Appuntamenti
Festa della Municeddha, pronti per la XXXIX edizione: tra Sagra di Qualità e rigoroso percorso
Dal 10 al 14 agosto, Cannole diventerà il teatro di un evento che promette di stupire anche i visitatori più esigenti. Raccontando il Salento in tutte le sue sfaccettature, dalla tradizione più pura all’innovazione musicale…
C’è un momento nella vita di ogni manifestazione in cui tutto cambia, in cui si passa dalla dimensione locale a quella nazionale, dal semplice evento alla tradizione riconosciuta.
Per Festa della Municeddha questo 2025 ha un sapore speciale e la XXXIX edizione, in programma dal 10 al 14 agosto, si veste a nuovo per festeggiare il titolo di Sagra di Qualità. Il prestigioso marchio, assegnato dall’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, è più di un riconoscimento: certifica l’ingresso tra le manifestazioni enogastronomiche di riferimento in Italia. E per il Salento, anzi dalla Capitanata in giù, è una prima volta assoluta.
Dietro il titolo di Sagra di Qualità c’è un percorso rigoroso. L’autenticità della tradizione gastronomica, la qualità dei prodotti rigorosamente a chilometro zero, l’eccellenza organizzativa, la valorizzazione del territorio e la sostenibilità ambientale: tutti parametri che la Festa della Municeddha ha saputo interpretare e rispettare con una dedizione che oggi viene premiata a livello nazionale.
Non è un caso che sia proprio la municeddha, questo piatto umile e genuino della tradizione contadina salentina, a conquistare un riconoscimento così prestigioso.
PALCOSCENICO D’ECCEZIONE
Dal 10 al 14 agosto, Cannole diventerà il teatro di un evento che promette di stupire anche i visitatori più esigenti. Raccontando il Salento in tutte le sue sfaccettature, dalla tradizione più pura all’innovazione musicale.
La Festa della Municed-dha si presenterà in forma smagliante con una novità su tutte: il nuovo logo e il nuovo sito.
Anche il programma musicale di quest’anno sarà un perfetto equilibrio tra radici e modernità.
Si partirà domenica 10 agosto con Antonio Castrignanò & Taranta Sounds e il loro spettacolo «Babilonia», un viaggio sonoro che reinterpreta la pizzica tradizionale con una forza travolgente. Una scelta non casuale: anche la municeddha, in fondo, è il risultato di una fusione, quella tra ingredienti semplici che insieme creano qualcosa di unico.
Le serate successive vedranno alternarsi sul palco artisti come Nessuna Pretesa, il gruppo Balla Balla in Tour con Folk 2000 e I Scianari, fino alla tribute band Palasport Pooh e agli Avvocati Divorzisti.
Intanto, i ragazzi della Pro Loco Young hanno innovato il concetto di sagra avvicinando i più giovani: per loro un’Area Cocktail Bar con Dj-set a partire dall’una fino alle 3 di notte.
Quest’anno faranno ballare l’intera piazza Lamar, Dj Muerch & PTK, Alberto Minnella & Frakatame, Adamo Cotardo e, nell’ultima serata, Dj Spike e Dulce Megan.
I NUMERI
Oltre centomila visitatori attesi, 250 volontari coinvolti, 5 serate di musica: sono numeri che raccontano di una manifestazione che ha saputo crescere nel tempo senza perdere la propria anima. Dietro questi numeri c’è soprattutto una comunità, quella di Cannole, che ogni anno si mobilita per accogliere turisti da tutto il mondo.
È questa la vera forza di Festa della Municeddha: aver mantenuto il carattere familiare e accogliente tipico delle sagre di paese, pur raggiungendo dimensioni e standard qualitativi da grande evento.
Non a caso è l’unica sagra pugliese inserita nel circuito Grandi Eventi della Regione Puglia e di Pugliapromozione.
Il riconoscimento ottenuto da Festa della Municeddha è importante per Cannole e per l’intero Salento.
Dimostra che è possibile valorizzare le tradizioni locali raggiungendo standard di eccellenza riconosciuti a livello nazionale. È la prova che il territorio salentino ha tutte le carte in regola per competere nel panorama turistico ed enogastronomico italiano, forte delle proprie tradizioni ma capace di innovare e migliorarsi costantemente.
L’esperienza enogastronomica è, dunque, di quelle da non perdere: regina della Festa, la municeddha che può essere gustata soffritta, al sugo o arrostita.
E poi tantissimi sfizi della cucina salentina come peperoni a salsa, melanzane grigliate, peperonata, pittule, polpette, focacce rustiche, e ancora: carne alla griglia, pezzetti di carne di cavallo al sugo, pane di grano con alici e ricotta forte, antipasto contadino e gli immancabili pasticciotti e spumoni da assaporare nella grande area stand o al Ristorante della Municeddha, comodamente serviti.
Appuntamenti
Arriva il momento clou del Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca
Domenica la seconda sfilata, martedì il gran finale: ecco il programma
Archiviata la prima domenica di follia e divertimento, le scuole di cartapesta sono pronte a far impazzire il pubblico con la seconda sfilata del «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca», in programma domenica 15 febbraio 2026 alle ore 15.30 nella zona industriale di Corsano (Lecce).
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Corsano diretta da Salvo Bleve, con il sostegno del Comune di Corsano, dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e dell’Unpli.
La seguitissima manifestazione, definita “Il più bel Carnevale del Salento” e giunta alla 42ma edizione, aprirà il corteo con il carro della Pro Loco su cui faranno da mattatrici Lucia Bleve e Antonella Bleve, insieme alle dj “Las Arenellas” (Raffaella Orlando e Annachiara Orlando).
A concorrere per il trofeo, sotto gli occhi della giuria di esperti che esamineranno ogni aspetto dei grandi carri allegorici, saranno quattro gruppi.
Il gruppo “Mare di guai” di Corsano, che segue le indicazioni del capocarrista Marco Chiarello, sfilerà con il carro dal titolo «Carnevale, una magia da tramandare».
Il gruppo “Quelli che il Macello” di Corsano, indirizzato dal capocarrista Carlo Morrone, sarà in gara con il carro intitolato «Pandora: la speranza tra le ombre». Il gruppo di ballo che lo fiancheggerà sarà “Il respiro della speranza” curato da Sara Ruberti.
Il gruppo “Mir” di Corsano, capeggiato dal capocarrista Roberto Buccarello, sfilerà con il carro dal titolo «Il Paese dei farlocchi», con l’accompagnamento del gruppo di ballo “Un mondo di pagliacci” diretto da Lucia Orlando.
Il gruppo “Picca ma boni jr” di Patù, gestito dai capicarristi Francesco De Nuccio e Sergio Abaterusso, presenterà il carro «La magia del Carnevale». Insieme sfilerà il gruppo di ballo “I custodi della gondola” sincronizzato da Cinzia Cazzato.
Domenica 15 febbraio saranno ospiti della kermesse gli “Eternauti” con un laboratorio di circo ricco di performer e trampolieri, mentre la festa continuerà sul palco per tutta la sera con la musica della cartoon rock cover band “La combriccola di Boe”.
Nel corteo sfileranno anche la “Quadriglia di Presicce-Acquarica”, l’Asd “Sirio Finibus terrae Aps Sport” di Gagliano del Capo, i ragazzi del centro di riabilitazione dell’Istituto dei Padri Trinitari di Gagliano del Capo, il gruppo “Flintstones” di Corsano e i “Rompiscatole” di Corsano.
L’intera manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming su www.radiodelcapo.it.
Per l’occasione il Comune di Corsano ha attivato un servizio navetta gratuito, con fermate in piazza San Biagio e nella zona 167.
La Pro loco, grazie al coordinamento di Comune e Protezione civile, ha predisposto una serie di aree parcheggio in prossimità della zona industriale, sono gratuite e si trovano in via Leonardo Da Vinci, in via Campo La Donna e nelle vicinanze del campo sportivo comunale.
Per partecipare alla sfilata del «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca» è possibile raggiungere la zona industriale tramite la strada provinciale 81 per chi proviene da nord (direzione Tricase – Tiggiano), oppure dalla strada provinciale 210 (per immettersi sulla provinciale 81) per chi giunge da ovest (Maglie – Montesano Salentino – Alessano).
Nel settore adiacente al palco inoltre, si potrà accedere all’area food, dove saranno serviti prodotti enogastronomici locali, e allo spazio dedicato alle giostre per i più piccoli.
Il gran finale è in programma martedì 17 febbraio, con le premiazioni e l’esibizione live del gruppo “Havana Trio”.
Appuntamenti
Febbraio al MAITO di Maglie
Tra memoria industriale, gusto e comunità: un mese di eventi per raccontare l’identità del territorio. Visite guidate, laboratori per bambini, percorsi urbani, incontri letterari e degustazioni: il mese di febbraio al Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto si conferma come un laboratorio culturale diffuso. Nell’ambito del progetto Maglie Città del Gusto, il museo diventa crocevia di storie produttive, memoria del lavoro e partecipazione collettiva.
Prosegue anche a febbraio il percorso di animazione culturale e valorizzazione territoriale di Maglie Città del Gusto, progetto promosso dall’Infopoint del MAITO e realizzato dall’associazione 34° Fuso APS, con il finanziamento del Fondo di Rotazione POC Puglia 2020-2027 e il sostegno del Comune di Maglie.
Un calendario articolato di iniziative gratuite (con prenotazione obbligatoria) costruisce un racconto condiviso del territorio, dove archeologia industriale, cultura del cibo e memoria collettiva dialogano in modo continuo.
Visioni: dal sogno all’impresa
Il ciclo di visite guidate Visioni: dal sogno all’impresa accompagna il pubblico alla scoperta dei luoghi simbolo della produzione magliese.
Venerdì 13 febbraio il percorso conduce dal MAITO all’ex Conceria Lamarque, edificio ottocentesco sorto su fondamenta cinquecentesche e riscoperto alla fine degli anni Novanta.
Un esempio significativo di archeologia industriale, oggi recuperato come spazio museale e culturale.
Venerdì 27 febbraio, invece, il percorso collegherà il Cappellificio Portaluri al MAITO, con una conclusione conviviale affidata ai dolci della Pasticceria Policarita.
Incanti d’Inverno: il museo a misura di bambino
Sabato 14 febbraio il MAITO aprirà le porte ai più piccoli con Il pranzo del contadino, laboratorio culinario dedicato a bambine e bambini.
Curato da Countrymama e da Marta Sacco, l’incontro propone un’esperienza sensoriale tra profumi, racconti e mani in pasta, per avvicinare i più giovani al valore del cibo e della condivisione.
Il Paese Reale: immagini, parole e suoni della fabbrica
La rassegna Il Paese Reale, ideata da Osvaldo Piliego, indaga l’immaginario industriale attraverso linguaggi artistici diversi.
Dalla fotografia industriale alla letteratura del lavoro, fino alla ricerca sonora contemporanea, il progetto propone un viaggio tra memoria storica e contemporaneità.
Tra gli appuntamenti, l’incontro dedicato alla scrittura industriale con Dario Goffredo e la proiezione del film La vita agra di Carlo Lizzani.
Walking tour tra storia, sapori e memoria civile
Il calendario prevede anche percorsi urbani lenti, pensati per riscoprire Maglie attraverso il cammino.
Dal MAITO all’Emporio del Salento, fino al Frantoio Ipogeo di via Foggiari, ancora oggi funzionante.
Un secondo itinerario, Sulle tracce di Aldo Moro, collega il museo alla Casa Museo Aldo Moro, intrecciando memoria civile e patrimonio culturale.
Spazio alla festa: il Carnevale del MAITO
Martedì 17 febbraio il progetto esce dal museo per animare piazza Aldo Moro con Il Carnevale del MAITO tra bolle e giganti, a cura degli artisti di Cirknos.
Un momento di spettacolo e partecipazione collettiva inserito nella cornice della parata dei carri di Carnevale cittadina.
Museo vivo, tra passato industriale e futuro culturale
Il MAITO racconta il passato industriale di Maglie e della Terra d’Otranto, quando tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento la città divenne l’Emporio del Salento Meridionale.
Ospitato nell’ex fabbrica dei fratelli Piccinno, il museo è oggi uno spazio di narrazione e partecipazione, dove la memoria del lavoro diventa strumento per leggere il presente e immaginare nuove forme di comunità.
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
Appuntamenti
Sanremo canta (e suona) salentino
Da Welo con la sigla ufficiale al tricasino Steven The Prince a Casa Sanremo. sogni, musica e orgoglio, il Salento sale sul palco più famoso d’Italia e si prende la scena con ritmo e identità
di Giuseppe Cerfeda
Il Festival di Sanremo non è soltanto la vetrina più importante della musica italiana.
È lo specchio di un Paese che cambia, che si racconta, che prova a dare voce ai suoi territori.
Anche quest’anno, dal 24 al 28 febbraio, ci sarà un pezzo di Salento che batterà forte sul palco dell’Ariston.
Ci sarà la storia di Welo, giovane artista leccese, che pur non essendo tra i Big in gara è destinato a diventare la voce simbolo del Festival con “Emigrato (Italiano)”, la sigla ufficiale di questa edizione.
Un po’ come accaduto lo scorso anno con “Tutta l’Italia” di Gabry Ponte.
Un brano che parla di partenze, di radici, di sogni coltivati lontano da casa.
Un tema che nel Sud conosciamo bene.
STEVEN DETTA IL RITMO
Ci sarà anche Steven The Prince, talento di Tricase, che porterà la sua energia a Casa Sanremo The Club.
Quello di Steven, dj molto apprezzato, è un percorso costruito negli anni, tra produzioni importanti e collaborazioni di livello internazionale, che approda nella settimana più mediatica dell’anno.
Il prossimo Sanremo, dunque, non sarà solo passerella.
Sarà riconoscimento.
Sarà la dimostrazione che anche dalle periferie geografiche possono nascere storie centrali.
Che il talento non ha confini, se trova spazio e visione.
Giuseppe Cerfeda
E allora sì, quest’anno all’Ariston non ci sarà solo la musica.
Ci sarà il Salento che racconta sé stesso. Con orgoglio, con ritmo, con radici ben piantate e lo sguardo rivolto lontano.
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
-
Alessano4 settimane faScontro mortale tra Alessano e Lucugnano, positivo all’alcoltest conducente della Maserati
-
Attualità1 settimana faTragedia a Miggiano: anziano trovato morto sotto la sua auto
-
Alessano1 settimana faTempesta di vento si abbatte sul Salento, danni e paura a Tricase e Alessano
-
Alessano4 settimane faSpacciavano da casa, arrestati
-
Alessano3 settimane faDopo la tragica morte di Giuseppe, il cognato, don Antonio, lo ricorda con una commovente omelia
-
Cronaca3 settimane faGagliano del Capo: in auto con cocaina e soldi
-
Copertino4 settimane faDroga e armi, tre arresti
-
Cronaca4 settimane faSanarica: minacce a sanitari, devono intervenire i carabinieri






