Cronaca
Miggiano, il ricordo di Abdoulay
A un anno dalla sua morte, i ragazzi della scuola media protagonisti di una cerimonia commemorativa in onore del giovane migrante proveniente dalla Costa d’Avorio, deceduto tragicamente un anno fa, nel giorno del suo quindicesimo compleanno, nel porto di Tricase. Un omaggio alla bontà e alla gentilezza
Un momento di grande commozione e partecipazione ha unito studenti e insegnanti della scuola media di Miggiano in una cerimonia commemorativa in onore di Abdoulay Sountura, giovane migrante proveniente dalla Costa d’Avorio, deceduto tragicamente un anno fa nel giorno del suo quindicesimo compleanno, annegando nel porto di Tricase.
Arrivato in Italia con il sogno di trovare fortuna, pace e serenità, Abdoulay ha affrontato il viaggio con coraggio e determinazione.
La sua bontà, la sua gentilezza e la sua contagiosa gioia di vivere hanno lasciato un’impronta indelebile nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
Anche nei momenti più difficili, il suo sguardo e i suoi sorrisi trasmettevano gratitudine verso chi lo aveva accolto e amato.
La comunità scolastica ha dimostrato di essere unita nel ricordarlo.
In un tributo caratterizzato da semplicità e partecipazione sincera, gli studenti hanno condiviso pensieri profondi e ricordi preziosi, rendendo vividi i momenti di gioia vissuti insieme a lui.
La commozione era palpabile sui volti dei presenti, segno di un legame che trascende il tempo e la morte.
«La memoria di Abdoulay vive in noi, ispirandoci a essere più gentili, più grati e a vedere la bellezza nelle piccole cose della vita», ha dichiarato una delle insegnanti, «eri un ragazzo di una bontà rara, capace di illuminare le giornate di chi ti stava accanto, la tua gioia di vivere era contagiosa, riuscivi ad esprimere gratitudine per ogni gesto d’amore e di accoglienza che ti veniva rivolto, ricambiando con una generosità che andava oltre la tua giovane età. Sei stato un esempio per tutti questi ragazzi che oggi sono qui a testimoniare il loro affetto e la loro amicizia, costruita tra i banchi di scuola, hai insegnato loro il coraggio, la determinazione e la forza di superare ogni ostacolo che la vita ci presenta».
«La commemorazione è stata una testimonianza dell’affetto e della forza dei legami che la scuola media di Miggiano sa mantenere», aggiunge la professoressa, «dimostrando quanto sia importante celebrare la vita e l’eredità di chi, anche se giovane, ha saputo lasciare un segno indelebile. Il ricordo di Abdoulay continuerà a essere un faro di speranza e amore per tutta la comunità».
Abdoulay Sountura, «un giovane il cui cuore grande e il sorriso indimenticabile vivranno per sempre nei cuori di chi lo ha conosciuto».
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Cronaca
Marittima, perseguitata per anni dai vicini: arrestati coniugi
In manette due anziani accusati di stalking aggravato nei confronti di una pensionata di 69 anni loro vicina. Decisive le indagini dei carabinieri di Spongano
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Si chiude con un arresto una lunga vicenda di presunte vessazioni tra vicini nella frazione di Diso.
Nella serata di ieri i carabinieri della Stazione di Spongano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due coniugi, accusati di atti persecutori aggravati ai danni della loro vicina di casa.
CHI SONO GLI ARRESTATI
In carcere sono finiti un uomo di 77 anni, originario della provincia di Potenza, e una donna di 72 anni del posto.
Il provvedimento è stato firmato dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura della Repubblica.
ANNI DI MOLESTIE E MINACCE
Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima, una pensionata di 69 anni che vive sola, sarebbe stata costretta per lungo tempo a subire molestie, minacce e continui soprusi legati a questioni di vicinato.
Una situazione che avrebbe generato nella donna un costante stato di ansia e paura per la propria sicurezza.
Le criticità erano già note alle forze dell’ordine.
In precedenza, infatti, alla donna era stata assegnata una misura di tutela con vigilanza generica radiocollegata.
Nonostante questo, secondo gli investigatori, le condotte persecutorie sarebbero proseguite.
LE INDAGINI DEI CARABINIERI
Fondamentale il lavoro dei militari dell’Arma di Spongano, che attraverso testimonianze e riscontri hanno ricostruito un quadro ritenuto grave e documentato dal giudice per le indagini preliminari.
La reiterazione dei comportamenti contestati ha portato all’applicazione della misura cautelare più severa.
TRASFERITI NEL CARCERE DI LECCE
Dopo le formalità di rito in caserma, i due coniugi sono stati trasferiti nel carcere di Lecce, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Cronaca
Pacco con sorpresa: dentro marijuana e hashish
Fermato giovane dalla Squadra Mobile davanti a un centro spedizioni: sequestrati oltre 500 grammi di marijuana, hashish, contanti e materiale per il confezionamento
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Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un uomo domiciliato a Soleto, accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga.
L’attività investigativa si è concentrata nelle zone periferiche del capoluogo salentino.
I poliziotti hanno notato un giovane che si allontanava con passo veloce e atteggiamento sospetto da un centro di smistamento di una società di spedizioni, portando sotto il braccio un pacco.
Alla richiesta di spiegazioni sul contenuto della scatola, il giovane avrebbe inizialmente riferito che all’interno vi fosse una parrucca, mostrando però esitazione.
Gli agenti hanno quindi proceduto al controllo del pacco.
All’interno dello scatolo è stato trovato un involucro contenente marijuana per un peso di circa 512 grammi, ritenuta destinata alla successiva vendita al dettaglio.
La successiva perquisizione domiciliare, eseguita dalla Sezione Antidroga nell’abitazione del fermato, ha permesso di rinvenire altri 15 grammi circa di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e una somma di denaro contante in banconote di vario taglio.
Al termine degli accertamenti, su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce, l’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Cronaca
Cocaina nascosta nelle sigarette elettroniche: arrestato
Venticinquenne di Taurisano fermato a Melissano dalla Polizia di Stato. Sequestrate 23 dosi di cocaina e 370 euro in contanti. Il giovane è finito ai domiciliari su disposizione della Procura
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Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallipoli hanno arrestato in flagranza un uomo di 25 anni, residente a Taurisano, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’episodio si è verificato intorno alle ore 22 di ieri sera, quando una volante impegnata nei consueti controlli del territorio ha intercettato, in una strada del comune di Melissano, un’autovettura con a bordo il giovane già noto alle forze dell’ordine.
IL NERVOSISMO INSOSPETTISCE GLI AGENTI
Durante la verifica dei documenti, risultati regolari, il comportamento particolarmente agitato del conducente ha spinto i poliziotti ad approfondire il controllo del mezzo.
Una decisione che si è rivelata decisiva.
All’interno del vano portaoggetti del tunnel centrale dell’auto sono state trovate due sigarette elettroniche modificate e utilizzate come nascondiglio.
Dentro erano custoditi 23 involucri termosaldati contenenti cocaina, suddivisi in due gruppi da 10 e 13 dosi, per un peso complessivo di 10,70 grammi.
SEQUESTRATI CONTANTI PROVENTO DELLO SPACCIO
La successiva perquisizione personale e veicolare non ha portato ad altri rinvenimenti di droga, ma sotto il sedile lato guida gli agenti hanno recuperato un portafoglio con 370 euro in contanti, cifra ritenuta compatibile con l’attività di spaccio.
Gli operatori hanno poi esteso i controlli anche all’abitazione del giovane, dove però non è stato trovato altro materiale illecito.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica, il 25enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
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