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Cronaca

Nel porto di Tricase spuntano le Forze Speciali della Marina Militare

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Gommone nero e mute nere: non potevano passare inosservati.





Tra lo stupore delle centinaia di bagnanti che affollavano muraglioni, scalette e scivoli di Tricase Porto, lunedì sono spuntati i palombari della Comsubin.









Acronimo di Comando Raggruppamento Subacquei e Incursori, Comsubin è una delle Forze Speciali della Marina Militare italiana che si occupa di operazioni speciali, azioni dirette, guerriglia, guerra non convenzionale, ricognizione speciale, liberazione ostaggi e controterrorismo internazionale terrestre, navale e marittimo. Nonché di ricerca e soccorso subacqueo e di attività di protezione civile.





I palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Taranto, di recente (dal 27 al 31 luglio) sono intervenuti sul litorale di San Vito, nel tarantino, per rimuovere e distruggere una bomba d’aereo da 500 libbre, due proiettili di medio calibro da 80 mm e 1 spoletta di prossimità, tutte risalenti alla seconda guerra mondiale.





Non è dato sapere a che operazione si stessero dedicando nella giornata di lunedì nel Canale d’Otranto, quando sono spuntati nel porto tricasino. E non è escluso potessero essere impegnati in esercitazioni (come il velivolo di cui segue video).




Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e bonificato oltre 72 mila ordigni esplosivi di origine bellica rinvenuti e neutralizzati nei mari, fiumi e laghi italiani.
Con una storia di 170 anni alle spalle, i Palombari del Comsubin rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità a mezzo ROV (veicoli filoguidati dalla superficie) oppure fino a 300 metri con intervento umano ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività.





Sorpresa anche nei cieli





Non bastasse, un altro mezzo di trasporto (con tutta probabilità, in questo caso, di merci) appartenente alle forze militari è apparso nella zona di Tricase Porto. Un aereo che ha sorvolato la costa a bassa quota tra la meraviglia di coloro che erano presenti.





Anche per il velivolo non sono state rese informazioni circa l’attività in corso. Ma a giudicare dalle traiettorie di volo, si direbbe anche in questo caso si sia trattato di una esercitazione.






Cronaca

Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti

Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…

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Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.

Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di  numero 350 tagliandi.

Ravvisata, pertanto, la necessità  di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.

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Alliste

Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando

Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…

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La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.

I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.

Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.

Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.

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Cronaca

40enne spacciava droga da casa. Arrestato

Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…

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Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina

La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a PresicceAcquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.

Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.

I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina. 

Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.

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