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Attualità

Il futuro dell’ex Ospedale di Gagliano del Capo

Il Consiglio comunale di Gagliano del Capo, riunitosi in seduta straordinaria, con voto unanime, ha sottoscritto un documento che descrive una visione della sanità che il Capo di Leuca potrebbe esprimere nel prossimo futuro

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L’avvento della pandemia ha messo a nudo tutte le carenze strutturali del Sistema Sanitario che non ha potuto reggere all’impatto provocato dalla esplosione della domanda di assistenza sanitaria sia per carenza di posti letto ma anche per la carenza di uomini e mezzi adeguati ad affrontarla.


Parallelamente la storia del territorio dimostra un innegabile impoverimento dell’offerta sanitaria, che oggi risulta drasticamente inadeguata alla domanda.


Il Consiglio comunale di Gagliano del Capo, riunitosi in seduta straordinaria, con voto unanime, ha sottoscritto un documento che descrive una visione della sanità che il territorio potrebbe esprimere nel prossimo futuro, in virtù di un più razionale utilizzo dell’ex ospedale “Daniele – Romasi”.


Il documento sottoscritto, frutto del lavoro congiunto di tutti i gruppi consiliari, è una proposta che si chiede di valutare nella programmazione della riorganizzazione dell’offerta di salute, anche finalizzando le specifiche risorse rinvenienti dal ormai famoso PNRR.

Una visione rivoluzionaria che mira, abbandonando la logica nostalgica di chi spererebbe ancora in una riattivazione della struttura ospedaliera, alla riorganizzazione della medicina di territorio in modalità integrata con la rete ospedaliera, anche con il significativo contributo di una struttura intermedia (per cure di bassa/media intensità) come l’Ospedale di Comunità.


In sintesi, l’ipotesi formulata, e che implicitamente integra un’accorata richiesta nei confronti della Regione Puglia, delinea l’offerta sui seguenti pilastri: un Centro di avanzata diagnostica per immagini (TAC – RMN – Ecografi – Mammografo – Ortopantomografo); un Day Service (Chirurgia Ambulatoriale Polispecialistica e Procedure di Follow Up); il ripristino e l’ammodernamento del laboratorio analisi ormai dismesso; un’Ospedale di Comunità, dotato di 2 moduli da 20 posti letto (per pazienti che necessitano di interventi sanitari a media/bassa intensità clinica e per degenze di breve durata); la messa a punto di un innovativo modello organizzativo per l’erogazione di cure domiciliari, tecnologicamente avanzato, in grado di interfacciarsi con la rete ospedaliera e di emergenza tramite apposita Centrale Operativa Territoriale; l’istituzione di punto di primo intervento estivo per i piccoli traumi.


Gli amministratori di Gagliano del Capo, consci del fatto che ogni riorganizzazione radicale del territorio non possa avvenire realisticamente in tempi brevi, ritengono comunque opportuno, medio tempore, almeno considerare la possibilità di dare completa attuazione a tutti gli interventi formalmente previsti dagli atti promanati, nel tempo, dalla Regione Puglia e finalizzati al ripristino, potenziamento e/o istituzione di tutte le funzioni e attività previste ed attribuite al presidio ex Ospedale “Daniele – Romasi”.


Attualità

Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

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Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

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Attualità

Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

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Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

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Aradeo

Carnevale aradeino, tutto pronto per le grandi sfilate

Da domenica prossima e fino a martedì grasso colori, musica e allegria nel centro cittadino, si conferma come uno degli appuntamenti più attesi del calendario invernale salentino…

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Aradeo si prepara a vivere una nuova edizione del suo storico Carnevale: sfilate di carri allegorici, gruppi mascherati, musica e animazione animeranno il centro cittadino nelle domeniche di febbraio e nel giorno di Martedì Grasso, richiamando pubblico da tutto il Salento.

Il Carnevale Aradeino (organizzato dal Gruppo Carnevalesco “Oscar Tarmacere” con il supporto della Pro Loco e delle associazioni locali), si prepara a riportare colori, musica e allegria nel centro cittadino, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del calendario invernale salentino.

Un evento che nasce dalla passione e dal lavoro delle associazioni locali e dei volontari, impegnati nella realizzazione dei carri allegorici e nell’organizzazione di una manifestazione che coinvolge l’intera comunità.

Le sfilate dei carri allegorici e dei gruppi mascherati si svolgeranno nel centro abitato, interessando il centro storico e le arterie principali del paese, in particolare viale della Libertà e le strade limitrofe, trasformate per l’occasione in un grande circuito carnevalesco.

Il programma prevede tre giornate ufficiali di festa.

Domenica 8 febbraio, apertura del Carnevale con la prima sfilata dei carri allegorici tra il centro storico e viale della Libertà. Partenza nel primo pomeriggio, intorno alle 16. A seguire, musica e animazione.

Domenica 15 sarà la giornata centrale con la grande parata carnevalesca nel centro della città. Sfilata sempre alle 16. Sono previsti spettacoli itineranti, animazione per bambini e intrattenimento musicale, con attività che proseguiranno fino alla sera.

Nel pomeriggio del 17 febbraio, Martedì Grasso, sfilata finale nel centro cittadino.

La serata (dalle 20) sarà dedicata alla festa conclusiva e alla premiazione dei carri allegorici e dei gruppi mascherati.
Fondamentale, in questa edizione, la collaborazione con volti noti dei social media: il presentatore Giampaolo Catalano Morelli, creator digitale, accompagnerà il pubblico sul palco principale in tutte e tre le giornate, affiancato dalla riconfermata Tekemaya, artista locale stimata e già parte integrante dell’evento.

Il Carnevale Aradeino si conferma così non solo una festa popolare, ma anche un’importante occasione di valorizzazione culturale e sociale per il territorio, capace di richiamare visitatori dai comuni vicini e di rafforzare il senso di appartenenza della comunità locale.

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