Attualità
Tricase: una targa alla memoria di Antonio Musarò
Il consiglio comunale commemora l’ex sindaco recentemente scomparso. Durante la seduta consiliare di ieri la consegna della targa alla figlia Etta. Il sindaco: «un uomo che ha coniugato sapere ed operosità, disponibilità ed impegno, intrapresa e consulenza, tutte racchiuse in un meraviglioso carattere che a noi tutti ha lasciato un ricordo ben nitido…»

La Città di Tricase ha voluto onorare la memoria dell’ex sindaco Antonio Musarò con la consegna alla figlia Etta di una targa commemorativa nel corso del Consiglio comunale svoltosi ieri.
«Il ricordo in memoria del Dott. Antonio Musarò», ha detto il sindaco Antonio De Donno, «non è solo un nostro pur sentito atto di riconoscenza ad un uomo delle istituzioni purtroppo recentemente scomparso, ma è il saluto e l’omaggio di una comunità intera qui rappresentata dalla sua massima espressione, il Consiglio comunale».
«Antonio Musarò», ha ricordato il primo cittadino, «è stato per decenni protagonista della vita professionale ed operosa della città, mettendo a disposizione dei cittadini e delle imprese la sua professionalità ed il suo garbo.
Perché egli è sempre stato un uomo che ha coniugato sapere ed operosità, disponibilità ed impegno, intrapresa e consulenza, tutte racchiuse in un meraviglioso carattere che a noi tutti ha lasciato un ricordo ben nitido: la profondità della sua voce ed il sorriso per tutti. La prima indice di pacata consapevolezza di sé nel massimo rispetto per gli altri, il secondo rassicurante espressione di un uomo buono.
Ed alle Istituzioni comunali ha donato queste qualità, in ogni circostanza, anche la più difficile. Il suo ricordo sarà per tutti noi, per i collaboratori comunali, per i cittadini che hanno avuto la fortuna di averlo vicino, un continuo e confortante esempio di uomo impegnato alla continua ricerca della miglior pace sociale possibile».
De Donno si è poi rivolto «alla sua famiglia, a Etta in particolare che ne porta il testimone», a cui «va il corale conforto e la fraterna vicinanza e riconoscenza di tutto il Consiglio comunale».
Attualità
Donna scomparsa ritrovata morta dopo un mese vicino alla marmeria del marito

Si è conclusa tragicamente la vicenda di Gina Monaco, la 60enne di Ceglie Messapica scomparsa il 6 aprile scorso. Il corpo della donna è stato ritrovato l’8 maggio in avanzato stato di decomposizione sotto un albero nel boschetto di contrada Moretto, a pochi metri dalla sua abitazione e dalla marmeria del marito.
A fare la drammatica scoperta sono stati alcuni volontari impegnati nelle ricerche. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il medico legale. La Procura di Brindisi ha disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte, che, secondo una nota del procuratore reggente Antonio Negro, sembrano non essere imputabili ad altri.
Gina, conosciuta e benvoluta in paese, era uscita di casa la mattina del 6 aprile, dopo aver chiesto al marito di prenotare un ristorante per il pranzo domenicale. Le ultime immagini la mostrano camminare con passo deciso lungo la strada vicino alla marmeria. Uno dei suoi cellulari era stato localizzato proprio nei pressi del bosco dove è poi stata trovata.
Cinque giorni prima della scomparsa, la donna era stata ricoverata in ospedale per un’ingestione di psicofarmaci. Le indagini proseguono per chiarire se si sia trattato di un gesto volontario o meno.
Alessano
Fiocco azzurro per Chiara e Matteo: è il loro decimo figlio
Risale a meno di un anno fa la nascita della loro figlia Vittoria, ultima di nove figli, quando la famiglia Amico-Calsolaro si era ripromessa che non sarebbe stata l’ultima…

Mamma Chiara e papà Matteo, di Alessano, come anticipavamo a febbraio scorso, erano euforici e felici per l’arrivo che sarebbe dovuto avvenire, a maggio, del loro decimo figlio.
Ebbene, quel momento è arrivato, Achille, questo è il nome scelto per il nascituro, è l’ultimo di dieci figli della coppia alessanese.
Il piccolo è nato ieri, all’ospedale Panico di Tricase e pesa 3,5 chili, lui e la mamma stanno bene, presto potranno rientrare a casa.
Risale a meno di un anno fa la nascita della loro figlia Vittoria, ultima di nove figli, quando la famiglia Amico-Calsolaro si era ripromessa che non sarebbe stata l’ultima.
Il piccolo è stato accolto dal calore di sorelle e fratelli: Mattia, Azzurra, Francesco, Riccardo, Enea, Ludovica, Diego, Luigi Maria e Vittoria.
Attualità
Verso il referendum: a Muro nasce il Comitato Cittadino
Per promuovere la partecipazione consapevole e informata della cittadinanza all’appuntamento del prossimo 8-9 giugno

Si è costituito a Muro Leccese il Comitato Cittadino promotore dei cinque sì al referendum dell’8 e 9 giugno 2025, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione consapevole e informata della cittadinanza al prossimo appuntamento referendario.
Il comitato è espressione di un’ampia convergenza democratica e civile: ne fanno parte ARCI Liberi Cantieri, la Camera del Lavoro della CGIL, Patrizia Miggiano, Antonio Carluccio, Marco Chiri, consiglieri comunali, ed è aperto a tutti coloro che vorranno unirsi.
“Una composizione pluralista che testimonia l’importanza di un confronto aperto e costruttivo sui temi referendari”, si legge nella nota che ne dà notizia.
Promuove il SÌ ai quesiti sul lavoro portati avanti innanzitutto dalla CGIL Fabrizio Patera – rappresentante della Camera del Lavoro di Muro Leccese – che dice “serviranno a restituire dignità, stabilità e sicurezza al lavoro in Italia; un’opportunità concreta per correggere le distorsioni introdotte dal Job Act”.
Christian Bevilacqua – Presidente del locale circolo Arci Liberi Cantieri – a nome del direttivo si schiera dalla parte “dei diritti di chi cresce, studia e vive nel nostro Paese e ha il diritto di sentirsi pienamente parte della comunità attraverso il referendum per diminuire i tempi di concessione della cittadinanza” e invita “tuttə a recarsi e votare a favore dei referendum e in particolare per quello sulla cittadinanza”.
Il comitato promuoverà incontri pubblici, iniziative nelle piazze, momenti di approfondimento e distribuzione di materiali informativi sui quesiti referendari perché tutte e tutti riconoscano l’importanza della partecipazione.
Tutte le forze associative, i partiti, le cittadine ed i cittadini che vogliano aderire al Comitato referendario possono scrivere a referendum25.lecce@gmail.com
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