preistoria al medioevo; un percorso guidato nel tempo per capire come l’uomo sia arrivato ad essere quello che è.


Per quanti vogliano effettuare un affascinante viaggio nella storia, Kalòs aprirà i battenti dal 7 Aprile 2015 con le sue nuove suggestive ricostruzioni che arricchiscono uno scenario che già era straordinario. In primavera, inoltre, sarà inaugurata la nuova sezione sulla civiltà contadina.  Particolare attenzione sarà rivolta alle scolaresche che potranno effettuare visite guidate, laboratori didattici e riproposizioni degli antichi giochi olimpici.


Attualità

Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

Pubblicato

il

Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

Continua a Leggere

Attualità

Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

Pubblicato

il

Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

Continua a Leggere

Aradeo

Carnevale aradeino, tutto pronto per le grandi sfilate

Da domenica prossima e fino a martedì grasso colori, musica e allegria nel centro cittadino, si conferma come uno degli appuntamenti più attesi del calendario invernale salentino…

Pubblicato

il

Aradeo si prepara a vivere una nuova edizione del suo storico Carnevale: sfilate di carri allegorici, gruppi mascherati, musica e animazione animeranno il centro cittadino nelle domeniche di febbraio e nel giorno di Martedì Grasso, richiamando pubblico da tutto il Salento.

Il Carnevale Aradeino (organizzato dal Gruppo Carnevalesco “Oscar Tarmacere” con il supporto della Pro Loco e delle associazioni locali), si prepara a riportare colori, musica e allegria nel centro cittadino, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del calendario invernale salentino.

Un evento che nasce dalla passione e dal lavoro delle associazioni locali e dei volontari, impegnati nella realizzazione dei carri allegorici e nell’organizzazione di una manifestazione che coinvolge l’intera comunità.

Le sfilate dei carri allegorici e dei gruppi mascherati si svolgeranno nel centro abitato, interessando il centro storico e le arterie principali del paese, in particolare viale della Libertà e le strade limitrofe, trasformate per l’occasione in un grande circuito carnevalesco.

Il programma prevede tre giornate ufficiali di festa.

Domenica 8 febbraio, apertura del Carnevale con la prima sfilata dei carri allegorici tra il centro storico e viale della Libertà. Partenza nel primo pomeriggio, intorno alle 16. A seguire, musica e animazione.

Domenica 15 sarà la giornata centrale con la grande parata carnevalesca nel centro della città. Sfilata sempre alle 16. Sono previsti spettacoli itineranti, animazione per bambini e intrattenimento musicale, con attività che proseguiranno fino alla sera.

Nel pomeriggio del 17 febbraio, Martedì Grasso, sfilata finale nel centro cittadino.

La serata (dalle 20) sarà dedicata alla festa conclusiva e alla premiazione dei carri allegorici e dei gruppi mascherati.
Fondamentale, in questa edizione, la collaborazione con volti noti dei social media: il presentatore Giampaolo Catalano Morelli, creator digitale, accompagnerà il pubblico sul palco principale in tutte e tre le giornate, affiancato dalla riconfermata Tekemaya, artista locale stimata e già parte integrante dell’evento.

Il Carnevale Aradeino si conferma così non solo una festa popolare, ma anche un’importante occasione di valorizzazione culturale e sociale per il territorio, capace di richiamare visitatori dai comuni vicini e di rafforzare il senso di appartenenza della comunità locale.

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti