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Laura Boccadamo e Agostino Branca: l’arte nostrana che incontra Dior
Laura Boccadamo e Agostino Branca, due eccellenze artistiche, originarie di Specchia, saranno tra i protagonisti dell‘evento più atteso dell’estate: la sfilata Cruise Collection 2021, ideata da Maria Grazia Chiuri, il cui padre era originario di Tricase, direttrice creativa Dior, Maison di Moda francese, che si svolgerà a Lecce in Piazza Duomo il prossimo 22 luglio per un pubblico ristretto e selezionato.
Agostino Branca
Maria Grazia Chiuri ha ideato la sfilata sul tema dei “tarocchi” e ha invitato il Maestro ceramista Agostino Branca e il suo gruppo di lavoro, composto dalla moglie Lina, dalla figlia Agnese e dalle valenti collaboratrici Sabina e Vittoria, a realizzare una collezione di piatti con tarocchi, per l’evento che vedrà un collegamento con Parigi in web conference, con oltre 600 giornalisti che trasmetteranno in tutto il mondo.
Agostino Branca è nato a Specchia nel 1959 e fin da giovane si è interessato all’arte della ceramica tradizionale consolidando la sua formazione artistica. Nel 1987 ha avviato a Tricase un laboratorio sperimentale di tecnica e ricerca stilistica. Le ceramiche rigorosamente realizzate a mano, sono rivolte all’arredamento, alla tavola e all’illuminate, sempre proposte con forme e disegni originali, ispirati alla tradizione reinterpretando in chiave contemporanea forme e disegni tipici.
L’artista ha realizzato pregiate collezioni creative tra cui “gli uccelli della pioggia” (1996), “le conche” (2000), “i gufi” (2006) “gli embrioni” (2015), “le angeliche” (2015), “le bottiglie mediterrae” (2018). Le sue opere personali sono destinate a collezioni e cerimonie prestigiose come i “Golden Globe” assegnati a personalità del mondo del cinema, i “videoclip Award”, i “Premio Specula”destinati al mondo della musica e della cultura, le “angeliche” presentate a Montecitorio presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma.
Branca ha diretto il laboratorio di ceramica presso l’Ospedale “Vito Fazzi”di Lecce per conto della Fondazione Thun, con la quale ha collaborato al progetto di allestimento dell’albero di Natale di Piazza San Pietro, in Vaticano, dove ha partecipato all’udienza con Papa Francesco nella Sala Paolo VI. Le sue opere di ceramica contemporanea sono esposte in Italia e all’estero presso famose gallerie e sedi istituzionali tra cui consolato italiano a New York, il Columbus Centre di Toronto, China Art Expo a Pechino.
La sua più recente opera ha nome “Il Bosco”, un’installazione, realizzata in occasione del trentesimo anniversario di attività, costituita da diversi assemblaggi artistici in ceramica raffiguranti degli alberi di fico d’india disposti sulle facciate delle abitazioni nel borgo antico di Tricase. Il suo studio di Via Tempio è una bottega aperta a visitatori e artisti interessati ad imparare le tecniche di lavorazione, iniziando al tornio, e dove nascono giovani aspiranti ceramisti.
Laura Boccadamo
Inoltre a Lecce in Piazza Duomo, sarà presente l‘Orchestra Popolare Notte della Taranta che andrà a integrare le sonorità della famosa danza pugliese e accompagnerà il corpo di ballo della Taranta, che da molti anni può annoverare Laura Boccadamo tra le protagoniste.
Laura Boccadamo nata a Specchia, sotto il segno dell’Ariete, si è appassionata fin da giovanissima età alla danza, studiando la “moderna” e poi “da sala”, per poi ballare quella popolare salentina, esibendosi sia come solista di pizzica, sia nei corpi di ballo di diversi gruppi musicali salentini.
Ricchissimo il suo curriculum, in quanto, oltre ad esibirsi a Melpignano come ballerina in tutte le ultime edizioni del Festival de “La Notte della Taranta”, ha partecipato a concerti e festival in Italia e all’estero e in trasmissioni televisive della RAI e di emittenti private, con presenze anche in film e fiction tv di grande successo e numerosi sono i video dove la Laura Boccadamo partecipa come ballerina solista.
Tra le partecipazioni più significative come ballerina, occorre ricordare che nel 2012 è stata ospite del concerto di Emma Marrone e Alessandra Amoroso all’Arena di Verona; nel 2014 si è esibita ad Amman (Giordania) per l’Ambasciata d’Italia e nel 2015 all’evento “Signore e signori Al Bano e Romina Power”, trasmesso in diretta da RAI 1 dall’Arena di Verona. Nel 2018 ha partecipato allo spot pubblicitario della linea cosmetica Togethair e ballato con il corpo di ballo della Taranta lungo le strade principali di New York in occasione del Columbus Day. Numerosi gli stage di pizzica che si svolgono in tutta Italia, ai quali viene invitata come insegnante.
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L’Orto Urbano di Morciano di Leuca
Domenica 18 gennaio, alle 10, l’Orto urbano di Morciano di Leuca accoglie F.I.C.H.E.T.O.: la piantumazione di una collezione di fichi è l’occasione per restituire i risultati del primo modulo del corso di formazione “Social Gardening” e annunciare i prossimi. Musica con Mino De Santis e aperitivo biodiverso.
Piantare alberi, restituire spazi pubblici e costruire comunità a partire dalla terra.
È questo il senso di F.I.C.H.E.T.O., acronimo di Futuri di Innesti, Cura, Humus, Ecologia per Territori Ostinati, l’iniziativa pubblica in programma domenica 18 gennaio a partire dalle ore 10, presso l’Orto urbano di Morciano di Leuca, in Piazzetta via Jori (zona Ecocentro).
L’evento rappresenta la restituzione pubblica e la chiusura del primo modulo del percorso di formazione “Social Gardening”, promosso dal Comune di Morciano di Leuca e curato da Casa delle Agriculture, nell’ambito del progetto “Morciano Social Community – Welfare leggero ed inclusione”, finanziato dal PNRR – Missione Inclusione e Coesione.
Si inizia alle ore 10 con la piantumazione collettiva del ficheto; alle 11 la consegna degli attestati e gli interventi del sindaco Lorenzo Ricchiuti, dell’assessora alle Politiche Sociali Gabriella Renna, del consigliere comunale con delega all’Ambiente Diego Coppola e del direttore scientifico del corso Francesco Minonne.
Alle 11.30, l’aperitivo biodiverso offerto da Casa delle Agriculturee il concerto “Una storia da raccontare” di Mino De Santis e Pantaleo Colazzo, a sottolineare il legame tra cultura, territorio e pratiche di cura. La partecipazione all’evento è libera e gratuita.
SOCIAL GARDENING
Il primo modulo del corso “Social Gardening” è stato dedicato alle economie della rigenerazione e della cura del verde.
Avviato a metà novembre, ha coinvolto 19corsiste e corsisti in un percorso teorico-pratico incentrato su agroecologia, gestione sostenibile del paesaggio, rigenerazione degli spazi e cura del territorio, con attività sul campo e interventi diretti in aree pubbliche del Comune.
«Siamo lieti di aver condiviso e sostenuto questa progettualità con Casa delle Agriculture – spiegano dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Ricchiuti. Offrire ad alcuni concittadini l’opportunità di una formazione specifica, che guarda agli innesti non solo come competenza tecnica ma anche come metafora di nuova vita, rappresenta per noi un motivo di orgoglio.
Crediamo che questo percorso sia un sostegno concreto a una visione pedagogica che considera gli spazi che abitiamo come patrimonio collettivo, da vivere e promuovere nello sviluppo ecosostenibile, anche a favore delle nuove generazioni, attraverso azioni educative, formative e prosociali».
NON SOLO FICHI
Durante l’evento di domenica 18 gennaio, sarà anche possibile confrontarsi, porre domande, chiedere indicazioni pratiche sulla cura delle piante e sulla progettazione sostenibile degli spazi verdi, dialogando con i docenti ed esperti del percorso formativo che accompagneranno l’attività. Saranno messi a dimora terebinti, carrubi, alloro, viburno, corbezzoli, lentischi, insieme a piante aromatiche e mediterranee e a decine di varietà di fico, pianta simbolo del paesaggio mediterraneo e centrale nei sistemi agricoli tradizionali, inserita all’interno di un impianto che guarda alla consociazione tra le piante.
Una restituzione concreta di lavoro fatto, competenze condivise e pratiche che restano. «Questo percorso – dichiarano da Casa delle Agriculture – dimostra come la cura della terra possa diventare anche pratica di innovazione sociale, capace di generare competenze, relazioni e nuove possibilità per i territori. La restituzione pubblica è parte integrante del metodo: ciò che si impara e si costruisce deve tornare alla comunità».
L’evento sarà anche l’occasione per annunciare i contenuti e le modalità di iscrizione ai prossimi due moduli del percorso “Social Gardening”, dedicati alla trasformazione dei prodotti agricoli e alla produzione agricola sostenibile.

Appuntamenti
A Tricase uno spettacolo contro le discriminazioni LGBTQIA+
In scena un gruppo di alunne ed alunni della scuola media “Via Apulia” di Tricase, a margine di un percorso realizzato da Pari aps nell’ambito del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea
“Belle Parole!” è il titolo dell’opera teatrale che andrà per la prima volta in scena il prossimo lunedì 19 gennaio, presso la Sala del Trono di Tricase (inizio ore 18:45, ingresso libero), frutto di un percorso laboratoriale curato dagli esperti formatori Walter Prete e Gustavo D’Aversa e parte integrante del progetto Altritudini, vincitore del bando “Connecting Spheres” Oxfam Italia, finanziato dall’Unione Europea.
Il progetto “Altritudini”, ideato da PARI APS con la collaborazione di Agedo Lecce, Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce e dalla Città di Tricase, si propone di contrastare la violenza di genere e gli stereotipi contro le persone LGBTQIA+ adottando una prospettiva intersezionale e valorizzando il protagonismo giovanile.
L’impegno e la creatività degli alunni e delle alunne della scuola media di “via Apulia” hanno permesso di elaborare un testo semplice, ma ricco di suggestioni, dando importanza alle parole, che devono essere sempre in grado di rispettare l’altro, rigettando ogni tipo di violenza e discriminazione.
Il 2025 è stato un anno nero per i diritti e le libertà delle persone LGBTQIA+: dopo diversi anni, è tornato a crescere il numero dei Paesi dove l’omosessualità è criminalizzata (ben 65, nel 2024 erano 62) e anche in Italia si assiste a un aumento dei casi di omolesbobitransfobia. I giovanissimi che fanno coming out, purtroppo, sono troppo spesso oggetto di discriminazioni e violenze, compreso l’allontanamento dall’abitazione familiare.
L’omolesbobitransfobia ha un impatto negativo sulla salute e i diritti di chi la subisce e sull’intera comunità, facendo crescere l’intolleranza verso chi fa parte di una minoranza e non si conforma al pensiero della maggioranza. Sul fronte scolastico, i casi di bullismo omotransfobico sono in netto aumento, portando le giovani persone LGBTQIA* a vivere nel disagio fino alle estreme conseguenze. Proprio per questo, serve l’impegno dei più giovani per rendere la nostra società più libera e rispettosa, anche attraverso linguaggi dirompenti come quello del teatro civile.
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“Vivere e proteggere il Mare”: un progetto sulla sicurezza per i giovanissimi
Diffondere la cultura del mare e della sua corretta fruizione, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla sicurezza della navigazione e l’ambiente…
Le principali tipologie di unità navali, le regole fondamentali di comportamento in mare e le diverse tipologie di patenti nautiche spiegate ai ragazzi.
Al via il progetto di educazione, prevenzione e tutela dell’ambiente marino denominato “Sicurezza in Mare”, promosso dalla Motorizzazione di Lecce, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Gallipoli, il Gal Terra d’Arneo e l’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli, e in partenariato con la Provincia di Lecce e il GAL Blu Salento.
La manifestazione, presentata a Palazzo Adorno a Lecce, si pone l’obiettivo di diffondere la cultura del mare e della sua corretta fruizione, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla sicurezza della navigazione, sulla tutela dell’ambiente e sulla prevenzione di incidenti. Un percorso, dunque, che vuole accompagnare i ragazzi alla scoperta del mare, insegnando come viverlo in sicurezza, come proteggerlo e cosa fare prevenire i pericoli.
Ad illustrare i dettagli e il programma delle iniziative sono intervenuti Fabio Minerva, ingegnere e direttore della Motorizzazione di Lecce, Brindisi e Taranto, Pierpaolo Pallotti, comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, Cosimo Durante, presidente GAL Terra D’Arneo, Carmelo Rollo, presidente GAL Blu, Patrizia Galzerano, docente dell’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli.
Il progetto prevede incontri tematici con gli studenti delle classi terze di cinque scuole secondarie di primo grado: 21 gennaio, all’Istituto comprensivo Polo 2 di Gallipoli; 23 gennaio, Comprensivo Stevens di Gallipoli; 6 febbraio, Comprensivo Renata Fonte di Nardò; 11 febbraio, Comprensivo di Porto Cesareo; 27 febbraio, Comprensivo Impastato di Veglie.
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