Cronaca
Rumori e ombre in casa: ragazza mette in fuga ladri a Tricase
Non si ferma la scia di furti che da mesi interessa Tricase. Le festività “casalinghe”, causa lockdown natalizio, hanno paradossalmente concesso un periodo di tregua in un periodo che solitamente, negli anni addietro, registrava un intensificarsi dei colpi.
Ora invece l’intensità dei furti è diminuita a ridosso del Natale e vede riaccendersi il campanello d’allarme col ritorno alla parziale “libertà” che porta la gente ad allontanarsi dalle proprie dimore.
Non si sono fatti attendere i ladri che tengono sotto scacco Tricase da ormai mesi. Ammesso che siano sempre gli stessi, gli autori delle “visite” che hanno interessato bar, negozi, minimarket e abitazioni private, eccoli di nuovo in azione nella giornata di ieri.
Un tentativo di furto è stato registrato in pieno giorno, qualche minuto dopo il tramonto. Le 17e30 circa, un orario in cui il paese è ancora vivo. In una zona tutt’altro che periferica (nei pressi dell’ospedale “Panico”) una banda di malviventi si è intrufolata in un appartamento. Con tutta probabilità i ladri avevano tenuto d’occhio i proprietari, usciti da casa pochi minuti prima. Ma avevano fatto male i conti: non tutta la famiglia si era allontanata.
La figlia, infatti, ha improvvisamente udito dei rumori provenire dall’altra parte dell’appartamento. Il tempo di uscire dalla propria camera è stato sufficiente per realizzare cosa stesse accadendo: torce alla mano, delle ombre si aggiravano in fondo al corridoio. Due, forse tre persone che, una volta capito che la casa non era vuota, hanno girato i tacchi e se la sono data a gambe.
Nullo il bottino e nessuna conseguenza per la malcapitata ragazza, vittima fortunatamente solo di un grande spavento. Persiste però il problema furti e stupisce anche il modus operandi in evoluzione: i ladri non si fanno scrupoli nel colpire anche in orario pomeridiano.
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
Alliste
Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando
Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…
La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.
I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.
Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.
Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.
Cronaca
40enne spacciava droga da casa. Arrestato
Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…
Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina
La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a Presicce–Acquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.
I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina.
Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.
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