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A Supersano si legge in Masseria

Un libro in Masseria: rassegna letteraria con tre appuntamenti in location d’eccezione

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Ritornano gli appuntamenti con la cultura targati Pro Loco a Supersano.


Le splendide  #masserie del territorio fanno da cornice alla rassegna letteraria Un Libro in masseria organizzata dalla Pro Loco Supersano con il patrocinio del Comune di Supersano. Con questa rassegna si vuole dare seguito a quanto fatto durante l’inverno passato con la rassegna realizzata all’interno del Museo del Bosco.


Si inizierà lunedì 6 luglio presso lo storico Casale Sombrino, con la presentazione dell’opera “Repùtu, Lamento funebre pe lle chiazze Salentine” del Prof. Giovanni Leuzzi che dialogherà con Alberto Marzo Maggio Presidente della Pro Loco Supersano.


Durante la serata sono previsti degli omaggi musicali a cura di alcuni componenti de “li ucci festival”.


La Masseria Pizzofalcone è la location scelta per presentare domenica 12 luglio  il libro “Sui banchi del Salento. La passione educativa di Ascla. Un’amicizia per il lavoro”.

Il volume presentato dagli autori Giuseppe Negro presidente dell’Ascla e dal giornalista Carmelo Greco ripercorre 20 anni di esperienza  nella formazione e nella cultura d’impresa effettuati nella provincia di Lecce.


L’ultimo appuntamento è previsto per domenica 19 luglio presso la masseria Le Stanzie dove sarà presentata l’ultima fatica del giornalista già direttore di Quisalento Roberto Guido, “In bici sui mari del Salento.Alla scoperta delle 20 spiagge più belle della Puglia” che dialogherà con la giornalista Giorgia Salicandro.


L’orario d’inizio per tutti gli appuntamenti è previsto per le 19,30.


L’ingresso è gratuito.


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Morte e memoria nella Terra d’Otranto

Uno sguardo sull’archeologia funeraria altomedievale. giovedì 9 maggio, alle ore 17, presso il MUSA dell’Università del Salento (Museo storico-archeologico, via di Valesio, Lecce)

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Nell’ambito del ciclo di conferenze “La ricerca, che passione!”, giovedì 9 maggio, alle ore 17, presso il MUSA dell’Università del Salento (Museo storico-archeologico, via di Valesio, Lecce), Giuseppe Dicanio terrà una conferenza dal titolo: “Morte e memoria nella Terra d’Otranto altomedievale”.

Interverrà all’incontro, moderato dalla direttrice del MUSA Grazia Maria Signore, Brunella Bruno, docente di Archeologia Cristiana e Medievale presso l’Università del Salento.

IL VIDEO PER UNISALENTO CON HELEN MIRREN

Giuseppe Dicanio ha conseguito la laurea triennale presso l’Università degli studi di Bari Aldo Moro discutendo una tesi in Agiografia. Nel 2019 ha ottenuto la laurea magistrale in Archeologia all’Università del Salento con una tesi in Archeologia e Topografia Medievale e nel 2022 si è diplomato alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Dinu Adamesteanu”, svolgendo un lavoro di tesi in Archeologia Medievale.

Nel 2019 e nel 2022 ha partecipato alle campagne di scavo organizzate dalla Missione Archeologica Italiana a Hierapolis di Frigia in Turchia (MAIER) e dal Soknopaiou Nesos Project in Egitto.

Attualmente è impegnato con un progetto di dottorato dedicato all’archeologia funeraria in Terra d’Otranto durante l’altomedioevo.

Ingresso libero.

Info: 0832/294253; infomusa@unisalento.it

In questa foto Giuseppe Dicanio. In alto un’immagine delle tombe della chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve (Mt). Fin dall’XI secolo, hanno formato parte integrante della Terra d’Otranto i territori delle odierne province di Lecce, Taranto e Brindisi (con l’eccezione di Fasano e Cisternino) e il territorio di Matera fino al 1663, quando questa città fu dichiarata capoluogo di Basilicata con decreto di Filippo IV di Spagna

 

 

 

 

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Maglie: l’autostima contro la violenza di genere

Domani (dalle 10) nell’Auditorium V. Occorsio del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci

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La terza tappa della terza staffetta regionale promossa da Fnp Cisl Puglia contro la violenza sulle donne a Maglie, presso l’Auditorium Vittorio Occorsio del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Maglie.

Empowerment femminile: costruire autostima per contrastare la violenza di genere”, questo il titolo dell’evento organizzato da Cisl Puglia, Fnp Cisl Puglia, Cisl Lecce, Fnp Cisl Lecce, Cisl Scuola Lecce e Anteas Lecce e che si terrà domani, mercoledì 8 maggio, dalle ore 10.

Dopo i saluti istituzionali (Ernesto Toma, sindaco di Maglie; Filippo Turi, segretario generale Fnp Cisl Puglia; Antonio Zippo, segretario generale Fnp Cisl Lecce; Ada Chirizzi, segretaria generale Cisl Lecce), l’introduzione al convegno a cura di Annarita Corrado, dirigente scolastica del Liceo Scientifico ‘Leonardo da Vinci’ di Maglie.

Interverranno Marta Vignola, professoressa associata di Criminologia presso l’Università del Salento e Beatrice Chiriatti, psicologa e operatrice del Centro Anti-Violenza Dafne.

Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Castellucci, segretario generale Cisl Puglia.

Prima degli interventi dei relatori sarà proiettato il cortometraggio Amore Criminale – Storie di donne” introdotto da Valentina Presicce, presidente dell’associazione Astrea.

Durante l’evento si succederanno gli intermezzi teatrali a cura degli studenti (classi 2B, 2E, 3A, 3B, 3C, 4A, 4C, 5C) del Liceo Scientifico Da Vinci di Maglie coordinati da Stefania Semeraro ed Eleonora Loche, animatrici teatrali.

L’appuntamento sarà coordinato e moderato da Raffaella Arnesano, giornalista e progettista sociale.

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Slow Food Travel a Melpignano

Il Viaggio come Educazione al Territorio: incontro formativo con Francesca Baldereschi ed Enrico Maria Milič, nell’ambito del progetto “Melpignano promuove cultura”. Palazzo Marchesale, domani, dalle 9 alle 16,30

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Un nuovo modello di viaggio è quello proposto da Slow Food Travel, fatto di incontri e scambi con agricoltori, casari, fornai, vignaioli, cuochi e tutti i narratori del proprio territorio e le guide che vanno alla scoperta delle tradizioni locali.

Un’opportunità da non perdere è il Corso di Formazione dal titolo “Il Viaggio come Educazione al Territorio”, che si terrà a Melpignano domani, martedì 7 maggio con i referenti di Slow Food Travel, un progetto nato in seno a Slow Food per sostenere l’economia locale delle aree interne, dove “il cibo è quella lente attraverso la quale guardare un mondo nei mondi, una destinazione nelle destinazioni ma anche quel varco da attraversare per entrare in un viaggio fatto di relazioni e di esperienze uniche e indimenticabili”. Si svolge all’interno del Palazzo Marchesale in collaborazione con Slow Food Italia, partner del progetto dei percorsi formativi che rientrano in “Melpignano Promuove Cultura’’, finanziato con i fondi PNRR della linea B del Bando Borghi.

Un’occasione imperdibile per gli operatori del settore, ristoratori, proprietari di b&b, hotel e case vacanze, artigiani, produttori e tutti coloro che svolgono attività turistiche ed enogastronomiche e desiderano conoscere meglio la filosofia del viaggiare lento “per assaporare, dormire, esplorare e poi toccare con mano straordinarietà e meraviglie, il tutto insieme a chi produce, custodisce tradizioni, tecniche e ricette, con una profonda passione per la propria terra”.

Ambasciatori di questo progetto sono Francesca Baldereschi, responsabile nazionale di Slow Food Travel e curatrice della Guida agli Extravergini di Slow Food ed Enrico Maria Milič, team leader Slow Food Travel, autore, scrittore, creativo.

«Proponiamo una formazione agli operatori per creare legami, conoscere il lavoro reciproco, capire meglio il ruolo della convivialità, dell’enogastronomia e dei viaggi lenti nella zona salentina», spiega Francesca.

Così domani, dalle 9 alle 16.30, si parlerà di territorio tra biodiversità, produzione sostenibile ed ecoturismo, ci sarà un tavolo di incontro per raccontare come narrare il territorio e le proprie attività con gli imprenditori e i professionisti presenti e si affronterà il tema di come accogliere l’ospite slow con degustazione guidata di un prodotto del territorio.

Nel pomeriggio si racconteranno le esperienze turistiche per motivare al viaggio chi vuole conoscere davvero un territorio e si svelerà come creare un’esperienza di successo.

Slow Food Travel sostiene viaggi lenti, di scoperta e rigenerazione, tra natura e tavola conviviale e punta a far conoscere i panorami, i profumi, i sapori e le parole dei luoghi meno esplorati dei territori italiani. E proprio in queste aree, lasciate ai margini dal turismo di massa, vuole aggregare i servizi e prodotti degli operatori più piccoli. «Tramite l’esperienza sensoriale e l’incontro con le comunità locali, Slow Food vuole educare concretamente i viaggiatori e i residenti alla biodiversità, alla storia dei paesaggi e dei paesi, alle pratiche sostenibili in agricoltura e, allo stesso tempo, al senso di un cibo buono, sano e giusto. Da esperienze concrete locali, vuole stimolare nei viaggiatori la comprensione di temi universali», racconta Milič.

L’incontro formativo è un’occasione di confronto importante con gli attori del territorio, volta alla formazione e sensibilizzazione degli operatori locali, creando una sinergia tra realtà differenti. «La formazione da parte di Slow Food, partner importante del progetto, è già iniziata con un primo incontro legato alla degustazione dell’olio e alla scoperta delle cultivar e biodiversità nel settore; mentre quello del 7 maggio punta alla valorizzazione e al racconto dei territori, che devono poter accogliere i viaggiatori durante tutto l’anno e chi si occupa di accoglienza è il primo testimonial e deve avere l’opportunità di raccontare il suo territorio al meglio»,  sostiene la sindaca di Melpignano Valentina Avantaggiato.

Per le iscrizioni: clicca qui 

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