Cronaca
Spara alle allodole con richiami vietati, cacciatore nei guai
Scoperto e denunciato dai carabinieri forestali bracconiere di Nardò. Controlli a tappeto contro l’uso dei registratori
Nelle campagne salentine resiste diffusamente l’inveterato malcostume di esercitare l’attività venatoria all’avifauna, utilizzando richiami elettroacustici, riproducenti il verso delle diverse specie ed espressamente vietati.
I Nuclei Carabinieri Forestali, coordinati dal Gruppo di Lecce-Brindisi, in questo periodo, stanno profondendo il massimo sforzo in servizi a tappeto sul territorio per contrastare il fenomeno.
Già numerosi apparecchi sono stati sequestrati dall’inizio della stagione venatoria corrente, individuati meticolosamente benché opportunamente occultati e, in alcuni casi, “ancorati” al suolo attraverso blindature in malta cementizia.
Si rammenta che la stagione venatoria, quest’anno, è iniziata il 17 settembre e terminerà il 31 gennaio 2024.
L’ ultimo episodio si è verificato nelle campagne di Nardò, in località “Critazzi”, dove i Carabinieri del Nucleo Forestale di Gallipoli, durante un servizio mirato di contrasto allo specifico settore, hanno riconosciuto il caratteristico verso emesso e ripetuto dal richiamo elettromagnetico.
Dopo aver individuato l’apparecchio, è stato rintracciato anche il proprietario, un cacciatore della zona, che aveva da poco abbattuto quattro esemplari di allodola.
La selvaggina, il fucile e le munizioni al seguito sono state sottoposte a sequestro penale, mentre il presunto bracconiere è stato deferito alla Procura della Repubblica di Lecce.
Si rammenta che, in merito all’ uso dei richiami elettroacustici, la legge ne dispone la confisca contestualmente alla sentenza di condanna.
Cronaca
Calcio malato, per Lecce Roma presi seri provvedimenti
Per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto…
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, come avvenuto in altri incontri.
Non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro, che si disputerà il 6 gennaio 2026, presso lo stadio di Lecce, è stato chiesto al Prefetto di valutare, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio, e vendita dei biglietti per il settore ospiti agli abbonati della A.S. Roma, residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.
Ravvisata, pertanto, la necessità di adottare misure per assicurare l’ordine e la sicurezza, il Prefetto, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto tale divieto, fatti salvo i biglietti per i residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di 350 untià.
Alliste
Lotta ai fuochi pirotecnici di contrabbando
Sequestrate nei giorni scorsi circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento…
La Guardia di Finanza di Lecce ha sequestrato, nei giorni scorsi, circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio in diversi comuni del Salento.
I controlli, condotti dalla Compagnia di Gallipoli e la Tenenza di Casarano, hanno scoperto un laboratorio abusivo a Gallipoli, un deposito ad Alliste e di due esercizi commerciali a Galatone e Matino, che detenevano, illegalmente, 4.150 kg di materiale esplodente.
Inoltre, alla periferia di Lecce, sono stati rinvenuti altri 850 kg ben occultati in un negozio di abbigliamento alla periferia di Lecce.
Sei persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria mentre i fuochi sono stati posti sotto sequestro.
Cronaca
40enne spacciava droga da casa. Arrestato
Durante l’appostamento hanno notato un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava…
Presicce-Acquarica: la Polizia di Stato arresta un 40enne che aveva avviato nella propria abitazione un’attività di spaccio di cocaina
La Polizia ha arrestato un 40enne, residente a Presicce–Acquarica, per attività di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di Taurisano avevano appreso che l’uomo era solito effettuare l’attività di vendita presso la propria abitazione.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti hanno effettuato un servizio di appostamento notando, intorno alle 15.30, un uomo che, dopo aver raggiunto l’abitazione controllata, scambiava qualcosa con il 40enne che lo attendeva nel giardino.
I poliziotti, colta la flagranza dello scambio, fermavano e identificavano l’acquirente che aveva appena acquistato una dose di cocaina.
Quindi effettuavano una perquisizione presso il domicilio del soggetto dove hanno trovato 30 grammi circa di cocaina suddivisa in 64 dosi, materiale per il confezionamento, bilancino di precisione e oltre 1.400 euro in contanti, probabile provento di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro, il 40enne veniva arrestato e portato in carcere al “Borgo San Nicola” a Lecce su disposizione del PM di turno del Tribunale di Lecce.
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