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Attualità

“Fragilità”: a Ruffano un percorso di consapevolezza

L’odv Voce alle Donne propone tre appuntamenti con importanti ospiti per affrontare il tema del disagio giovanile

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L’Associazione Voce alle donne odv di Ruffano, da 13 anni impegnata sul territorio con svariate iniziative  sociali e culturali, intende affrontare  “una grande e urgente questione nazionale” (cit. del presidente della Repubblica nella cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2024/25) ovvero : il disagio giovanile, frutto della dimensione di instabilità ed incertezza della società odierna.





Come un’eco, si sentono ripetere le parole “ fragili” e “fragilità”, riferite spesso a dinamiche esistenziali dei giovani, sempre più  frequentemente intrappolati in disturbi alimentari, depressione, autolesionismo, uso di droghe, ma le fragilità spesso appartengonoanche ai loro genitori, che poche volte ne sonoconsapevoli. Per poter meglio comprendere il senso di inadeguatezza che vivono i ragazzi, Voce alle donne in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Ruffano,  l’ICS  A.De Bernart diRuffano, il CSV  Lecce-Brindisi  e il contributo di Fondazione Puglia, propone un percorso di tre appuntamenti che mirano a sensibilizzare gli adulti sulle loro fragilità.





I giovani fanno fatica ad individuare sistemi valoriali autentici e personali in una società che non offre un contesto protettivo ed esalta l’indifferenza, il successo, il potere in tutte le sue forme. In questo clima diventa difficile per loro contestualizzare il futuro che sognano perché “…noi siamo in relazione a ciò e a chi ci circonda”.





Proprio sul rapporto tra sogni giovanili, aspirazioni adolescenziali e la loro incerta futura realizzazione verterà l’incontro con Chiara Gamberale che presenterà, nel primo appuntamento in programma, l’ultimo suo libro “Dimmi di te”, dialogando con l’avvocato e scrittore Mattia Zecca.





Nel secondo appuntamento, il saggio “Fragili. I nostri figli, generazione tradita” dello psichiatra Leonardo Mendolicchio, sviluppa un’attenta disanima delle difficoltà, dei disagi, delle contraddizioni con cui si trovano oggi a fare i conti sempre più adolescenti insieme alle loro famiglie.





Leonardo Mendolicchio, uno degli psicoterapeuti dell’età evolutiva più noti in Italia, direttore del centro per i DAN dell’Istituto auxologico di Milano e del Centro di Piancavallo, affronterà il concetto di fragilità di cui sono vittime adolescenti e genitori, non solo come problema, ma come una prospettiva evolutiva, come tratto non da biasimare o scarto da eliminare, ma come essenza della propria individualità. E’ proprio nel riconoscere quale elemento formativo e di crescita si cela nella tempesta delle fragilità che gli adulti potranno ricreare una connessione più profonda con i propri figli. 





A tal fine, Voce alle donne ha inteso chiudere laserie di incontri con un’attività laboratorialecondotta dalla psicoterapeuta Francesca Ghiozzi,dedicata ai genitori, per aiutarli a comprendere meglio il loro disagio e quello dei giovani. Ai genitori che parteciperanno al laboratorio verranno donati dall’Associazione grazie al contributo di Fondazione Puglia, i libri presentati negli appuntamenti precedenti.





CALENDARIO DEGLI INCONTRI





– Venerdì 28 marzo 2025 ore 18,30 – sala consiliare del Comune di Ruffano(Le)




                DIMMI DI TE di Chiara Gamberale(Ed. Enaudi)





                 Dialoga con l’autrice Mattia Zecca, avvocato e scrittore 





– Venerdì 4 aprile 2025 ore 18,30 – sala consiliare del Comune di Ruffano (Le)





FRAGILI – I nostri figli generazione tradita di Leonardo Mendolicchio  ( Ed. Solferino)





Dialoga con l’autore Angela Maria Alfarano





– Sabato 5 aprile 2025 ore 15 – sala teatro Renata Fonte, via Paisiello, Ruffano (Le)





LABORATORIO DI CONSAPEVOLEZZA PER GENITORI condotto da Francesca Ghiozzi





Presenta l’incontro Angela Maria Alfarano


Attualità

Tragedia a Miggiano: anziano trovato morto sotto la sua auto

L’uomo, 88 anni, stava svolgendo alcuni lavori in località “Murra”. Carabinieri al lavoro per chiarire le cause del decesso e stabilire se si è trattato di un incidente o di un malore

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Drammatico ritrovamento a Miggiano, in località Murra, dove un uomo di 88 anni è stato trovato morto nel tardo pomeriggio.

Secondo quanto appreso, l’anziano era intento a svolgere alcuni lavori.

Il suo copro senza vita è stato rinvenuto sotto la propria autovettura, alla quale era agganciato un rimorchio.

Non è chiaro se si sia trattao di un incidente o se l’uomo sia stato colto da un improvviso malore.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Presenti anche i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e stabilire se si sia trattato di un incidente o di cause naturali.

La notizia ha destato profondo cordoglio nella comunità locale, ancora scossa per la prematura scomparsa dell’assessore Giuseppe Barbieri.

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Attualità

Lavoro: a Poggiardo oltre 20 profili ricercati nei settori IT, amministrazione e marketing

Giovedì 5 febbraio il secondo Recruiting Day 2026 di Arpal, Ambito di Lecce. Colloqui in presenza e online, candidature entro il 4 febbraio sul portale “Lavoro per Te Puglia”. Opportunità di lavoro nei settori informatico, amministrativo-contabile e marketing grazie al Recruiting Day organizzato da Arpal Puglia a Poggiardo. Coinvolte sei aziende del territorio. In programma anche un terzo appuntamento a Nardò dedicato al settore tessile. Pubblicato intanto il 5° Report settimanale 2026 con 691 posizioni aperte nell’Ambito di Lecce.

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Presso il Centro per l’Impiego di Poggiardo, si terrà il secondo Recruiting Day2026 dell’Ambito di Lecce, promosso da Arpal Puglia con l’obiettivo di favorire l’incontro diretto tra imprese e persone in cerca di occupazione.

L’iniziativa di giovedì 5 febbraio, vedrà la partecipazione dei responsabili delle risorse umane di Espresso Software, Garbit Srl, Notte Casa, Neon Toma Illuminazione Srl, Bruno Srl e Cardemo Srl, che procederanno alle selezioni per numerose posizioni aperte nei settori dell’Information Technology, della gestione amministrativo-contabile, del marketing e del back-office professionale.

Profili ricercati e requisiti

Tra le figure professionali richieste figurano tecnico informatico e tecnico informatico junior, programmatore full stack, sistemista Linux, responsabile di segreteria, segretario, social media manager e impiegato contabile.

Per candidarsi è necessario il diploma di scuola superiore, preferibilmente in ragioneria; per le posizioni di contabile è invece richiesta la laurea in ambito economico.

Per i profili informatici sono indispensabili competenze relative ai principali sistemi operativi, agli strumenti informatici e applicativi software, alle reti e alla sicurezza informatica.

Saranno valutate positivamente anche la capacità di installazione e configurazione di software e hardware, oltre all’attitudine al problem solving e al lavoro in team.

Modalità di partecipazione

I colloqui di lavoro si svolgeranno dalle ore 14 alle 17 presso gli uffici del Centro per l’Impiego di Poggiardo, in via Francesco Antonio Astore 32.

La partecipazione è riservata esclusivamente a coloro che avranno presentato la candidatura entro il 4 febbraio attraverso il portale regionale “Lavoro per Te Puglia”. In sede di colloquio è consigliato presentarsi muniti di curriculum vitae.

Nell’ambito della strategia mareAsinistra, finalizzata alla valorizzazione e all’attrazione dei talenti, i residenti o domiciliati fuori regione potranno prenotare un colloquio online, concordandolo via email all’indirizzo ido.poggiardo@arpal.regione.puglia.it.

Prossimo appuntamento a Nardò

Dopo Poggiardo, il calendario dei Recruiting Day proseguirà con il terzo appuntamento, in programma il giovedì 12 febbraio presso il Centro per l’Impiego di Nardò, dalle ore 15 alle 17.

L’iniziativa sarà dedicata al settore tessile-abbigliamento-calzaturiero, con la ricerca di figure quali ingegnere gestionale, cadista tessile, ricamatrici a mano, macchinisti e stiratrici.

Anche in questo caso sarà possibile sostenere il colloquio da remoto scrivendo a ido.nardo@arpal.regione.puglia.it.

Il Report settimanale delle offerte di lavoro

Intanto, Arpal Puglia ha pubblicato il 5° Report settimanale 2026, che per l’Ambito di Lecce registra 145 offerte di lavoro per un totale di 691 posizioni aperte.

Il settore con il maggior numero di opportunità è quello turistico, con 470 posizioni, seguito dall’agroalimentare (64), dal tessile-abbigliamento-calzaturiero (60) e dalle costruzioni e installazione impianti (39).

Completano il quadro i settori amministrativo e informatico (14 opportunità), sanitario e servizi alla persona (10), metalmeccanico (6), industria del legno (5) e pulizie (2).

Il report segnala inoltre quattro tirocini formativi e diverse opportunità di lavoro e formazione all’estero tramite la rete EURES.

Tutte le offerte, rivolte a entrambi i sessi, sono consultabili sul portale Lavoro per Te Puglia e sul profilo Linkedin di Arpal Puglia, da cui è possibile procedere direttamente alla candidatura.

PER LEGGERE INTEGRALMENTE IL 5° REPORT SETTIMANALE DI ARPAL CLICCA QUI

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Attualità

Provinciali, Tarantino ribalta i pronostici

Battuta Poli Bortone. E nel centrodestra si apre il caso Lecce. Fabio Tarantino è il nuovo presidente della Provincia. Il candidato del centrosinistra si impone con 49.474 voti ponderati contro i 42.695 della sfidante di centrodestra

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È Fabio Tarantino il nuovo presidente della Provincia di Lecce.

Il candidato del centrosinistra ha superato la sindaca del capoluogo Adriana Poli Bortone, sostenuta dal centrodestra, con un margine netto nei voti ponderati: 49.474 contro 42.695.

Un risultato che ribalta i pronostici della vigilia e che apre ora una fase di riflessione profonda nello schieramento sconfitto.

Il centrosinistra conferma così la propria guida dell’ente provinciale per la terza volta consecutiva, dopo i due mandati di Stefano Minerva, di cui Tarantino è stato vice e successore negli ultimi mesi, in seguito alla candidatura del sindaco di Gallipoli alle elezioni regionali.

Le reazioni: «A Lecce non ci sono più i numeri»

Le prime reazioni politiche non si sono fatte attendere.

A parlare apertamente di un problema politico nel centrodestra è stato Domenico De Santis, segretario regionale del Partito Democratico.

«Questa elezione», ha dichiarato,  «evidenzia che c’è un problema nella città di Lecce perché sono mancati sette voti alla sindaca Poli Bortone. È chiaro che ormai non ci sono più i numeri per governare. Noi siamo pronti per qualsiasi tipo di sfida, anche per tornare al governo della città, perché questa vittoria dimostra la compattezza del centrosinistra».

Parole destinate ad alimentare il dibattito politico nel capoluogo, dove il risultato provinciale rischia di avere ripercussioni dirette sugli equilibri amministrativi.

Il “giallo” delle defezioni

Il riferimento ai sette voti mancanti nasce da un dato politico preciso. La composizione dei consigli comunali di Lecce e Nardò garantiva sulla carta una base di partenza di 42 voti per Poli Bortone: i 40 consiglieri di maggioranza più i due sindaci, Poli Bortone e Mellone.

A conti fatti, però, le schede a suo favore sono state 35.

Un dato che segnala defezioni inattese all’interno di un bacino che appariva solido alla vigilia e che ora pone interrogativi sulla tenuta del centrodestra, in particolare nel capoluogo.

Il voto ponderato: decisivi i piccoli comuni

Fondamentale, come spesso accade nelle elezioni provinciali, è stato il meccanismo del voto ponderato, che attribuisce un peso diverso a ciascun elettore in base alla popolazione del comune di appartenenza.

Alle urne si sono recati praticamente tutti gli aventi diritto: 658 voti per Tarantino, 475 per Poli Bortone, con 22 schede nulle e 5 bianche.

Ma è nella distribuzione per fasce demografiche che si è deciso il risultato.

Tarantino ha prevalso nettamente nelle prime tre fasce, quelle dei comuni fino a 10mila abitanti, e ha sostanzialmente pareggiato nella quarta fascia (tra 10mila e 30mila residenti).

Poli Bortone si è invece imposta nella quinta fascia, quella dei grandi comuni di Lecce e Nardò, ma il vantaggio accumulato in questo segmento non è stato sufficiente a colmare il distacco maturato nei centri più piccoli.

Una vittoria che pesa sugli equilibri politici

Il successo di Fabio Tarantino rafforza il centrosinistra salentino e conferma il peso determinante dei comuni medio-piccoli nelle dinamiche provinciali. Allo stesso tempo, il risultato apre una fase di tensione e riposizionamento nel centrodestra, soprattutto a Lecce, dove il dato politico delle defezioni rischia di avere conseguenze ben oltre l’elezione provinciale.

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