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Attualità

Tutti il Salento provincia di Taranto? Gli strali di Vadrucci

Il Consigliere regionale Mario Vadrucci: “Il territorio leccese resterebbe lontanissima periferia di una città a distanza di 180 chilometri, tanto separa Taranto dal Sud Salento

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Tutto il Salento provincia di Taranto? Il Consigliere regionale Mario Vadrucci si scaglia contro il PD: “Il Salento tutto, il mondo produttivo in particolare, farebbe bene ad alzare poderose barricate, davanti alla scriteriata proposta del Partito Democratico di “cedere”, anzi “regalare” lo status di capoluogo di provincia a Taranto, solo per meri tornaconti politici o per il gusto di veder tolta al centrodestra la presidenza della provincia ora ben diretta da Antonio Gabellone, che ha dato un’impronta di serietà e trasparenza a una nave in passato in acque spesso troppo oscure”. Secondo il Consigliere regionale “è davvero senza senso, senza giovamento, la proposta del PD di affidare a Taranto il ruolo di capoluogo di una maxi-provincia dove tutto il territorio leccese resterebbe lontanissima periferia di una città a distanza di 180 chilometri, tanto separa Taranto dal Sud Salento. Insomma il PD vuole allontanare il capoluogo di provincia ai livelli del capoluogo regionale, Bari, che già dista 150 chilometri da Lecce e non solo per questo condanna la periferia dell’Impero a vivere di luce riflessa rispetto al capoluogo”. Ironicamente poi Vadrucci si chiede: “Hanno mai, gli illustri colleghi del Partito Democratico, condotto un’azienda o fatto i conti con le distanze, con le incombenze della burocrazia? Hanno calcolato le perdite gravissime di Camera di Commercio, uffici previdenziali, ASL, tribunali, sindacati, organizzazioni professionali e quant’altro sarà costretto a emigrare in un’altra città se Lecce sarà retrocessa al triste ruolo di paese?


Vengono i brividi solo a pensarci, a immaginare che per avviare un’azienda, richiedere una pratica, portarla avanti, pagare le tasse, registrare i contratti si debba pensare di fare avanti e indietro da Taranto o dalle sue articolazioni secondarie, che magari resterebbero dislocate in tutta la maxi-provincia”.

Una proposta, secondo Vadrucci, “fuori dal tempo, dalla modernità che vuole tutto svolgersi in tempo reale e fuori dalla logica, che vede già migliaia di imprenditori salentini alle prese con i problemi della sopravvivenza alla crisi. E il PD in tutto questo che fa? Vuole fare il “dispetto” al centrodestra proponendo l’emigrazione della provincia, cancellando secoli di storia. No, tutti”, conclude Mario Vadrucci, “ dobbiamo respingere al mittente questa scellerata ipotesi, difendendo il nostro territorio da quella che sembra solo una squallida mercificazione politica”.


Attualità

Matino sceglie il futuro: arriva lo scuolabus elettrico

Finanziamento regionale da 130mila euro per un mezzo a zero emissioni: più sicurezza, meno inquinamento e un passo concreto verso una mobilità scolastica sostenibile. Un investimento che parla di ambiente, salute e qualità della vita: a scuola seguendo un percorso quotidiano più sicuro, silenzioso e rispettoso del territorio

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Matino compie un passo deciso verso la mobilità sostenibile.

Il Comune è tra gli enti beneficiari del finanziamento previsto dall’Accordo per la Coesione – POC 2021/2027, Area tematica 11 “Istruzione e formazione”, Linea di intervento 11.02, destinato al rinnovo ecologico del trasporto scolastico.

La Regione Puglia ha impegnato 130mila euro a favore dell’ente per l’acquisto di uno scuolabus elettrico destinato al servizio comunale di trasporto alunni.

UN VIAGGIO PIÙ PULITO, OGNI GIORNO

Non si tratta soltanto di un nuovo mezzo, ma di un cambiamento culturale.

Lo scuolabus elettrico garantirà emissioni zero, minore inquinamento acustico e un’esperienza di viaggio più confortevole per gli studenti.

Ogni tragitto casa-scuola diventerà così un gesto concreto di tutela ambientale: meno smog nell’aria, meno rumore nelle strade, più attenzione alla salute dei più piccoli.

TRANSIZIONE ECOLOGICA CHE PARTE DAI SERVIZI

L’intervento si inserisce nel percorso normativo e finanziario legato al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e alla programmazione POC 2021–2027, strumenti che puntano a rafforzare i servizi pubblici attraverso scelte sostenibili e innovative.

Investire nel trasporto scolastico significa investire nel futuro.

Perché la sostenibilità non è solo una parola, ma una direzione precisa: quella che mette al centro le persone e l’ambiente.

LE PAROLE DEL SINDACO

Il sindaco Giorgio Salvatore Toma

«Questo finanziamento», dichiara il sindaco Giorgio Salvatore Toma, «è un risultato importante per Matino. Investire in scuolabus elettrici significa tutelare la salute dei nostri bambini, ridurre l’inquinamento e migliorare un servizio essenziale per le famiglie.

È una scelta che guarda al futuro e che conferma l’impegno della nostra amministrazione verso sostenibilità, innovazione e attenzione concreta ai bisogni della comunità scolastica».

Nei prossimi mesi il Comune procederà con gli adempimenti tecnici e amministrativi per l’acquisizione del nuovo mezzo, che rappresenta non solo un acquisto, ma una scelta di responsabilità verso le nuove generazioni.

 

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L’assessora di Casarano Giulia De Lentinis lascia le deleghe

“Una scelta di natura personale e professionale, non politica”

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Questa mattina a Casarano Giulia De Lentinis, delegata tra le altre cose a Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Politiche Energetiche, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, ha rinunciato alla sua carica assesorile.

Queste le parole che accompagnano la sua decisione: “Questa mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore per ragioni personali e professionali. Le mie dimissioni sono un atto connesso al desiderio di non rinunciare alla mia carriera lavorativa dopo anni di sacrifici e studio.
Nessun retroscena politico caratterizza questo momento. Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco e ai colleghi assessori: siamo stati a stretto contatto nei momenti gioiosi e in quelli difficili, nelle tante emergenze e difficoltà.

É stato un onore per me rappresentare i miei concittadini, con umiltà e spirito di servizio. Un ringraziamento a tutti i consiglieri comunali per il garbo e la correttezza istituzionale, sono stati anni di confronto costruttivo prima da uomini ancorché politici.

Un sentito ringraziamento a mia madre e a mio padre che mi hanno sostenuta dal primo giorno in cui ho deciso di fare politica, e con grande vicinanza e affetto hanno assecondato le mie decisioni, a volte anche sofferte.

Mi auguro che Casarano continui a crescere, che venga il tempo di progettare in grande superando le barriere politiche per dare slancio ad una Città che merita tanto.
Ai miei compagni di squadra auguro di proseguire il percorso continuando a lavorare con la stessa caparbietà e con rinnovata passione.

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Attualità

Questione transenna a Tricase Porto, il consigliere Carità fa il punto

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Da alcuni giorni tiene banco a Tricase la questione del prolungamento della transenna che delimita l’accesso dei veicoli alla banchina del porto.

Una serie di cittadini ha denunciato la spiacevole sorpresa che terrebbe improvvisamente in ostaggio le passeggiate sul lungomare. Una novità mal digerita dalla comunità, che attendeva spiegazioni a riguardo.

Stasera il consigliere Giovanni Carità, a margine della convocazione della seconda Commissione comunale convocata per discutere di alcune modifiche al Regolamento per la gestione del porto, ha spiegato quanto segue.

“Dalle due immagini allegate è facile dedurre che l’attuale Regolamento dell’area portuale permette l’accesso alla stessa solo ed esclusivamente ai diportisti e al personale autorizzato. Ne consegue che gli accessi debbano per forza di cose essere rispettosi del Regolamento. Cosa ha deciso la Commissione odierna? Per garantire l’accesso a tutti i cittadini, sempre escludendo ogni tipologia di mezzo, si sottoporranno al parere degli organici competenti alcune parziali modifiche all’attuale Regolamento.

Qualora queste modifiche verranno accolte dalla Capitaneria di Porto competente, il nuovo Regolamento andrà in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione e successiva adozione”-

In sintesi: “Al momento, in attesa delle modifiche di cui sopra, la barriera automatizzata resterà in funzione e così per come si presenta. Questo per impedire l’accesso e il transito di non autorizzati”.

Quanto tempo servirà per terminare l’iter?

Al momento non si possono dare tempi certi, previa valutazione della Capitaneria di Porto. Aggiungo: in foto non si vede benissimo, tuttavia per semplificare va detto che tutto ciò che è sotto la linea di demarcazione color viola è da intendersi area demaniale. Il colore blu e giallo invece indicano le Aree Operative, ossia quelle strettamente portuali.

Nella seconda immagine, l’introduzione della fascia color verde sta ad indicare una nuova area funzionale che permetterebbe il transito libero a piedi”.

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