Lecce
Lecce, stand by vincente. Per Frosinone e Perugia gioie all’ultimo respiro
I giallorossi conquistano 3 punti senza nemmeno giocare contro la radiata Nocerina e guadagnano 2 punti sulla capolista Frosinone, costretta al pareggio casalingo dalla Salernitana. Il Perugia batte di misura l’Ascoli in trasferta. Entrambe i risultati si sono concretizzati all’ultimo respiro.
Domenica di riposo forzato per i giallorossi di Lerda. Il calendario infatti prevedeva l’incontro casalingo con l’oramai radiata Nocerina e i leccesi come da regolamento si aggiudicano la vittoria a tavolino per 3-0 e altri 3 punti in classifica.
E’ stata dunque una domenica da spettatori per il team giallorosso con gli occhi puntati su due partite in particolare: Frosinone – Salernitana ed Ascoli -Perugia. E le emozioni non sono certo mancate, dato che in entrambe le gare i risultati finali si sono decisi negli ultimissimi istanti di gioco.
I ciociari, primi in classifica si fanno fermare in casa da un’ostica Salernitana e per la seconda gara consecutiva, evidenziano delle disattenzioni di non poco conto. I gialloblù, soffrono forse la pressione di questo finale di campionato che li vede primi in classifica infastiditi dal fiato sul collo delle inseguitrici Perugia e Lecce, che non sembrano mollare nel modo più assoluto.
Dopo la vittoria conquistata in extremis, domenica scorsa al “Barbetti” di Gubbio, con tanto di polemiche sulle decisioni arbitrali di fine gara che avrebbero favorito i laziali consentendogli di vincere al 94′, arriva un altro punto conquistato a fatica nei minuti finali, contro una Salernitana che si è presentata in ciociaria tutt’altro che intimidita.
I campani passano in vantaggio al 18′ con Volpe, gelando il pubblico di casa e chiudendo il primo tempo avanti. Nella ripresa, al 26′ arriva il pari del solito Ciofani al suo 14′ centro in questo campionato, che aggancia un pallone e lo insacca dopo averlo ben controllato. Ma al 90′ arriva un’altra doccia gelata per mister Stellone e i suoi, la Salernitana si porta nuovamente in vantaggio con Gustavo. Intanto da Ascoli arriva la notizia del vantaggio del Perugia firmato da Sprocati (che sarà il risultato finale) e forse la notizia anziché abbattere ulteriormente i leoni, li galvanizza in quanto riescono a trovare il pari nell’ultimo dei 5 minuti di recupero con Viola al suo esordio con i gialloblù.
La giornata di oggi si è rivelata quindi positiva per i salentini anche se chi sembra averci guadagnato di più, soprattutto se si guarda il calendario è il Perugia che si porta soli due punti e domenica ha l’occasione per superare l’attuale capolista per la quale è previsto un turno di riposo e che affronterà in casa all’ultima giornata, quando per il Lecce è previsto il turno di riposo-
Ora la classifica vede i ciociari in testa con 59 punti davanti al Perugia (56) e Lecce (55). Domenica si dà il via alla vera fase finale del campionato. Per il lecce ci sarà il tentativo di ulteriore riavvicinamento andando a Grosseto con l’ unico imperativo che è quello di vincere.
Valerio Martella
Cronaca
Lecce, piazzale della stazione: «Scene di ordinario degrado»
La Filt Cgil denuncia condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza al limite in piazza Oronzo Massari. Il sindacato chiede interventi urgenti al Comune: «Subito pulizia quotidiana e una soluzione strutturale»
Un’area di piazza Oronzo Massari, destinata al cantiere per il ribaltamento della stazione ferroviaria, sarebbe diventata teatro di degrado, insicurezza e gravi criticità igienico-sanitarie. A denunciarlo è la Filt Cgil Lecce con un comunicato stampa.
Il piazzale della stazione, uno dei principali punti di accesso alla città, si presenterebbe oggi come un “biglietto da visita poco edificante” per residenti e visitatori. A ridosso della recinzione del cantiere, infatti, si sarebbe creata una zona di abbandono aggravata – secondo quanto segnalato – dalla mancata attivazione del nuovo impianto di illuminazione
LE PREOCCUPAZIONI DEL SINDACATO
A intervenire è il segretario generale della Filt Cgil Lecce, Fabrizio Giordano, che da tempo segnala il disagio al Comune, in particolare all’assessorato e all’ufficio Ambiente
Secondo quanto riportato nel comunicato, l’area si sarebbe trasformata in un vero e proprio “bagno a cielo aperto”, con presenza quotidiana di urina, feci e rifiuti di vario genere, tra cui fazzoletti, coperte, buste, indumenti e scarpe
Una situazione che, oltre al decoro urbano, metterebbe a rischio la salute pubblica.
La sede del sindacato dei trasporti, che si affaccia proprio sul piazzale, risentirebbe direttamente di queste condizioni.
L’agibilità degli uffici, si legge, sarebbe “a dir poco compromessa”, con lavoratori, cittadini e dirigenti sindacali esposti quotidianamente a potenziali pericoli, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali
«SERVE UNA SOLUZIONE STRUTTURALE»
La Filt chiede non solo interventi immediati di disinfezione e pulizia quotidiana dell’area, ma anche una soluzione strutturale capace di prevenire il ripetersi di simili situazioni.
L’obiettivo, sottolinea il sindacato, è duplice: da un lato garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate, dall’altro scongiurare situazioni di pericolo in una delle zone più frequentate della città.
Il piazzale della stazione rappresenta infatti un crocevia fondamentale per pendolari, studenti e turisti.
Proprio per questo – è l’appello lanciato – non può essere lasciato in condizioni di degrado quotidiano.
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Appuntamenti
Sanremo canta (e suona) salentino
Da Welo con la sigla ufficiale al tricasino Steven The Prince a Casa Sanremo. sogni, musica e orgoglio, il Salento sale sul palco più famoso d’Italia e si prende la scena con ritmo e identità
di Giuseppe Cerfeda
Il Festival di Sanremo non è soltanto la vetrina più importante della musica italiana.
È lo specchio di un Paese che cambia, che si racconta, che prova a dare voce ai suoi territori.
Anche quest’anno, dal 24 al 28 febbraio, ci sarà un pezzo di Salento che batterà forte sul palco dell’Ariston.
Ci sarà la storia di Welo, giovane artista leccese, che pur non essendo tra i Big in gara è destinato a diventare la voce simbolo del Festival con “Emigrato (Italiano)”, la sigla ufficiale di questa edizione.
Un po’ come accaduto lo scorso anno con “Tutta l’Italia” di Gabry Ponte.
Un brano che parla di partenze, di radici, di sogni coltivati lontano da casa.
Un tema che nel Sud conosciamo bene.
STEVEN DETTA IL RITMO
Ci sarà anche Steven The Prince, talento di Tricase, che porterà la sua energia a Casa Sanremo The Club.
Quello di Steven, dj molto apprezzato, è un percorso costruito negli anni, tra produzioni importanti e collaborazioni di livello internazionale, che approda nella settimana più mediatica dell’anno.
Il prossimo Sanremo, dunque, non sarà solo passerella.
Sarà riconoscimento.
Sarà la dimostrazione che anche dalle periferie geografiche possono nascere storie centrali.
Che il talento non ha confini, se trova spazio e visione.
Giuseppe Cerfeda
E allora sì, quest’anno all’Ariston non ci sarà solo la musica.
Ci sarà il Salento che racconta sé stesso. Con orgoglio, con ritmo, con radici ben piantate e lo sguardo rivolto lontano.
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Campi Salentina
Assalto al portavalori, il Prefetto in visita al carabiniere ferito
Natalino Manno in ospedale per incontrare il brigadiere Donato Russo, rimasto ferito dopo l’inseguimento e la colluttazione con i rapinatori. Il Prefetto di Lecce, accompagnato dai vertici delle Forze di polizia, ha fatto visita al brigadiere capo Donato Russo, ferito durante l’assalto a un portavalori avvenuto sulla statale Brindisi-Lecce. Parole di vicinanza, riconoscenza e apprezzamento per il coraggio dimostrato dal militare, che ha contribuito all’arresto di uno dei malviventi
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Natalino Manno, Prefetto di Lecce, ha fatto visita al brigadiere capo Donato Russo, in servizio presso la Compagnia dei Carabinieri di Campi Salentina, attualmente ricoverato all’Ospedale Vito Fazzi.
Il militare è rimasto ferito nel corso dell’inseguimento e della successiva colluttazione con i responsabili dell’assalto a un portavalori di un istituto di vigilanza, avvenuto nella mattinata di ieri lungo la strada statale Brindisi-Lecce.
IL CORAGGIO DURANTE L’ASSALTO AL PORTAVALORI
Secondo quanto ricostruito, il brigadiere Russo, con grande determinazione e sprezzo del pericolo, è riuscito a bloccare uno dei rapinatori, soggetto già noto alle forze dell’ordine, consentendone l’arresto e l’avvio delle procedure giudiziarie.
Un intervento definito dalle autorità “decisivo” e “di alto valore professionale”, che ha permesso di assicurare uno dei malviventi alla giustizia nonostante le gravi condizioni operative e il rischio personale affrontato.
«HO FATTO SOLO IL MIO DOVERE»
Durante l’incontro, il brigadiere capo ha ribadito di non considerarsi un eroe, sottolineando di aver svolto semplicemente il proprio dovere con spirito di sacrificio e profondo attaccamento all’Arma dei Carabinieri.
Parole accolte con stima dal Prefetto Manno, che ha espresso la vicinanza delle Istituzioni e l’apprezzamento per il coraggio dimostrato.
L’ELOGIO DELLE ISTITUZIONI
Nel suo intervento, il Prefetto ha evidenziato come «esempi virtuosi come quello del brigadiere Russo rappresentino una guida preziosa per l’intera comunità, contribuendo alla costruzione di una società più giusta e coesa».
Anche i vertici provinciali delle Forze di polizia presenti alla visita hanno espresso parole di elogio per l’operato del militare, riconoscendo l’importanza del suo intervento nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità sul territorio.
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