Sport
Calcio: Lecce e Gallipoli da capogiro
Nella 14^ giornata di serie B sorrisi larghi per le compagini salentine: il Lecce corona la rimonta contro il Padova e resta sempre al primo posto, mentre Ginestra trascina alla quarta vittoria stagionale il Gallipoli, capace d’imporsi a Cittadella per 2 a 1. Nello “Sport” tutti i risvolti del week end calcistico salentino!
Qui Lecce. Ora i giallorossi fanno paura, oltre a girare quasi a memoria, senza mai perdere di vista un cinismo invidiabile, che si trasforma in forza implacabile in ogni finale di gara. Chiedere al Padova, stecchito e annientato nel posticipo del 14^ turno, nonostante l’iniziale vantaggio. Poi l’espulsione, in un secondo tempo pirotecnico, ha spianato la strada ad un Lecce che ora viaggia ad altà velocità, corre come spinto da un vento che soffia in poppa. Ultime cinque gare casalinghe tutte vinte, sei risultati utili di fila e miglior attacco del torneo sono solo i numeri che sintetizzano al meglio il primato a tinte giallorosse, in una classifica sempre molto corta, ma che ora vede un vantaggio di cinque punti dal quarto posto. La strada è ancora lunga, ma ora la piazza sogna, la squadra va sempre meglio (e stasera mancava Marilungo), riesce ad imporsi in ogni gara, senza mai accusare cali, anzi, diventando esplosiva negli ultimi venti minuti.
Al “Via del Mare” il primo tempo è stato all’insegna dell’equilibrio, anche se il Lecce ha condotto le danze, andando a sbattere contro Agliardi, attento sul tiro al volo di Angelo e il colpo sotto di Defendi. Il Padova, che al 37′ aveva colto il palo con un rasoterra di Rabito, passa verso l’ora ora di gioco, sfruttando il disimpegno di Terranova grazie a Jidayi, abile a spedire all’angolino con un destro al volo dal limite. Al 68′ arriva poi l’episodio che cambierà tutto il finale di partita, con Cesar che stende nettamente in area il lanciato Defendi, inducendo Tagliavento a decretare il rigore. Dagli undici metri, freddissimo e puntuale Corvia, al suo sesto centro stagionale. Situazione completamente diversa ora, il Lecce china il capo e provare a incornare gli ospiti alla ricerca del ribaltamento completo. Il Padova si salva sul sinistro di Giuliatto, sull’inzuccata di Baclet, ma nulla può sulla staffilata rasoterra di Vives all’86’ (per il mediano campano altro sigillo da tre punti dopo quello con l’Empoli). Agliardi non ci arriva, la sfera s’insacca all’angolino, mandando in visibilio il Via del Mare. Sorpasso completato, anche in classifica dove le scettro resta sempre giallorosso.
Qui Gallipoli. Un colpaccio a tutti gli effetti, una prova di forza lodevole. Applausi scroscianti e quarta vittoria stagionale (la seconda in trasferta) per la squadra di Beppe Giannini, matricola terribile mai stanca di sorprendere. Ora i punti sono 18, guai a non continuare a parlare di salvezza, ma ormai i jolly in mano a Sciarrone e compagni fanno preoccupare qualunque avversario. Alla faccia del calvario estivo, s’inchina anche il Cittadella di Foscarini, dato in salute alla vigilia e, prima d’oggi, imbattuto fra le mura amiche. Fin quando al “Tombolato” non sono stati i giallorossi a dettare legge (Ginestra maestro nel dettare il passo), passando per due volte in vantaggio per poi controllare la contesa nel secondo tempo.
Nulla ha potuto la squadra veneta, annientata da un Gallipoli comunque costretto a rinunciare a Mounard, Abbate, Koprivec e Franchini. La partenza a razzo dei salentini ha sorpreso i padroni di casa, ritrovatisi sotto dopo nemmeno un quarto d’ora, quando Carteri ha strattonato in area l’esordiente Pallante, costringendo l’arbitro a concedere il rigore: dagli undici metri impeccabile Ginestra, Villanova spiazzato. Il Cittadella, suonata la sveglia, ha cercato di mettere sotto pressione gli ospiti, rischiando di pareggiare con Iunco (fuori d’un niente la girata velenosa), finchè Calvarese non ha concesso il secondo rigore di giornata, stavolta ai veneti, pronti a cogliere l’occasione per ripristinare la parità dal dischetto con Curiale. Un’emozione dopo l’altra, passano quattro minuti, Villanova si supera su Di Carmine e dal corner seguente arriva la zampata di Ginestra, al terzo centro stagionale. Per l’ariete di Posillipo, puntata vincente in piena area e stoccata vincente da posizione ravvicinata. Nella ripresa pochi patemi per i boys di Giannini, Sciarrone si esalta al 64′ sulla sassata di Pettinari, ma il punteggio non si schioderà più. Per il Gallipoli, giù il cappello.
Giorgio Coluccia
I risultati della 14^ giornata:
Ancona-Vicenza 2-0
Cittadella-Gallipoli 1-2
Frosinone-Brescia (rinviata all’8 dicembre)
Grosseto-Albinoleffe (rinviata all’8 dicembre)
Lecce-Padova 2-1
Mantova-Cesena 0-1
Modena-Crotone 0-2
Piacenza-Torino 0-0
Reggina-Sassuolo (rinviata all’8 dicembre)
Salernitana-Empoli (rinviata all’8 dicembre)
Triestina-Ascoli 2-0
Classifica: Lecce 27; Ancona 26; Cesena 25; Torino, Padova 22; Empoli, Frosinone, Sassuolo 21; Triestina, Modena 20; Gallipoli, Brescia, Grosseto 18; Vicenza, Cittadella 17; Crotone 16; Ascoli 15; AlbinoLeffe 14; Reggina, Mantova 12; Piacenza 10; Salernitana 5.
* Crotone penalizzato di 2 punti
** Frosinone, Brescia, Grosseto, Albinoleffe, Reggina, Sassuolo, Salernitana, Empoli una gara in meno (recuperi l’8/12)
Il programma della 15^ giornata, sabato 21 novembre, ore 15,30:
Albinoleffe-Modena
Ascoli-Ancona
Brescia-Lecce
Cesena-Torino (lunedì 23, ore 20,45)
Crotone-Reggina
Gallipoli-Mantova
Grosseto-Salernitana
Padova-Empoli
Sassuolo-Piacenza
Triestina-Cittadella
Vicenza-Frosinone (venerdì 20, ore 20,45)
Casarano
Casarano distratto e punito
Sconfitta di misura a Trapani. Più giusto il risultato a reti bianche ma la “solita” distrazione costa cara ai rossoazzurri. Attese novità dal mercato di “riparazione”. Di Bari: «In settimana qualche rinforzo arriverà». Domenica al “Capozza” attesa l’Atalanta Under 23, l’occasione per vendicare l’2-6 dell’andata
TRAPANI-CASARANO 1-0
Rete: 34′ st Stauciuc
di Giuseppe Lagna
In una partita che si avvia inevitabilmente verso lo “zero a zero“, fra contestazioni, cori e striscioni contro il presidente trapanese Antonini, il Casarano, fedele alla tradizione del girone d’andata, trova il modo di farsi trafiggere e tornare così a mani vuote dalla lontana Sicilia.
Traspare molta amarezza a fine gara nelle dichiarazioni del tecnico Vito Di Bari, a causa del gol preso su calcio d’angolo per l’ennesima distrazione, che porta dunque a ben 33 il novero delle reti subite (terz’ultima difesa del girone).
Sicuramente per le Serpi è quella attuale una fase molto instabile dal punto di vista della gestione della rosa calciatori, perché tra partenze e arrivi, oltre a infortuni vari, si è giunti al punto di convocare per la trasferta a Trapani alcuni elementi della “primavera”.
Ma, a questo proposito, sempre Di Bari assicura che «in settimana qualche rinforzo arriverà».
I rossoazzurri sono attesi domenica prossima dall’impegno non facile al Capozza contro l’Atalanta Under 23 (all’andata Casarano travolo 6-2), all’insolito orario delle 12,30, altra stranezza tipica delle giornate-spezzatino in Lega Pro.
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Il franco- canadese Ismael Cajazzo in azioneCasarano
Il Casarano chiude con il sorriso un anno fantastico
Con una magia di Maiello, il rosso azzurro chiudono l’anno solare battendo di misura l’Altamura. Sesto posto in classifica subito dietro le big del girone C, ritorno in campo il 4 gennaio a Trapani
CASARANO-ALTAMURA 1-0
Rete: 2′ pt Maiello
In continuità con la splendida stagione trascorsa, che ha visto il Casarano tornare al professionismo (ex serie C1) dopo ventisette anni,
per la gioia dei tifosi e del folto pubblico sugli spalti, le Serpi concludono il 2025 e il girone d’andata, vincendo contro l’Altamura e chiudendo così al sesto posto in classifica.
La rete spettacolare di Maiello sugli sviluppi di un calcio d’angolo sorprende i Murgiani, che ce la metteranno tutta nel prosieguo per pareggiare le sorti dell’incontro, ma senza esito.
Campionato difficilissimo come non mai nel girone C, per la presenza di formazioni blasonate e di altre disposte sempre a vendere cara la pelle.
I Rossoazzurri di Vito Di Bari, pur in un’altalena di risultati, han concluso la prima parte del loro percorso, posizionandosi nella parte alta della classifica dietro a Benevento, Catania, Salernitana, Cosenza, Casertana… e scusate se è poco.
Si è attraversata la brutta
fase delle quattro sconfitte consecutive (cinque, considerando anche l’esclusione dalla Coppa Italia), riprendendo il cammino con la vittoria contro la capolista Catania, e superando tra l’altro anche molte traversie fra infortuni e qualche inevitabile squalifica.
Giunge così a fagiolo la sosta invernale, per staccare anche a livello mentale oltre che fisico e rivolgersi al mercato per gli opportuni movimenti.
Come nelle intenzioni del presidente Antonio Filograna Sergio e secondo le dichiarazioni del direttore sportivo Antonio Obbiettivo, il Casarano sarà presente per apportare le necessarie e utili migliorie e proseguire con maggiore sicurezza il percorso nel nuovo anno, con un calendario zeppo di trasferte insidiosissime.
Si riprenderà il 4 gennaio a Trapani (ore 17:30) e l’11 (ore 12:30) al Capozza contro l’Atalanta U23.

Appuntamenti
Arriva la Fiamma Olimpica
In Salento martedì 30 dicembre. Sarà accolta a Nardò, Gallipoli, Presicce – Acquarica, Maglie, Otranto e, infine, Lecce
Il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è molto più di un rito sportivo: è un’avventura entusiasmante che annuncia l’arrivo dei Giochi nel nostro Paese.
Un itinerario iniziato il 26 novembre a Olimpia, con l’accensione del tradizionale fuoco e arrivata il 4 dicembre in Italia, a Roma, da dove, due giorni dopo, ha iniziato il suo percorso lungo lo Stivale, prima dell’inizio dei Giochi invernali italiani.
Con il passaggio della Fiamma in ogni regione italiana, tutti i cittadini hanno l’opportunità di partecipare alla grande emozione di Milano Cortina 2026 e di condividere i valori olimpici e sportivi attraverso un grande momento collettivo.
Anche una possibilità straordinaria per mostrare al mondo intero la bellezza e la ricchezza storica e culturale nostrana attraverso la staffetta dei tedofori che rappresentano e celebrano lo spirito italiano: una forza vibrante, dinamica e profondamente contemporanea.
La Fiamma Olimpica arriva in Puglia seguendo un percorso che racconta una regione viva, accogliente e profondamente legata ai valori dello sport, grazie anche alla fama e al talento internazionale dell’icona regionale Pietro Mennea, velocista originario di Barletta e Olimpionico nei 200 metri piani.
In particolare, la Fiamma sarà nella nostra provincia, martedì 30 dicembre, quando Nardò, per prima, accoglierà l’emozione dei tedofori.
L’avventura proseguirà a Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie, Otranto e Lecce (vedi tabella sotto con orari) un’emozione che unirà davvero tutti.
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