Attualità
Unisalento: a rischio le borse di studio per il tutoraggio
Il coordinamento del sindacato studentesco Link: “In un momento di crisi, in cui accedere all’università è privilegio di pochi, è importante mettere in campo gli sforzi necessari per incrementare le immatricolazioni ed evitare gli abbandoni”
Nella seduta del Senato Accademico del 21 aprile è stato deciso di posticipare l’approvazione del bando per le attività di tutorato per l’anno accademico 2014-2015.
Questo bando avrebbe consentito l’assegnazione di 48 assegni di tutorato: quattro assegni a studenti per Facoltà e i rimanenti 24 assegni a studenti che dovranno svolgere la loro attività di tutorato nell’ambito delle attività del C.Or.t (Centro Orientamento e Tutorato). Nell’organo accademico, la discussione si è spostata sulla necessità di destinare questi fondi non necessariamente al tutorato, attraverso borse di studio destinate a studenti delle lauree magistrali meritevoli, che si trovano in determinate situazione di disagio economico, ma sulla necessità di un tutorato di supporto alla didattica.
Il coordinamento del sindacato studentesco universitario ritiene che non si possano “eliminare le borse di studio da destinare agli studenti, seppure esiste una necessità anche da noi sollevata di integrare l’attività didattica con forme di tutorato. Pensiamo che in un momento di crisi come questo, in cui accedere all’università è ormai un privilegio di pochi, sia importante mettere in campo gli sforzi necessari per incrementare le immatricolazioni ed evitare gli abbandoni; disinvestire su questo tipo di servizio non è la soluzione, specialmente in un periodo critico dell’anno accademico, nel quale si accumulano scadenze, pagamenti delle tasse, e le prime iscrizioni per il prossimo anno accademico. Inoltre le borse di studio costituiscono la tutela fondamentale del diritto al welfare studentesco già fortemente messo in discussione dalle politiche del governo”.
Il Link ricorda poi come “il nostro Ateneo grazie alla vittoria del progetto PRO3 ha vinto 1,6 milioni che sono stati aggiunti al Fondo di Finanziamento Ordinario, di cui 600.000 euro sono stati destinati esclusivamente per il miglioramento dei servizi agli studenti, come le attività di tutoraggio didattico integrativo per quegli insegnamenti ai quali è necessario un ulteriore sostegno didattico per la disciplina”.
Dal Coordinamento ritengono “inutile oltre che dannoso per gli studenti, sostituire le borse di studio con attività di tutoraggio didattico, che possono essere svolte utilizzando i fondi del PRO 3, lasciando intoccati i fondi delle borse di studio. Inoltre, dal momento che i fondi vinti dovranno essere spesi tassativamente entro il 31 dicembre 2015, pena la perdita degli stessi, il nostro ateneo dovrà subito attivarsi per decidere come spendere i fondi del PRO3 poiché sarebbe uno spreco perdere 600.000 €”.
Attualità
Provinciali, ufficiale: centrosinistra con Tarantino
Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali dell’area progressista
Fabio Tarantino è il candidato alla carica di Presidente della Provincia di Lecce: è quanto hanno deliberato all’unanimità le forze di coalizione progressiste, riunitesi nel pomeriggio di oggi.
Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali tra cui quelli che fanno riferimento al neoeletto Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Classe ’82 e una formazione giuridica, Fabio Tarantino è stato rieletto sindaco di Martano nel 2020 come espressione della società civile e attualmente ricopre la carica di Presidente Facente Funzioni della Provincia, a seguito delle dimissioni di Stefano Minerva, del quale è stato vicario in questi anni.
“Fabio Tarantino” si legge in una nota a firma di tutte le componenti dell’area progressista, “è scelta naturale, trasparente e in continuità rispetto all’impostazione di Provincia che si fa “Casa dei Comuni”, dimostrandosi modello virtuoso sotto il profilo del bilancio e vincente perché in grado di restituire protagonismo ad un ente di secondo livello, depotenziato nelle competenze e nelle risorse dalla riforma “Delrio”, trasformandolo in punto di riferimento per i cittadini e gli amministratori di tutto il territorio.
Un modello che, in questi anni, grazie all’impegno, al lavoro e ai processi partecipativi adottati durante l’amministrazione “Salento Bene Comune” guidata da Stefano Minerva, ha permesso di raggiungere numerosi e importanti risultati tra i quali la stabilizzazione del personale LSU e dei dipendenti di Alba Service, gli interventi di ammodernamento sulla viabilità, gli investimenti su scuole e palestre, l’atteso ritorno della Stagione Lirica e la riapertura del complesso masserizio di Torcito. E, ancora, la sottoscrizione dei Patti Territoriali e la sperimentazione dell’assistenza qualificata ai Comuni sottodimensionati nella gestione dei fondi PNRR, la formazione dedicata ad amministratori e dirigenti sulle questioni legate alla P.A. Non da ultimo, in questi anni, è inoltre tornata al centro la questione ambientale attraverso i protocolli sulla gestione dei rifiuti, d’intesa con la Prefettura di Lecce, la riconvocazione della Consulta Ambientale, voluta proprio dal vicepresidente Tarantino, e i progetti di forestazione dei suoli pubblici, con il coinvolgimento dei comuni. Un modello fondato su dialogo, apertura, partecipazione e inclusione che ha già prodotto risultati concreti e oggettivi e che oggi intende continuare a porsi come iniziativa di rinnovamento della classe dirigente e dei processi decisionali e si pone in netta alternativa rispetto al tentativo operato dal centrodestra di trasformare la Provincia di Lecce in camera di compensazione dei dissidi politici della città di Lecce forzando una candidatura di profilo identitario e poco inclusiva”.
Attualità
Al via i saldi invernali, dureranno 60 giorni
Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari
Oggi partono con i saldi invernali in tutta la Puglia.
Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari, gli sconti oscillano dal 30 al 70%, secondo Confcommercio, e si spenderanno circa 137 euro a persona.
Dureranno 60 giorni a partire da oggi, ma attenzione al rispetto delle regole.
Chi compra dovrà tenere a mente il vademecum all’acquisto sicuro: i prezzi originali di vendita dovranno sempre essere esposti, assieme allo sconto e al prezzo finale.
Sì al pagamento cashless
Gli esercenti non potranno rifiutare le carte di credito.
Sarà a loro discrezione, invece, la scelta sulla prova dei capi, assieme alla possibilità di effettuare cambi.
Attualità
Castro, caduto il sindaco Fersini si insedia il commissario Papa
Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi…
Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi decretando, di fatto, la caduta del Sindaco, Luigi Fersini, in carica dal giugno 2022.
Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, si è insediato il Commissario prefettizio, Viceprefetto aggiunto dott. Mauro Papa, per la provvisoria amministrazione dell’Ente, con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.
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