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Attualità

Piccole Mani, Grande Spettacolo 

All’Istituto Comprensivo Miggiano progetto educativo che ha saputo coniugare divertimento e sviluppo di nuove abilità 

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L’Istituto Comprensivo Miggiano, in particolar modo la classe IV A, della Scuola Primaria, coordinata dal vice preside Gregorio Campi, si distingue per un interessante progetto educativo che ha saputo coniugare divertimento e sviluppo di nuove abilità 


Grazie al progetto ideato e portato avanti dall’insegnante Silvia Fersini, durante il suo percorso di tirocinio formativo per il conseguimento della Specializzazione per le attività di Sostegno Primaria all’Università del Salento, gli alunni hanno partecipato al programma “Piccole Mani, Grande Spettacolo”.  


Il progetto, realizzato nell’arco di tre mesi, con la collaborazione della tutor Anna Grazia Nuzzo, ha permesso ai bambini di relazionarsi tra loro e di sviluppare competenze sociali, linguistiche e comunicative.  


Tra le numerose attività svolte, gli alunni si sono cimentati nella stesura di un copione, nella creazione di marionette realizzate con materiali da riciclo, nella decorazione della struttura del teatro ed infine nella drammatizzazione teatrale. 


Le attività pratiche hanno reso l’apprendimento un’esperienza concreta e coinvolgente.  


L’idea del progetto nasce durante la lettura, in classe, del libro “Tito, il cantante piccoletto”, in cui la figura del cantante Tito è stata molto apprezzata dagli alunni, diventando la colonna portante dell’intero percorso educativo.  


Un elemento fondamentale dell’intervento condotto è stata l’inclusività.  


L’intera classe, infatti, indipendentemente dalle abilità o competenze individuali, ha partecipato attivamente, contribuendo con idee e creando un ambiente di apprendimento collaborativo e accogliente.  

L’obiettivo della professoressa Fersini è stato quello di concentrarsi non solo sul risultato finale, ma anche sul processo, sull’impegno e sulla collaborazione dimostrati da ciascun membro del gruppo.  


«Riconoscere e valorizzare le abilità di ciascun alunno è essenziale per favorire il loro benessere generale e per promuovere un apprendimento efficace e gratificante», ha affermato Fersini, «utilizzare i loro interessi e le loro passioni come risorse per l’apprendimento può aumentare l’autostima, la motivazione e la fiducia in sé stessi». 


L’insegnante ha inoltre evidenziato come ogni alunno abbia acquisito nuove conoscenze e competenze grazie al ruolo attivo svolto durante il progetto. 


Le diverse iniziative proposte hanno creato un’atmosfera inclusiva e non giudicante, supportando lo sviluppo cognitivo, linguistico, sociale ed emotivo dell’intero gruppo classe. 


 “Piccole Mani, Grande Spettacolo” è stato un successo sotto molti punti di vista. Ha fornito agli alunni l’opportunità di crescere e imparare in un contesto stimolante e creativo, dimostrando quanto l’Istituto Comprensivo di Miggiano sia all’avanguardia nell’educazione dei suoi studenti. 


Il team di insegnanti della classe IV A, grazie ad un lavoro di squadra consolidato da anni e coordinandosi in sinergia nel raggiungimento di obiettivi comuni e condivisi, ha dimostrato che ogni singolo bambino se valorizzato in base alle sue potenzialità e intelligenze diverse, può integrarsi in un lavoro di gruppo, raggiungendo a pieno quelli che sono gli scopi dell’inclusività e della condivisione, con il conseguimento di risultati importanti e soddisfacenti. 


La professoressa Fersini ha voluto ringraziare gli altri insegnanti della classe: Cinzia Lecci, Assunta Sanapo, Oronzo Schiavano, Elisabetta Panico, Antonino Manni e Patrizia Maglie, per averle dato l’opportunità di realizzare questa esperienza formativa unica e indimenticabile: «La loro collaborazione e il loro supporto sono stati fondamentali per il successo di questo progetto». 


Attualità

Il Capozza torna a far festa

Vittoria convincente del Casarano contro il Sorrento. Si torna già in campo martedì (ore 20:30) con l’insidiosa trasferta all’Arechi di Salerno

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di Giuseppe Lagna

CASARANO-SORRENTO 2-0

Reti: st 2′ Giraudo, 26′ Versienti

Un Casarano, schierato in formazione rimaneggiata, vuoi per otto titolari assenti (fra squalifiche e infortuni) vuoi per inserimento di nuovi acquisti, offre al pubblico del Capozza una prestazione molto simile a quelle in avvio di campionato.

Ne fa le spese un Sorrento arcigno e volitivo, fresco della vittoria contro il Catania, ma del tutto a secco di azioni pericolose, se non l’unica, sventata da Bacchin nella fase del recupero al termine della gara.

Risultato che poteva senz’altro essere più congruo alla verve degli attacchi portati alla porta campana, se non fosse stato per imprecisione nelle conclusioni e per la bravura del portiere ospite.

Dagli spalti del Capozza partivano spesso cori di incitamento e scroscianti applausi alle folate di gioco mai esausto dei Rossoazzurri, sicuri e rapidi nelle manovre offensive, tempestivi e decisi in quelle a protezione della propria area.

Insomma, un dieci e lode, senza far nomi, agli uomini scesi in campo, compresi tre giovani molto promettenti per il futuro.

Non può che essere finalmente soddisfatto dei suoi il tecnico Vito Di Bari, che vede finalmente alle spalle il periodo confuso di inizio del girone di ritorno.

In classifica si resta sempre in zona play-off al nono posto, riportandosi però a ben nove punti da quella play-out.

Tempo di gioire ristretto,
perché già martedì è lì in attesa l’Arechi di Salerno, alle 20,30, per la venticinquesima giornata di un campionato degno di Hitchcock.

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Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

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Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

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Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

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Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

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