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Attualità

Raccoglimi junior, bambini in campagna per la raccolta delle olive

Protagonisti gli alunni dell’Istituto comprensivo di Martano, Carpignano Salentino e Serrano ospiti di Olivami

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Cinquanta bambine e bambini dell’Istituto comprensivo di Martano, Carpignano Salentino e Serrano saranno protagonisti di Raccoglimi Junior, la raccolta delle olive promossa dall’Associazione Olivami nei campi rigenerati grazie all’adozione degli alberi.


Domani, venerdì 25 ottobre, dalle 9 alle 12,30, negli uliveti di Serrano, gli alunni della quarta elementare nei 3 paesi dell’enclave grica,  trascorreranno la mattinata in campagna e con i volontari di Olivami seguiranno tutte le sette fasi essenziali per la produzione dell’olio extravergine di qualità: raccolta, lavaggio, frangitura, gramolatura, centrifugazione, stoccaggio e imbottigliamento.


Sabato 26 ottobre i bambini si trasferiranno a Martano per partecipare alla molitura delle olive nel frantoio Alea.


Sono oltre 20mila gli ulivi, adottati da 8 mila persone e 80 aziende, in soli 20 mesi dalla nascita dall’associazione Olivami.


Un vero atto di riforestazione del Salento colpito dalla Xylella, che contribuisce al ripristino del paesaggio salentino e alla ripresa dell’economia agricola locale.


«I nostri uliveti sono pronti ad ospitare gli alunni delle scuole elementari per un piccolo gesto che rappresenta il legame con il territorio e la conoscenza di un prezioso frutto», afferma Simone Chiriatti direttore generale di Olivami, «una raccolta che è anche un momento da passare in comunità e per apprendere dai contadini il processo che porta il piccolo frutto, l’oliva, a diventare olio grazie alla molitura in frantoio».


Olivami è un’associazione iscritta al RUNTS (registro unico nazionale terzo settore) impegnata nella riforestazione delle campagne salentine.


Attraverso la promozione dell’adozione degli ulivi, l’associazione Olivami consente ad aziende, enti e istituzioni di contribuire alla rinascita dell’olivicoltura salentina, finanziando la piantumazione di nuovi ulivi in sostituzione di quelli colpiti dalla Xylella.


Per ogni ulivo che viene adottato, Olivami ne pianta uno tollerante al batterio Xylella, regalando un litro di olio.


Gli ulivi sono condotti da agricoltori che hanno deciso di aderire al progetto piantando nuovi ulivi.


È possibile effettuare l’adozione direttamente dal sito web dell’associazione (www.olivami.com), selezionando la quantità e la specie di alberi che si vuole adottare.


Aderendo all’iniziativa si riceverà una mail di conferma riportante tutte le caratteristiche dell’ordine e il certificato di adozione.






 


Approfondimenti

Maglie e le opinioni dei commercianti, questo Natale…

Marco Candido, di Candido Store, e Luigi Muci, di Muci Abbigliamento, tra consigli, suggerimenti e…

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Marco Candido, Candido Store – Maglie 

«Contro le vendite online, dovremo essere bravi a rendere lo shopping esperienza piacevole e gratificante»

Marco Candido (Candido Store) ci porta a conoscenza che «sono stati programmati degli eventi per tutti i fine settimana, fino a Natale, con spettacoli di artisti di strada. 

Insieme agli addobbi sempre più ricchi e ricercati, contribuiranno a creare a Maglie quel clima natalizio di serenità e spensieratezza di cui tutti abbiamo bisogno». 

In paese però non c’è una vera e propria associazione dei commercianti: «Purtroppo no, ad eccezione di un’associazione di strada che ovviamente coinvolge solo una parte di noi. Più volte si è provato a crearne una, ma senza risultato».

Sulla concorrenza che corre sul web ammette: «L’e-commerce ha portato la totalità dell’offerta di ogni servizio e prodotto nelle nostre case o, meglio, nelle nostre mani, sui nostri smartphone, spesso a prezzi più vantaggiosi. È ovviamente una concorrenza che si fa sentire, alla quale i negozi di prossimità posso rispondere, con successo, offrendo i servizi che l’e-commerce ancora non può dare. 

Innanzitutto, una selezione di prodotti mirata e innovativa, che risponda e anticipi le esigenze della propria clientela e che la supporti quindi nelle scelte d’acquisto; una qualità del servizio in fase di acquisto, intesa come consulenza ed in generale come esperienza piacevole e gratificante, che difficilmente un ordine online può dare. 

“I nostri acquisti sono spesso emozionali, rispondendo più ad una necessità di gratificazione personale…”

Oggi i nostri acquisti, soprattutto nel nostro settore, sono spesso emozionali, rispondendo più ad una necessità di gratificazione personale che ad una specifica esigenza, e noi dobbiamo essere bravi a rendere questa esperienza piacevole e gratificante. 

Altro punto di forza dei negozi di prossimità deve essere la credibilità, in termini di garanzia totale di soddisfazione dell’acquisto effettuato; il cliente deve poter contare sul fatto che noi ci siamo e ci saremo sempre per risolvere i problemi che dovesse riscontrare». 

Candido definisce l’anno che sta per finire come «altalenante, con mesi fortemente negativi e altri molto positivi.

Nel complesso siamo in linea con lo scorso anno e questo, nel nostro settore, non è male. Viviamo globalmente un momento di forti turbolenze ed incertezze che non aiutano il mercato, ma siamo convinti che serietà, coerenza e essere propositivi alla lunga paghino. Quindi, si: siamo fiduciosi per le festività».

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Luigi Muci, Muci Abbigliamento – Maglie

«Siamo fortunati perché il nostro centro storico è una sorta di Centro Commerciale a cielo aperto»

 Luigi Muci, di Muci Abbigliamento Uomo, ammette: «A Maglie non abbiamo un’associazione commercianti, quindi le iniziative ogni anno nascono un po’ “a spot” e sono create da tante piccole associazioni. 

Poi, la Proloco, insieme all’amministrazione, le mette insieme per creare un cartellone natalizio. Quest’anno i commercianti di via San Giuseppe, che è una stradina pedonale molto carina che costeggia il municipio, hanno organizzato degli eventi. Via collegata anche con piazza Caduti di via Fani, luogo di ritrovo per la vita notturna magliese, che da un paio d’anni è stata resa pedonale. In questa zona del centro storico si terranno degli spettacoli che richiameranno un bel po’ di gente». 

Sulle vendite di fine anno aggiunge: «C’è molta attesa per il periodo natalizio, che ha un’incidenza del 20-30% sul fatturato annuo. Ovviamente, ciò dipende anche dalla tipologia del negozio».

Sulla concorrenza dell’e-commerce: «Negli ultimi periodi le vendite sono calate per vari motivi e non soltanto, per l’avvento dell’online spesso preferita da chi acquista per la convenienza economica ,visti gli sconti che effettuano e anche perché più facile e veloce. 

Il piccolo negozio di vicinato può contrastarla con la fidelizzazione del cliente, con la qualità e, soprattutto, garantendo accoglienza, offrendo il surplus della consulenza e guadagnando la fiducia dei clienti. Almeno nei piccoli centri i rapporti personali resistono e sono importanti».

“Dobbiamo fare i conti con la desertificazione dei piccoli centri. Fenomeno che non coinvolge solo il nostro settore…”

Il centro storico magliese è un centro commerciale a cielo aperto: «Dobbiamo fare i conti con la desertificazione dei piccoli centri. Fenomeno che non coinvolge solo il nostro settore, la desertificazione commerciale comporta tutta una serie di problematiche anche sociali.

Tutto sommato noi, a Maglie, siamo fortunati perché la nostra città offre una serie di negozi tutti raccolti in centro. Chi viene a Maglie può scegliere tra un’ampia gamma di negozi (uomo, donna, calzature, oggettistica, ecc.), vicini uno all’altro. Questo è un punto a nostro favore che ci aiuta a mantenere ancora un appeal importante anche per la posizione della Città che è centrale rispetto all’intero Salento». 

Ricollegandosi alla rivalità con il variegato mondo di internet, Muci sottolinea: «È importante cercare di far capire al consumatore che anche se risparmia qualche euro, quando acquista on-line arreca un danno al proprio paese, al commercio, all’economia del proprio territorio. Senza dimenticare che, acquistando on-line, si rinuncia a fare una passeggiata in centro: l’acquisto è anche un importante momento sociale, che consente di comunicare, di confrontarsi con i negozianti, di scambiare due chiacchiere».

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Queste interviste le potete trovare su il Gallo cartaceo, distribuito questo fine settimana, in 80 Comuni del Salento;

seguono, fra poco su queste colonne, le interviste ai commercianti di Casarano, Tricase e Ruffano…

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Approfondimenti

Il commercio e i commercianti nei nostri Comuni, si parte da Galatina

Roberta Carrozzo di SoSud e Luis Barone di creazioni Luis fra confidenze, auspici e critiche…

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Che Natale sarà? Lo abbiamo chiesto ad alcuni commercianti del territorio,  con i quali abbiamo parlato anche di iniziative, associazionismo, e-commerce…
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Tra meno di un mese ci ritroveremo già sotto l’albero per augurarci buon Natale e, dopo qualche giorno, brinderemo al nuovo anno. Quello delle festività natalizie resta un tema cruciale per l’intero settore commerciale, soprattutto per i negozi di prossimità che puntano proprio sull’ultimo scorcio dell’anno per avere un bilancio soddisfacente.

Così abbiamo raggiunto alcuni commercianti del territorio chiedendo loro delle iniziative nel paese di competenza, della “brutale” concorrenza dell’e-commerce e delle speranze che nutrono per le festività di fine anno.

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Roberta Carrozzo SoSud, Galatina

«Bene il Calendario Urbano dell’Avvento. Purtroppo non abbiamo un’associazione dei commercianti»
Roberta Carrozzo, insieme alla sorella Alessandra, ha trasformato il piccolo laboratorio dei loro genitori in un’azienda di produzione per brand di alta moda, che impiega, ad oggi, una cinquatina di artigiani esperti.
L’azienda ha sviluppato anche il marchio di proprietà Sosud (collezione di party dress per donne), con un negozio in centro a Galatina. Proprio con lei abbiamo provato a tastare il polso  della situazione in vista delle feste di Natale.
Ecco cosa ci ha detto: «Il periodo di Natale è in assoluto quello più interessante dal punto di vista commerciale ma è anche quello che richiede creazione di eventi d’atmosfera. Dallo scorso anno», racconta l’imprenditrice galatinese, «l’amministrazione guidata dal sindaco Fabio Vergine, ha ideato e sviluppato l’iniziativa del Calendario Urbano dell’Avvento con l’intento, coordinato da una cabina di regia, di giungere al Natale attraverso la riscoperta del piacere del senso dell’attesa e del coinvolgimento attivo delle attività commerciali, del territorio di tutta Galatina e dei talenti di Città».
Sulle prossime festività, aggiunge: «Passeggiando per Galatina, dal centro storico giungendo anche nelle frazioni, si vedranno appesi sui balconi, degli eleganti drappi, dall’1 al 24, color burgundy, con il numero dorato e abbelliti da una ghirlanda, dove il giorno corrisponde al numero.
Alle ore 17,30 ci sarà un piccolo momento di intrattenimento a cura dei commercianti della strada interessata che hanno aderito all’adozione di un drappo del Calendario Urbano dell’Avvento.
L’idea, unica nel suo genere, stimola la cittadinanza ad essere parte attiva del processo di animazione e, al tempo stesso, accende la luce ogni giorno su quartieri o aree, spesso non toccate dagli eventi tradizionali, aiutando noi commercianti a essere inseriti in un vero e proprio format e nel calendario delle iniziative di Natale.
Non da ultimo siamo coinvolti in un processo di comunicazione e visibilità, che ritorna a vantaggio di una città dall’animo sempre più vivace, con conseguente beneficio per noi commercianti».
Galatina è piuttosto vivace dal punto di vista commerciale ma «purtroppo, da un po’ di anni, non esiste un’associazione commercianti.
É una questione che mi tocca particolarmente perché credo fermamente nella coesione ed unione.

Mi auguro che in futuro si possa realizzare e che una rinnovata classe di commercianti prenda l’iniziativa e fondi una nuova associazione commercianti».

Roberta Carrozzo ritiene l’e-commerce «è un processo di cui, ormai, ognuno deve prendere consapevolezza nella propria strategia di vendita. Quello che riscontro è una massificazione di vendita anche da chi non è propriamente del settore. Tutti ormai vendono qualsiasi cosa in qualsiasi modo … social compresi.

Sono le leggi italiane che dovrebbero salvaguardare il commercio di vicinato dando più regole al commercio online. Le vendite online influiscono non poco e questo fa sì che tutti noi cerchiamo di diversificare la vendita creando esperienza e non solo vendita fine a sé stessa.

Noi, con le nostre ragazze, creiamo rapporti e relazioni, riportando la fiducia dell’acquirente alla base della vendita».

In un bilancio dell’anno che sta per giungere al termine «posso dire che, tutto sommato, la nostra situazione è abbastanza positiva. Rispetto allo scorso anno siamo in lieve crescita, nonostante tutto: situazione di incertezza economica, guerre, hanno minato le certezze, anche e soprattutto per il Fast Fashion.

Facciamo continuamente ricerca di brand che possano essere di qualità.  Che rispettino determinati requisiti su cui fondiamo la nostra proposta».
Sul prossimo Natale, infine, «speriamo… anzi, vogliamo credere che si possa, in virtù delle tante iniziative messe in campo, far venire tanta gente che compri a Galatina».
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Barone Luis – Luis Creazioni, Galatina

«E-commerce? Tra noi e i clienti rapporto fiducia e amicizia. E questo alla lunga paga»

Barone Luis, di Creazioni Luis, racconta: «Noi commercianti ci stiamo dando da fare per gli allestimenti esterni e le decorazioni natalizie. L’amministrazione comunale ci è sempre vicina in ogni momento dell’anno, soprattutto a Natale, il periodo forse più importane dal punto di vista commerciale».

Sulla situazione attuale spiega: «Anche se la crisi c’è, e si sente, noi lavoriamo. Non è più come una volta quando si lavorava molto, molto bene. Oggi, purtroppo, il problema non è la mancanza di lavoro quando le spese che aumentano sempre, mese per mese, dalla luce, agli affitti al gas, l’assicurazione, ecc. I soldi che incassiamo servono per pagare le spese quotidiane».

I tempi che cambiano: «Sì, ci sono i centri commerciali, c’è l’online, però c’è anche una clientela che è molto attenta ai dettagli. Vuole vedere e toccare con mano l’articolo e, soprattutto vuole che qualcuno gli spieghi cosa sta per comprare e noi siamo bravi in questo, a presentare gli articoli.

Così come è molto importante la confezione che noi curiamo in maniera dettagliata con dei sacchetti di stoffa e dei nastri di raso. Non usiamo la carta né il nastro adesivo, per esempio.

La nostra, quindi, è una clientela attenta soprattutto al rapporto sociale che non si può avere su internet o nei centri commerciali».

Trent’anni di rapporti: «I nostri clienti sono in primis degli amici che, ogni anno, quasi fosse una scadenza, vengono a trovarci. E, fortunatamente, non solo a Natale ma tutto l’anno.

In trent’anni di attività nel centro storico, tra noi e i clienti si è creato un rapporto prima di fiducia e poi di amicizia. E questo alla lunga paga».

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la prima pagina de il Gallo

Queste interviste le potete trovare su il Gallo cartaceo distribuito, questo fine settimana, in 80 Comuni del Salento;

seguono, fra poco su queste colonne, le interviste ai commercianti di Maglie, Casarano, Tricase e Ruffano…

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Attualità

Francesco da Morciano di Leuca a The Voice Senior, un successo

Diplomato al Conservatorio di Lecce in Viola e in violino al conservatorio di Matera, De Siena ha suonato in orchestra per diverse edizioni del premio Barocco e per il premio della regia Televisiva nel teatro Ariston di Sanremo…

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Ieri in prima serata su Rai1 il salentino Francesco De Siena, conquista pubblico e giudici e continua la sua corsa nella squadra di Nek.

Cantando “Avrai” di Claudio Baglioni al pianoforte, ha fatto girare tutti e quattro i giudici di questa edizione di The Voice Senior guadagnandosi il ticket per proseguire la corsa nel talent di Rai1 nella squadra di Nek.

Così ieri sera il salentino Francesco De Siena è stato protagonista della terza puntata del programma dedicato a cantanti over 60 di grande talento e con storie straordinarie, condotto da Antonella Clerici e con un cast d’eccezione: i coach di questa nuova edizione sono Loredana Berté, Arisa, Nek e Clementino con Rocco Hunt.

Francesco – accompagnato dai figli Antonio ed Elisa, emozionatissima, e dalla moglie Francesca – ha passato il turno, cantando uno dei più grandi successi di Claudio Baglioni e convincendo tutti i giudici.

Il primo a girarsi, dopo appena trenta secondi dall’avvio del brano, è stato Nek, seguito dopo poco da Arisa e Loredana Bertè. Ultimi Clementino e Rocco Hunt, ma con un gesto plateale del primo, che si è alzato in piedi sulla sedia e ha pigiato convinto il tasto rosso con il piede.

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A quel punto, vedendo tutti girati e convinti, è stato Nek a dimostrare la grande volontà di aggiudicarsi De Siena: totalmente conquistato dal cantante, ha scelto di usare lo strumento del blocco per fermare Loredana Bertè ed escluderla dal poter essere scelta come coach.

Finita l’esecuzione di Avrai, per convincerlo ad entrare nella loro squadra, i due rapper invece gli hanno proposto un duetto: risultato è stato un bellissimo Yes I know my way, un sentito omaggio a tre voci a Pino Daniele. Ma nulla da fare.

Alla fine De Siena ha scelto di entrare nella squadra di Nek, che aveva dichiarato tra l’altro di aver “amato moltissimo anche quel momento di indecisione” dell’esibizione, dovuta all’emozione, “che mi ha rivelato il vero Francesco e non solo la sua grande capacità interpretativa” ha detto il cantautore.

Ora De Siena fa parte dei concorrenti che si contenderanno l’entrata alla semifinale.

Lì i talenti di ciascuna squadra si sfideranno con un brano assegnato dai rispettivi coach. Saranno sempre i coach a decidere chi supererà il turno: solo 3 concorrenti per team accederanno alla spettacolare ‘Finale’ del 19 dicembre, dove sarà il pubblico da casa, tramite il televoto, a decretare chi vincerà la sesta edizione di The Voice Senior.

Diplomato al Conservatorio di Lecce in Viola e in violino al conservatorio di Matera, De Siena ha suonato in orchestra per diverse edizioni del premio Barocco e per il premio della regia Televisiva nel teatro Ariston di Sanremo.

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Nel 1993 è stato anche finalista al festival di Castrocaro. Ha anche partecipato in orchestra ad un concerto diretto dal Maestro Vessicchio, a Marsciano, vicino Perugia, con protagoniste Giorgia e Ornella Vanoni.

Lo scorso otto marzo è stato protagonista insieme alla sua band di un progetto musicale dedicato al grande Lucio Dalla al Teatro Italia di Gallipoli, progetto che ha avuto un seguito con un tour durante la passata stagione estiva nelle piazze pugliesi.

Dal suo profilo Instagram @francescodesiena si deduce che De Siena e la sua Band stanno lavorando anche per un nuovo progetto dedicato ai grandi cantautori italiani, “Piazza Grande Tour 2026”.

La puntata e dunque la performance di De Siena sono visibili su www.raiplay.it.

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