Attualità
Provincia di Lecce: bilancio positivo alla BIT di Milano
“Le giornate della Borsa Internazionale del Turismo di Milano hanno premiato i nostri sforzi costanti rivolti alla creazione di un “sistema-territorio-Salento”, in grado di presentarsi sul difficile mercato del turismo nazionale ed internazionale con un proprio carattere unitario, ben distinguibile. Pensiamo che la nostra positiva esperienza possa rappresentare un segnale verso la creazione di un “Grande Salento” realmente unito nella promozione e nella valorizzazione dei territori, dei propri prodotti e dei propri servizi”. Con queste parole l’assessore provinciale al Turismo e al Marketing territoriale, Francesco Pacella, commenta la partecipazione della Provincia di Lecce e del Salento all’importante appuntamento nazionale per addetti ai lavori e curiosi.
Anche quest’anno, infatti, la Provincia di Lecce ha assicurato la presenza del territorio alla Bit, chiusasi pochi giorni fa, attraverso l’allestimento di uno spazio-Salento, acquisito insieme alla Camera di commercio di Lecce e con la collaborazione dell’Apt, all’interno dell’area riservata al territorio della Puglia, con l’obiettivo di unificare il messaggio-Salento. All’interno dello stand un’area-incontri messa a disposizione degli operatori salentini, con l’assistenza di una segreteria organizzativa; una serie di desk istituzionali (Provincia, Camera di commercio, Apt, Comuni del Salento); desk riservati agli operatori (uno di questi dedicato alle aziende concessionarie del marchio d’area “Salento d’amare”); alcune vetrine di presentazione di prodotti dell’artigianato tipico (attrezzate con la collaborazione dell’Apt). Tutti gli spazi sono stati presi d’assalto dal pubblico dei visitatori durante le giornate espositive.
Di particolare rilevanza le iniziative collaterali attuate dalla Provincia e dalla Camera di Commercio nel corso delle giornate espositive. In particolare, un cooking show all’interno dello stand, promosso dalla Camera di Commercio con l’organizzazione tecnico-logistica di Agenzia “Eventi Marketing & Communication”, che ha visto la partecipazione mirata di rappresentanti di importanti testate giornalistiche nazionali. Carlo Cracco (il celebre chef dell’omonimo ristorante milanese, pluridecorato e inserito dal 2007 tra i 50 migliori ristoranti al mondo) e Luigi Perrone, presidente dell’Unione Cuochi Regione Puglia, hanno personalmente curato l’elaborazione di piatti tipici della cucina salentina, reinterpretandoli con raffinata originalità.
E ancora, nella sala messa a disposizione dalla Regione Puglia, la conferenza-stampa “Salento: mare e città d’arte”, presieduta dall’assessore al Turismo e Marketing Territoriale Francesco Pacella, che ha visto, accanto alla Provincia, la partecipazione di una serie di Comuni e Unioni di Comuni del Salento: da Gallipoli a Castro, da Otranto a Melendugno, da Ugento a Tricase, da Diso a Nardò, da Salve ad Alliste, oltre alle Unioni dei Comuni della Grecia Salentina e del Nord Salento. La vice presidente Simona Manca ha presentato il Calendario degli Eventi 2010 nel Salento, mentre le istituzioni, in collaborazione con la rivista “Spiagge”, hanno avuto modo di presentare l’offerta del proprio territorio ad una ricca platea di giornalisti di settore e non (Bell’Italia, Arena di Verona, Gazzettino di Vicenza, Messaggero Veneto, Il Centro di Ferrara, La Voce di Mantova, Max, Panorama Travel, Famiglia Cristiana, Caravan e Camper, Rai Linea Blu, Televideo Rai, Rai News). L’Associazione Pasticceri Salentini di Confartigianato Imprese Lecce ha poi offerto agli ospiti intervenuti una degustazione di dolci tipici salentini che hanno riscosso notevole successo. La conferenza avrà un seguito nel mese di maggio, con lo svolgimento di un educational tour sul territorio salentino, cui parteciperanno i giornalisti intervenuti, che toccherà i territori dei Comuni che hanno partecipato all’iniziativa.
Lo spazio espositivo è stato offerto agli operatori anche per l’attuazione di proprie iniziative promozionali. Il consorzio “Salento Incoming”, costituito da cinque operatori turistici salentini (quattro strutture ricettive e un tour operator), hanno organizzato all’interno dello stand, un’apposita conferenza stampa di presentazione. Nello stesso spazio, con la presenza di Cino Tortorella, si è tenuta una conferenza stampa di presentazione della neonata Associazione “Gli Amici di Mago Zurlì”, con il progetto “Salute e Turismo”, rivolto alla fruizione turistica e culturale del territorio da parte di persone diversamente abili o in riabilitazione.
Protagonista su tutto è stato il marchio Salento d’amare: un apposito desk ed alcune vetrine espositive hanno presentato prodotti e materiale informativo di aziende concessionarie del marchio d’area “Salento d’amare”, che ha affiancato il logo della Provincia di Lecce nell’intera campagna di comunicazione: dal materiale istituzionale ai totem, dal materiale audiovisivo e ai gadgets di “Esperienza Salento – naufragio d’amore” che, insieme alle suggestive immagini di Pierluigi Bolognini, tratte dal volume “Salento, che spettacolo!”, edito da Aus Editore, hanno caratterizzato l’intero spazio espositivo “Salento”.
“Sento di dover ringraziare i Comuni e le Unioni di Comuni che hanno deciso di intraprendere insieme alla Provincia un nuovo cammino, di cui la Bit ha rappresentato soltanto uno dei passaggi da compiere, e i tanti operatori che hanno creduto nella nostra idea di non fermarci più soltanto alla promozione del nostro territorio, ma alla promo-commercializzazione delle sue risorse ambientali, artistiche, culturali e produttive”, conclude l’assessore Pacella.
Attualità
Sessantenni in festa a Specchia
La “generazione 1965” si è ritrova per festeggiare i 60 anni
Non più un traguardo di “confine”, ma il fischio d’inizio di un entusiasmante secondo tempo. I sessantenni di Specchia hanno celebrato la loro storia tra memoria, emozione e uno sguardo rivolto al futuro.
C’è stato un tempo in cui compiere sessant’anni evocava l’immagine del tramonto. Ma per i nati nel 1965, quella soglia varcata nel 2025 ha tutto un altro sapore: quello della consapevolezza, della vitalità e di una saggezza che non spegne l’energia, ma la orienta verso nuovi orizzonti.
Nascere nel 1965 significava, spesso, emettere il primo vagito tra le mura di casa, in un’Italia che correva veloce verso il futuro. Erano gli anni della Fiat 500 F, dell’inaugurazione del traforo del Monte Bianco e delle note di Bobby Solo che vinceva Sanremo, a giugno di quell’anno i Beatles suonarono in Italia per l’unico concerto della loro storia, l’avvento della minigonna rivoluzionò la moda internazionale e sugli schermi cinematografici venne proiettato un film iconico come “Per qualche dollaro in più” di Sergio Leone.
Questa generazione ha vissuto una metamorfosi epocale: sono cresciuti tra le corti del borgo antico di Specchia e i campi di calcio improvvisati ed estemporanei, formandosi con valori semplici e solidi, per poi attraversare il passaggio dal bianco e nero del televisore a valvole a quello a colori, dal gettone telefonico alla rivoluzione digitale degli smartphone.
Un bagaglio di esperienze umane che “nessun algoritmo potrà mai replicare”.
Il 30 dicembre scorso, i “ragazzi e le ragazze del ’65” di Specchia hanno voluto onorare questo traguardo con una giornata densa di significato. Il primo momento, toccante e solenne, si è svolto nella Chiesa Madre, dove don Antonio Riva ha presieduto una Santa Messa, concelebrata da Don Antonio Caccetta, come ringraziamento per l’età raggiunta e in suffragio dei coetanei scomparsi troppo presto: Alessandro Ferraro, Costantino Lanciano, Ruggero Riso e Irene Scarascia. Un modo per riannodare i fili di una storia collettiva che non dimentica nessuno.
I festeggiamenti sono poi proseguiti presso il ristorante “La Noviera” a Specchia, per ballare e cantare le canzoni e le musiche degli anni ‘ 80, mirabilmente proposte dal DJ Elvix. Non si è trattato di un incontro casuale: già nel 2015 la classe si era ritrovata per i 50 anni, facendosi una promessa che è stata puntualmente mantenuta dieci anni dopo.
Tra i tavoli, la musica e i brindisi, a farla da padrona è stata la convivialità. Aneddoti d’infanzia e di gioventù, con risate che hanno accorciato le distanze del tempo, dimostrando che i legami nati tra i banchi di scuola o nei vicoli bianchi di Specchia sono rimasti intatti, resistendo alle intemperie della vita, con la convinzione che i sessant’anni non sono un punto di arrivo, ma una nuova e vibrante partenza,” è stato il commento diffuso tra i partecipanti. Al termine della serata, tutti i partecipanti hanno ricevuto un piccolo tamburello salentino, personalizzato per l’incontro, riportante la frase: “Non sono 60…ma 30 + 30 di esperienza” e le parole: “Qualità” e “Resilienza”.
Oggi, questa generazione si conferma il cuore pulsante della comunità: persone che hanno ancora la forza di fare tutto, ma con la maturità di chi sa dare il giusto peso alle cose. Perché i decenni passano, ma le radici, proprio come quelle degli ulivi che circondavano Specchia fino a pochi anni fa, restano vive e profonde.
I sessantenni partecipanti sono stati: Stefania Branca, Sonia Cardigliano, Anna Carluccio, Maria Grazia De Rinaldis, Lucia Giangreco, Walter Indino, Maria Antonietta Musio, Fernando Palma, Maria Letizia Pecoraro, Antonio Penna, Daniele Riso (figlio di Ruggero), Roberta Branca (figlia di Irene Scarascia), Antonio Rizzo, Lucia Sanapo, Alberto Scarcia, Antonio Osvaldo Scupola, Salvatore Scupola, Giorgio Stendardo, Giuseppe Tranne, Nicola Petracca, Claudio Mannoni, Assunta Ungaro, Lory De Donno, Roberto Rizzo, Stefano Strambaci, Maurizio Santoro, Anna Rita Riso, Rocco De Giorgi, Salvatore Indino.
Ai quali si aggiungono gli assenti, ma giustificati: Assuntina Scarcia, Anna Rita Maglie, Nadia Rizzo, Vincenza Branca, Michelangelo Sanapo, Maria Grazia Sanapo, Gianna Martinucci e Daniela Sanapo.
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Attualità
Cinzia De Rocco, Persona dell’Anno a Casarano
Prestigioso riconoscimento all’imprenditrice culturale e anima della galleria Percorsi d’Arte di piazza San Giovanni
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di Antonio Memmi
A voler dare corpo ad una tradizione, in corrispondenza della fine dell’anno, Casarano Oggi, lo storico sito “tuttocasarano” e Radio Diffusione, ha lanciato il sondaggio per individuare e premiare la persona dell’anno.
Casarano così, quest’anno celebra l’impegno culturale e la passione per l’arte premiando Cinzia De Rocco come Persona dell’Anno 2025.
Imprenditrice culturale e anima della galleria Percorsi d’Arte di piazza San Giovanni, Cinzia rappresenta da anni un punto di riferimento per la promozione artistica e creativa sul territorio.
Casaranese DOC, ha un percorso che nasce da una solida formazione artistica: prima all’Istituto d’Arte “Giannelli” di Parabita, poi all’Accademia di Belle Arti di Lecce, dove si laurea in pittura approfondendo il rapporto tra arte e comunicazione visiva. Competenze che ha messo a frutto nel settore della grafica pubblicitaria ed editoriale, senza mai perdere di vista però il legame con la sua comunità.
Ma la sua caparbia attività non si è mai limitata a questo perché parallelamente, ha portato l’arte nelle scuole, lavorando a stretto contatto con studenti e docenti per avvicinare le giovani generazioni al patrimonio artistico del Salento. Un impegno che nel 2002 si è tradotto nella nascita dell’associazione culturale e della galleria Percorsi d’Arte, spazio dedicato all’arte moderna e contemporanea, con un’attenzione costante ai talenti emergenti.
Cinzia però è anche l’anima dell’annuale appuntamento “le parole sono pietre” che ogni anno, a settembre, porta a Casarano l’arte in ogni sua forma, con la capacità e la forza di valorizzare luoghi originali e qualche volta dimenticati della città.
Dopo una breve pausa, nel 2022 la galleria ha poi riaperto con slancio rinnovato, tornando a essere un luogo vivo di confronto, esposizione e crescita culturale. In un momento storico di crisi, in cui l’offerta culturale si è mediamente ridotta, Percorsi d’Arte si è quindi affermata come un vero e proprio presidio culturale, punto di riferimento per chi crede ancora nel valore dell’arte come motore di comunità.
«Ringrazio tutti per questo riconoscimento», ha dichiarato Cinzia De Rocco, «essere nominata Persona dell’Anno mi gratifica perché dimostra che, svolgendo il proprio lavoro con impegno e passione, è possibile lasciare un’impronta nell’ambito culturale della nostra cittadina».
Un riconoscimento che va oltre il titolo: è il segno di una città che, nonostante le difficoltà, continua a credere nella cultura e in chi, soprattutto, ogni giorno, con fatica, la rende possibile.
Attualità
Cappottamento sulla SS275 in prossimità di Miggiano
Auto fuori traiettoria, ribaltamento senza gravi conseguenze: illeso il conducente
Spavento nella tarda mattinata di oggi per un uomo alla guida di un’auto sulla strada statale 275 Maglie-Leuca.
Per ragioni non meglio specificate, un ragazzo si è cappottato con la vettura che stava guidando nel tratto di strada che porta da Lucugnano (Tricase) a Montesano Salentino, in prossimità dell’abitato di Miggiano.
La macchina è uscita fuori traiettoria per poi ribaltarsi. Fortunatamente il conducente, della zona, non ha riportato ferite gravi. Al contrario, non ha avuto bisogno dell’intervento del 118. In autonomia, il giovane si è recato presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, in pronto soccorso.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia. Non vi sarebbero altri mezzi coinvolti nell’accaduto.
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