Attualità
Cutrofiano: il sindaco si dimette per correre alle Regionali
«Dopo sofferte riflessioni ho deciso di accettare la candidatura al Consiglio Regionale della Puglia, nella consapevolezza di quanto ciò possa costituire una concreta opportunità di crescita»
Il sindaco di Cutrofiano Oriele Lolli ha presentato le sue dimissioni dalla carica di primo cittadino per correre alle prossime elezioni regionali nelle fila del centrosinistra.
«È una decisione meditata, assunta con non poca sofferenza e dettata da motivazioni personali. Dopo sofferte riflessioni», ha annunciato, «ho deciso di accettare la candidatura al Consiglio Regionale della Puglia, nella consapevolezza di quanto ciò possa costituire una concreta opportunità di crescita personale e politica non solo per me ma per l’intera comunità cutrofianese».
«In questo particolare momento», ha aggiunto il sindaco dimissionario, «sento di dover rivolgere un grazie immenso innanzi tutto ai miei concittadini che mi hanno voluto sndaco di Cutrofiano per due mandati consecutivi e poi a tutti i miei compagni di viaggio di questi nove anni, con i quali ho avuto l’onore di amministrare e condividere l’amore per il nostro paese e che mi hanno sempre dimostrato grande vicinanza, fiducia ed affetto. Sono stati anni di smisurata passione, lavoro, sorrisi e abbracci ma anche di dispiaceri, litigi ed incomprensioni, che hanno consentito il raggiungimento di grandi successi e mille traguardi che sono sotto gli occhi di tutti. Al di là di come ciascuno riterrà di voler valutare nel merito il mio operato (e quello delle mie amministrazioni), in ogni caso non si potrà negare che ho sempre agito per il bene e nell’interesse della collettività, con senso del dovere, del rispetto delle Istituzioni e delle regole: posso orgogliosamente affermare che, nel corso delle due consiliature, ho svolto il mio difficile ruolo con onestà, diligenza, abnegazione e spirito di servizio nel rispetto degli impegni programmatici assunti nei confronti della collettività».
Rolli ha anche voluto esprimere un «sentito ringraziamento al segretario comunale, ai responsabili di settore ed a tutti i dipendenti che, con grande professionalità, hanno saputo collaborare al servizio e per il bene della comunità cutrofianese, riservandomi grande calore umano soprattutto nei momenti di difficoltà. Un ringraziamento inoltre alle forze dell’ordine, al Comando e uomini della locale Stazione dei Carabinieri, al Commissariato di Galatina, al Comando della GdF di Maglie, al Comando e tutti gli agenti della Polizia Locale, a tutti i volontari della locale Protezione Civile che, nel corso di questi anni impegnativi, hanno saputo garantire la sicurezza di tutti noi. Un plauso a tutto il mondo dell’associazionismo locale, del Volontariato, delle Parrocchie, della Scuola, che hanno creduto e supportato un “progetto Cutrofiano” risultato vincente, mettendo in campo un instancabile attivismo che ha saputo coinvolgere, stimolare e rendere protagonista l’intera Comunità che è cresciuta e migliorata grazie proprio all’impegno profuso».
Infine l’ormai ex sindaco rivolge «il grazie più sentito, infine, a tutta la mia famiglia ed in particolare a mia moglie, ai miei tre figli ed ai miei due nipotini: sentire la loro fiducia, il loro sostegno e la enorme pazienza mi ha consentito di andare avanti specie nei momenti più duri e sofferti ed adempiere, così, al doppio mandato elettivo».
Attualità
Il Capozza torna a far festa
Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno
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di Giuseppe Lagna
CASARANO-SORRENTO 2-0
Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti
Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.
Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.
Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.
Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.
Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.
Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.
In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.
Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

Attualità
Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese
I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…
Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.
La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.
Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre.
Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.
Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.
I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.
La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.
Attualità
Case di comunità, nasce la task force regionale
È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..
Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr.
È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.
Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.
Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.
Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali.
Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs “De Bellis”.
Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.
L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.
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