Castrignano del Capo
Stop alla mattanza nel nostro mare
Sit-in di protesta organizzato dal Movimento Regione Salento per domenica prossima (ore 10,30), presso il porto di Santa Maria di Leuca. Giornalista di Antenna Sud minacciato durante le riprese per un servizio

Sit-in di protesta organizzato dal Movimento Regione Salento.
Paolo Pagliaro, sin dall’inizio della vicenda in prima linea con i pescatori del Capo di Leuca, chiama tutti a raccolta per domenica prossima, a partire dalle 10,30, “presso il porto di Santa Maria di Leuca per chiedere di porre un freno alla tecnica della cianciola con cui i pescatori siciliani stanno depredando i mari del Salento”.
Intanto esprimiamo la nostra vicinanza e la nostra solidarietà al giornalista di Antenna Sud, Paolo Franza che si era recato in porto a Leuca per un servizio sulla vicenda del peschereccio siciliano e della mattanza nel mare del basso Adriatico.
Casarano
Occhio alle multe: Telelaser, Autovelox e postazioni fisse, il calendario di Settembre
Queste le postazioni dei controlli sule strade provinciali che saranno effettuati dalla Polizia provinciale..

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Appuntamenti
Leuca e il ReligiTour, un appuntamento da non perdere
ReligiTour non vuole essere solo un progetto di sviluppo turistico, ma un’iniziativa che contribuisce alla costruzione di un’identità europea più consapevole e condivisa…

Lunedì 1 settembre alle ore 16:30, presso la Sala del Pellegrino del Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae si terrà la presentazione del Progetto Europeo ReligiTour.
L’appuntamento conferma Santa Maria di Leuca tra le destinazioni europee di eccellenza per il turismo religioso e culturale.
Il Progetto ReligiTour rappresenta una delle iniziative più ambiziose nel panorama dell’alta formazione continentale. Coordinato dall’Università di Varsavia e co-finanziato dal programma Erasmus+ KA2 dell’Unione Europea, questo progetto triennale (2023-2026) vede la Fondazione Parco Culturale Ecclesiale Terre di Leuca – De Finibus Terrae presente tra le otto organizzazioni di eccellenza di sei paesi, Polonia, Spagna, Grecia, Romania, Bulgaria e Italia, partecipanti al progetto.
Coordinatori di progetto per la Fondazione Parco Culturale Ecclesiale Terre di Leuca – De Finibus Terrae, Tiziana Protopapa e Nicholas Murdica.
ReligiTour intende proporre una visione completamente innovativa: considerare il patrimonio religioso come componente fondamentale del turismo culturale europeo. Chiese, monasteri, santuari, opere d’arte sacra non solo luoghi di culto, ma risorse strategiche per lo sviluppo territoriale sostenibile.
L’Europa, infatti, possiede un patrimonio religioso di inestimabile valore, spesso sottovalutato nelle strategie turistiche locali. ReligiTour vuole elaborare degli strumenti formativi per trasformare questo patrimonio in leva concreta di sviluppo economico e culturale per le comunità.
I partner del progetto ReligiTour si incontreranno a Santa Maria di Leuca per una Short Term Learning Activity dal 1 al 5 settembre. La STLA prevede ogni giorno intense sessioni di lavoro tra gli esperti e visite guidate alla scoperta del patrimonio religioso e culturale di Galatina, Lecce, Ugento, Gallipoli e Otranto e, naturalmente, di Santa Maria di Leuca.
In questo senso, l’appuntamento di ReligiTour a Santa Maria di Leuca è, senza dubbio, un’opportunità per presentare ai partner europei il Salento con le bellezze architettoniche, paesaggistiche e la ricchezza del patrimonio culturale e religioso che lo caratterizzano. Un viaggio che sarà anche l’occasione per offrire, attraverso esperienze e suggestioni, l’essenza stessa di un territorio che con i suoi riti, le tradizioni, le usanze e, non ultima, l’enogastronomia, si distingue per un patrimonio intangibile unico e che rende la Puglia e il Salento, una terra straordinariamente affascinante da raccontare e, soprattutto, da vivere.
PROGRAMMA
Lunedì 1° settembre:
Ore 16.30 – Presentazione del Progetto Europeo ReligiTour
Ore 18.00 – Inaugurazione dei “I Giardini di Leuca” – Santuario Santa Maria di Leuca
nella Giornata mondiale e nazionale per la cura e la custodia del creato
- Taglio del nastro e piantumazione di un albero da parte del Vescovo Mons. Vito Angiuli, alla presenza delle Autorità Civili e Religiose e dei partner di progetto ReligiTour.
Ore 19.00 – Dolce aperitivo multiculturale.
IL PROGETTO
Il Progetto ReligiTour nasce da una visione innovativa del turismo religioso europeo e rappresenta un’iniziativa ambiziosa nel panorama dell’alta formazione.
Il partenariato europeo di ReligiTour è rappresentato da eccellenze accademiche e culturali che vede protagoniste l’Università di Varsavia come Lead Partner insieme a Frame per la Polonia, l’Università di Salamanca per la Spagna, l’Università dell’Attica Occidentale per la Grecia, l’Università Transilvania di Brasov per la Romania, la Fondazione Pax di Rodopica per la Bulgaria, e per l’Italia PRISM insieme alla FPCE Terre Di Leuca – De Finibus Terrae.
Tradizionalmente, quando si parla di turismo religioso, il pensiero corre immediatamente ai pellegrinaggi verso santuari e luoghi sacri. ReligiTour propone invece una prospettiva più allargata: considerare il patrimonio religioso come una componente fondamentale e integrata del turismo culturale europeo. Non si tratta quindi di sostituire l’esperienza spirituale del pellegrinaggio, ma di valorizzare la ricchezza artistica, architettonica e culturale dei siti religiosi come risorsa strategica per lo sviluppo territoriale sostenibile.
Questa visione nasce dalla consapevolezza che l’Europa possiede un patrimonio religioso di inestimabile valore – chiese, monasteri, santuari, opere d’arte sacra – spesso sottovalutato nelle strategie turistiche locali, nonostante rappresenti una testimonianza tangibile della storia, dell’arte e delle tradizioni che hanno forgiato l’identità europea comune.
Il progetto si distingue per il rigore metodologico della sua ricerca. Nel corso del 2024, i partner hanno condotto un’indagine approfondita attraverso focus group territoriali e interviste specializzate con docenti universitari esperti in turismo religioso, turismo culturale e discipline correlate. Un approccio che ha permesso di identificare le migliori pratiche già esistenti nei diversi paesi e di individuare le lacune formative che il progetto intende colmare.
L’obiettivo è quello di fornire strumenti concreti agli operatori del settore per trasformare il patrimonio religioso in una leva di sviluppo economico e culturale per le comunità locali.
La dimensione digitale del progetto garantisce, inoltre, la sostenibilità e la diffusione dei risultati ben oltre la conclusione formale dell’iniziativa con l’obiettivo di dare vita ad una community che condivida buone pratiche nel campo del turismo religioso.
ReligiTour vuole, dunque, rappresentare un’opportunità di sviluppo territoriale grazie a strumenti ideati per valorizzare e integrare il patrimonio religioso. La dimensione europea del progetto offrirà opportunità di networking internazionale per consentire agli enti locali, pubblici o privati, di inserirsi in circuiti turistici e culturali continentali.
ReligiTour non vuole essere solo un progetto di sviluppo turistico, ma un’iniziativa che contribuisce alla costruzione di un’identità europea più consapevole e condivisa.
Valorizzando il patrimonio religioso come elemento comune della cultura continentale, il progetto ambisce a facilitare il dialogo interculturale per rafforzare quei valori di rispetto, tolleranza e comprensione reciproca che sono alla base dell’Unione Europea.
In un momento storico in cui l’Europa si interroga sul proprio futuro e sulla propria identità, ReligiTour offre una risposta concreta: riscoprire e valorizzare le radici comuni per costruire insieme un domani più coeso, dove il patrimonio culturale e religioso diventano ponte di dialogo e strumento di sviluppo sostenibile per tutte le comunità europee.
Castrignano del Capo
Caretta caretta in difficoltà: tratta in salvo dalla Lega Navale di Leuca
Esemplare di 60 chili soccorso da due soci: “L’episodio testimonia ancora una volta l’impegno di questa realtà a tutela dell’ambiente marino”

Santa Maria di Leuca, 27 agosto 2025 – Nel pomeriggio di oggi due soci della Lega Navale Italiana – sezione di Marina di Leuca, Salvatore De Cillis e Valerio Nuccio, durante una battuta di pesca in apnea, hanno avvistato una tartaruga Caretta caretta in evidente difficoltà.
L’esemplare, stimato in circa 60 kg di peso, 80 cm di lunghezza e 25 anni di età, mostrava gravi difficoltà natatorie, probabilmente dovute all’ingestione di plastiche o a conseguenze legate ad attività ittica illegale.
I due soci hanno immediatamente allertato la BSO.135 della Sezione Operativa Navale di Gallipoli della Guardia di Finanza, guidata dal Comandante M.llo Capo Andrea Luceri, che è prontamente intervenuta per mettere in sicurezza la tartaruga e trasferirla al Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera, dove riceverà le cure necessarie.
“L’episodio”, commentano dalla Lega Navale, “testimonia ancora una volta l’impegno della Lega Navale Italiana – sezione di Santa Maria di Leuca, presieduta da Gianluigi Forte, non solo nella diffusione della cultura del mare ma anche nella tutela e salvaguardia dell’ambiente marino”.
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