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Attualità

Deportati nei lager: medaglia d’onore a 14 salentini

Tutti gli ex deportati a cui sarà consegnato il riconoscimento del Presidente della Repubblica. Promosso il concorso di idee “Ripartire dalla memoria – il valore della memoria per immaginare il futuro”

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In occasione della Giornata Nazionale della Memoria, domani, mercoledì 27 gennaio, alle ore 10,30, nel Salone degli Specchi della Prefettura, avrà luogo, in forma essenziale, la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore e 14 cittadini salentini, concessa dal Presidente della Repubblica con proprio decreto, per essere stati deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.


I DESTINATARI DEL RICONOSCIMENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


La medaglia d’onore verrà conferita a: Antonio Amico e Michele Pasquale Fusaro di Specchia; Ippazio Luigi Annesi, Luigi Bramato, Giovanni Carbone ed Igino Antonio Carbone di Miggiano; Donato Bortone di Montesano Salentino; Rocco Luciano Marini di Supersano; Cesario Scardino di San Cesario di Lecce; Antonio Gino Mario Putignano e Carmelo Quarta di Monteroni; Carlo Colaci, Francesco Madaro e Salvatore Murciato di Lecce.


Interverrà la flautista Arianna Picci, studentessa del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

Prefettura, Università del Salento, Provincia di Lecce ed Ufficio Scolastico Territoriale hanno anche promosso il concorso di ideeRipartire dalla memoria – il valore della memoria per immaginare il futuro” che avrà attuazione interamente da remoto, con l’apporto creativo e le reti e gli ausili tecnologici messi a disposizione dalle scuole primarie secondarie di primo e secondo grado della provincia di Lecce.


Il progetto intende promuovere studi, riflessioni, confronti ed approfondimenti su un evento che ha segnato profondamente e tragicamente la storia, la società e la cultura del ’900 e coinvolgere avvicinare tutti gli studenti ad una corretta conoscenza del passato, in modo tale da invitarli a “ripartire dalla memoria per costruire il futuro”.


Attualità

Provinciali, ufficiale: centrosinistra con Tarantino

Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali dell’area progressista

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Fabio Tarantino è il candidato alla carica di Presidente della Provincia di Lecce: è quanto hanno deliberato all’unanimità le forze di coalizione progressiste, riunitesi nel pomeriggio di oggi.

Su di lui convergono le sigle partitiche nazionali, insieme ai movimenti civici locali tra cui quelli che fanno riferimento al neoeletto Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

Classe ’82 e una formazione giuridica, Fabio Tarantino è stato rieletto sindaco di Martano nel 2020 come espressione della società civile e attualmente ricopre la carica di Presidente Facente Funzioni della Provincia, a seguito delle dimissioni di Stefano Minerva, del quale è stato vicario in questi anni.

“Fabio Tarantino” si legge in una nota a firma di tutte le componenti dell’area progressista, “è scelta naturale, trasparente e in continuità rispetto all’impostazione di Provincia che si fa “Casa dei Comuni”, dimostrandosi modello virtuoso sotto il profilo del bilancio e vincente perché in grado di restituire protagonismo ad un ente di secondo livello, depotenziato nelle competenze e nelle risorse dalla riforma “Delrio”, trasformandolo in punto di riferimento per i cittadini e gli amministratori di tutto il territorio.

Un modello che, in questi anni, grazie all’impegno, al lavoro e ai processi partecipativi adottati durante l’amministrazione “Salento Bene Comune” guidata da Stefano Minerva, ha permesso di raggiungere numerosi e importanti risultati tra i quali la stabilizzazione del personale LSU e dei dipendenti di Alba Service, gli interventi di ammodernamento sulla viabilità, gli investimenti su scuole e palestre, l’atteso ritorno della Stagione Lirica e la riapertura del complesso masserizio di Torcito. E, ancora, la sottoscrizione dei Patti Territoriali e la sperimentazione dell’assistenza qualificata ai Comuni sottodimensionati nella gestione dei fondi PNRR, la formazione dedicata ad amministratori e dirigenti sulle questioni legate alla P.A. Non da ultimo, in questi anni, è inoltre tornata al centro la questione ambientale attraverso i protocolli sulla gestione dei rifiuti, d’intesa con la Prefettura di Lecce, la riconvocazione della Consulta Ambientale, voluta proprio dal vicepresidente Tarantino, e i progetti di forestazione dei suoli pubblici, con il coinvolgimento dei comuni. Un modello fondato su dialogo, apertura, partecipazione e inclusione che ha già prodotto risultati concreti e oggettivi e che oggi intende continuare a porsi come iniziativa di rinnovamento della classe dirigente e dei processi decisionali e si pone in netta alternativa rispetto al tentativo operato dal centrodestra di trasformare la Provincia di Lecce in camera di compensazione dei dissidi politici della città di Lecce forzando una candidatura di profilo identitario e poco inclusiva”.


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Al via i saldi invernali, dureranno 60 giorni

Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari

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Oggi partono con i saldi invernali in tutta la Puglia.

Gli sconti varranno su abbigliamento, elettronica, make up, accessori e scarpe. Tanti i salentini in cerca d’affari, gli sconti oscillano dal 30 al 70%,  secondo Confcommercio, e si spenderanno circa 137 euro a persona. 

Dureranno 60 giorni a partire da oggi, ma attenzione al rispetto delle regole.

Chi compra dovrà tenere a mente il vademecum all’acquisto sicuro: i prezzi originali di vendita dovranno sempre essere esposti, assieme allo sconto e al prezzo finale.

Sì al pagamento cashless

Gli esercenti non potranno rifiutare le carte di credito. 

Sarà a loro discrezione, invece, la scelta sulla prova dei capi, assieme alla possibilità di effettuare cambi.

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Attualità

Castro, caduto il sindaco Fersini si insedia il commissario Papa

Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi…

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Sei, dei dieci Consiglieri comunali di Castro, negli ultimi giorni del 2025, si sono dimessi decretando, di fatto, la caduta del Sindaco, Luigi Fersini, in carica dal giugno 2022.

Dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, si è insediato il Commissario prefettizio, Viceprefetto aggiunto dott. Mauro Papa, per la provvisoria amministrazione dell’Ente, con i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.

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