Attualità
civuoleunPAESE
Festa di Musica e Cose Belle (3 giorni e 10 band) dal 10 al 12 agosto a Leverano
civuoleunPAESE (CVUP) nasce nel 2015 e prende il nome da un celebre brano de “La Luna e i Falò” di Cesare Pavese «Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti».
Caratteristica del festival, è stata la volontà di far rivivere e di re-inventare luoghi pubblici e privati del comune di Leverano, solitamente dediti ad altri usi.
Si tratta di un modo per raccontare come l’arte e la musica abbiano il fondamentale compito di rendere diversa la realtà, quella che sembra immutabile e che invece, con la fantasia e la creatività può essere anche rivoluzionata.
Negli anni civuoleunPAESE è stato ospitato dalla piazza del paese, poi dalla sede di una azienda vinicola dalla centenaria tradizione e infine dal chiostro di un convento seicentesco, il convento S. Maria delle Grazie che accoglierà anche l’edizione 2024.
Torna quindi dopo un anno di stop, dal 10 al 12 Agosto civuoleunPAESE; nella sua ottava edizione. Il festival si svolgerà nel chiostro del convento S. Maria delle Grazie, a Leverano, che ospita la manifestazione per la terza volta.
Al solito rappresentato dall’hashtag #Lookatthestars, partendo dall’avvio del festival il 10 agosto la notte delle stelle, questo tema è un invito a sognare in grande.
Ad appassionarsi, ad emozionarsi e a staccarsi dalle piccole cose che riempiono le nostre giornate e ogni tanto a fermarsi a guardare il cielo o a sentire musica nuova e scoprire e scoprirsi in questo modo unico.
L’edizione 2024 è piena di musica: 3 giorni, 10 band solo nel corpo centrale del festival. civuolunPAESE2024, infatti, non è solo la tre giorni a Leverano ma un intero programma annuale, che comprende un programma di formazione aperto a tutti sull’organizzazione eventi e MusicTales, un format di musica live + interviste dedicato a progetti emergenti e pubblicato sotto forma di Podcast.
Sarà online anche un podcast che racconta la storia di civuoleunPAESE e i suoi retroscena.
#CVUP sarà, infatti, accompagnato quest’anno da una postazione di osservazione celeste dalla quale le stelle sarà possibile vederle davvero, grazie ad un gruppo di preparatissimi astrofili. Alle 20.30 del 10 agosto sarà inaugurato “Lotta soul, he said”, l’allestimento artistico a cura di Stefano Bergamo, Enrica Ciurli e Paola Tundo che renderà ancora più speciale quest’edizione di CVUP. L’ottava edizione di civuoleunPAESE il cui tema è Look at the stars, il chiostro si trasformerà in un’isola nel cielo stellato a partire dalla notte a loro dedicata. Per l’occasione, solo nella serata del 10 agosto l’ingresso a CVUP sarà free per chi arriva entro le 22.00 per vivere insieme la nostra anteprima CVUP con l’esclusivo DjSet di Eropi, e lo spazio aperitivo con happy hour nella suggestiva ed unica “Chiostro Beach”.
Nel corso dei tre giorni quindi saranno circa 10 le band in concerto si inizierà sabato 10 agosto con Bluesex – Mazzariello – INUDE DjSet, l’ingresso sarà con biglietto a 10€ a partire dalle 22.00.
Domenica 11 agosto è la volta dei Malamore – Voina – Stunt Pilots, lunedì 12 agosto con RBSN (nella foto in alto) – PETER WHITE – SARAFINE l’ultima vincitrice di X Factor. Sarà SaraFine dai suoni elettro su scrittura intelligente ed originale a chiudere i tre giorni di civuoleunPAESE 2024.
Attualità
Il Capozza torna a far festa
Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno
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di Giuseppe Lagna
CASARANO-SORRENTO 2-0
Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti
Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.
Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.
Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.
Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.
Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.
Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.
In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.
Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

Attualità
Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese
I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…
Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.
La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.
Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre.
Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.
Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.
I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.
La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.
Attualità
Case di comunità, nasce la task force regionale
È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..
Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr.
È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.
Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.
Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.
Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali.
Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs “De Bellis”.
Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.
L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.
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