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Attualità

PNRR risorse e sviluppo: tra spunti e propositi

Occasioni da non perdere e tempi ristretti per ottenerle: i temi del dibattito dello scorso venerdì guardano già al prossimo incontro

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Molti gli spunti dall’incontro-dibattito dello scorso venerdì che ha visto protagoniste le tre testate giornalistiche Il Gallo, Il Volantino e 39° Parallelo. (Clicca qui per rivedere il video dell’evento)





Il prof. Vanni Resta dell’Università La Sapienza di Roma e docente di europrogettazione non si è limitato ad illustrare la genesi ed i contenuti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ma ha offerto, specialmente ai Sindaci, le coordinate per intraprendere un percorso utile al territorio.
Le risorse che verranno messe a disposizione dalla Unione Europea sono tante, ma i tempi per ottenerle sono ristretti. Da qui l’esigenza –sottolineata dal prof. Resta- di avere idee chiare sia nei contenuti che nei processi decisionali ed operativi.





I Sindaci non hanno mancato al riguardo di rappresentare le difficoltà dei Comuni di organizzare un’attività di progettazione e di attuazione degli interventi. In tutti la convinzione che occorrerà mettersi insieme, magari avvalendosi di persone esperte; obiettivo: non farsi sfuggire occasioni di finanziamento e quindi di sviluppo del territorio.





Importante la presenza dei Sindaci che, in rappresentanza di molti Comuni del Capo di Leuca, hanno apprezzato l’iniziativa ed assicurato la loro attenzione e collaborazione, pur dovendosi quotidianamente confrontare con i tanti problemi che rischiano di far passare in secondo piano strategie di lungo periodo.




“Il PNRR –ha detto il prof. Resta- indica soltanto 7 interventi per la Puglia mentre la parola Salento compare soltanto una sola volta”. L’unico progetto in Salento previsto dal PNRR è quello della sperimentazione dell’idrogeno nel trasporto ferroviario, progetto gemello a quello della Valcamonica.





Dai numerosi interventi è emersa l’esigenza di una presa di posizione dei Sindaci anche negli spazi aperti dai 167 progetti presentati dalla Regione Puglia a Palazzo Chigi e che potrebbero rientrare nel PNRR.





L’incontro si è concluso con l’impegno di rivedersi a fine luglio per tornare a discutere, magari in presenza, di progetti di sviluppo e di risorse possibili. Le tre testate giornalistiche hanno sottolineato la necessità di trasferire informazioni ai cittadini, nella assoluta convinzione che nessun processo di sviluppo può essere reale se non vede la partecipazione delle comunità.





E’ questa la funzione della stampa locale ed è la storia di queste tre testate nate per passione ma anche nella convinzione della missione sociale chiamate a svolgere.
Appuntamento quindi a luglio, con la presenza assicurata del prof. Resta, dichiaratosi disponibile a offrire ancora una volta il suo bagaglio di competenza ed esperienza.


Attualità

Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

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Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

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Attualità

Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

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Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

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Aradeo

Carnevale aradeino, tutto pronto per le grandi sfilate

Da domenica prossima e fino a martedì grasso colori, musica e allegria nel centro cittadino, si conferma come uno degli appuntamenti più attesi del calendario invernale salentino…

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Aradeo si prepara a vivere una nuova edizione del suo storico Carnevale: sfilate di carri allegorici, gruppi mascherati, musica e animazione animeranno il centro cittadino nelle domeniche di febbraio e nel giorno di Martedì Grasso, richiamando pubblico da tutto il Salento.

Il Carnevale Aradeino (organizzato dal Gruppo Carnevalesco “Oscar Tarmacere” con il supporto della Pro Loco e delle associazioni locali), si prepara a riportare colori, musica e allegria nel centro cittadino, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del calendario invernale salentino.

Un evento che nasce dalla passione e dal lavoro delle associazioni locali e dei volontari, impegnati nella realizzazione dei carri allegorici e nell’organizzazione di una manifestazione che coinvolge l’intera comunità.

Le sfilate dei carri allegorici e dei gruppi mascherati si svolgeranno nel centro abitato, interessando il centro storico e le arterie principali del paese, in particolare viale della Libertà e le strade limitrofe, trasformate per l’occasione in un grande circuito carnevalesco.

Il programma prevede tre giornate ufficiali di festa.

Domenica 8 febbraio, apertura del Carnevale con la prima sfilata dei carri allegorici tra il centro storico e viale della Libertà. Partenza nel primo pomeriggio, intorno alle 16. A seguire, musica e animazione.

Domenica 15 sarà la giornata centrale con la grande parata carnevalesca nel centro della città. Sfilata sempre alle 16. Sono previsti spettacoli itineranti, animazione per bambini e intrattenimento musicale, con attività che proseguiranno fino alla sera.

Nel pomeriggio del 17 febbraio, Martedì Grasso, sfilata finale nel centro cittadino.

La serata (dalle 20) sarà dedicata alla festa conclusiva e alla premiazione dei carri allegorici e dei gruppi mascherati.
Fondamentale, in questa edizione, la collaborazione con volti noti dei social media: il presentatore Giampaolo Catalano Morelli, creator digitale, accompagnerà il pubblico sul palco principale in tutte e tre le giornate, affiancato dalla riconfermata Tekemaya, artista locale stimata e già parte integrante dell’evento.

Il Carnevale Aradeino si conferma così non solo una festa popolare, ma anche un’importante occasione di valorizzazione culturale e sociale per il territorio, capace di richiamare visitatori dai comuni vicini e di rafforzare il senso di appartenenza della comunità locale.

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