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Tricase

Tricase, amministrative: ufficiale il sostegno dell’Udc a Chiuri

Comunicazione del partito di Ruggeri che ufficializza il sostegno alla candidatura di Carlo Chiuri e al suo movimento

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Tiene banco il toto candidati a Tricase in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. Soprattutto ne centrosinistra che non potrà più contare sul sindaco uscente Antonio Coppola che ha pubblicamente ribadito, dopo averlo annunciato oltre un anno fa da queste colonne, di non voler ricandidarsi (leggi qui). Bisognerà ora vedere se Pd e le altre forze del centrosinistra soprattutto quelle vicine all’amministrazione uscente sapranno fare sintesi o se si presenteranno ai nastri di partenza con due diversi candidati.


Intanto restano le candidature di Francesca Sodero (Movimento 5 Stelle), la prima annunciata già da mesi e l’altra pure ufficiale orami da tempo di Carlo Chiuri a capo del suo movimento che si è posto l’obiettivo del “cambiamento per il riscatto di Tricase”.


La novità riguarda proprio Chiuri che da oggi potrà contare ufficialmente sull’appoggio dell’Udc che ha ufficializzato il suo sostegno a Chiuri e al movimento (per i momento ancora senza in nome ufficiale) di cui è il candidato.


Le elezioni amministrative della prossima primavera devono vedere l’UDC in Tricase protagonista ed ogni azione deve essere finalizzata al conseguimento di questo importante obiettivo”.


È quanto emerso nell’ambito dell’incontro della direzione cittadina svoltasi alla presenza del segretario regionale e provinciale, on. Totò Ruggeri e del presidente del partito, Antonio Raone.


La necessità di dare voce ai tanti moderati che si riconoscono nelle idee e nei valori del nostro partito, rimasti ai margini del governo della città in questi anni”,  ha sottolineato l’On. Ruggeri, “deve costituire la priorità da parte del gruppo dirigente locale attraverso il sostegno ad un candidato sindaco in grado di rappresentarli. Per porre fine al fallimento dell’attuale amministrazione c’è bisogno di persone valide dal punto di vista umano e professionale nelle quali siano presenti i valori di lealtà e coerenza, fondamentali per garantire il buon governo e un deciso “cambio di passo” .

Dopo un’ampia analisi, dunque, l’Udc di Tricase ha scelto di convergere sulla candidatura a sindaco dell’avvocato Carlo Chiuri,  “professionista preparato, sostenendone l’azione politica in grado di aggregare tutti i cittadini delusi dall’attuale azione amministrativa”.


Ruggeri e Raone, nel prendere atto e condividendo la decisione dell’Udc di Tricase, hanno garantito l’appoggio ed il sostegno del partito a livello provinciale “perché Tricase, con la candidatura a Sindaco di Chiuri, abbia un’amministrazione autenticamente democratica e ritorni a svolgere un ruolo fondamentale per l’intero Capo di Leuca”.


Giuseppe Cerfeda


 


Attualità

Elezioni regionali, al via i primi ricorsi: contestata la legge elettorale pugliese

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale…

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Sono stati depositati a Bari i primi ricorsi contro la legge elettorale regionale pugliese. A presentare le istanze sono stati Sergio Blasi del PD e Domenico Damascelli di FdI, che si sono rivolti al TAR Puglia chiedendo l’assegnazione del seggio in Consiglio regionale.

La legge elettorale, come accade ormai ciclicamente a ogni tornata, torna dunque sotto esame giudiziario. Al centro delle contestazioni vi è il meccanismo di attribuzione dei seggi, ritenuto dai ricorrenti in contrasto con i principi di rappresentanza e proporzionalità del voto.

Secondo quanto sostenuto nei ricorsi, nella ripartizione dei seggi di Fratelli d’Italia sarebbero emerse distorsioni che avrebbero penalizzato alcune circoscrizioni, in particolare quella di Bari, a vantaggio di altre. 

Damascelli, primo a depositare l’istanza, contesta l’assegnazione di due seggi alla Bat e di uno solo a Bari, nonostante il maggiore numero di voti ottenuti nel capoluogo. Una ricostruzione che, a suo avviso, violerebbe il principio di equità nella distribuzione dei rappresentanti.

Sulla stessa linea si muove Blasi, che chiede ai giudici amministrativi di rivedere l’attribuzione dei seggi. Diversa, invece, la posizione di Lucia Parchitelli e dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico, che puntano a una pronuncia più ampia, sollevando dubbi di costituzionalità sull’intera normativa elettorale.

I giudici del Tar dovranno ora valutare la fondatezza delle istanze e decidere se rimettere la questione al Consiglio di Stato o alla Corte Costituzionale. Una decisione che potrebbe avere effetti rilevanti sugli equilibri del Consiglio regionale della Regione Puglia.

La vicenda riaccende il dibattito su una legge elettorale che, da anni, finisce sotto la lente della magistratura amministrativa e che continua a sollevare polemiche politiche e istituzionali all’indomani delle elezioni.

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Attualità

Case di comunità, nasce la task force regionale

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze..

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Una task force regionale per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori delle case e degli ospedali di comunità finanziati con i fondi del Pnrr. 

È la decisione assunta dalla Regione Puglia per accelerare la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e rispettare le scadenze previste dal piano nazionale.

Il provvedimento riguarda complessivamente 121 case di comunità e 38 ospedali di comunità distribuiti sul territorio pugliese. Come spiegato dal presidente Antonio Decaro, l’obiettivo è quello di ottenere in tempi rapidi una fotografia chiara e oggettiva dello stato dei cantieri, individuando eventuali criticità e intervenendo per evitare ritardi.

Le strutture dovranno iniziare a erogare le prime prestazioni entro il 30 giugno, una scadenza considerata fondamentale anche per la decongestione degli ospedali e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Novità anche sul fronte delle aziende sanitarie locali. 

Per otto Asl pugliesi sono stati pubblicati gli avvisi per la nomina dei nuovi direttori generali. Si tratta delle Asl di Bari, Bat, Foggia, Lecce, Taranto, Brindisi, dell’Oncologico e del Policlinico di Foggia, oltre all’Irccs De Bellis”.

Chi aveva risposto al precedente avviso, voluto a fine legislatura dall’ex governatore Michele Emiliano, dovrà ripresentare la propria candidatura. Nel frattempo, gli attuali commissari e direttori generali resteranno in proroga fino al 31 marzo, garantendo la continuità amministrativa.

L’istituzione della task force e l’avvio delle procedure per i nuovi vertici sanitari rappresentano un passaggio chiave nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, chiamato a rispettare le tempistiche del Pnrr e a rispondere alle esigenze di un territorio sempre più orientato verso l’assistenza di prossimità.

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Casarano

Spaccio, arrestato minorenne in orario scolastico

Il ragazzo era in possesso di tre dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 15 grammi, occultate…

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Spaccio nel centro di Lecce: arrestato un minorenne dalla Guardia di Finanza

Un minorenne è stato arrestato nel pieno centro di Lecce nell’ambito di un’operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotta dalla Guardia di Finanza di Lecce.

I militari dei “Baschi Verdi” del Gruppo di Lecce hanno sottoposto a controllo un giovane che, in orario scolastico, si aggirava senza apparente motivo all’interno della Villa Comunale di Lecce.

Dalla perquisizione personale è emerso che il ragazzo era in possesso di tre dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 15 grammi, occultate all’interno di bustine di figurine di noti giochi per ragazzi. Considerati gli elementi raccolti, e previa autorizzazione della Procura del Tribunale dei Minori di Lecce, i finanzieri hanno esteso i controlli all’abitazione del minore, situata in un comune del basso Salento.

Con l’ausilio delle unità cinofile, all’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti altri due panetti di hashish, per un peso di circa 100 grammi, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento della droga, tra cui numerose bustine di figurine identiche a quelle trovate addosso al giovane.

Lo stupefacente è stato sequestrato e il minorenne arrestato è stato accompagnato presso il Istituto Penitenziario Minorile di Lecce, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Come precisato dalle Fiamme Gialle, il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata solo con sentenza definitiva di condanna.

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