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Attualità

Ruffano e San Cassiano: il Natale continua con un mese di eventi

Via al progetto “Puglia da Scoprire: un Natale di tradizioni senza tempo”, dal 3 gennaio al 2 febbraio

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La magia natalizia si fonde con la ricchezza delle tradizioni salentine grazie al progetto ”Puglia da Scoprire: un Natale di tradizioni senza tempo”, che vedrà coinvolti Ruffano e San Cassiano tra il 3 gennaio ed il 2 febbraio prossimo.





Questa iniziativa, promossa nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Prodotti Turistici a Tema Festività Natalizie” e sostenuta da PugliaPromozione, intende consolidare il ruolo della Puglia come destinazione d’eccellenza per il turismo natalizio, esaltandone il patrimonio culturale, artistico, artigianale ed enogastronomico.





L’evento offre un ampio ventaglio di attività pensate per coinvolgere i visitatori in esperienze autentiche e immersivi percorsi sensoriali.





Tradizione e innovazione si intrecciano celebrando l’identità più profonda del territorio pugliese nel periodo più incantevole dell’anno.





Tra i momenti salienti del programma si segnalano:





  • Laboratori enogastronomici e artigianali, per riscoprire i sapori e le tecniche tradizionali pugliesi;




  • Eventi culturali, capaci di far rivivere la storia e le tradizioni locali in chiave innovativa;




  • Percorsi naturalistici ed escursionistici, per esplorare la bellezza dei borghi salentini e degli scenari invernali;




  • Mercatini e mostre presepistiche, dove la creatività artigianale incontra lo spirito natalizio.





Frutto di una collaborazione virtuosa tra enti pubblici, associazioni culturali e operatori locali, il progetto rappresenta un modello di turismo esperienziale e sostenibile, volto a rafforzare l’attrattività della Puglia nei mesi invernali. Ogni attività è stata ideata con l’obiettivo di coniugare autenticità, innovazione e inclusività, offrendo un’occasione unica per vivere l’atmosfera natalizia in una cornice di rara bellezza.


Attualità

Dopo 43 anni, ecco la 5°C del De Viti-De Marco di Casarano

Quelli della scuola sono gli anni della maturità, spesso della spensieratezza, del vivi e lascia vivere, del “volemose bene”, periodi della vita che..

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Quelli della scuola sono gli anni della maturità, spesso della spensieratezza, del vivi e lascia vivere, del “volemose bene“, periodi della vita che, dopo 43 anni, meritano di essere ricordati.

E’ questo quello che avrà pensato qualcuno più ardito di quel periodo, che si è speso per organizzare una rimpatriata, per ricordare e rivivere quegli “attimi fuggenti“.

Dopo tanto tempo si sono ritrovati e immortalati, per segnare e allontanare la vecchiaia, i compagni di scuola della 5°C, dell’anno82/83 dell’Istituto Commerciale A. De Viti De Marco, di Casarano.

 

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Attualità

Plastic Free, a Castro il riconoscimento con le 3 tartarughe

La Puglia si conferma tra le regioni più virtuose d’Italia…

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Premiati a Roma 10 comuni pugliesi con il riconoscimento “Comune Plastic Free”, il premio promosso da Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica. 

Un risultato che conferma l’attenzione crescente delle amministrazioni locali pugliesi verso la tutela dell’ambiente e la promozione di comportamenti responsabili. 

Tra i comuni premiati si è distinto quello del Comune di Castro che ha ottenuto il massimo riconoscimento delle tre tartarughe, assegnato a 11 Comuni italiani che ha primeggiato per i risultati particolarmente significativi nelle politiche ambientali.

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Appuntamenti

Endoday a Miggiano, una panchina gialla contro il silenzio

Endometriosi: venerdì 20 marzo, al Theatrum un incontro per informare, ascoltare e costruire una rete di sostegno

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C’è un dolore che spesso resta invisibile. Un dolore che si confonde, che viene minimizzato, che arriva tardi a una diagnosi.

È quello dell’endometriosi, patologia cronica che in Italia coinvolge milioni di donne e che ancora oggi fatica a essere riconosciuta tempestivamente.

Venerdì 20 marzo, alle ore 18, il Theatrum di via Roma a Miggiano aprirà le porte a un appuntamento che va oltre il semplice convegno: un momento di confronto autentico, di ascolto e di comunità.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Miggiano in collaborazione con l’associazione “La voce di una è la voce di tutte”, prenderà il via con un gesto simbolico ma potente: l’inaugurazione della Endopank®, la panchina gialla che richiama l’attenzione sulla lotta contro l’endometriosi.

UNA PANCHINA CHE… PARLA

La Endopank® non è solo un arredo urbano. È un segno visibile, collocato nel cuore della comunità, per ricordare che l’endometriosi esiste e che merita attenzione.

Il giallo, colore simbolo della battaglia contro questa malattia, diventa così un invito a fermarsi, a informarsi, a chiedere.

Per molte donne, infatti, il percorso verso la diagnosi è lungo e spesso segnato da incomprensioni.

Parlare apertamente di sintomi, percorsi terapeutici e qualità della vita significa rompere un silenzio che pesa.

APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

Dopo i saluti del sindaco Michele Sperti, l’incontro entrerà nel vivo con interventi qualificati che offriranno uno sguardo completo sulla patologia.

Interverranno: Imma Nestola, tutor dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte”; Giuseppe Marzo, specialista in Ostetricia e Ginecologia e direttore U.O.C. presso la Pia Fondazione “Card. G. Panico” di Tricase; Anna Chiara Coluccia, dirigente medico di Ginecologia e Ostetricia; Mariangela Mariano, fisioterapista esperta in riabilitazione del pavimento pelvico; Clara Del Popolo, biologa nutrizionista.

Un confronto che toccherà diagnosi precoce, terapie farmacologiche e chirurgiche, riabilitazione, alimentazione e supporto psicofisico.

Perché l’endometriosi non è solo una questione clinica: è una condizione che incide sulla quotidianità, sulle relazioni, sul lavoro, sui progetti di vita.

Modererà l’incontro la dott.ssa Roberta Longo.

LA FORZA DELLA TESTIMONIANZA

Tra gli interventi più attesi, la testimonianza diretta di Angela Coluccia, che racconterà la propria esperienza personale.

Le storie hanno un valore speciale: rendono concreto ciò che spesso resta nei numeri e nelle statistiche.

Ascoltare chi vive la malattia significa comprendere meglio le difficoltà quotidiane, ma anche la determinazione e la resilienza di tante donne che chiedono solo di essere ascoltate e curate con tempestività.

INFORMAZIONE PRIMO PASSO

L’incontro di Miggiano nasce con un obiettivo chiaro: favorire consapevolezza e creare una rete di sostegno concreta sul territorio.

Riconoscere i sintomi, sapere a chi rivolgersi, non sentirsi sole: sono passi fondamentali.

La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa.

Perché l’endometriosi non riguarda solo chi ne è colpita direttamente, ma l’intera comunità.

E ogni gesto di attenzione – anche una panchina gialla in una piazza – può diventare un segnale di cambiamento.

È una battaglia di civiltà: quella per una diagnosi più rapida, cure adeguate e rispetto per il dolore delle donne.

 

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