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Cronaca

Saccheggiarono banca a Tricase: erano rapinatori seriali

Furono fermati dai carabinieri locali: oggi sono accusati di una serie di rapine in giro per l’Italia

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Qualcuno la ricorderà, la rapina alla filiale della Monte dei Paschi di Siena a Tricase, in via Stella d’Italia.


Era il 18 marzo del 2014 quando in due, accompagnati da un terzo, un minore, allora 16enne, fecero irruzione in banca (uno di loro a volto scoperto) portando via circa 9mila euro. Si trattava di Antonio Di Napoli, 23enne poi ristretto ai domiciliari, e Raffaele Errichiello, 23enne detenuto in provincia di Avellino. Entrambi in trasferta, in quanto campani, ed entrambi fermati dai carabinieri di Tricase nelle immediate indagini.


Oggi, sono oggetto di una ulteriore condanna che li inquadra in una vera e propria associazione a delinquere, una banda dedita a effettuare rapine a Casoria (casa loro) ed in giro per l’Italia. Banda sgominata, almeno in parte, dai militari della stazione tricasina e che si era resa protagonista di efferate rapine, come quella in una gioielleria, terminata con un colpo di pistola al titolare dell’attività e l’aggressione di un negoziante intervenuto eroicamente per fermarli.


I già citati, infatti, sono stati destinatari di una nuova ordinanza di custodia cautelare del Tribunale di Napoli per rapina aggravata, lesioni personali aggravate e detenzione illegale di arma comune da sparo assieme ad altri componenti della gang: Vincenzo Cimmino, Vincenzo Fabio Poziello, Domenico Capocotta e Salvatore Brugo.

L’arresto effettuato a Tricase, prima che i malviventi facessero ritorno alla base, si è rivelato quindi uno snodo fondamentale nelle indagini portate avanti dall’Arma sin dal 2013 e che hanno permesso di frenare la banda autrice di svariati furti nel giro di pochi mesi ma nel raggio di molti chilometri.


Lorenzo Zito


Cronaca

Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti

Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…

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Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.

Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di  numero 350 tagliandi.

Ravvisata, pertanto, la necessità  di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.

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Alliste

Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando

Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…

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La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.

I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.

Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.

Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.

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Cronaca

40enne spacciava droga da casa. Arrestato

Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…

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Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina

La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a PresicceAcquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.

Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.

I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina. 

Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.

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