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Cronaca

Rintracciati extracomunitari a P. Badisco

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(13 novembre) – Nel corso della serata di ieri, sulla litoranea che collega Porto Badisco a Santa Cesarea Terme ed a Castro, i Carabinieri di Otranto, insieme a quelli del Norm, hanno rintracciato 26 cittadini fra iracheni e iraniani, fra cui 5 minori, tutti sprovvisti di documenti. Sono stati identificati in caserma a Maglie, dove sono stati anche rifocillati dai militari, dall’Associazione Agimi, dalla Caritas del “118” (nella serata di ieri ci avevano già pensato due militari della Guardia Costiera di Otranto), prima di essere trasferiti in centri di assistenza.


Operazione a largo raggio


LO SCORSO 11 NOVEMBRE, I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI MAGLIE HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTA’ PER EVASIONE:


IN NOCIGLIA:



  1. 1.       M. Q. del’65, di NOCIGIA, DISOCCUPATO, PREGIUDICATO, TOSSICODIPENDENTE.


PREDETTO, SOTTOPOSTO MISURA CAUTELARE ARRESTI DOMICILIARI, ALLONTANAVASI ARBITRARIAMENTE DA PROPRIA ABITAZIONE VENENDO SORPRESO DA OPERANTI IN QUEL CENTRO. SEGUITO PERQUISIZIONE VENIVA ALTRESI’  TROVATO POSSESSO GRAMMI 1,15 (UNOVIRGOLAQUINDICI) EROINA SEQUESTRATA E PERTATO SEGNALATO COMPETENTE ORGANO AMMINISTRATIVO.


CORSO MEDESIMO SERVIZIO, PATTUGLIE DISPOSTE LUNGO ARTERIE STRADALI HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTA’ LE SOTTONOTATE PERSONE RESPONSABILI GUIDA AUTOVEICOLO IN STATO DI EBREZZA ALCOLICA, CON CONTESTUALE RITIRO DOCUMENTO GUIDA:


IN MAGLIE (LE)



  1. 2.     P. T. dell‘84, mELPIGNANO, PARRUCCHIERA, RISCONTRATA POSITIVA CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 0,73 G/L;

  2. 3.     L. E. di SCORRANO dell’87, OPERAIO, RISCONTRATO POSITIVO CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 1,15 G/L;

  3. 4.     M. P. dell’82, di MURO LECCESE, AVVOCATO, RISCONTRATA POSITIVA CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 0,78 G/L;la più fortunata così nn deve pagare il ricorso


IN MARTANO (LE)



  1. 5.     C. S. dell ‘80 di SOGLIANO CAVOUR, DISOCCUPATO, RISCONTRATO POSITIVO CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 0,73 G/L;.


IN CARPIGNANO SALENTINO (LE)



  1. 6.     M. S. dell ‘81, di TRICASE, OPERAIO, RISCONTRATO POSITIVO CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 1,01 G/L;

  2. 7.     P. F. dell’81, di MARTANO STUDENTE, RISCONTRATO POSITIVO CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 0,62 G/L;.


IN CORIGLIANO D’OTRANTO (LE)


  1. 8.     S. E., dell ‘86, di CORIGLIANO D’OTRANTO, STUDENTESSA, RISCONTRATA POSITIVA CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 1,05 G/L;

  2. 9.     D. A dell ‘84, di CUTROFIANO, STUDENTE, RISCONTRATO POSITIVO CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 1,15 G/L;


10. M. S. del ‘76, di CORIGLIANO D’OTRANTO, OPERAIO, RISCONTRATO POSITIVO CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 1,10 G/L;


11.F. F. di GALATINA del ‘72, ARTIGIaNO, RISCONTRATO POSITIVO CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 1,31 G/L;


IN CANNOLE (LE)



  1. 12.    R. L. di CANNOLE del ‘57, OPERAIO, RISCONTRATO POSITIVO CON TASSO ALCOLEMICO PARI A 1,70 G/L (CON SEQUESTRO PROPRIA AUTOVETTURA ART.223 C.3 C.D.S. in attesa di confisca).


 


CONTESTO MEDESIMO SERVIZIO LE SOTTONOTATE PERSONE VENIVANO SEGNALATE ALLA COMPETENTE PREFETTURA PER USO NON TERAPEUTICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI:



  1. 1.     N. D. di BRINDISI dell ‘80, STUDENTE, PATENTE DI GUIDA RITIRATA (ART.75 BIS DPR309/90);

  2. 2.     D. L. di MAGLIE del ‘78, OPERAIO PATENTE DI GUIDA RITIRATA (ART.75 BIS DPR309/90);

  3. 3.     M. M., dell ‘86, di MARTANO, OPERAIO PATENTE DI GUIDA RITIRATA (ART.75 BIS DPR309/90);

  4. 4.     R. V. del ‘71, di CUTROFIANO, OPERAIO;

  5. 5.     C. M. del ‘90, di MURO LECCESE, DISOCCUPATO;

  6. 6.     H. S. NATO VALONA del ‘90, di ZOLLINO, DISOCCUPATO;

  7. 7.     M. G. dell ‘84, di BOTRUGNO, PIZZAIOLO;

  8. 8.     F. L. del ‘73, di SURANO, CUOCO;.

  9. 9.     I. G. di POGGIARDO dell ‘82, COMMERCIANTE.


SOSTANZE STUPEFACENTI RINVENUTE, PER COMPLESSIVI: GRAMMI 0,5 (ZEROVIRGOLACINQUE) EROINA, GR.0,5 (ZEROVIRGOLACINQUE) COCAINA, GR.2 (DUE) HASHISH GR.1,5 (UNOVIRGOLACINQUE) MARRIJUANA NR.1 SPINELLO.


12 PERSONE DENUNCIATE E 10 SEGNALATE ALLA PREFETTURA, 14 PATENTI RITIRATE.


Cronaca

Lite a Tricase: uomo ferito al volto

L’episodio in corso Apulia nel pomeriggio in prossimità di un bar: sul posto i carabinieri

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Momenti di tensione nel tardo pomeriggio di oggi a Tricase dove un uomo, in Corso Apulia, è rimasto ferito al volto, con tutta probabilità a margine di una lite.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 18, in prossimità del Bar Apulia, di fronte alle scuole elementari e medie.

Ad avere la peggio è stato un uomo di 48 anni, del posto, reduce dall’accaduto con ferite sanguinanti. Al momento non sono note le cause che hanno scatenato il tutto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti e chiarire le responsabilità.

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Cronaca

«Ospedale di Scorrano, che degrado!»

Infiltrazioni d’acqua, muffe diffuse e intonaci che si distaccano. L’appello dell’assessore del comune di Melendugno Annalisa Prete alla politica e al neogovernatore Decaro

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«Infiltrazioni d’acqua, muffe diffuse, intonaci distaccati e soffitti degradati in luoghi che dovrebbero garantire cura, sicurezza e dignità».

È la descrizione desolante e senza eufemismi, che l’assessore alla cultura di Melendugno, Anna Elisa Prete fa dell’ospedale di Scorrano, pubblicando un post sul suo profilo personale con foto che documentano quanto scrive.

«Richiamo l’attenzione della ASL e della politica a tutti i livelli – regionale, provinciale e locale – sulle gravissime condizioni in cui versano alcune stanze dell’Ospedale di Scorrano», scrive l’amministratrice, chiedendo che il presidente Decaro «a cui mi rivolgo con rispetto istituzionale, parta proprio dalla sanità, perché è da qui che si misura la capacità di garantire diritti fondamentali e dignità alle persone».

«Scrivo anche da figlia», prosegue Anna Elisa Prete, «perché mia madre è stata ricoverata in questa struttura e ho potuto constatare personalmente lo stato in cui versano ambienti destinati alla degenza dei pazienti».

Le immagini documentano infiltrazioni d’acqua, muffe diffuse, intonaci distaccati e soffitti degradati in luoghi che dovrebbero garantire cura, sicurezza e dignità.

«Non sono più ammissibili silenzi, scaricabarile o ritardi»

«Si tratta di una situazione vergognosa e inaccettabile», attacca, «indegna di un luogo di cura, che lede la dignità delle persone ricoverate e può mettere a rischio la salute dei pazienti e del personale sanitario».

Anna Elisa Prete

L’amministratrice va a difesa anche di coloro che lavorano nell’ospedale, mettendo a rischio la propria salute: «In questi ultimi dieci giorni mi sono interfacciata con il personale medico e sanitario, che vive una condizione di evidente disagio e impotenza, spesso non sapendo che cosa fare e che cosa dire di fronte a criticità che non dipendono dalla loro volontà. A loro va il mio sincero ringraziamento, per la professionalità, la disponibilità e l’umanità dimostrate, nonostante carenze strutturali gravi che rendono il lavoro quotidiano ancora più difficile».

Anna Elisa Prete intende farsi portavoce «non solo di mia madre, ma di tanti pazienti e delle loro famiglie, che vivono queste condizioni in silenzio. La ASL, quale soggetto responsabile della gestione e della sicurezza delle strutture sanitarie, e la politica a ogni livello di governo, hanno il dovere di vigilare, intervenire e garantire standard minimi di igiene, sicurezza e decoro. Non sono più ammissibili silenzi, scaricabarile o ritardi».

Si chiede «un intervento immediato, con sopralluoghi urgenti, messa in sicurezza degli ambienti e risposte chiare alla cittadinanza. Il presidente Decaro, a cui mi rivolgo con rispetto istituzionale, dovrebbe partire proprio dalla sanità, perché è da qui che si misura la capacità di garantire diritti fondamentali e dignità alle persone. La sanità pubblica merita rispetto. I pazienti meritano dignità, non vergogna».

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Campi Salentina

24enne perde la vita in un tragico incidente

Il messaggio di cordoglio della rettrice di Unisalento Maria Antonietta Aiello a nome di tutta la comunità accademica…

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TRAGICO INCIDENTE ALL’ALBA DI IERI

David Simone, 24enne di Salice salentino, studente di Viticoltura ed Enologia all’Università del Salento ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto all’alba di ieri, 5 gennaio 2026, lungo la provinciale 120 che collega Salice salentino a Campi salentina.

Il messaggio di cordoglio della rettrice Maria Antonietta Aiello a nome di tutta la comunità accademica, non tarda ad arrivare: «Questo inizio d’anno, che tutti abbiamo salutato con il cuore carico di speranza, è stato funestato da tragedie cui mai avremmo voluto assistere. La notizia della morte di David Simone, l’ennesima giovane vita spezzata sull’asfalto, ci lascia sgomenti: David era uno studente serio, appassionato, che si è sempre distinto per l’impegno e la dedizione dimostrati nel suo percorso di studi. Alla famiglia, agli amici che lo piangono oggi, giungano l’abbraccio e il cordoglio di tutto l’ateneo».

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