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Attualità

Mani in pasta tra sorrisi e tradizione

“La Cucina del Mercato del Giusto”: domenica 8 dicembre al Palazzo Marchesale di Melpignano, Laboratorio gratuito per bambini e adulti (a 4 mani) per preparare un dolce con Lady Chef Puglia

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L’incanto del Natale prende forma a Melpignano, dove la magia della cucina incontra la gioia della condivisione.


Domenica 8 dicembre, dalle 16 alle 18, il Palazzo Marchesale si trasformerà in un luogo di creatività e dolcezza con “La Cucina del Mercato del Giusto“, un laboratorio guidato da Mariagrazia Antifora, Lady Chef Puglia, per bambini dai 3 anni in su accompagnati da un adulto. I


n un’atmosfera accogliente, i piccoli chef, insieme a mamme, papà o nonni, potranno scoprire il piacere di mettere le mani in pasta per creare dolci ispirati alle tradizioni natalizie.


Non sarà solo un’esperienza culinaria, ma un viaggio emozionante nei valori della cultura gastronomica e del “fare insieme”.


Il Palazzo Marchesale, gioiello storico con il suo giardino segreto e preziosi affreschi, farà da cornice a questo appuntamento unico. Tra profumi e risate, ogni partecipante scoprirà come la cucina possa educare i più piccoli a un’alimentazione sana, colorata e rispettosa delle materie prime. Mariagrazia Antifora, personal chef che fa parte della Federazione Italiana Cuochi e con l’Associazione ”A Casa” promuove nel suo Home Restaurant a Palese i prodotti del territorio e accoglie viaggiatori da tutto il mondo, organizza corsi di cucina rivolti ai bambini curiosi e lo fa come percorso a quattro mani: «Questi laboratori non servono per fare cose da grandi, ma a insegnare ai piccoli a conoscere il cibo e ad alimentarsi in modo corretto man mano che crescono».


Una particolare attenzione verso la sana nutrizione porta Mariagrazia, ormai da anni, a rispettare il cibo con cotture senza stress per le materie prime, per non deteriorare le proprietà nutrizionali e organolettiche. È interessata alla nutraceutica, disciplina che indaga tutti i componenti degli alimenti con effetti positivi per la salute e la prevenzione delle malattie, con particolare attenzione verso l’olio extravergine d’oliva e le sue proprietà.


L’iniziativa del laboratorio di cucina si inserisce nel contesto del Mercato del Giusto, il piccolo mercato di bio agricoltura, che si svolge la domenica (il prossimo sarà il 15 dicembre), a Melpignano nella scenografica piazza San Giorgio con i portici a tutto sesto, eretti alla fine del ‘500, per accogliere mercanti da tutto il Regno.


Un luogo in cui tradizione e innovazione si incontrano per raccontare il valore del cibo sano e locale, attraverso talk e dibattiti su questioni urgenti, come il clima, la biodiversità, l’innovazione.

Un’ulteriore occasione quella de La Cucina del Mercato del Giusto, voluta dal Comune per valorizzare il cibo e i temi a esso connessi, dopo aver promosso progetti di valore come la Mensa Scolastica etica e a km 0 nella scuola primaria, attraverso una refezione scolastica basata su forniture di prodotti derivanti da agricoltura neo-contadina, organica e se possibile locale per educare i piccoli alla scelta.


E poi il Master Universitario di I livello “Gastronomie territoriali sostenibili e Food Policies” avviato nel 2023 e giunto alla seconda edizione,  un’opportunità unica per chi desidera trasformare la propria passione per il cibo in uno strumento di innovazione sociale e sostenibilità. Come sottolinea la sindaca Valentina Avantaggiato, «Questi momenti sono un invito a riscoprire il cibo come simbolo di qualità, radici e sostenibilità, partendo proprio dai più piccoli».


La partecipazione al laboratorio è gratuita, ma su prenotazione obbligatoria (per un massimo di 20 coppie bambino/adulto), telefonando entro il 6 dicembre al numero 327 7128024


Info & Prenotazione: Info Point Melpignano, 3277128024, www.discovermelpignano.it


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Chef Mariagrazia Antifora (foto Rocco Casaluci)


Andrano

Andrano chiude l’anno col botto

Finanziato per un milione e 400mila euro nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione

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Il Comune di Andrano, unico Comune in Puglia, ha ottenuto un finanziamento di 1.400.000 euro per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo indoor nella frazione di Castiglione.

Questo importante contributo arriva nell’ambito del PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”, misura dedicata ai Comuni fino a 10.000 abitanti con focus sul Mezzogiorno.

Parliamo di una struttura coperta, all’interno dell’impianto sportivo, finalizzata a favorire l’inclusione sociale e il benessere psicofisico.

“Questo finanziamento è pienamente in sintonia con le linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale”, sottolinea il sindaco Salvatore Musaró, “che mirano a promuovere il valore educativo dello sport come “difesa immunitaria sociale” e come elemento centrale della vita delle comunità.

Un passo avanti per la salute, lo sport e la coesione del nostro territorio!”.

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Attualità

Il sindaco di Miggiano dal Papa

Udienza speciale per l’ANCI: Michele Sperti in udienza con Leone XIV

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Il primo cittadino miggianese Michele Sperti ha incontrato sua santità Leone XIV nel corso di un’udienza speciale per l’ANCI.

Di seguito le emozioni che il sindaco di Miggiano ha affidato ai social.

“Un’esperienza unica, un’emozione autentica e difficile da descrivere, destinata a rimanere per sempre nel mio cammino umano e istituzionale.

Nel suo sguardo ho colto vicinanza, ascolto e profonda umanità: l’autorevolezza e, insieme, la dolcezza di un grande pastore d’anime.

Ho raccontato al Santo Padre della nostra terra straordinaria che è il Salento e di Miggiano: del capo della direzione sanitaria del Vaticano, nostro concittadino, e che dal nostro paese sono arrivate le scarpe ortopediche per i suoi predecessori.

Un dettaglio semplice, ma ricco di significato, che ha reso ancora più forte il legame tra la nostra comunità e la Santa Sede.

É stato un grande onore, ma soprattutto un’esperienza personale e spirituale profonda che desidero condividere con voi, perché ogni traguardo vissuto da un sindaco appartiene, prima di tutto, alla sua comunità”.

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Attualità

Tricase, nuove rotatorie e vecchi pasticci stradali

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città…

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di Luigi Zito

Si avvicina il periodo delle elezioni e, come sempre, si moltiplicano in città (a Tricase), le opere da completare o quelle da portare a termine: dalle strade da ri-asfaltare a quelle da finire; da quelle da ridisegnare (leggi via Stella d’Italia, i lavori sarebbero dovuti iniziare circa 2 anni fa), a quelle in fase di completamento come via Fratelli Allatini, per intenderci la strada che porta all’ACAIT e alla caserma dei Carabinieri, quella che volge a Caprarica (rione di Tricase), chiusa da ormai un mese, in pieno periodo di feste.

Non conosciamo quale sia la scelta operata, quale Genio della Lampada abbia pensato bene di ridurre un’arteria principale per il deflusso ordinato del traffico della città – quella è la via che accompagna verso il centro chiunque ritorni dalla zona delle scuole, in quella parte insistono tre Istituti scolastici molto frequentati: il liceo Stampacchia, il don Tonino Bello, e l’Istituto comprensivo di via Apulia, ad un budello, dove si circolerà a senso unico di marcia e costringerà i residenti delle vie adiacenti a indire un concorso a premi ed estrazione per trovare parcheggio, uscire di casa in sicurezza e poter anche solo lasciare sull’uscio un secchio dell’immondizia senza il rischio di venire asfaltati.

Già in quella parte della città La Politica di 50-60 anni fa aveva pensato bene di disegnare (e costruire) strade di 6-8 metri di larghezza – forse hanno avuto una premonizione del film Blade Runner, dove le auto volano e atterrano dove occorre – che traslate al mondo d’oggi si sono ridotte ad un parcheggio davanti l’uscio di casa e ad uno spazio asfittico che permette appena di entrare in casa in sicurezza prima che ti “stirino i pantaloni”, ci chiediamo: cosa succederà ora che la circolazione principale dovrà transitare per quei budelli di strade?

Dicevamo del Genio della Lampada e le scelte che ha partorito per la nuova via F.lli Allatini: sarà stato il voler agevolare chi, senza regole, parcheggia a sbafo davanti alle poche attività commerciali che sono in quella parte della città?

Il nuovo marciapiede allargato servirà a far arrivare in sicurezza i dipendenti comunali che, a piedi, transiteranno dal palazzo municipale fino ai nuovi uffici all’interno dell’Acait?

O forse, lo si è fatto per evitare ingorghi, attese e liti con chi si intestardisce a voler continuare a fumare e deve parcheggiare e scendere proprio davanti al tabaccaio per comprare le sigarette, alla faccia di chi rispetta le regole?

Ora che avranno un paio di parcheggi dedicati, la strada a senso unico, e un marciapiede allargato, liti e contese potranno trasferirsi sulle vie attigue, essere declassate a diverbi più amabili, e magari avverrà pure qualche scambio di fiori.

Ora anche i pruriti per il Centro di Gravità Permanente sono venuti a galla – partono i lavori per l’adeguamento dell’intersezione tra le via Pirandello, via Cattaneo e via Aldo Moro, una zona che indubbiamente aveva esigenza di essere messa in sicurezza e di restyling -, la sopita speranza è che lo stesso Genio di cui sopra abbia valutato attentamente quello che sta per fare per quello che è uno snodo centrale per Tricase. 

E poi ancora, ci associamo, a quanti nostri lettori ci segnalano da mesi, nel chiedere: chi è obbligato a transitare per quelle vie, quelle percorse e frequentate da decine di pullman che ogni giorno conducono centinaia di studenti (e auto) fino a scuola, via Peano, via Manin, e limitrofe, quando potranno vedere la luce, e viaggiare in sicurezza? 

Soprattutto dopo le piogge dei giorni scorsi, strade fuse come emmental d’asfalto,  parcheggi a fantasia e guida spericolata sono divenuti il giusto mix per incidenti e rotture di assi.

In tutto questo, dopo aver formulato i miei auguri per l’anno nuovo, nella certezza che qualcuno mi risponderà, lasciatemi spendere una sola parola sulla nuova truppa di Vigili Urbani  che lavorano a Tricase: dove sono? Quanti sono? Vivono anche loro la città? Che orari fanno? Come regolano il traffico cittadino? Transitano sulle stesse vie di noi comuni mortali o come in Blade Runner, volano alto?

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