Appuntamenti
Eccellenze Mediterranee
Pubblicati i nomi che il 15 giugno riceveranno l’alto riconoscimento “Virtù e conoscenza”. Un evento nato per promuovere la pace, il dialogo interculturale e interreligioso, le pari opportunità, i diritti umani e la tutela dell’ambiente
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La Giuria Tecnico-scientifica presieduta da Antonio Pasca (Presidente del TAR – Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia) e dal M° Corrado De Bernart (Direttore del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce) ha scelto tra le numerose candidature pervenute, tutte di alto profilo, le “Eccellenze Mediterranee” da premiare.
Ad esse il 15 giugno, in orario serale, a Porto Cesareo, su un palco posto in piazza Enrico Berlinguer – Scalo d’Alaggio, a ridosso del mare, in una scenografia naturale unica al mondo, sarà consegnata la riproduzione dal valore simbolico, liberamente ispirata alla statuetta rappresentante il dio Thot, divinità egizia della scienza e della sapienza, risalente al IV secolo a.C., rinvenuta nel mare di Porto Cesareo nel 1932 da pescatori della famiglia Colelli ed ora esposta nel Museo Archeologico Nazionale di Taranto.
I VINCITORI E LE MOTIVAZIONI
Luigi RENIS (Scalo di Furno): “Pluridecorato luogotenente dell’aeronautica militare, atleta e delegato CONI Lecce, per il suo straordinario impegno nello sport e nel sociale, per aver promosso l’attività sportiva come valore educativo legato alla salute e alla formazione della persona, come fattore di aggregazione e strumento d’inclusione”.
CUORE E MANI APERTE (Messapia): “Organizzazione di Volontariato, emblema di bontà, fondata e presieduta da don Gianni MATTIA, per la sua missione di carità, di servizio al più povero, di assistenza agli ammalati ed ai loro parenti, con particolare attenzione verso i più piccoli”.
Gianna FRATTA (Japigia): “Talentuosa Pianista e brillante Direttrice d’orchestra, carismatica docente di Composizione al Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia, per l’amore che la tiene legata alle sue radici, per l’impegno a favore della parità di genere e della lotta al cancro, per la passione e l’energia con cui tiene le sue lezioni, per la tenacia, la costanza nello studio, il senso del sacrificio che la caratterizzano e le hanno aperto le porte dei più prestigiosi teatri al mondo”.
Gennaro DELLA VOLPE – RAIZ (Mare Nostrum): “Cantautore e attore italiano, profondo conoscitore della cultura Mediterranea, voce inconfondibile degli Almamegretta, per aver rivoluzionato il sound della musica elettronica italiana e proiettato, con i suoi testi, riflessioni sulla solidarietà sociale, la pace, la migrazione, il dialogo tra religioni e culture diverse”.
Michael HADDAD (Mare Nostrum): “Libanese, figura di spicco nella lotta globale contro la crisi climaticae per i diritti delle persone con disabilità, ambasciatore di buon volontà del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, per l’inesauribile l’impegno atto a sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti del cambiamento climatico, sulla scomparsa della biodiversità e lo scioglimento dei ghiacciai dell’Artico”.
Benedetta PILATO (Ebe): “Nuotatrice, campionessa europea in carica e medaglia d’oro nei 100 rana ai campionati del mondo di Budapest, per l’amore che nutre verso la sua terra, per l’impegno a favore dell’ambiente e della salvaguardia delle risorse idriche, per la forza di volontà, lo spirito di sacrificio e la determinazione che le hanno permesso di diventare, da giovanissima, stella dello sport italiano, esempio, riferimento e ispirazione per le nuove generazioni”.
Quintino Alessandro PISANÒ (Premio alla Memoria): “Imprenditore audace e innovativo, filantropo generoso, per la sua sensibilità sociale e il legame indissolubile con il territorio d’origine, per aver inventato un dispositivo rivoluzionario che ha migliorato le condizioni di lavoro dei pescatori e favorito un impatto significativo sull’intera industria della pesca nel Mediterraneo”.
Franco SIMONE (Speciale Mare Nostrum): “Cantautore di inestimabile valore e garbo artistico, per l’amore che lo tiene unito alla famiglia e alle radici salentine, per l’impegno umanitario e il rispetto dei valori cristiani, per aver saputo esprimere, con la sua canzone, un originale ed energico atto di accusa alla droga, per il suo pregevole lavoro di ricerca, scrittura, composizione ed elaborazione musicale che lo ha reso celebre nel mondo intero per le emozioni che riesce a suscitare”.
Saida Jaser Mahmoud AFFOUNEH (Speciale Mare Nostrum): “Preside della Facoltà di Scienze dell’Educazione e della Formazione degli Insegnanti, nonché Fondatrice e Direttrice dell’E-Learning Center (ELC) dell’Università Nazionale “An-Najah” di Nablus, Palestina; per il suo impegno incrollabile e l’eccezionale contributo a favore dell’educazione digitale e l’apprendimento online, divenendo, nel mondo, faro di ispirazione per un modello di istruzione aperta, accessibile, coinvolgente, innovativa e trasformativa”.
Faty BA (Speciale Mare Nostrum): “Scrittrice, modella e attrice, dall’animo gentile ed estroverso, per il suo innato talento e la sua vivacità intellettuale, per aver scritto, a soli sette anni, un capolavoro editoriale e recitato, da protagonista accanto ad attori di fama mondiale, in “Global Harmony”, un film italo-americano a sostegno dei diritti8 fondamentali dei bambini”.
Fabio MASSA (Speciale Mare Nostrum): “Appassionato attore, lungimirante regista e sceneggiatore, per aver saputo affrontare e raccontare con originalità nel suo film “Global Harmony”, di produzione italo-americana, i temi della violenza, dell’immigrazione, delle pari opportunità, dei diritti fondamentali dell’uomo e dei bambini, aprendo spazi di riflessione, imprimendo emozioni e destando dall’indifferenza”.
Pietro BETTANI (Speciale Mare Nostrum – Alla Memoria): “Uomo di grande spessore culturale, di immensa umanità, primo medico condotto in Porto Cesareo, per la sua encomiabile dedizione al lavoro ed elevata competenza che spaziava nei diversi campi della medicina”.
Luisa RUSSO (Speciale Mare Nostrum – Alla Memoria): “Ostetrica di grande cultura, saggezza, generosità e umanità, conosciuta in Porto Cesareo come “Levatrice”, per la sua spiccata dedizione al lavoro, per aver guidato, rassicurato, incoraggiato le donne di una intera comunità, prima, durante e dopo il travaglio, per aver fatto vivere la nascita di un bambino come un momento magico, emozionante e indimenticabile”.
“Vogliamo promuovere pace, diritti umani e rispetto dell’ambiente“
Cosimo Damiano Arnesano– ideatore ed organizzatore – riferisce: “Tale evento, giunto alla VIII edizione, organizzato da MediterraneaMente APS d’intesa con il Comune di Porto Cesareo, con la collaborazione di numerosi partner e con il sostegno di diverse aziende, premiando il genio, il talento, l’estro della gente mediterranea, vuole promuovere la pace, la tutela dell’ambiente e il rispetto dei diritti umani, valorizzare le diversità, sollecitare l’integrazione interculturale, facilitare il dialogo interreligioso e l’interscambio delle conoscenze, dare risonanza al territorio di riferimento con le sue risorse umane ed il suo incommensurabile patrimonio paesaggistico, artistico e culturale”. E aggiunge: “Per l’edizione 2024 sono stati programmati momenti musicali (Finale del SASINAE FESTIVAL – International Song Contest) e sportivi (Mediterraneamente AQUATHLON, in collaborazione con Agim Academy), mostre e convegni, presentazioni di libri, visite a musei, escursioni nel parco naturale e nell’area marina protetta di Porto Cesareo, oltre ad altre iniziative culturali collaterali e complementari al “Virtù e Conoscenza”, Alto Riconoscimento alle “Eccellenze” mediterranee che si sono distinte per genialità, estro, talento, moralità, impegno profuso per il bene comune”.
La Direzione Artistica sarà curata, come sempre, da Antonio (Aki) CHINDAMO, arrangiatore e produttore discografico, titolare di Auditoria Records (Como).
La Cerimonia di Gala sarà condotta da Clio EVANS (Attrice e Scrittrice), Manuela SPARAPANO (Conduttrice Telerama) e Francesco VITULANO (Conduttore radio-televisivo). Gli interventi musicali saranno curati dall’Ensemble Orchestrale “EUPHONIC” diretta dal violinista M° Joele MICELLI.
Durante la serata si esibiranno gli artisti finalisti del SASINAE FESTIVAL: Vocal Singergy (Soleto – LE), Joia B (Quarto – NA), Roberta INTRIERI (Rende – CS) e Vinicio SIMONETTI (Ascoli Piceno).
Ospiti speciali, i ballerini Aurelia PELUSO e Francesco ERROI, Campioni di Latin Show e Latin Style.
Il servizio sicurezza sarà gestito da Servizi Sicurezza Italia (società leader del settore) in collaborazione con la la Croce Rossa Italiana di Lecce e la Protezione Civile “Le Aquile del Mare”, con il coordinamento di Guglielmo SATURNINO e dell’Ing. Salvatore ALEMANNO. Il progetto grafico è curato dal corso di Promozione Pubblicitaria dell’Istituto di Istruzione Superiore “Vittorio Bachelet” di Copertino.
COMPOSIZIONE DELLA GIURIA
| Presidente: Antonio PASCA (Presidente del TAR – Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia – Lecce) Vicepresidente: Corrado DE BERNART Direttore del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce | |
| COMPONENTI DI GIURIA | |
| Cosimo Damiano ARNESANO | Ideatore ed Organizzatore del Festival “Virtù e Conoscenza” |
| don Antonio BOTTAZZO | Parroco di P. Cesareo, Direttore Ufficio Pastorale Immigrazione Diocesi di Nardò-Gallipoli |
| Ada CHIRIZZI | Segretaria Generale CISL Lecce |
| Flavio DE MARCO | Direttore Responsabile de “Il Corriere Salentino” |
| Stefania DE METRIO | Consulente artistico |
| Simonetta DE VINCENTIS | Docente di Pianoforte all’Istituto Comprensivo di Squinzano |
| Clio EVANS | Scrittrice e Attrice di Teatro |
| Lara FERRARI | Docente presso l’Istituto Comprensivo “Peppino Impastato” di Veglie |
| Matteo IEVA | Docente di Progettazione Architettonica e Urbana al Politecnico di Bari |
| Zanelia LANDOLFO | Segretario Generale dei Comuni di Carmiano e Martignano |
| Cosimo LEUZZI | Tenente Colonnello dell’Esercito Italiano |
| Marta LUPO | Avvocato, Segretaria MediterraneaMente APS |
| Giuseppe MANCO | Dirigente dell’Istituto di istruzione Secondaria Superiore “V. Bachelet” di Copertino |
| Maurizio MANNA | Dirigente Legambiente Puglia |
| Nadia MARRA | Scrittrice |
| Cosimo MARZANO | Presidente Associazione Pro Loco di Porto Cesareo |
| Paride MAZZOTTA | Consigliere Regionale della Puglia |
| Realino MAZZOTTA | Direttore d’orchestra, Consigliere OLES – Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento |
| Gianmarco NEGRI | Vicepresidente della Cooperativa Rinascita di Copertino |
| Antonio NUZZACI | Imprenditore Turistico |
| Antonio PERRONE | Capo di Gabinetto della Provincia di Lecce |
| Maurizia PIERRI | Docente di Diritto Costituzionale Comparato italiano ed Europeo all’Università del Salento |
| Giuseppe PULITO | Direttore del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “V. Fazzi” di Lecce |
| Daniel SPEDICATO | Studente di Ingegneria Informatica all’Università del Salento |
| Claudio STEFANAZZI | Parlamentare della Repubblica Italiana |
| Silvia TARANTINO | Sindaca di Porto Cesareo |
| Antonio TONDI | Presidente FITRI Puglia – Federazione Italiana Triathlon |
| Alessandro ZUCCARO | Musicista |
L’VIII edizione del VIRTÙ E CONOSCENZA gode del Patrocinio di: Presidente della Regione Puglia, Consiglio Regionale della Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Porto Cesareo, Consigliera Nazionale di Parità – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, UNIMED – Unione delle Università del Mediterraneo, Università degli Studi di Bari, Università del Salento, Confindustria Puglia, CONI Puglia, SPORT E SALUTE Puglia.
Appuntamenti
“Dove il cerchio continua”: a Torrepaduli convegno sulla Ronda di San Rocco
Un momento di riflessione pubblica dedicato alla sua tutela e salvaguardia, con preziosi e qualificati interventi
Sabato 10, alle ore 18:30, la Sala Callisto del Santuario di San Rocco a Torrepaduli ospiterà il convegno “Dove il cerchio continua”, un momento di riflessione pubblica dedicato alla tutela e alla salvaguardia della Ronda di San Rocco come patrimonio vivo. L’incontro nasce con l’idea di interrogarsi sul presente e sul futuro di una pratica rituale che, nel tempo, ha attraversato trasformazioni profonde, mantenendo tuttavia una forte continuità simbolica, comunitaria e identitaria.
Il proposito del convegno è quello di costruire uno spazio di confronto consapevole, capace di mettere in dialogo memoria storica, testimonianze dirette e pratiche contemporanee. Ripercorrendo l’evoluzione della Ronda dal secolo scorso fino ai giorni nostri, l’incontro intende osservare come pizzica, danza scherma e pratiche musicali legate al tamburello siano state trasmesse, modellate e custodite nel tempo, tra continuità e cambiamento. Il luogo che accoglie il convegno, il Santuario di San Rocco, nella Sala Callisto, non è casuale: spazio simbolico e rituale, è il cuore pulsante dinanzi al quale da decenni il cerchio si apre, si rinnova e continua.
I RELATORI
Siederà al tavolo dei relatori Giovanni Pellegrino, studioso di tradizioni popolari e promotore culturale. Pellegrino è una figura centrale nella riflessione sulla Ronda di San Rocco a partire dagli anni Ottanta. Il suo lavoro, legato all’esperienza di Ritorno a San Rocco, ha contribuito a riattivare un processo di consapevolezza intorno al senso profondo del “fare festa”, inteso non come intrattenimento, ma come pratica collettiva dotata di valore sociale, simbolico e culturale. In una prospettiva in cui la festa diventa lavoro liberato e sublimato: un’azione comunitaria che sottrae il gesto alla produttività economica per restituirlo alla relazione, al rito e alla costruzione di senso condiviso. Un momento in cui la comunità si riconosce e si rigenera nel tempo.
Seguirà l’intervento di Massimiliano Morabito, etnomusicologo, musicista e ricercatore indipendente laureato al DAMS di Bologna. Morabito conduce da oltre vent’anni ricerche demoetnoantropologiche indipendenti nel Sud Italia, con un’attenzione particolare alla documentazione delle pratiche musicali di tradizione orale. La sua attività di ricerca si è intrecciata con il lavoro dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, contribuendo all’arricchimento degli archivi nazionali attraverso materiali audiovisivi e fotografici di grande valore. Il riconoscimento, nel 2025, dell’interesse storico particolarmente importante del suo archivio e della sua biblioteca da parte del Ministero della Cultura conferma la rilevanza del suo lavoro sul piano della tutela e della memoria. Accanto alla ricerca, Morabito è musicista attivo come organettista del Canzoniere Grecanico Salentino e ha svolto attività didattica nell’ambito dell’antropologia della musica e della metodologia della ricerca sul campo.
Serena Pellegrino invece offrirà al convegno uno sguardo prezioso sul corpo come luogo di trasmissione della memoria e come spazio in cui la tradizione può essere interrogata e rinnovata senza perdere la propria identità.
Danzatrice del corpo di ballo de La Notte della Taranta, Serena Pellegrino ha maturato una solida esperienza nella pratica della pizzica tradizionale. Il suo lavoro si è concentrato anche sulla relazione tra la danza popolare e altri linguaggi del movimento, esplorando le possibilità di dialogo tra tradizione e forme espressive contemporanee e classiche. Questa ricerca, sviluppata nel tempo, le consente di osservare la danza non solo come riproduzione di un codice, ma come linguaggio vivo, capace di adattarsi, trasformarsi e generare nuovi significati.
Al tavolo dei relatori anche Gioele Nuzzo, musicista e produttore, figura di forte innovazione nel panorama della musica di tradizione. Virtuoso del tamburello tradizionale, strumento appreso in ambito familiare, ha sviluppato nel tempo una ricerca sonora che integra pratiche ritmiche legate alla pizzica con strumenti e linguaggi provenienti da altre culture. La sua attenzione alla dimensione terapeutica del suono e alla costruzione di atmosfere trance restituisce alla musica una funzione profonda, capace di agire sul piano emotivo e collettivo. La sua duttilità artistica e la sensibilità nel mantenere un equilibrio tra innovazione e rispetto della tradizione lo rendono una voce significativa nel dibattito sul presente e sul futuro delle pratiche musicali legate alla Ronda.
Ronda su cui si esprimerà senz’altro Davide Monaco, ricercatore laureato in Storia delle tradizioni popolari presso l’Università del Salento e fondatore della Compagnia di Scherma Salentina. Da oltre vent’anni impegnato nello studio, nella ricerca sul campo e nella trasmissione della danza scherma salentina, Monaco ha appreso direttamente dagli ultimi maestri depositari questa pratica ancestrale, contribuendo alla sua codifica, tutela e valorizzazione come bene culturale immateriale.
Infine Vincenzo Gagliani, musicista, didatta e progettista culturale, offrirà il suo prezioso contributo dalla sua prospettiva di sviluppatore di percorsi formativi, residenze artistiche e spazi di confronto dedicati alla filiera della musica di tradizione italiana. Dal 2012, all’interno del contesto del laboratorio urbano rigenerato dell’ExFadda, è fondatore e direttore della World Music Academy APS di San Vito dei Normanni, centro impegnato nella promozione di formazione strutturata, produzione artistica e ricerca condivisa legate alle pratiche musicali e coreutiche di tradizione orale. Le progettualità da lui ideate – dalla Scuola di Pizzica ai percorsi residenziali e intergenerazionali – condividono una forte dimensione partecipativa e mirano a rispondere alle fragilità del settore, generando processi culturali dal basso. Il suo contributo al convegno offrirà una riflessione concreta sulle strategie di trasmissione, attivazione e tutela del patrimonio immateriale nel contesto contemporaneo.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Lorenzo Zito.
Il percorso di riflessione avviato dal convegno troverà un ulteriore momento di approfondimento nel Laboratorio di Danza Scherma Salentina, di e con Davide Monaco, che partirà la settimana seguente. Un’iniziativa realizzata nell’ambito delle attività dell’Infopoint Torrepaduli-Ruffano. Il laboratorio rappresenta un’occasione formativa per conoscere e praticare la danza scherma salentina, mettendo in relazione gesto, ritmo e simbolo tra aspetto coreutico e marziale. Attraverso lo studio dei codici, delle simbologie e delle dinamiche corporee, il laboratorio si configura come esperienza concreta di trasmissione, capace di legare memoria, corpo e comunità, rafforzando una tutela consapevole e una salvaguardia attiva di questo patrimonio da restituire alle future generazioni. Un percorso che ha subito trovato grande riscontro nelle iscrizioni.
Il convegno “Dove il cerchio continua: per una tutela e salvaguardia della Ronda di San Rocco” è ad ingresso libero, quindi senza prenotazione. L’evento, a cura di ODV Kairòs, è realizzato col sostegno di POC Puglia 2021-2027 e Puglia365.
Appuntamenti
L’IA tra cultura, etica e narrazione: appuntamento a Taurisano
A Taurisano una riflessione sull’intelligenza artificiale tra cultura, etica e narrazione
Un’occasione di confronto culturale di grande attualità è in programma a Taurisano, dove venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 18, nella Biblioteca comunale “Antonio Corsano”, verrà presentato il libro L’umano tecnologico. Da una sociosemiotica applicata a riflessioni sull’intelligenza artificiale di Giuseppe Gabriele Rocca. L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale Odigitria, in collaborazione con Officina di Cultura Taurisano, con il patrocinio del Comune.
Il volume affronta uno dei temi centrali del nostro tempo: il rapporto tra essere umano, tecnologia e intelligenza artificiale. Rocca sceglie una prospettiva originale, quella della sociosemiotica, per analizzare come la cultura contemporanea costruisce e rielabora questi temi attraverso le narrazioni, intese non come semplici racconti, ma come strumenti fondamentali con cui una società organizza e interpreta la realtà.
Il libro prende le mosse dalle teorie strutturaliste sviluppate negli ultimi anni all’Università di Torino, secondo cui i testi non sono mai entità chiuse, ma nodi di una rete culturale più ampia fatta di discorsi, pratiche e immaginari condivisi. Attraverso strumenti come il Percorso Generativo del Senso di Greimas e concetti chiave della semiotica contemporanea, l’autore analizza opere emblematiche della cultura pop e mediatica: dal videogioco Stray a Final Fantasy VI, dalla serie Westworld al film I Am Mother. In queste narrazioni la tecnologia diventa specchio delle paure, delle speranze e dei conflitti dell’uomo contemporaneo, interrogando temi come coscienza, libertà, potere ed etica.
Accanto alla fiction, Rocca mette in dialogo saggi e riflessioni di carattere filosofico e scientifico, mostrando come i modelli culturali sull’intelligenza artificiale non siano frutto di fantasia, ma riflettano dibattiti reali e attuali. Ne emerge un quadro critico che aiuta a comprendere non solo le visioni del futuro, ma soprattutto il modo in cui il presente viene interpretato e messo in discussione.
Alla presentazione interverranno il professor Mario Carparelli dell’Università del Salento e l’autore. I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco Luigi Guidano. Un appuntamento che si annuncia come un momento di riflessione aperta e partecipata su uno dei nodi cruciali della contemporaneità.
Appuntamenti
Lu spirito te lu tata Ngiccu a Tricase
Questa sera alla Sala del Trono, la Compagnia teatrale Ama-Torre in un commedia brillante in vernacolo
La Sala del Trono del Palazzo dei Principi Gallone di Tricase si veste straordinariamente a teatro per ospitare il gruppo amatoriale Ama-Torre con una commedia brillante in vernacolo tratta da un testo di Raffaele Protopapa: Lu spirito te lu tata Ngiccu.
Appuntamento questa sera: sipario alle 19, ingresso libero.
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