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Casarano

Casarano: riordino scolastico

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Il riordino scolastico, con la riduzione da quattro a tre Istituti comprensivi, è una realtà. Più volte, in passato, si era cercato di porre mano alla riorganizzazione ed alla ottimizzazione della rete scolastica di Casarano, relativamente alla scuola dell’infanzia, dell’istruzione primaria e dell’istruzione secondaria di primo grado. Purtroppo non si era mai riusciti a fare sintesi delle molteplici esigenze manifestate dai diversi dirigenti scolastici.


“Nella proposta che stiamo presentando alla Provincia, la quale a sua volta, entro il 23 novembre, dovrà formulare una proposta globale alla Regione, sono stati definiti”, spiega l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Giulia Tenuzzo, “tre Poli per la rete scolastica casaranese. Gli attuali quattro poli, oltre ad essere ingiustificati per via dei numeri, lo erano soprattutto per una distribuzione irrazionale delle strutture rispetto alla dirigenza. Con la soluzione proposta, tutti gli istituti, nella misura in cui le strutture di Casarano lo permettono, saranno effettivamente dei poli comprensivi. Potranno, in altri termini, garantire continuità ed efficienza gestionale, rendere lineare e coerente l’offerta didattica e razionalizzare al meglio il personale organico. Per altro, è la prima volta che si arriva ad un tale livello di accordo, poiché questa proposta è stata sostanzialmente condivisa dai dirigenti scolastici”.

Il passaggio da quattro a tre Poli è stabilito con la deliberazione di Giunta del 5 novembre 2009. Allo stato attuale, il Primo polo di via Ruffano conta complessivamente 464 alunni e 22 classi, il Secondo polo di via Messina 952 alunni e 43 classi, il Terzo polo di piazza San Domenico 506 alunni e 24 classi ed il Quarto polo di piazza Paola e Daniela Bastianutti 406 alunni e 21 classi. Il Polo quattro sarà inglobato in parte dal Polo uno ed in parte dal Polo tre, con il Comprensivo uno che passerà a 540 alunni, il Comprensivo due a 992 ed il Comprensivo tre a 761 alunni. “Nonostante il Polo uno sia quello numericamente più esiguo, ancorché i suoi alunni passino da 464 a 540, tengo a precisare”, aggiunge l’assessore Tenuzzo, “che è volontà dell’Amministrazione, ed in primis del sindaco Ivan De Masi, fare di questo istituto un centro di eccellenza. Metteremo in campo tutte le risorse possibili per far sì che l’Istituto di via Ruffano cresca tanto in termini numerici quanto in termini qualitativi, nell’esclusivo interesse degli alunni che lo frequenteranno”.


Casarano

Lotteria Italia venduti 401.240 biglietti, a Lecce vinti…

Secondo i dati ufficiali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’edizione 2025 registra un aumento dell’11,9% rispetto allo scorso anno nelle vendite dei biglietti…

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Ancora ottimi numeri per la Lotteria Italia in Puglia.

Secondo i dati ufficiali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’edizione 2025 registra un aumento dell’11,9% rispetto allo scorso anno nelle vendite dei biglietti: staccati 401.240 tagliandi contro i 358.560 del 2024.

Bari si conferma leader tra le province, con 129.220 biglietti (+8,9). Gran colpo per le vendite a Foggia con +20,8% su base annua, corrispondente a 91.560 tagliandi.

Sul podio regionale anche Lecce a quota 69.120 (+10,7%). Risultato molto buono anche nella provincia di Barletta-Andria-Trani con 42.940 biglietti (+11,6%).

Seguono Taranto con 37.910 (+9,4%) e Brindisi a 30.490 (+6,6%).

A livello nazionale sono stati venduti oltre 9,6 milioni di biglietti, una percentuale in crescita dell’11% rispetto allo scorso anno, quando furono staccati circa 8,6 milioni di tagliandi.

Queste le vincite nazionali:

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Casarano

Casarano distratto e punito

Sconfitta di misura a Trapani. Più giusto il risultato a reti bianche ma la “solita” distrazione costa cara ai rossoazzurri. Attese novità dal mercato di “riparazione”. Di Bari: «In settimana qualche rinforzo arriverà». Domenica al “Capozza” attesa l’Atalanta Under 23, l’occasione per vendicare l’2-6 dell’andata

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TRAPANI-CASARANO 1-0

Rete: 34′ st Stauciuc

di Giuseppe Lagna

In una partita che si avvia inevitabilmente verso lo “zero a zero“, fra contestazioni, cori e striscioni contro il presidente trapanese Antonini, il Casarano, fedele alla tradizione del girone d’andata, trova il modo di farsi trafiggere e tornare così a mani vuote dalla lontana Sicilia.

Traspare molta amarezza a fine gara nelle dichiarazioni del tecnico Vito Di Bari, a causa del gol preso su calcio d’angolo per l’ennesima distrazione, che porta dunque a ben 33 il novero delle reti subite (terz’ultima difesa del girone).

Sicuramente per le Serpi è quella attuale una fase molto instabile dal punto di vista della gestione della rosa calciatori, perché tra partenze e arrivi, oltre a infortuni vari, si è giunti al punto di convocare per la trasferta a Trapani alcuni elementi della “primavera”.

Ma, a questo proposito, sempre Di Bari assicura che «in settimana qualche rinforzo arriverà».

I rossoazzurri sono attesi domenica prossima dall’impegno non facile al Capozza contro l’Atalanta Under 23 (all’andata Casarano travolo 6-2), all’insolito orario delle 12,30, altra stranezza tipica delle giornate-spezzatino in Lega Pro.

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Il franco- canadese Ismael Cajazzo in azione
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Attualità

Al via i saldi invernali, dureranno 60 giorni

Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari

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Oggi partono con i saldi invernali in tutta la Puglia.

Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari, gli sconti oscillano dal 30 al 70%,  secondo Confcommercio, e si spenderanno circa 137 euro a persona. 

Dureranno 60 giorni a partire da oggi, ma attenzione al rispetto delle regole.

Chi compra dovrà tenere a mente il vademecum all’acquisto sicuro: i prezzi originali di vendita dovranno sempre essere esposti, assieme allo sconto e al prezzo finale.

Sì al pagamento cashless

Gli esercenti non potranno rifiutare le carte di credito. 

Sarà a loro discrezione, invece, la scelta sulla prova dei capi, assieme alla possibilità di effettuare cambi.

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