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Attualità

Miasmi nel cuore del Salento, le anomalie segnalate da Campagna Aria Pulita

Dati di Maglie peggiori di quelli di Galatina con la Colacem: «Rimane il dubbio sull’attività industriale, fattore che da tempo stiamo chiedendo di tenere sotto osservazione vista la ciclicità e la puntualità dei miasmi segnalati dai cittadini e rilevati dalle centraline»

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Cattivi odori nel cuore del Salento. Ne abbiamo parlato per l’ennesima volta dopo la richiesta di un’audizione del consigliere regionale Paolo Pagliaro.


Questa volta registriamo l’intervento di Campagna Aria Pulita, associazione magliese nata con la raccolta firme che ha portato all’esposto per denunciare il disturbo odorigeno avvertito dalla popolazione a Maglie e dintorni.


Il fenomeno come sottolineato recentemente è particolarmente avvertito a Maglie, Scorrano, Sanarica, Melpignano, Muro Leccese, Bagnolo del Salento, Cursi, Castrignano dei Greci e Giuggianello. Segnalazioni in redazione ci sono giunte anche da Cutrofiano, Botrugno, San Cassiano, Surano, Spongano e persino dalle più lontane Tuglie, Parabita e Matino


«Quando si parla di inquinamento e possibili cause, quando ci vengono indicate da Arpa le possibili fonti», si legge in una nota dell’associazione Campagna Aria Pulita, «è bene analizzare con calma le osservazioni e i dati alla luce della realtà che ci circonda, per capire bene di cosa ci stanno parlando».


Per questo sono stati analizzati i dati Arpa sull’inquinamento poi confrontati con quelli di Galatina, realtà vicina dove è attivo il cementificio Colacem spesso finito nel mirino delle associazioni ambientaliste.


La prima «anomalia», sottolineano da Campagna Aria Pulita, «è che Maglie presenta valori di particolato leggermente più alti rispetto a quelli rilevati dalla centralina di monitoraggio Colacem, sia in termini di media che come valori massimi e numero di giorni, mentre è leggermente più basso il particolato registrato a Maglie rispetto all’abitato di Galatina (centralina presso ITC), cosa abbastanza normale visto che Galatina ha una popolazione doppia rispetto a Maglie, aspetto che si riflette su traffico e riscaldamenti».


L’altra «anomalia magliese» segnalata, riguarda i dati del biossido di azoto (NO2 è un gas inquinante dall’odore acre e pungente con effetti irritanti e cancerogeni). Maglie presenta valori più alti per le medie, per i valori massimi e per numero di giorni, sia rispetto alla centralina Colacem e sia a quella “urbana” di Galatina.


«A questo punto è lecito chiedere quale sia la causa di tutto ciò», aggiungono dall’associazione magliese, «il biossido di azoto è prodotto in seguito a combustione ad alta temperatura. Confrontando le due realtà urbane, a Maglie non dovrebbe influire l’inquinamento urbano visto che la popolazione è la metà rispetto a quella di Galatina, e l’attività agricola del circondario dovrebbe essere similare se non addirittura inferiore in proporzione al dato della popolazione. Rimane», concludono da Campagna Aria Pulita, «il dubbio sull’attività industriale, fattore che da tempo stiamo chiedendo di tenere sotto osservazione vista la ciclicità e la puntualità dei miasmi segnalati dai cittadini e rilevati dalle centraline».


Attualità

Decaro nomina la Giunta: ecco tutti gli assessori regionali

Tra gli assenti Stefano Minerva, c’è invece (dei salentini) Silvia Miglietta

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Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha presentato oggi la giunta regionale.

“Siamo qui per compiere il primo passo di un percorso che durerà cinque anni. Un percorso con una squadra unita di assessori e consiglieri, che camminano insieme al servizio della Puglia. Di tutta la Puglia. Io sono il Presidente della Regione, ma sarò assessore insieme a loro e tra loro”, ha affermato il governatore.

“Ognuna e ognuno dei componenti di questa giunta – ha aggiunto Decaro – porta con sé una storia, un’esperienza, un percorso professionale e politico che oggi viene messo al servizio della nostra comunità regionale”.

Di seguito i nomi, tra i quali spiccano già grandi assenti come Stefano Minerva (che ha collezionato oltre 30mila preferenze) e Loredana Capone (precedentemente Presidente del Consiglio e che potrebbe puntare al Parlamento).

Tra i salentini anche la riconferma di Sebastiano Leo (con nuove deleghe), la nomina di Casili (tra i candidati a 5 Stelle) e Marina Leuzzi, salentina d’adozione.

Le nomine

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Appuntamenti

Ufficiale di Macchina e Coperta, inaugurazione del Corso Triennale a Tricase

Nuovo percorso formativo d’eccellenza. Lunedì 19 la cerimonia presso l’Aula Magna del “Don Tonino Bello” in via Apulia

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Costruiamo oggi le rotte del domani, unendo istruzione tecnica superiore e vocazione marittima.

A Tricase l’inaugurazione del Corso Triennale per Ufficiale di Macchina e Coperta della Fondazione ITS Mobilità Sostenibile Aerospazio Puglia.

La cerimonia si terrà lunedì 19 gennaio, alle 11, presso l’Aula Magna dell’I.I.S.S. “Don Tonino Bello“, in via Apulia.

Si tratta di un nuovo percorso formativo d’eccellenza per Ufficiale di Macchina e Coperta.

Il corso triennale rappresenta un’opportunità strategica per le giovani e i giovani del territorio, mirando a formare professionisti altamente qualificati nel settore marittimo, pronti a ricoprire ruoli di responsabilità come Ufficiali di Macchine e di Coperta nella Marina Mercantile.

Interverranno i promotori dell’iniziativa:  Antonio Ficarella, presidente dell’ITS Academy Mobilità Sostenibile Aerospazio; Anna Lena Manca, dirigente scolastica dell’I.I.S.S. “Don Tonino Bello” di Tricase/Alessano; Brigida Morsellino, dirigente scolastica del Politecnico del Mare di Catania, vice presidente dell’ITS Academy Fondazione Mobilità Sostenibile e Logistica della Sicilia e direttrice del Corso.

Corso che ammette, per il primo anno, 25 studentesse e studenti diplomati presso gli Istituti Nautici (o di altri Istituti Superiori che abbiano adeguato il proprio titolo di studio frequentando un corso di allineamento), ha la durata di 3 anni e si sviluppa alternando periodi a terra (circa 1.550 ore) con periodi di imbarco (durata complessiva 12 mesi).

Si articola in due declinazioni, che formeranno le figure altamente professionalizzate di Ufficiale di Coperta e di Ufficiale di Macchine.

Il primo è responsabile della conduzione del mezzo navale e delle operazioni di navigazione, con competenze per la pianificazione delle rotte, la gestione del carico, le manovre e la sicurezza a bordo.

La qualifica di Ufficiale di Coperta rappresenta un’opportunità di grande interesse nell’ambito della gerarchia di bordo sulle navi mercantili e anche nella Nautica da Diporto.

Il secondo è responsabile della gestione degli apparati e degli impianti di bordo delle navi mercantili, competente per operare e mantenere sistemi complessi, garantendo l’efficienza e la sicurezza delle macchine.

L’Ufficiale di Macchine è di grande interesse nel contesto del commercio e del trasporto marittimo di passeggeri e merci.

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Attualità

Prodotti agricoli: una miseria ai produttori, +25% alla grande distribuzione

Indagine conoscitiva dell’Autorità Garante della Concorrenza sulla sperequazione lungo le filiere. Sicolo (Cia Puglia): «Operazione verità. I consumatori devono sapere» 

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato una indagine conoscitiva sulla GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e, in particolare, sulla ripartizione del valore aggiunto lungo la filiera agroalimentare e nella formazione dei prezzi.

Al centro dell’indagine, le dinamiche che hanno portato, secondo quanto certificato dall’ISTAT, a un incremento dei prezzi dei beni alimentari del 24,9% tra ottobre 2021 e ottobre 2025, superiore di quasi 8 punti rispetto a quello registrato nello stesso periodo dall’indice generale dei prezzi al consumo (17,3%).

L’altro dato al centro dell’indagine è l’evidente squilibrio tra i prezzi al produttore (cioè, il basso valore riconosciuto ai prodotti agricoli), che spesso non coprono nemmeno i costi di produzione, e l’impennata dei prezzi degli stessi prodotti una volta raggiunto lo scaffale dei supermercati.

«Apprezziamo l’iniziativa e lo sforzo importante dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato», ha commentato Gennaro Sicolo, presidente regionale e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, «aver rilevato, con dati oggettivi, lo squilibrio fra lo strapotere contrattuale della GDO e le enormi sperequazioni a danno del settore primario, frammentato e spesso incapace di farsi sentire con voce forte e unitaria sui tavoli di contrattazione, è un passo in avanti di rilievo».

REGOLE PER IL MERCATO

«Siamo d’accordo sulla necessità di un rinnovato e più incisivo ruolo delle Organizzazioni e Associazioni dei Produttori», aggiunge il presidente regionale della CIA, «ma primariamente è necessario introdurre strumenti che, da subito, regolino in modo diverso, più efficace e più equo il mercato. Ci permettiamo due proposte operative: abbandono delle tecniche delle ‘aste’ telematiche camuffate da TENDER per la selezione di fornitori in base a prezzi sempre più aggressivi, che sicuramente non agevolano il lavoro sulla qualità dei prodotti e la possibilità di sviluppo e partecipazione delle piccole-medie imprese, ossatura della nostra produzione agricola, né aiutano lo sviluppo di nuova progettualità».

OPERAZIONE TRASPARENZA

«Inoltre», ha proseguito, «serve un’operazione trasparenza. Il consumatore deve sapere l’origine del prodotto (della materia prima) e il valore riconosciuto all’agricoltore per lo stesso. Il consumatore deve sapere quanto è pagata la materia prima al produttore, quanto il giusto reddito del trasformatore, quanto il giusto reddito del distributore. Apprezziamo il programma e lo sforzo del Garante, ma è necessario intervenire in tempi rapidi, pena il declino di tutto il nostro sistema produttivo di eccellenze italiane: olio, vino, pasta, ortofrutta, etc.».

Secondo Gennaro Sicoloo, infine, «l’azione si rende ancor più necessaria e urgente in difesa dei produttori e delle eccellenze italiane che hanno consentito il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio dell’Unesco, frutto della qualità dei nostri prodotti e del lavoro dei Nostri produttori».

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Gennaro Sicolo, presidente regionale e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani

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